L’inviato Usa Witkoff ha annunciato un incontro con il presidente russo Vladimir Putin per domani. Frammenti di droni ucraini hanno appiccato un incendio nella raffineria di petrolio di Afipsky, nella regione meridionale russa di Krasnodar. Anche Mosca ha intensificato la propria campagna invernale contro il sistema energetico ucraino in difficoltà, continuando a progredire sul campo di battaglia. Due morti nei bombardamenti sulla città natale del presidente Zelensky, Kryvyj Rih.
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Lagarde, in Ue possibili decisioni efficaci anche senza modificare i trattati
L'Europa richiede tempo per arrivare a dei risultati sulle riforme per la competitività e questo è complicato dal fatto che "molte decisioni richiedono consenso unanime e pochi oppositori bloccano il processo. Tuttavia, con l'emissione dei 90 miliardi a sostegno dell'Ucraina, gli Stati membri hanno deciso di procedere a maggioranza qualificata, lasciando fuori i pochi contrari, mentre gli altri condividono l'onere". Lo ha detto la presidente della Bce Christine Lagarde intervenendo a una tavola rotonda sul processo di rafforzamento del mercato unico europeo. "Questo mostra - ha detto Lagarde - che, anche senza modificare trattati o leggi secondarie, si possono fare progressi quando c'è volontà comune tra industria, decisori politici e interesse pubblico".
Mosca, due morti in attacco Kiev su terminal portuali a Krasnodar
Due persone sono morte in un attacco ucraino ai terminal portuali di Volna, nel distretto di Temryuk, nel Territorio di Krasnodar. Lo ha riferito su Telegram il governatore della regione, Veniamin Kondratyev, citato dalla Tass, spiegando che, secondo le prime informazioni, due dipendenti dell'azienda sono rimasti uccisi e molti altri sono rimasti feriti.
Estonia: “Rafforzare la pressione economica su Mosca”
"Non dobbiamo togliere il piede dall'acceleratore quando si tratta di pressioni economiche. Ogni nuovo pacchetto di sanzioni invia un messaggio chiaro alla Russia: l'Ucraina non è sola e la Russia non resterà impunita". Lo ha detto oggi il ministro degli Esteri estone, Margus Tsahkna, commentando l'entrata in vigore del nuovo pacchetto di sanzioni europee nei confronti della Russia. "Da oggi, il petrolio russo non può più raggiungere il mercato dell'Unione europea. Questo rafforzerà la pressione sulla Russia e limiterà direttamente la sua capacità di finanziare la guerra contro l'Ucraina," ha detto Tsahkna. Il politico estone ha inoltre invitato i partner europei a considerare la possibilità di nuove sanzioni che vadano a colpire ulteriormente il settore energetico russo.
Germania: tedesco-ucraina arrestata per spionaggio pro-Russia
Una donna tedesco-ucraina è stata arrestata mercoledì a Berlino con l'accusa di spionaggio per conto della Russia, avendo passato informazioni sugli aiuti militari all'Ucraina. Lo ha reso noto la procura. La sospettata, il cui nome parziale è Ilona W., avrebbe mantenuto contatti di intelligence con l'ambasciata russa a Berlino almeno dal novembre 2023, hanno affermato i procuratori in una nota. Ha "raccolto informazioni di base sui partecipanti a eventi politici di alto profilo e raccolto informazioni su siti dell'industria bellica, test di droni e consegne pianificate di droni in Ucraina", hanno affermato i procuratori. Avrebbe anche utilizzato conoscenti personali che avevano precedentemente lavorato per l'esercito tedesco per raccogliere informazioni per l'intelligence russa.
Cardinale Krajewski: “Non restare indifferenti, servono aiuti”
Bisogna agire". E' il forte appello del cardinale Konrad Krajewski, elemosiniere del Papa, riguardo all'aggravarsi della crisi umanitaria in Ucraina dopo i recenti bombardamenti in particolare su Kiev. Per il porporato occorre agire "da cristiani" perché "il rischio, come dice Papa Leone, è quello della 'globalizzazione dell'impotenza, ancora più grave della globalizzazione dell'indifferenza". Krajewski, da sempre accanto al Paese "martoriato" dalla guerra, dove si è recato almeno dieci volte per conto della Santa Sede, invita quindi ad aiutare la chiesa ucraina di Roma, la Basilica di Santa Sofia, punto di partenza di tir carichi di aiuti da parte dell'Elemosineria apostolica. Ed ecco l'invito a raccogliere scaldini chimici per mani, piedi e per il corpo; intimo termico e pile; calzini termici e di lana; coperte termiche e coperte isotermiche di emergenza; thermos e tazze termiche; bruciatori a gas da campeggio e bombole, infine alcool secco e docce secche. Si possono donare anche barrette energetiche, noci, cioccolato. "Ogni contributo - fanno sapere dalla Basilica di Santa Sofia - significa calore, cibo e una possibilità di sopravvivenza per chi ne ha più bisogno".
Axios, Zelensky domani a Davos per vedere Trump
Il presidente ucraino Zelensky prevede di recarsi a Davos giovedì per un incontro con Donald Trump: lo riferisce Axios citando un funzionario ucraino.
Trump al Forum di Davos: “Putin e Zelensky stupidi se non trovano accordo”
Il presidente americano Donald Trump si è detto ottimista su un accordo per l'Ucraina. "C'è questo odio tremendo tra (il presidente ucraino Volodymyr) Zelensky e (il russo Vladimir) Putin. E' anormale", ha detto dal palco del Wrld Economic Forum. "Ma Russia e Ucraina voglio un accordo e credo che ci sarà un accordo", ha proseguito, "siamo relativamente vicini". Del resto, la guerra "è un bagno di sangue, è una guerra di droni. Siamo arrivati a un punto in cui possono mettersi assieme e trovare un accordo. Se non lo facessero sarebbero stupidi e so che non lo sono", ha assicurato.
Witkoff: “Domani andrò a Mosca con Kushner”
L'inviato speciale del presidente degli Stati Uniti, Steven Witkoff, ha annunciato che partirà domani sera per Mosca insieme al genero di Donald Trump, Jared Kushner. "Con Jared partiremo giovedì sera e arriveremo a Mosca a tarda notte. Poi ci recheremo negli Emirati Arabi Uniti per incontri nell'ambito dei gruppi di lavoro", ha dichiarato Witkoff in un'intervista a Cnbc da Davos. "Domani dovremmo incontrare Putin. La Russia ha richiesto l'incontro - ha fatto sapere Witkoff - Penso che si tratti di un segnale importante da parte della Russia. E credo che tutti, ho semplicemente la sensazione che tutti vogliano la pace".
Ok Parlamento europeo alla procedura di cooperazione rafforzata per prestito da 90 miliardi a Kiev
Via libera dal Parlamento Europeo alla decisione dei capi di Stato e di governo dell'Ue di applicare una cooperazione rafforzata a 24 per erogare all'Ucraina un prestito da 90 miliardi di euro. La procedura è stata approvata con 499 voti favorevoli, 135 contrari e 24 astensioni. I deputati hanno deciso di accelerare i lavori sul prestito e sulle proposte di accompagnamento, che ora devono essere concordate tra Parlamento e Consiglio secondo la procedura legislativa ordinaria. Il prestito dell'Ue è stato concordato al Consiglio Europeo del 18 dicembre 2025 ed è stato presentato dalla Commissione europea il 14 gennaio 2026. Poiché Repubblica Ceca, Ungheria e Slovacchia hanno rinunciato a sostenerlo, l'accordo è stato raggiunto nella procedura di cooperazione rafforzata, un meccanismo che consente agli Stati membri dell'Ue che lo desiderano di collaborare in settori specifici.
Secondo i trattati, la cooperazione rafforzata richiede l'approvazione del Parlamento europeo.
Berlino: “Attacchi russi contro i civili sono crimini di guerra”
"Il governo tedesco condanna con la massima fermezza questi continui e massicci attacchi aerei russi. Centinaia di migliaia di bambini, anziani e intere famiglie sono costretti a sopportare temperature gelide senza elettricità, riscaldamento o acqua calda. Di notte, sono costretti a cercare rifugio nei rifugi per sfuggire alla raffica di bombe. Putin sta usando il freddo come arma". Lo ha detto il portavoce del governo tedesco, Steffen Meyer, in conferenza stampa. "Le sue azioni sono profondamente disumane e sprezzanti dell'umanità. Questa guerra ha lo scopo di logorare l'Ucraina. Si tratta di una chiara violazione del diritto internazionale umanitario e, a nostro avviso, la Russia di Putin sta commettendo crimini di guerra. La Germania è fermamente al fianco dell'Ucraina. Il popolo ucraino ha già dimostrato più volte la sua resilienza", ha detto ancora il portavoce.
Zelensky: “Il 60% di Kiev è senza elettricità”
"Da questa mattina, circa 4.000 edifici a Kiev sono ancora senza riscaldamento e quasi il 60% della capitale è senza elettricità". Lo ha scritto su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky spiegando i dettagli della riunione straordinaria avuta in mattinata "per coordinare gli interventi nel settore energetico". "Kiev e la sua regione, Kharkiv e la sua regione, la regione di Sumy, Chernihiv e la sua regione e la regione di Dnipro sono le aree in cui la situazione è attualmente più difficile", ha aggiunto Zelensky. Il presidente ucraino ha concluso che, stando alle "segnalazioni delle autorità cittadine, le risorse impiegate" a Kiev "sono sufficienti, ma occorre tempo", ma lui ha detto che "non concordo con questa valutazione: sono necessarie misure e risorse aggiuntive".
Ue: “Discussioni positive sul piano prosperità per l’Ucraina”
"Ci sono discussioni in corso anche sulla ripresa postbellica dell'Ucraina. Le discussioni sul piano per la prosperità dell'Ucraina si sono sviluppate molto positivamente". Lo dice il portavoce della Commissione Europea Guillaume Mercier, durante il briefing con la stampa a Bruxelles. "Non abbiamo informazioni su una cerimonia" domani, risponde interrogato in merito. Secondo indiscrezioni riportate da più media, la firma del piano per la prosperità dell'Ucraina è stata rimandata per via dei disaccordi tra Ue e Usa sulla Groenlandia, che Washington reclama sempre più apertamente.
Black out in quattro regioni dopo gli attacchi russi
Da stamattina gli abitanti di quattro regioni dell'Ucraina sono senza elettricità a causa di nuovi attacchi russi; la situazione a Kiev e nella sua regione rimane difficile. La notizia è stata riportata da Npc Ukrenergo su Facebook, afferma Ukrinform, e lo scrive su Telegram anche il ministero dell'Energia ucraino.
L’inviato Usa Witkoff: “Vedremo Putin domani”
L’inviato Usa Witkoff ha annunciato un incontro con il presidente russo Vladimir Putin per domani.
Rutte: gli alleati facciano di più per la difesa aerea
"State svolgendo un lavoro eccezionale nel sostenere l'Ucraina. Ma vi chiedo di usare la vostra influenza per aiutare i vostri responsabili politici a fare ancora di più". Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Mark Rutte, in un videomessaggio in apertura della riunione dei Capi di Stato maggiore della Difesa dell'Alleanza Atlantica. "Esaminate a fondo le vostre scorte per vedere cos'altro potete fornire all'Ucraina, in particolare intercettori per la difesa aerea. Il momento è adesso, davvero", ha aggiunto Rutte.
Due morti nei raid russi sulla città di Zelensky
Due persone sono morte e una donna è rimasta ferita nei bombardamenti russi notturni sulla città ucraina centrale di Kryvyj Rih, mentre in Russia le autorità locali riferiscono di undici feriti provocati da un attacco con droni ucraini. Lo hanno reso noto fonti ufficiali dei due Paesi. "A perdere la vita sono stati un uomo di 77 anni e una donna di 72, mentre una donna di 53 anni è rimasta ferita", ha dichiarato su Telegram Oleksandr Ganzha, capo dell'amministrazione militare regionale, precisando che l'attacco missilistico e con droni ha danneggiato diversi edifici. Kryvyj Rih, città natale del presidente ucraino Volodymyr Zelensky e importante centro dell'industria del ferro nell'Europa orientale, si trova a circa 80 chilometri dalla linea del fronte ed è frequentemente bersaglio degli attacchi russi dall'inizio dell'invasione nel febbraio 2022.
Droni ucraini in azione, incendio nella raffineria russa di Afipsky
Frammenti di droni ucraini hanno appiccato un incendio nella raffineria di petrolio di Afipsky, nella regione meridionale russa di Krasnodar, ma "nessuno è rimasto ferito, non ci sono stati danni e l'incendio è ora spento", ha dichiarato un centro di emergenza locale mercoledì mattina. La raffineria, che è stata frequentemente attaccata dai droni ucraini negli ultimi mesi nell'ambito della campagna di Kiev per danneggiare la vasta infrastruttura energetica russa, è principalmente focalizzata sulle esportazioni. Ha lavorato 7,2 milioni di tonnellate di petrolio greggio (144.000 barili al giorno) nel 2024.
Mosca ha intensificato la propria campagna invernale contro il sistema energetico ucraino in difficoltà, continuando a progredire sul campo di battaglia.
Droni ucraini colpiscono un condominio nella Russia meridionale
Droni ucraini hanno colpito un condominio nel distretto di Takhtamukaysky, nella Russia meridionale, ferendo otto persone e provocando l'evacuazione di diversi residenti. Lo dichiarano le autorità locali. Il governatore della Repubblica di Adygea, nel Caucaso settentrionale russo, Murat Kumpilov, ha aggiunto che tra i feriti ci sarebbe anche un bambino. Sette persone sono ricoverate in ospedale.