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Guerra Ucraina - Russia, le news del 30 gennaio. Media: “Dmitriev domani a Miami per colloqui con Usa”

Guerra Ucraina - Russia, le news del 30 gennaio. Media: “Dmitriev domani a Miami per colloqui con Usa”
Mosca: “La Nato introduce elementi di conflitto nell’Artico”. Il Cremlino: ci asteniamo dagli attacchi fino a domenica
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Zelensky ha ringraziato Trump per aver chiesto a Putin di sospendere gli attacchi per una settimana. Ciononostante si è mostrato scettico rispetto all’iniziativa: “Non si tratta di un vero e proprio accordo ma se i russi interrompono attacchi ai siti energetici faremo lo stesso”. Intanto il direttore del dipartimento per gli Affari europei di Mosca Maslennikov attacca: “La Nato sta introducendo elementi di conflitto in regioni precedentemente pacifiche, come l'Artico".

L'Estonia stanzia 400.000 euro per la crisi umanitaria in Ucraina

Il governo estone stanziato un nuovo pacchetto di aiuti umanitari del valore complessivo di circa 400.000 euro per supportare l'Ucraina e la crisi venutasi a creare dopo i recenti attacchi russi alle sue infrastrutture energetiche. Lo ha annunciato oggi il ministro degli Esteri estone, Margus Tsahkna. Parte dei fondi verrà utilizzata per costruire tre centri mobili nei quartieri residenziali di Kiev e permettere specialmente alle fasce di popolazione più giovane e anziana di riscaldarsi e poter ricevere un pasto o una bevanda calda. Circa 150.000 euro saranno invece utilizzati per supportare i centri di evacuazione e di trasporto con generatori e riserve di carburante. Una cifra analoga sarà per finire destinata all'acquisto di attrezzature per quattro punti di emergenza invernali per i soccorritori della Protezione civile ucraina. "Putin sta usando il freddo e l'oscurità come arma contro il popolo ucraino: non dobbiamo permettere che questo cambi il corso della guerra. Il popolo ucraino è coraggioso, ma la guerra non si può vincere solo con il coraggio", ha detto il ministro Tsahkna invitando gli altri Paesi europei a sostenere Kiev con altrettanta convinzione.

La Lituania chiede intervento della Cpi per attacchi all'Ucraina

Il ministro degli Esteri lituano, Kestutis Budrys, ha inviato oggi una lettera alla Corte penale internazionale in cui chiede che vengano emessi dei mandati di arresto nei confronti dei funzionari russi responsabili per i ripetuti massicci attacchi effettuati nei confronti delle strutture civili ed energetiche ucraine. "Questi attacchi sistematici, chiaramente mirati a lasciare la popolazione ucraina senza elettricità, riscaldamento e acqua nel pieno del gelo invernale, non possono essere qualificati in altro modo se non come la deliberata volontà di distruggere fisicamente gli ucraini", ha affermato nella sua lettera Budrys.

Putin: “Nel 2026 export armi aumenterà considerevolmente”

I volumi delle esportazioni militari dovrebbero aumentare considerevolmente nel 2026. Lo ha affermato il presidente russo Vladimir Putin. "Ulteriori misure di sostegno sono introdotte nell'ambito del nuovo progetto federale per lo sviluppo della cooperazione tecnico-militare della Russia con gli stati stranieri nel periodo 2026-2028. Un ulteriore utilizzo efficace dei meccanismi finanziari e di altro tipo e degli strumenti di sostegno disponibili è estremamente importante, poiché i volumi delle esportazioni militari dovrebbero aumentare considerevolmente in conformità con il piano per il 2026, che esamineremo e approveremo in via definitiva oggi", ha affermato Putin in una riunione della commissione per la cooperazione tecnico-militare.

Zelensky: “Oggi quasi nessun attacco a strutture energetiche, solo nel Donetsk”

"In tutte le nostre regioni, dalla notte di venerdì, non si è verificato alcun attacco alle infrastrutture energetiche, quasi nessuno. L'eccezione è stata la regione di Donetsk, dove è stato effettuato un singolo attacco alle infrastrutture del gas con bombe aeree. Stiamo anche assistendo al cambiamento della Russia che ora punta a colpire le stazioni logistiche e di interscambio. In particolare, stamattina è stato colpito uno dei vagoni ferroviari speciali di Ukrzaliznytsia, un carro per la generazione di energia, nella regione di Dnipro". Lo afferma il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo discorso serale, sottolineando che "per tutto il giorno sono continuati anche i consueti attacchi con droni e bombe aeree". "Gli Stati Uniti hanno parlato di un'astensione dagli attacchi alle infrastrutture energetiche per una settimana: il conto alla rovescia è iniziato nella notte. Come tutto questo si svilupperà dipende in gran parte dai nostri partner, gli Stati Uniti. L'Ucraina è pronta a replicare la moderazione e oggi non abbiamo attaccato l'energia russa", ha affermato Zelensky.

Media, Dmitriev domani a Miami per colloqui con Usa

L'inviato speciale del presidente russo Vladimir Putin, Kirill Dmitriev, è atteso domani a Miami per incontrare esponenti dell'amministrazione del presidente statunitense Donald Trump. Lo riferiscono fonti russe alla Reuters, citata dalla Tass.

Zelensky: “Rafforziamo difesa contro i 'safari' di droni russi sui civili”

"Un incontro ad alta priorità sul progresso della difesa aerea anti-droni a corto raggio. Stiamo rafforzando significativamente questa componente all'interno dell'Aeronautica Militare delle Forze Armate ucraine" e "in primo luogo, la protezione contro i droni russi deve essere rafforzata nelle nostre città, come Kherson e Nikopol, così come nelle comunità di confine della regione di Sumy, dove i russi hanno sostanzialmente istituito un 'safari' continuo contro i civili". Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Ogni giorno colpiscono edifici residenziali, infrastrutture ordinarie e trasporti civili. Abbiamo bisogno di una protezione più forte e di un'azione più decisa in risposta", ha sottolineato. "Il secondo compito è quello di intensificare la nostra lotta contro gli 'shahed' e altri droni d'attacco russi. Ci saranno più linee di difesa e protezione. In terzo luogo, dobbiamo ampliare l'esperienza delle unità di in tutte le Forze di Difesa ucraine", ha affermato.

Kiev: “Tre feriti in raid delle truppe russe vicino Zaporizhzhia”

Il governatore della regione ucraina di Zaporizhzhia, Ivan Fedorov, ha dichiarato che le truppe russe hanno effettuato un attacco con droni sui villaggi di Kushuhum e Komyshuvakha nel quale sono rimaste ferite tre persone. Lo riporta l'agenzia di stampa ucraina Ukrinform. "L'attacco ha danneggiato una farmacia e due veicoli civili", ha detto ancora Fedorov. Precedentemente, le autorità ucraine, riprese da Ukrainska Pravda, riferivano di limitazioni al traffico ferroviario tra le città di Dnipro e Zaporizhzhia a causa di attacchi nella zona.

Trump: “Putin e Zelensky si odiano, ma ci avviciniamo a intesa”

"Ho risolto otto guerre" ma Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky "si odiano e questo rende le cose molto difficili. Ma penso che ci stiamo avvicinando molto a raggiungere un accordo": Lo ha detto Donald Trump in merito alle trattative per mettere fine alla guerra in Ucraina.

Kiev: “Si sospenda l'adesione della Russia all'Aiea”

Il ministro dell'Energia ucraino Denys Shmyhal ha dichiarato che l'Ucraina ha chiesto la sospensione dell'adesione della Russia al Consiglio dei governatori dell'Aiea e ha anche avviato iniziative per modificare lo statuto dell'agenzia. Lo riporta Rbc Ukraine. "Uno Stato che deliberatamente compromette la sicurezza nucleare non può partecipare pienamente agli organi di governo dell'Aiea", ha osservato Shmyhal secondo il quale la Russia ha preso di mira in modo sistematico e deliberato le sottostazioni elettriche che forniscono energia esterna alle centrali nucleari ucraine, "minando uno dei sette pilastri della sicurezza nucleare dell'Aiea". Il ministro ha inoltre sottolineato la situazione nella centrale nucleare di Zaporizhzhia, temporaneamente occupata, che ha perso completamente l'alimentazione elettrica esterna per ben 12 volte durante gli anni di guerra su vasta scala della Russia. "Abbiamo esortato gli Stati membri a imporre sanzioni globali a Rosatom e a limitare la cooperazione con l'azienda in tutti i settori possibili. Abbiamo sollevato la questione della sospensione della Russia dal Consiglio dei governatori dell'Aiea e discusso l'intenzione di avviare modifiche allo Statuto per limitare i suoi diritti", ha affermato Shmyhal che ha sottolineato che è giunto il momento di "introdurre una reale responsabilità per gli atti di aggressione che compromettono la sicurezza nucleare".

Tajani: “Ucraina in Ue nel 2027? Ne parleremo, prima è importante la pace”

Le autorità ucraine hanno ordinato l'evacuazione di famiglie con bambini da sette villaggi nella regione di Kharkiv (nord-est), un segnale dell'avanzata delle forze russe nella zona. "E' stata presa la decisione di evacuare forzatamente le famiglie con bambini da sette villaggi", ha annunciato il governatore regionale Oleg Synegubov. I villaggi si trovano a sud della città di Vovchansk, che l'esercito russo ha affermato di aver conquistato alla fine del 2025 dopo una feroce battaglia.

Kiev ordina l'evacuazione di famiglie con bambini da 7 villaggi nel nord-est

Le autorità dell'Oblast' di Kharkiv hanno ordinato l'evacuazione obbligatoria delle famiglie con bambini da sette insediamenti a Staryi Saltiv, situata a circa 50 km dalla città di Kharkiv. Una hromada è un'unità amministrativa che designa un villaggio, più villaggi o una città, e i territori adiacenti. Lo riporta Ukrainska Pravda. Oleh Syniehubov, capo dell'amministrazione militare dell'oblast di Kharkiv, ha dichiarato che la decisione riguarda i villaggi di Bereznyky, Vyshneve, Hontarivka, Metalivka, Radkove, Zarichne e Shyroke. Syniehubov ha esortato le famiglie con bambini ad abbandonare immediatamente le zone pericolose, sottolineando che si tratta di una questione di vita o di morte. Ha affermato che sono già state predisposte vie di evacuazione e predisposte sistemazioni temporanee. Ha inoltre affermato che le famiglie evacuate riceveranno assistenza per ottenere lo status di sfollati interni e l'accesso al sostegno umanitario.

Aiea, attacchi a sottostazioni elettriche compromettono sicurezza nucleare

Il consiglio dell'agenzia nucleare dell'Onu, l'Aiea, ha tenuto oggi una sessione speciale per discutere i rischi per la sicurezza nucleare in Ucraina, mentre crescono le preoccupazioni che i continui attacchi russi alle infrastrutture energetiche del Paese rappresentino un pericolo crescente di incidenti nucleari. La riunione urgente si è tenuta su richiesta dei Paesi Bassi con il sostegno di altri 11 paesi: Belgio, Canada, Francia, Germania, Italia, Giappone, Lituania, Lussemburgo, Portogallo, Romania e Regno Unito. Anche se non produrrà alcun risultato vincolante, l'obiettivo è quello di aumentare la pressione diplomatica sulla Russia. Il direttore generale dell'Aiea Rafael Grossi ha affermato che i danni alle sottostazioni elettriche "compromettono la sicurezza nucleare e devono essere evitati". "Mentre parliamo, una missione di esperti dell'Aiea è in corso presso le sottostazioni elettriche ucraine, mentre continuano gli attacchi alle infrastrutture energetiche del Paese", ha aggiunto Grossi, "la missione valuterà 10 sottostazioni cruciali per la sicurezza nucleare".

Zelensky: “Vertice ad Abu Dhabi potrebbe slittare a causa degli sviluppi in Iran”

L'incontro previsto tra le delegazioni ucraina e russa con la mediazione americana ad Abu Dhabi il 1 febbraio potrebbe essere rinviato a causa degli sviluppi della crisi con l'Iran, ha dichiarato il presidente Volodymyr Zelensky, come riporta il Kyiv Post. Parlando con i giornalisti a Kiev, Zelensky ha affermato che la nuova delegazione russa attesa ad Abu Dhabi è di livello significativamente più elevato rispetto alle precedenti, cosa che per Kiev è segno che il negoziato si sta facendo più serio su questioni chiave. Tuttavia, il prossimo incontro, inizialmente previsto per domenica 1 febbraio, potrebbe essere posticipato e la nuova data rimane incerta.

La Ue: sul tavolo la proposta di vietare l’ingresso nella Ue a soldati russi che hanno combattuto in Ucraina

La proposta di vietare l'accesso nella Ue ai soldati che hanno combattuto nella guerra in Ucraina, "che proviene da uno dei Paesi membri e ha avuto il sostegno di molti altri, è stata messa sul tavolo come misura aggiuntiva per aumentare la pressione" su Mosca. Lo ha indicato una portavoce della Commissione europea durante il briefing alla stampa, in riferimento alla proposta avanzata dall'Estonia.

Zelensky: i raid russi di ieri sera si sono concentrati sulla logistica

"Ieri sera non ci sono stati attacchi contro gli impianti energetici, ma ieri pomeriggio le nostre infrastrutture energetiche in diverse regioni sono state colpite. Stiamo ora osservando una svolta da parte dell'esercito russo verso attacchi alla logistica". Lo ha scritto sui social il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, dopo aver tenuto una riunione di coordinamento sulla situazione nelle varie regioni.

Zelensky: non incontrerò Putin a Mosca, venga lui a Kiev se ne ha il coraggio

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha categoricamente respinto la possibilità di incontrare il presidente russo Vladimir Putin a Mosca e ha pubblicamente invitato il leader del Cremlino a Kiev. "Certo, per me è impossibile incontrare Putin a Mosca. Sarebbe come incontrare Putin a Kiev. Posso anche invitarlo a Kiev, lasciarlo venire. Lo inviterò pubblicamente, se ha coraggio, ovviamente", ha detto Zelensky parlando con i media. Il leader ucraino ha sottolineato che l'Ucraina desidera raggiungere un accordo costruttivo su una vera fine della guerra e organizzare un incontro che possa essere produttivo.

Il Cremlino: ci asterremo dagli attacchi fino a domenica

La Russia ha accettato di astenersi da attacchi all'Ucraina fino a domenica 1° febbraio in seguito alla richiesta del presidente Usa Donald Trump, al fine di creare condizioni favorevoli ai negoziati di pace. Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov, citato dall'agenzia Ria Novosti.

Zelensky: le dure richieste a Kiev non sono un compromesso

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato di essere disposto a scendere a compromessi nell'ambito dei colloqui di pace per porre fine alla guerra, ma ha anche aggiunto che la Russia dovrebbe essere costretta a scendere a compromessi. Un simile compromesso non è stato raggiunto sulla questione territoriale, in particolare sulla regione ucraina di Donetsk, ha affermato Zelensky. "Riteniamo che le dure richieste imposte all'Ucraina non siano chiaramente un compromesso. Si tratta di un cambiamento dell'integrità territoriale dell'Ucraina".
Zelensky ha indicato che la "soluzione meno problematica" è che l'Ucraina e le truppe russe "restino dove sono"

Zelensky: la data dei colloqui potrebbe cambiare per questione Iran

"Non so quando si terrà il prossimo incontro. Avrebbe dovuto tenersi domenica ad Abu Dhabi ma data e luogo potrebbero essere modificati per la situazione fra Stati Uniti e Iran". Lo ha affermato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel corso di una conferenza stampa a Kiev.

Zelensky: “Mosca ha interrotto lo scambio di prigionieri”

Mosca ha sospeso lo scambio di prigionieri di guerra. Ad affermarlo è stato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in alcune dichiarazioni rilasciate ai giornalisti a Kiev. L'ultimo scambio è avvenuto nel mese di ottobre dello scorso anno, ha quindi precisato. "I russi hanno interrotto il processo. Non sono particolarmente interessati allo scambio di persone, perché non ritengono che ciò porti loro alcun vantaggio", ha aggiunto.

Kiev: “Nella notte un missile e oltre cento droni”

Nella notte la Russia ha attaccato il territorio ucraino con un missile balistico Iskander-M e 111 droni, di questi 80 stati neutralizzati. Lo ha reso noto su Telegram l'aeronautica militare di Kiev.

A Kiev in migliaia ancora al gelo: “Previste temperature fino a -30”

L'agenzia meteorologica statale ucraina ha previsto un drastico calo delle temperature, che nei prossimi giorni raggiungerà anche i -30°C. Lo riporta Sky News.
Denys Shmyhal, ministro dell'energia, ha descritto la situazione come la crisi energetica più grave dall'inverno del 2022. In risposta alla crisi, le autorità hanno aperto 1.300
cosiddetti "punti di invincibilità", ovvero rifugi allestiti dal governo dove le persone possono trovare riparo. Secondo il sindaco di Kiev, circa 378 edifici a più piani nella capitale ucraina restano ancora senza riscaldamento. Vitali Klitschko afferma che la maggior parte degli edifici si trova nel grande quartiere Troyeschyna, sulla riva sinistra settentrionale della città.

(agf)

Zelensky a Putin: “Venga a Kiev a incontrarmi se ha il coraggio”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha categoricamente respinto la possibilità di incontrare il presidente russo Vladimir Putin a Mosca e lo ha pubblicamente invitato il leader del Cremlino a Kiev. "Certo, per me è impossibile incontrare Putin a Mosca. Sarebbe come incontrare Putin a Kiev. Posso anche invitarlo a Kiev, lasciarlo venire. Lo inviterò pubblicamente, se ha coraggio, ovviamente", ha detto Zelensky parlando con i media. Il leader ucraino ha sottolineato che l'Ucraina desidera raggiungere un accordo costruttivo su una vera fine della guerra e organizzare un incontro che possa essere produttivo.

Zelensky: “Mosca ha interrotto lo scambio dei prigionieri”

Il presidente Volodymyr Zelensky, parlando con i giornalisti, ha affermato che la Russia ha interrotto lo scambio di prigionieri perché non ritiene di trarne alcun vantaggio. "I russi hanno bloccato il processo. Non sono molto interessati allo scambio di persone perché ritengono che non porti loro nulla", ha detto il leader ucraino come riportano i media internazionali. "Pensano che ci dia qualcosa. Ma credo che debbano pensare anche alla loro gente, ai loro militari", ha concluso Zelensky.

Zelensky scettico: “Non esiste un accordo con Mosca sulla tregua energetica”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky afferma che non esiste un accordo ufficiale di cessate il fuoco sugli obiettivi energetici tra Ucraina e Russia. Per lui la decisione, che l'Ucraina ritiene un'"opportunità" piuttosto che un vero e proprio accordo, è stata un'iniziativa proposta dagli Stati Uniti e personalmente da Donald Trump. Lo riportano i media internazionali. Zelensky ha affermato che "se Mosca interromperà gli attacchi alle infrastrutture energetiche dell'Ucraina, Kiev in cambio si asterrà dal colpire i siti energetici russi".

Zelensky sulla tregua del gelo: “E’ un’iniziativa Usa”

Zelensky ha parlato oggi della sospensione degli attacchi contro obiettivi energetici: “E’ un’iniziativa degli Stati Uniti e personalmente del presidente trump, crediamo che questa sia un’opportunità, non un accordo”. Zelensy ha dunque specificato che non c’è un patto formale ma che Kiev non attaccherà l’energia russa fino a quando Mosca non lo farà in Ucraina.

Mosca: distrutti 18 droni ucraini nella notte

I sistemi di difesa aerea russi hanno distrutto e intercettato 18 droni ucraini in Russia durante la notte. Lo ha riferito il ministero della Difesa di Mosca, citato dalla Tass. Sette di questi droni sono stati abbattuti sul territorio della regione di Bryansk, cinque sul territorio della Repubblica di Crimea, due sul Mar Nero, due sul territorio della regione di Rostov, uno nella regione di Astrakhan e un altro in quella di Kursk.

Mosca: “La Nato crea conflitto in regioni pacifiche come l’Artico”

"La Nato sta introducendo elementi di conflitto in regioni precedentemente pacifiche, tra cui l'Artico". Lo ha affermato, in un'intervista all'agenzia Tass, il direttore del dipartimento per gli affari europei del ministero degli Esteri russo, Vladislav Maslennikov.

Zelensky: “Ringrazio Trump per l'importante dichiarazione”

Zelensky ha ringraziato Trump per "un importante dichiarazione del presidente Usa sulla possibilità di garantire la sicurezza di Kiev e di altre città ucraine durante questo rigido periodo invernale". "L'approvvigionamento energetico è fondamentale per la vita. Apprezziamo gli sforzi dei nostri partner per aiutarci a proteggere vite umane. Grazie, Presidente Trump!", ha scritto il leader ucraino su X. "I nostri team ne hanno discusso negli Emirati Arabi Uniti. Ci aspettiamo che gli accordi vengano attuati. Le misure di de-escalation contribuiscono a un reale progresso verso la fine della guerra", ha concluso.

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