Il Parlamento ucraino ha nominato Mykhailo Fedorov nuovo ministro della Difesa del Paese, che si è impegnato a promuovere l'innovazione e le riforme per rafforzare l'esercito durante una fase critica della guerra, durata quasi quattro anni. L'ex primo ministro ucraina Yulia Tymoshenko ha dichiarato che l'ufficio del suo partito è stato perquisito durante la notte, dopo che gli organi anticorruzione hanno annunciato un'ampia indagine, Bloomberg rivela che gli inviati di Trump Steve Witkoff e Jared Kushner andranno presto a Mosca per incontrare il presidente russo Vladimir Putin nell'ambito dei negoziati per la pace in Ucraina.
Mosca: “Due morti in raid delle truppe ucraine sul Belgorod”
Le autorità russe accusano le forze di Kiev di aver provocato la morte di due persone in attacchi di droni sulla regione di Belgorod, al confine con l'Ucraina. Lo riporta l'agenzia di stampa russa Interfax. Il governatore della regione russa di Belgorod, Viaceslav Gladkov, sostiene che un drone abbia colpito un'auto nella zona di Borisovka uccidendo una persona e ferendone un'altra, e che un altro civile sia morto in un attacco di droni nell'area di Shebekino.
Zelensky annuncia lo stato di emergenza per il settore energia
Volodymyr Zelensky ha annunciato l'intenzione di dichiarare lo "stato di emergenza" per il settore energetico del Paese, gravemente colpito da una serie di massicci attacchi aerei russi nel mezzo di un inverno rigido. "Sarà dichiarato lo stato di emergenza per il settore energetico ucraino", ha detto il presidente ucraino nel suo discorso quotidiano sui social media, "le conseguenze degli attacchi aerei russi e il peggioramento del meteo hanno aggravato la situazione".
Ritrovato a Cipro il corpo dell'ex ceo della Uralkali, il russo Vladislav Baumgertner
Il corpo dell'ex amministratore delegato del produttore di fertilizzanti Uralkali, Vladislav Baumgertner, di cui si erano perse le tracce il 7 gennaio a Cipro, è stato trovato. Lo riferiscono fonti al quotidiano russo Fontanka. L'ufficio stampa della polizia di Limassol, competente per l'area del ritrovamento, non ha confermato all'agenzia russa che il corpo appartenga a Baumgertner, spiegando che il test del Dna sul corpo, in stato di decomposizione, deve ancora essere effettuato. Secondo quanto riferito in precedenza dal quotidiano cipriota Philenews, il corpo è stato trovato sulla costa meridionale di Cipro, tra i centri abitati di Pissouri e Avdimou.
Intanto a Cipro la polizia indaga sulla morte di un diplomatico russo, forse spia del Gru. Tra i due decessi non ci sarebbe ufficialmente un collegamento, ma alcune fonti sentite dal Guardian, tra cui un ambasciatore occidentale e un diplomatico Ue, non escludono che i due casi siano collegati.
Mosca: attaccata da droni ucraini petroliera maltese nel Mar Caspio
La petroliera Matilda battente bandiera maltese è stata attaccata da due droni ucraini nel Mar Nero e ha inviato un segnale di soccorso. Lo ha riferito il ministero della Difesa russo. "Il 13 gennaio 2026, alle 10:15 ora di MOSCA (08.15 italiane), è stato ricevuto un segnale di soccorso dalla petroliera Matilda nel Mar Nero tramite il canale internazionale di sicurezza e soccorso. La petroliera Matilda, battente bandiera maltese, è stata attaccata da due droni ucraini a circa 100 chilometri dalla città di Anapa, nel territorio di Krasnodar", ha riferito il ministero della Difesa sul suo canale Telegram.
Media: Cipro indaga sulla morte di un diplomatico sospettato di essere una spia russa
Le autorità di Cipro stanno indagando sulla "morte innaturale" di un diplomatico presso l'ambasciata russa. "L'incidente viene trattato come una morte innaturale perché, in base all'autopsia, sembra che si sia trattato di suicidio", ha dichiarato il portavoce della polizia cipriota, Vyron Vyronos. Lo scrive il Guardian, sottolineando che la morte è avvenuta a sole 24 ore dalla scomparsa a Cipro di Vladislav Baumgertner, ex Ceo del colosso russo del potassio Uralkali. L'ambasciata russa si è rifiutata di consegnare alle autorità cipriote il biglietto d'addio, presumibilmente scritto dal defunto diplomatico Alexei Panov, 41 anni, né di consentire l'accesso alla scena del crimine. La polizia è stata invece costretta a recuperare il corpo nel cortile del complesso diplomatico. In un post su Facebook, la missione ha identificato "il dipendente" come A.V. Panov, affermando che era "morto" l'8 gennaio.
Secondo il ricercatore indipendente Dmitry Khmelnitsky citato dal Guardian Panov era un ufficiale dell'agenzia di intelligence militare di Mosca, il Gru. Affermazioni condivise da fonti interne cipriote. La possibilità che volesse disertare non può essere esclusa, ha aggiunto Khmelnitsky. La morte di Panov è appunto avvenuta a meno di 24 ore dalla scomparsa di Vladislav Baumgertner, ex Ceo del gigante russo Uralkali, a Cipro. Ieri, le ricerche di Baumgertner, 56 anni, si sono estese al personale delle basi militari britanniche. L'oligarca, che viveva da solo sull'isola, è stato visto l'ultima volta a Limassol, città costiera amata dagli espatriati russi, dove aveva una casa. Secondo la polizia locale l''operazione per trovare l'uomo d'affari è in corso, e al momento non c'è alcuna indicazione di un collegamento tra i due casi. Ma alcune fonti sentite dal media britannico, tra cui un ambasciatore occidentale e un diplomatico Ue, non escludono che i due casi siano collegati
Il Parlamento ucraino approva la nomina di Shmyhal a ministro Energia e vicepremier
Il Parlamento ucraino ha approvato la nomina di Denys Shmyhal a primo vice premier e ministro dell'Energia: lo riporta l'agenzia di stampa ucraina Ukrinform, secondo cui 248 deputati si sono espressi a favore. Ieri il Parlamento ucraino aveva respinto la nomina, che aveva ricevuto 210 voti a favore, 16 in meno di quelli richiesti. Era stato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a proporre di nominare Shmyhal, che in precedenza era stato primo ministro e poi, fino a ieri, ministro della Difesa, alla carica di primo vice premier e ministro dell'Energia.
Putin riceverà le credenziali degli ambasciatori in Russia, anche di quello italiano
Il presidente russo Vladimir Putin riceverà domani le credenziali di diversi nuovi ambasciatori stranieri, tra cui l'italiano Stefano Beltrame. Lo ha riferito il servizio stampa del Cremlino. La cerimonia si terra' come da tradizione nella sala San Alessandro nel Gran Palazzo del Cremlino. Beltrame, veronese, ha assunto l'incarico il 6 gennaio.
Media: gli Usa vietano le richieste di visto da 75 Paesi, tra cui Russia, Iran e Egitto
Nuova stretta sull'immigrazione da parte dell'amministrazione di Donald Trump. Il dipartimento di Stato ha sospeso l'elaborazione di tutte le richieste di visto da 75 Paesi, tra i quali Somalia, Russia, Afghanistan, Brasile, Iran, Iraq, Egitto, Nigeria, Thailandia, Yemen. Lo riporta Fox News che ha preso visione di una comunicazione interna al dipartimento nella quale si chiede ai funzionari consolari di rifiutare i visti da questi Paesi in attesa di verifiche.
L’Estonia vieta l’ingresso a 261 reduci russi
Bando del governo estone a 261 reduci dal fronte russo. "È solo l'inizio", ha commentato il ministro degli Esteri Markus Tsahkna, invitando "gli altri Paesi a fare lo stesso passo". L'annuncio è stato accolto con favore da Kiev. Il ministro degli Esteri ucraino, Andrij Sybiga, ha definito il bando "una misura di sicurezza necessaria" e "un chiaro segnale che l'impunità non sarà tollerata”. L'Estonia sollecita un bando alla concessione dei visti, con un provvedimento Ue, per i veterani della guerra in Ucraina. Tallinn può già contare sul sostegno di Lettonia e Lituania e dei Paesi del Nord Europa. Sono 1,5 milioni di russi che hanno preso parte all'operazione militare speciale, ha calcolato il governo. La metà dei quali hanno prestato servizio al fronte. Il ministro degli Interni estone spiega che la minaccia che pongono i reduci russi, spesso ex detenuti, "non è teorico". I reduci russi "hanno esperienza di combattimento, sono addestrati a livello militare e spesso hanno un passato da criminali". Chi poi ha commesso atrocità in Ucraina "non ha posto nel mondo libero".
Orban: “Chi pensa che il prestito Ue a Kiev venga rimborsato ignora la realtà”
"Chiunque creda che i prestiti concessi dall'Unione Europea all'Ucraina possano essere successivamente rimborsati con i risarcimenti russi o ignora la realtà dei fatti o nasconde la testa sotto la sabbia per evitare di affrontarla. Chiunque affermi che il tempo non gioca a favore della Russia non osa, o non vuole, confrontarsi con fatti militari, economici, geografici e matematici di base". Lo ha scritto in un tweet il primo ministro ungherese Viktor Orban a commento della proposta sul prestito Ue all'Ucraina da 90 miliardi di euro. "Chiunque affermi che l'Ucraina abbia realizzato 'riforme impressionanti' ignora gli scioccanti e scandalosi scandali di corruzione ucraini degli ultimi mesi (si veda, ad esempio, la storia della toilette dorata a Kiev). Chiunque pensi che i beni russi congelati possano essere utilizzati per ripagare i prestiti di Bruxelles ignora il fatto che i leader dell'Ue hanno votato contro questa proposta al vertice del Consiglio europeo di dicembre. A chiunque sostenga che l'Ucraina stia difendendo l'Unione Europea va ricordato che l'Ucraina non è membro dell'Unione", ha aggiunto. "La realtà - ha concluso - sta già bussando alle porte di Bruxelles. È ora di ascoltare il buon senso".
Sindaco d Kiev: “La situazione energetica mai così grave in 4 anni di guerra”
"La situazione a Kiev è molto complicata. È la prima volta in quattro anni di guerra totale che si verifica una situazione di questa portata". Lo scrive su Telegram il sindaco di Kiev Vitali Klitschko. Al momento, spiega circa 400 palazzi rimangono senza riscaldamento, dei seimila che sono rimasti senza fornitura di calore dopo il massiccio attacco del 9 gennaio. "A una parte di questi 400 edifici prevediamo di fornire il riscaldamento entro stasera", assicura. La situazione dell'approvvigionamento energetico, da cui dipende la fornitura dei servizi pubblici, "rimane molto difficile. Gli addetti all'energia stanno lavorando e facendo tutto il possibile. Ma al momento Kiev vive con un programma di blackout elettrici di emergenza. Ciò significa che i programmi orari non sono in vigore". "Ho dato istruzioni - scrive ancora il sindaco di Kiev - affinché i punti di riscaldamento funzionino nel modo più efficiente possibile. Come abbiamo detto, nella capitale ne sono stati allestiti oltre 1200. Le persone possono riscaldarsi, ricaricare i propri dispositivi e bere tè caldo. E bisogna dare la possibilità a quei residenti che non hanno il riscaldamento nei loro appartamenti, se lo desiderano, di rimanere per la notte in questi punti".
Mosca: conquistato il villagggio di Komarovka
Il gruppo di forze "Nord" ha conquistato il villaggio di Komarovka, nella regione di Sumy. Lo ha riferito il Ministero della Difesa russo. "Grazie ad azioni proattive e decisive, le unità del gruppo militare del Nord hanno conquistato il villaggio di Komarovka nell'oblast' di Sumy", ha riferito il dipartimento militare.
Il Parlamento ucraino approva la proroga di 3 mesi della legge marziale
La Verkhovna Rada, il parlamento ucraino, ha prorogato di tre mesi la legge marziale e la mobilitazione generale. Lo riferisce Rbc Ucraina. Il regime giuridico vigente sara' valido dunque ancora almeno fino al 3 maggio 2026. Si tratta della 18esima proroga dall'inizio dell'invasione russa su vasta scala, il 24 febbraio 2022. Vigente la legge marziale, lo stato puo' rafforzare la tutela dell'ordine pubblico, limitare alcuni diritti dei cittadini come raduni di massa, utilizzare proprietà private per esigenze di difesa, rafforzare il controllo sullo spazio informativo. In quasi tutto il paese, a eccezione della regione della Transcarpazia, è poi in vigore il coprifuoco. Sotto l'ombrello della mobilitazione vanno poi diverse misure per rafforzare la capacità di difesa del paese, compresa la coscrizione. Gli uomini di età compresa tra 18 e 60 anni devono iscriversi al registro militare e portare con sé a prova in caso di controlli. Gli adulti tra 25 e 60 anni sono soggetti a mobilitazione, mentre tra i 18 e i 25 anni possono essere chiamati alle armi solo in alcuni casi. Le donne che si registrano possono essere convocate per il servizio militare in tempo di guerra solo su propria richiesta.
Mosca: raid ucraino nel Bryansk, in 70mila senza elettricità
Oltre 70mila residenti della regione di Bryansk, in Russia, hanno subito interruzioni di corrente a seguito di un attacco missilistico delle Forze Armate ucraine contro infrastrutture di servizi pubblici ed energetici. Lo ha riferito il governatore regionale Alexander Bogomaz sul suo canale Telegram. "La centrale termoelettrica di Klintsovskaya e la sottostazione di Naytopovichskaya sono state danneggiate a seguito dell'attacco missilistico. Oltre 70.000 persone nei due comuni hanno subito interruzioni di corrente", si legge nel comunicato riportato dalla agenzie russe.
Ucraina: Fedorov è il nuovo ministro della Difesa
Il Parlamento ucraino ha nominato Mykhailo Fedorov nuovo ministro della Difesa del Paese, che si è impegnato a promuovere l'innovazione e le riforme per rafforzare l'esercito durante una fase critica della guerra, durata quasi quattro anni. Fedorov, 34 anni, in precedenza ha ricoperto la carica di vice primo ministro e ministro per la trasformazione digitale. Ha svolto un ruolo chiave nel plasmare la risposta tecnologica dell'Ucraina all'invasione russa. In particolare, ha contribuito a migliorare la connettività delle forze armate ucraine in prima linea implementando i terminali Starlink.
Kallas: “Il sostegno all’Ucraina durerà, pronto pacchetto di aiuti bellici”
Il nostro sostegno all'Ucraina è destinato a durare. Oggi presentiamo un pacchetto di sostegno decisivo da 90 miliardi di euro che combina assistenza militare e sostegno al bilancio. Finanzierà il supporto militare di cui l'Ucraina ha bisogno per difendersi dall'invasione russa, mantenendo al contempo in funzione gli ospedali, le scuole e i servizi pubblici ucraini. Manteniamo inoltre la possibilità di utilizzare i beni russi immobilizzati nell'Ue". Lo ha scritto su X l'Alta rappresentante Ue per la Politica estera e di sicurezza, Kaja Kallas.
Lavrov: “Gli Usa vogliono fermare i tentativi di coinvolgere l'Ucraina nella Nato”
l ministro degli Esteri russo, Sergej Lavrov, ha affermato che "gli Stati Uniti vogliono fermare qualsiasi tentativo di coinvolgere l'Ucraina nella Nato, e la Russia ne è consapevole". Lo ha dichiarato dopo i colloqui con l'omologo della Namibia, Selma Ashipala-Musavyi. "Dai nostri precedenti contatti con gli Stati Uniti, a partire dal vertice di Anchorage e dai successivi contatti tra Steve Witkoff e Jared Kushner, vediamo che gli Stati Uniti prevedono la natura irrealistica di uno scenario simile e vogliono impedire qualsiasi tentativo di coinvolgere l'Ucraina nella Nato", ha affermato Lavrov, citato dall'agenzia Tass
Lavrov: “Siamo aperti ai contatti con gli inviati Usa”
"Siamo aperti a contatti con Steve Witkoff e Jared Kushner. Il presidente russo ha incontrato, credo, sei volte il rappresentante speciale del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Sono fiducioso che, se esprimeranno tale interesse, lo accoglieranno con comprensione". Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov dopo i colloqui con il ministro delle Relazioni Internazionali e del Commercio della Namibia, Selma Ashipala-Musawya, secondo quanto riporta la Tass.
Von der Leyen: “In prestito a Kiev solidi incentivi per acquisti in Ue”
La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha chiarito che gli acquisti ucraini finanziati con il prestito Ue da 90 miliardi di euro per Kiev prevedono un "incentivo solido innanzitutto a favore degli aggiornamenti" europei, ma se le armi necessarie non saranno disponibile in Ue ci saranno deroghe: "Per noi si tratta di una grande quantità di denaro investita. E questi investimenti producono un ritorno: creano posti di lavoro, creano ricerca e sviluppo, che sono necessari. Esiste un percorso parallelo per rafforzare la nostra base industriale della difesa, sia ai fini del prestito sia per la nostra sicurezza. C'è quindi un forte interesse a costruire un incentivo solido, innanzitutto a favore degli approvvigionamenti europei - ha affermato -. Ma naturalmente l'Ucraina è in guerra con la Russia e ha bisogno di sostegno in tempi rapidi. Se l'Unione europea non è in grado di fornire questo sostegno in tempo utile, allora è possibile ricorrere anche a fornitori esterni".
Lavrov: “Macron non è serio, diplomazia da megafono”
Le dichiarazioni del presidente francese Emmanuel Macron sulla possibilità di contattare il presidente russo Vladimir Putin sono semplici trovate pubblicitarie e diplomazia da microfono e non sono serie. Lo dice il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov. "Quando qualcuno come il signor Macron dichiara: 'Dovremo comunque parlare con Putin, proporrò qualcosa tra qualche settimana', non è serio. E' ostentazione, e' opera di una diplomazia del megafono, che non ha mai portato a nulla di buono", ha detto Lavrov in una conferenza stampa dopo i colloqui con il ministro delle Relazioni Internazionali della Namibia, Selma Ashipala-Musawya, secondo quanto riportano le agenzie russe.
Corruzione, perquisito ufficio dell’ex premier ucraina Tymoshenko
L'ex primo ministro ucraino Yulia Tymoshenko ha dichiarato che l'ufficio del suo partito è stato perquisito durante la notte, dopo che gli organi anticorruzione hanno annunciato un'ampia indagine sulla corruzione politica. Tymoshenko è stata una delle leader della Rivoluzione Arancione pro-democrazia ucraina del 2004 e ha ricoperto la carica di primo ministro per circa quattro anni, in due mandati tra il 2005 e il 2010. Si è candidata contro Volodymyr Zelensky alle elezioni presidenziali del 2019 e si e' scontrata con lui in diversi momenti della sua presidenza. Questo avviene nel contesto di una serie di accuse di corruzione che hanno costretto alle dimissioni il principale collaboratore di Zelensky alla fine dello scorso anno, innescando instabilità interna a quasi quattro anni dall'invasione russa.
Von der Leyen: “Dalla Russia nessun segnale di volere la pace”
"Tra poco più di un mese segneremo il quarto anniversario della guerra di aggressione della Russia in Ucraina. Devo dire che la Russia non mostra alcun segno di attenuazione, alcun segno di rimorso, alcun segno di ricerca della pace. Al contrario, durante la pausa natalizia, abbiamo visto che la Russia intensifica i suoi attacchi, uccidendo civili e colpendo le infrastrutture energetiche, e questo deve finire". Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in conferenza stampa presentando il prestito europeo da 90 miliardi per Kiev.
Zelensky: “La nostra priorità è rafforzare la difesa aerea”
La nostra priorità assoluta è rafforzare la nostra difesa aerea, in primo luogo i missili per i sistemi". Lo ha riferito il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sui suoi canali social. "Sono necessari i contributi dei partner al programma PURL, e anche il supporto dei magazzini in Europa, e gli accordi con gli Stati Uniti devono essere implementati più rapidamente", ha aggiunto ricordando che "è molto importante rafforzare i nostri soldati ora. Se riusciamo a contrastare al cento per cento questi attacchi della Russia, non servirà a nulla il terrore di Putin. Questo è il loro vantaggio ora, ed è su questo che punta la Federazione Russa. Dobbiamo privarla di questo. Questo può funzionare e costringerà la Russia a fermare le uccisioni e ad avanzare verso la pace. Sono grato a tutti coloro che nel mondo sono pronti ad aiutarci".
Zelensky: “Mosca continua a colpire reti energia
La Russia ha continuato nella notte a colpire le infrastrutture energetiche ucraine. Lo ha riferito il presidente Volodymyr Zelensky sui suoi canali social.
"Sono state colpite le regioni di Dnipro, Zhytomyr, Zaporizhzhia, Kharkiv e Kherson", ha spiegato, "l'obiettivo principale sono le infrastrutture energetiche, infrastrutture importanti che garantiscono una vita normale alla nostra popolazione: calore, luce". Dalla Russia "sono stati lanciati 113 droni d'attacco. Circa 70 di questi erano 'shahed', oltre a tre missili balistici", ha poi precisato. Ora, ha ribadito, "la nostra priorità è rafforzare la nostra difesa aerea, soprattutto i missili" e "i nostri soldati. Se riusciremo a contrastare al 100% questi attacchi della Russia, il terrore di Putin non avrà più senso. Ora questo è il loro vantaggio, ed e' proprio su questo che punta la Federazione Russa. Dobbiamo privarla di questo vantaggio. Questo potrebbe funzionare e costringere la Russia a smettere di uccidere e a muoversi verso la pace".
Media: “Witkoff e Kushner presto a Mosca per incontrare Putin”
Gli inviati di Donald Trump Steve Witkoff e Jared Kushner andranno presto a Mosca per incontrare il presidente russo Vladimir Putin nell'ambito dei negoziati per la pace in Ucraina. Lo scrive Bloomberg
Un attacco di Kiev lascia al buio 85.000 persone nel Lugansk
Gli attacchi ucraini al sistema energetico della Repubblica Popolare di Lugansk (LPR) hanno interrotto la fornitura di energia elettrica a oltre 85.000 utenti e a diverse infrastrutture civili ieri sera, ha dichiarato il ministero dell'Industria del Combustibile, dell'Energia e del Carbone della Repubblica Popolare di Lugansk. "A seguito dell'attacco di ieri sera agli impianti energetici da parte di droni nemici, otto comunità hanno subito un blackout, tra cui oltre 85.000 clienti, sei strutture sanitarie, cinque scuole e tre stazioni di pompaggio", ha affermato il ministero. Le riparazioni sono complicate dalla situazione di tensione e dal rischio continuo di ripetuti attacchi da parte dei droni ucraini, ha aggiunto
Ucraina, due civili russi uccisi dai droni nelle regioni di confine
Due persone sono state uccise e diverse ferite a seguito di attacchi di droni ucraini nelle regioni di confine russe, hanno dichiarato le autorità locali. A Rostov sul Don, un attacco di droni ha provocato un incendio in un edificio residenziale e il corpo di un uomo è stato trovato tra i resti carbonizzati di uno degli appartamenti, ha scritto il governatore locale, Yuri Sliussar, su Telegram. Altre quattro persone, tra cui un bambino di quattro anni, sono rimaste ferite in attacchi in altre zone della regione di Rostov, che hanno innescato incendi in diverse aree industriali. Nella regione di confine di Belgorod, una donna è stata uccisa e un uomo è rimasto ferito quando un drone ucraino ha colpito un veicolo, ha scritto il governatore regionale Vyacheslav Gladkov su Telegram
Attacchi con droni in Russia, due morti
Due persone sono state uccise e diverse altre ferite in attacchi con droni ucraini sulla città russa di Rostov sul Don e sulla regione di Belgorod, al confine con l'Ucraina, hanno riferito le autorità locali. A Rostov sul Don, una grande città di oltre un milione di abitanti nella Russia meridionale, un attacco di droni ha causato un incendio in un edificio residenziale, danneggiando due appartamenti, ha scritto il governatore regionale Yuri Slyusar su Telegram. Ha affermato che il corpo di un uomo ucciso nell'attacco è stato scoperto mentre rimuoveva i detriti da uno degli appartamenti colpiti. Altre quattro persone, tra cui un bambino di quattro anni, sono rimaste ferite in attacchi di droni contro la regione di Rostov durante la notte, dove diversi edifici in una zona industriale hanno preso fuoco, secondo la stessa fonte. Nella regione di Belgorod, una donna è stata uccisa e un uomo è rimasto ferito in un attacco di droni da parte delle "forze armate ucraine" su un'auto "che è stata distrutta da un incendio", ha riferito il governatore regionale Vyacheslav Gladkov su Telegram.
Mosca: neutralizzati 48 droni di Kiev nelle regioni russe
Le unità di difesa aerea hanno intercettato e distrutto 48 droni ad ala fissa ucraini tra le 23 di martedì e le 7 di mercoledì, ha dichiarato il ministero della Difesa russo in una nota. Tra questi, 25 droni sono stati neutralizzati sulla regione di Rostov, 13 sul territorio di Stavropol, cinque sulla regione di Bryansk, tre sulla Crimea e uno sulle regioni di Belgorod e Kursk ciascuna, si legge nella nota.
Attacco con droni su Kiev, colpito edificio residenziale di 16 piani
Un attacco russo con droni su Kiev ha innescato un incendio in un edificio residenziale di 16 piani. Lo ha dichiarato il sindaco Vitali Klitschko, aggiungendo che i servizi di emergenza si stavano dirigendo sulla scena.
Russi attaccano infrastrutture a Kryvyi Rih: 45.000 persone senza elettricità
Le forze armate russe hanno effettuato un attacco notturno con droni alle infrastrutture di Kryvyi Rih, in Ucraina. Come riporta il Kyiv Independent, circa 45.000 residenti sono rimasti senza corrente elettrica. "I droni russi Shahed hanno effettuato l'attacco lasciando 700 edifici senza riscaldamento in tutta la città", ha affermato Oleksandr Vilkul, capo del Consiglio di difesa di Kryvyi Rih, aggiungendo che le pompe del servizio idrico cittadino hanno sostituito i generatori di emergenza e la città avrà una pressione dell'acqua inferiore al normale. L'entità dei danni causati non è ancora chiara. L'attacco non ha causato vittime.
Attacco ucraino con droni su Rostov: quattro feriti
È di quattro feriti - tra cui un bambino di quattro anni - il bilancio di un attacco notturno con droni sulla città di Rostov sul Don, nel sud della Russia. Tutti e quattro sono stati trasportati all'ospedale di Rostov, dove stanno ricevendo cure mediche: secondo i medici le loro condizioni sono di media gravità". Diversi condomini sono stati danneggiati. Lo ha dichiarato - come riporta la Tass - il capo dell'amministrazione comunale Alexander Skryabin: "La parte occidentale della città è stata attaccata. Sono stati segnalati danni a diversi condomini. Inoltre, i detriti caduti dai droni hanno causato l'incendio di alcuni edifici in un sito industriale. Sono in corso gli sforzi per spegnere le fiamme", ha scritto su Telegram.
Le forze armate ucraine hanno anche lanciato un attacco con droni sulla zona industriale di Nevinnomyssk, nella regione di Stavropol, dove è entrata in azione la difesa antiaerea.
Russia, attacco con droni ucraini innesca un incendio industriale a Rostov
Un attacco di droni ucraini ha innescato un incendio industriale e danneggiato edifici residenziali nel porto di Rostov sul Don, nella Russia meridionale, ha dichiarato mercoledì il sindaco Aleksandr Skryabin. Le difese aeree stavano cercando di respingere l'attacco sui quartieri occidentali della città, dove la caduta di detriti ha causato l'incendio e danneggiato gli edifici, ha dichiarato Skryabin sull'app di messaggistica Telegram.
Kiev: un morto e un ferito in un raid delle truppe russe nel Donetsk
I servizi di emergenza di Kiev accusano le truppe russe di aver provocato la morte di una persona e il ferimento di un'altra in un raid di droni su Starovarvarivka, nella regione di Donetsk, nel sud-est ucraino: lo riferisce la testata online Ukrainska Pravda. Stando alle autorità ucraine, le forze russe avrebbero lanciato sette droni sulla cittadina.