I pretoriani di Maduro erano soprattutto cubani, parte di quei trentadue morti a cui il presidente dell’Avana, Miguel Díaz-Canel, ha tributato ieri due giorni di lutto nazionale: «Onore e gloria per i combattenti caduti in seguito all’atto criminale e terrorista compiuto dagli Stati Uniti». Si tratta di uomini delle forze armate rivoluzionarie e del ministero dell’Interno, che hanno reagito con l…