Il Parlamento europeo terrà una sessione plenaria straordinaria dedicata all'Ucraina il 24 febbraio a Bruxelles, in occasione del quarto anniversario dell'invasione russa dell'Ucraina. Lo comunica l'ufficio di presidenza dell'Eurocamera. Durante la plenaria verrà calendarizzato il voto sul prestito da 90 miliardi a Kiev. A Abu Dhabi si è concluso il primo giorno del secondo round di negoziati tra Mosca e Kiev (i colloqui riprenderanno domani). Ma gli attacchi russi proseguono: Mosca ha bombardato il mercato nella città di Druzkvika, nell’Ucraina orientale (7 i morti) e nella notte. Kharkiv è stata colpita per la seconda notte consecutiva da raid missilistici, mentre a Odessa i bombardamenti hanno provocato danni alle infrastrutture civili e industriali.
Cnn, Russia arruola mercenari africani con l'inganno
Un'inchiesta della CNN ha svelato nuovi dettagli sulle tattiche di reclutamento degli agenti russi in Africa, svelando le rosee promesse fatte e la realtà del servizio militare forzato e dei sanguinosi combattimenti in prima linea che molti invece trovano. La CNN ha esaminato centinaia di chat su app di messaggistica, contratti militari, visti, voli e prenotazioni alberghiere, oltre a raccogliere testimonianze dirette di combattenti africani in Ucraina, per capire come la Russia attiri gli uomini africani a rafforzare le sue fila. Diversi governi africani, tra cui Botswana, Uganda, Sudafrica e Kenya, hanno riconosciuto la portata del problema. I media locali hanno raccontato in dettaglio come i cittadini siano stati ingannati e trasformati in mercenari per la Russia in Ucraina, e i funzionari hanno messo in guardia altri dal fare lo stesso. I Ministeri della Difesa e degli Esteri russi non hanno risposto alla richiesta di commento della CNN sulle accuse secondo cui alcune reclute sarebbero state ingannate o costrette. La CNN ha anche contattato l'ambasciata russa a Nairobi per un commento.
Lettonia-Estonia: “Ue nomini un inviato speciale per l'Ucraina”
"L'Europa dovrebbe nominare un inviato speciale per partecipare ai negoziati in corso per porre fine alla guerra in Ucraina": lo hanno affermato oggi la prima ministra lettone, Evika Silina, e il presidente della Repubblica di Estonia, Alar Karis, parlando con i giornalisti a Dubai, dove si trovano per partecipare al World Governments Summit. "Penso che ci sia bisogno di impegnarsi attraverso la diplomazia. Dobbiamo parlare, ma senza dimenticare di isolare la Russia e mantenendo le sanzioni nei confronti di Mosca", ha detto Silina.
Kubilius: “Piaccia o meno, sarà necessario discutere con Mosca”
"Che l'idea piaccia o meno, l'Europa dovrà parlare con Putin. E questo non per il gusto di parlare, ma per avere delle possibilità di vedere un piano di pace europeo realizzato". Lo ha affermato il commissario europeo per la Difesa e lo Spazio, Andrius Kubilius, durante un'intervista rilasciata al portale lituano Delfi.lt. "Ci dobbiamo porre una domanda: cosa sta facendo l'Europa per far finire la guerra in Ucraina? A mio avviso, serve un piano strategico con il rafforzamento delle capacità di difesa dell'Ucraina come suo asse portante. Solo questo può convincere Putin che vale la pena sedersi al tavolo delle trattative", ha aggiunto Kubilius. Reagendo alle parole del commissario europeo, la prima ministra lituana, Inga Ruginiere, si è detta "estremamente sorpresa" dell'accenno di Kubilius alla necessità di negoziare con Mosca. "Si tratta di una presa di posizione curiosa, soprattutto sapendo che il partito cui Kubilius ha sempre avuto un atteggiamento molto severo e rigidamente contrario a qualsiasi contatto con la Russia - ha affermato Ruginiene -. A quanto pare, l'atteggiamento in Europa sta cambiando e così anche il tradizionale atteggiamento fortemente antirusso del suo partito".
Zelensky: “55 mila militari ucraini uccisi da inizio guerra”
"Dall'inizio della guerra con la Russia sono morti quasi 55 mila soldati ucraini". Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.
Mosca, non ci sentiamo più vincolati da New Start
La Russia ritiene che "le parti del trattato russo-americano" New Start "non siano più vincolate dagli obblighi dell'accordo e siano libere di scegliere i propri passi successivi". Lo afferma in una dichiarazione il ministero degli Esteri russo, citato dalla Tass.
Zelensky: “A breve scambio di prigionieri con la Russia”
Ci sarà "un passo significativo: ci aspettiamo nel prossimo futuro uno scambio di prigionieri fra Ucraina e Russia, ha anticipato il Presidente ucraino, Volodymir Zelensky dopo che oggi ad Abu Dhabi si sono svolti altri negoziati fra Russia, Ucraina e Stati Uniti, negoziati definiti dalla delegazione di Kiev come sostanziali e incentrati su soluzioni pratiche. "Abbiamo bisogno di riportare a casa i nostri prigionieri", ha dichiarato Zelensky.
Media: l’inviato di Macron a Mosca per incontro con Ushakov
Il Consigliere diplomatico di Emmanuel Macron, Emmanuel Bonne, ieri era a Mosca per un incontro con il Consigliere per la politica estera di Vladimir Putin, Yuri Ushakov, rende noto l'Express citando fonti informate. Macron aveva anticipato un suo impegno per discutere direttamente con Putin di una possibile soluzione della guerra in Ucraina. Ieri il Presidente francese aveva precisato che erano in corso i preparativi per la sua ripresa dei contatti con Putin.
Rubio, "veri progressi" nei negoziati
Gli Stati Uniti sono convinti che ci siano "veri progressi" nel processo di pace in Ucraina, ma questo non è ampiamente noto e la situazione cambierà solo con una svolta in questi negoziati. Lo ha affermato il Segretario di Stato e Consigliere per la Sicurezza Nazionale degli Stati Uniti, Marco Rubio, in una conferenza stampa, commentando gli incontri trilaterali di Abu Dhabi. "Non voglio dire che i negoziati di per sè rappresentino un progresso. Ma è positivo che ci sia interazione", ha affermato il Segretario di Stato. "Vorrei anche mettere in guardia tutti su quanto segue: poiché in questo tipo di situazioni sono coinvolte molte questioni delicate, è probabile che i progressi non saranno resi noti, nemmeno attraverso fughe di notizie, finchè non avremo una svolta", ha sottolineato Rubio. "Il nostro obiettivo è mantenere il nostro impegno per i colloqui di pace in Ucraina. Ci abbiamo dedicato un anno. Crediamo di aver fatto dei veri progressi", ha assicurato il Segretario di Stato americano.
Von der Leyen: “Bene il rapido accordo sui 90 miliardi a Kiev'
"Accolgo con favore questo importante passo avanti nella concessione di 90 miliardi di euro di finanziamenti all'Ucraina, appena tre settimane dopo aver presentato la nostra proposta. Ora attendo con interesse anche la posizione dell'Europarlamento". Lo scrive su X la presidente della Commissione Ursula von der Leyen. "Si tratta di un potente simbolo della nostra ferrea solidarietà con l'Ucraina, a quasi quattro anni dall'inizio dell'invasione su vasta scala da parte della Russia. Il nostro sostegno rafforzerà ulteriormente la posizione dell'Ucraina sul campo di battaglia e la sua posizione al tavolo dei negoziati", aggiunge.
Spagna dona sei generatori a Kiev per fornire energia a 14mila ucraini
"Consegniamo sei generatori che riforniranno 14.000 persone". Con un video-messaggio postato su X, il ministro degli Esteri spagnolo, José Manuel Albares, ha annunciato l'invio a Kiev, avvenuto oggi, di sei generatori per alleviare la popolazione Ucraina dai pesanti disagi provocati dai tagli all'erogazione dell'elettricità, in pieno inverno, causati dagli attacchi russi. "L'Ucraina ha bisogno del nostro aiuto più di sempre. Non li deluderemo. Rafforziamo il loro sistema energetico di fronte agli attacchi russi che hanno comportato la perdita del 70% della capacità elettrica, con temperature fino a - 20 gradi", afferma Albares. I generatori, partiti dalla località madrilena di Arganda del Rey, si uniscono alle altre decine inviate dalla Spagna dall'inizio del conflitto, quasi quattro anni fa. Il ministro degli Esteri ha rinnovato l'impegno a sostenere Kiev per "tutto il tempo necessario". "Siamo per la pace, siamo con il popolo ucraino e continueremo ad esserlo tutto il tempo necessario, fino a che gli ucraini e le ucraine recupereranno una vita in pace e in sicurezza che tanto meritano", ha concluso Albares.
Kiev: “I colloqui con Mosca e Usa a Abu Dhabi sono stati sostanziali e produttivi”
“Dopo l'incontro trilaterale di Abu Dhabi, il processo negoziale è proseguito oggi in formato di gruppo di lavoro" e "il lavoro è stato sostanziale e produttivo, incentrato su misure concrete e soluzioni pratiche". Lo ha riferito su X il segretario alla sicurezza nazionale e negoziatore ucraino Rustem Umerov. "Stiamo preparando un rapporto per il presidente Volodymyr Zelensky", ha aggiunto. Umerov ha ricordato che "oltre a me, la delegazione ucraina comprendeva Kyrylo Budanov, Davyd Arakhamia, Serhii Kyslytsia, Andrii Hnatov, Vadym Skibitskyi e Oleksandr Bevz. Per quanto riguarda gli Stati Uniti, alle consultazioni hanno partecipato Steve Witkoff, Jared Kushner e Josh Gruenbaum, oltre a Daniel Driscol l e al generale Alex Grynkewich. La parte russa era rappresentata ad alto livello militare".
Parlamento europeo: il 24 febbraio il voto sul prestito a Kiev di 90 miliardi
Il Parlamento europeo, su iniziativa della presidente Roberta Metsola, terrà una sessione plenaria straordinaria dedicata all'Ucraina il 24 febbraio a Bruxelles, in occasione del quarto anniversario dell'invasione russa dell'Ucraina. Lo comunica l'ufficio di presidenza dell'Eurocamera. Durante la plenaria verrà calendarizzato il voto sul prestito da 90 miliardi a Kiev.
Russia: comico condannato per le sue battute contro i sentimenti religiosi
Il tribunale Meshchansky di Mosca ha condannato il comico Artemy Ostanin a 5 anni e 9 mesi di reclusione in colonia penale per offese ai sentimenti religiosi e incitamento all'odio. Lo ha riferito l'agenzia di stampa Ria Novosti, citando il giudice che ha emesso la sentenza, Olesya Mendeleyeva: "Ostanin è condannato a 5 anni e 9 mesi di reclusione in una colonia penale di regime generale". Ostanin è stato arrestato il 18 marzo 2025. A giugno è stato inserito nella lista dei terroristi ed estremisti dell'agenzia governativa Rosfinmonitoring. Durante il processo, l'artista si è dichiarato non colpevole e ha insistito per l'assoluzione. Secondo la versione degli inquirenti, il 7 marzo dello scorso anno, nel corso di uno spettacolo al comedy club StandUp Brothers, nel centro di MMosca, il comico ha fatto esternazioni offensive per i sentimenti dei credenti. Lo spettacolo, secondo l'agenzia Rbk, conteneva riferimenti alla preghiera di Gesù nel Giardino di Getsemani. Il successivo 15 marzo, nel corso di un nuovo spettacolo al comedy club di Mosca "Na Trubnoy", Ostanin ha presentato un monologo in cui scherzava su un uomo senza gambe in metropolitana. Le autorità hanno ritenuto che il monologo contenesse elementi offensivi per le persone con disabilità. Il processo contro il 29 enne è stato avviato a seguito di denunce di privati, che l'agenzia Rbk collega al movimento ultraconservatore Sorok Sorokov.
Cremlino: “Informati in anticipo sul colloquio tra Trump e Xi Jinping”
Il Cremlino è stato informato in anticipo dell'imminente colloquio tra il presidente cinese Xi Jinping e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, ha dichiarato il portavoce presidenziale russo Dmitri Peskov. "Sì, lo sapevamo in anticipo", ha dichiarato Peskov, rispondendo alla domanda se il leader cinese avesse informato il presidente russo della sua intenzione di tenere un colloquio con il capo della Casa Bianca. Prima del colloquio con Trump, Xi ha avuto una conversazione in videconferenza con il presidente russo Vladimir Putin.
Costa: “Gli aiuti a Kiev rafforzeranno la sicurezza europea”
L'accordo raggiunto oggi nel Consiglio Ue sul prestito da 90 miliardi di euro per l'Ucraina "fa seguito alla decisione dei leader al Consiglio Europeo di dicembre. Ci avvicina di un passo alla garanzia di un sostegno finanziario e militare stabile all'Ucraina nel 2026-2027. Attendo la conclusione dei lavori con il Parlamento Europeo. Rafforzare la resilienza e la capacità di autodifesa dell'Ucraina rafforza anche la sicurezza dell'Europa". Lo dice via social il presidente del Consiglio Europeo Antonio Costa.
Trump sente Xi Jinping: “Eccellente telefonata, parlato di Ucraina e Iran”
Donald Trump e il presidente cinese hanno parlato di "commercio, della mia visita in aprile, di Taiwan, della guerra fra Russia e Ucraina, dell'attuale situazione in Iran, degli acquisti di petrolio e gas della Cina dagli Stati Uniti" e della possibilità che Pechino acquisti ulteriori prodotti agricoli americani. Lo afferma Trump sul suo social Truth, prevedendo il raggiungimento di "risultati molto positivi nei prossimi tre anni" della sua presidenza nei rapporti con Xi.
Il Consiglio europeo raggiunge l’intesa sul prestito di 90 miliardi di euro a Kiev
Il Consiglio europeo ha trovato un'intesa sul prestito da 90 miliardi per il 2026- 2027 in favore dell'Ucraina. Il Consiglio ora punta a un rapido accordo con il Parlamento europeo per consentire il pagamento del primo pagamento all'inizio del secondo trimestre di quest'anno. Il prestito deciso nell'ultimo Consiglio europeo di dicembre, fa oggi un ulteriore passo in avanti nella definizione del quadro giuridico. Come concordato anche dal Consiglio Europeo, il prestito sarà finanziato tramite indebitamento dell'Ue sui mercati dei capitali e sarà garantito dal bilancio Ue. I prestiti saranno rimborsabili solo una volta che la Russia avrà pagato le riparazioni di guerra all'Ucraina. Inoltre, il finanziamento contribuirà a rafforzare le industrie della difesa europee e ucraine. La decisione odierna è stata presa attraverso la procedura di cooperazione rafforzata con la partecipazione di 24 Stati membri. I 90 miliardi saranno divisi in due linee di finanziamento: 30 miliardi di euro saranno forniti come supporto macroeconomico all'Ucraina, canalizzati tramite assistenza macrofinanziaria (MFA) o attuati tramite l'Ucraina Facility, lo strumento dedicato dell'Ue per fornire all'Ucraina un sostegno finanziario stabile e prevedibile; 60 miliardi di euro saranno utilizzati per sostenere la capacita' dell'Ucraina di investire nelle capacità industriali della difesa e per l'acquisto di equipaggiamenti militari. Il finanziamento dara' all'Ucraina un accesso cruciale e tempestivo ai prodotti della difesa sia dell'industria della difesa Ucraina che dell'Ue.
Media: terminati i colloqui a Abu Dhabi tra Kiev e Mosca, riprenderanno domani
Si è chiuso il primo giorno dei colloqui di pace tra Russia e Ucraina mediati dagli Stati Uniti ad Abu Dhabi. Secondo il giornalista di Axios, Barak Ravid, i negoziati riprenderanno domani, nella tarda mattinata (ora locale).
Russia: Putin andrà in Cina nella prima metà del 2026
l presidente russo, Vladimir Putin, accettato un invito del suo omologo cinese Xi Jinping a visitare la Cina entro la prima metà' di quest'anno. Lo ha detto il consigliere presidenziale russo per la politica estera, Yuri Ushakov, riferendo i contenuti del colloquio avuto oggi tra i due leader.
Hacker russi: “Attacchi all’Italia perché continua a supportare l’Ucraina”
"La politica pro-Ucraina del governo italiano conduce al fatto che il supporto ai terroristi ucraini è punibile con i nostri missili Ddos". E' quanto si legge nella rivendicazione firmata dalla crew filorussa Noname057(16) degli attacchi informatici che oggi hanno colpito - tra gli altri target - l'ambasciata italiana a Washington, i consolati italiani di Sydney, Toronto e Parigi ed alcuni alberghi di Cortina, sede delle Olimpiadi invernali. Gli attacchi di tipo Distributed denial of service, a quanto si apprende, non hanno causato disservizi di rilievo ai siti presi di mira. Come avvenuto nelle precedenti campagne del gruppo legato a Mosca, i Noname spiegano la loro azione col fatto che "l'Italia continua a sostenere l'Ucraina, mantenendo le politiche pro-Ucraina e pro-Atlantico del governo di Giorgia Meloni, nonostante i disaccordi nella coalizione. Alla fine del 2025 gli aiuti militari sono stati estesi a tutto il 2026. Dal 2022 l'ammontare complessivo degli aiuti ha superato i tre miliardi di euro". Nel caso di una vetrina di rilievo mondiale come Milano Cortina 2026 erano stati preventivati questo tipo di attacchi, che non hanno avuto impatti significativi. C'è una macchina complessa che protegge lo spazio cibernetico dei Giochi, insediata nel Technology Operations Centre attivo 24 ore su 24: vi collaborano la Fondazione Milano Cortina in partnership con Deloitte, l'Agenzia per la cybersicurezza nazionale che ha inviato nel capoluogo lombardo dieci tecnici e gli specialisti della Polizia postale e delle comunicazioni pronti ad individuare anomalie ed intervenire subito in caso di incidenti informatici.
Olimpiadi invernali, attacco di hacker russi al sito di un hotel di Cortina
É stato rivendicato dal gruppo di hacker filorussi Noname057(16) - a quanto si apprende - l'attacco cibernetico che ha colpito un hotel a quattro stelle di Cortina. Come già accaduto in precedenti occasioni, l'azione della crew legata a Mosca è stata di tipo Ddos (Distributed denial of service, si blocca un sito inondandolo di richieste di accesso) ed ha reso inaccessibili i servizi on line dell'albergo per qualche tempo. Il funzionamento è stato poi ripristinato dai tecnici ed il sito dell'hotel ora è regolarmente raggiungibile.
Kiev: “Raid russo nel Kherson, colpito un veicolo sanitario. Due i morti”
Le autorità ucraine accusano le truppe russe di aver provocato la morte di un uomo in un raid su Kherson e di aver colpito con un drone "un veicolo sanitario" nella cittadina di Oleksandrivka uccidendo un'infermiera e ferendo l'autista: lo scrive la testata online Ukrainska Pravda citando la procura regionale di Kherson, secondo cui gli attacchi sarebbero avvenuti stamattina.
Kiev: “Salgono a 7 le vittime del raid russo al mercato di Druzkkivka”
Il governatore della regione ucraina di Donetsk afferma che "sette persone" sono morte e "otto sono rimaste ferite" in un attacco delle truppe russe su Druzhkivka: lo scrive la testata online Ukrainska Pravda. Secondo l'Afp, il governatore, Vadim Filashkin, accusa i militari russi di aver colpito un mercato "con bombe a grappolo"
Kiev: “Mosca ha bombardato un mercato a Druzhkivka, sei morti”
Sei persone sono state uccise in un attacco aereo russo che ha colpito un mercato nella città di Druzhkivka, nell'Ucraina orientale. "I russi hanno bombardato la cittàcon munizioni a grappolo, colpendo direttamente il mercato, dove al mattino c'è sempre molta gente", ha dichiarato su Telegram Vadym Filashkin, governatore della regione di Donetsk, epicentro degli scontri con le forze russe.
Mosca: “Agiremo con responsabiità alla fine del trattato New Start sugli arsenali nucleari”
La Russia agirà con cautela e responsabilità dopo la scadenza del trattato "New Start" con gli Stati Uniti, che limita le dimensioni degli arsenali nucleari strategici di entrambi i Paesi, ha dichiarato ai giornalisti l'assistente del Cremlino Yuri Ushakov. Il trattato, firmato nel 2010, scade alla fine di mercoledì.
XI Jinping a Putin: “Rafforzare il coordinamento strategico tra Cina e Russia”
Il presidente Xi Jinping ha auspicato un rafforzamento della collaborazione tra Cina e Russia, nella videoconferenza di oggi con il suo omologo russo Vladimir Putin. Lo riferisce la televisione Cctv. "Entrambe le parti devono garantire che le relazioni Cina-Russia continuino a svilupparsi in modo stabile e nella giusta direzione, attraverso un coordinamento strategico più profondo," ha dichiarato Xi. Il leader cinese ha inoltre invitato Pechino e Mosca a "mantenere congiuntamente la stabilità strategica globale".
Kiev: “A Abu Dhabi vogliamo capire le vere intenzioni di Mosca e Washington”
L'Ucraina cercherà di comprendere le "vere intenzioni" di Mosca e Washington nel secondo round di colloqui iniziati ad Abu Dhabi. Lo ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri ucraino, Heorhii Tykhyi, sottolineando che i colloqui nella capitale degli Emirati si concentreranno principalmente su questioni militari e politico-militari. Secondo il portavoce, i massicci attacchi della Russia contro le infrastrutture energetiche dell'Ucraina ostacolano il buon esito dei negoziati.
Ue: “Non ci sono segnali che la Russia voglia la pace£
Il presidente russo Vladimir Putin non ha ancora dato "segnali" che indichino che sia disposto ad impegnarsi in "colloqui di pace seri" volti a mettere fine alla guerra in Ucraina. Lo ribadisce la vice portavoce capo della Commissione Europea Arianna Podestà, a Bruxelles durante il briefing con la stampa. "Siamo in costante contatto con gli Stati membri - dice - la presidente parla con i leader, con il loro livello tecnico di contatto. Ovviamente speriamo e desideriamo che il presidente russo Vladimir Putin sia pronto a impegnarsi in seri colloqui di pace, ma non abbiamo ancora visto segnali di questa volontà", conclude.
Zakharova: “La Nato sta palesemente pianificando un intervento militare”
Schierare truppe della "coalizione dei volenterosi" in Ucraina è un palese intervento militare. Lo ha detto durante una conferenza stampa la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. "Si tratta, ovviamente, di un piano palese di intervento militare straniero. È così che dovrebbe essere chiamato", ha aggiunto riferendosi all'affermazione del segretario generale della Nato Mark Rutte secondo cui, dopo il raggiungimento di un accordo di pace in Ucraina, truppe, armi, forze aeree e navali della cosiddetta coalizione dei volenterosi saranno immediatamente sul posto.
Zelensky: “A Kiev ancora 1.100 edifici senza energia elettrica”
"Ho tenuto una riunione quotidiana sull'emergenza energetica dopo gli attacchi russi. Ad oggi, la situazione più difficile si registra a Kiev e nella regione, a Kharkiv e nella regione, a Sumy e Poltava. È difficile anche in altre regioni dell'Ucraina centrale, in particolare a Dnipro e Cherkasy. Solo a Kiev, al momento, sono al lavoro più di 200 squadre e, secondo il rapporto del Ministero dell'Energia, il numero delle squadre sarà aumentato per garantire la rotazione dei lavoratori delle squadre, che sono esausti. Più di 1.100 edifici residenziali in diversi quartieri della capitale sono privi di riscaldamento". Così su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Ue: “I russi intercettano i nostri satelliti, pronti a contrastare”
"Prendere di mira le risorse spaziali, o le risorse spaziali o i satelliti europei, è qualcosa che la Russia fa da anni, se non da decenni. Quindi non c'è nulla di nuovo. Siamo molto, molto consapevoli del problema" di possibili intercettazioni russe sui satelliti europei. Lo ha detto il portavoce della Commissione Ue Thomas Regnier, interpellato sulle notizie del Financial Times provenienti da funzionari della sicurezza europea, secondo i quali dal 2023 due veicoli spaziali russi hanno intercettato una dozzina di satelliti Ue, con il rischio di sottrazione dati e il timore che possano persino influenzare la rotta di tali satelliti.
"Sappiamo che la Russia lo sta facendo e siamo pronti a contrastarlo". Per la protezione delle risorse spaziali Ue "innanzitutto, abbiamo Galileo, che è già lì ed è in grado di rilevare e scoraggiare tali attacchi - ha aggiunto -. E poi di recente abbiamo fatto un ulteriore passo avanti con le nostre quattro navi ammiraglie europee che proponiamo nella nostra roadmap di difesa, includendo anche gli scudi spaziali europei che stiamo proponendo e che metteremo in atto, insieme ai nostri Stati membri, proprio per proteggere i nostri satelliti e le nostre risorse spaziali".
Kiev: “I colloqui con Mosca riguarderanno questioni militari”
L'ultimo round di colloqui di pace trilaterali tra Kiev, Mosca e Washington si concentrerà su questioni militari, ha dichiarato mercoledì il portavoce del Ministero degli Esteri ucraino, Heorhii Tykhyi, durante una conferenza stampa a Kiev. Tykhyi ha affermato che l'Ucraina desiderava ricevere un feedback dalla delegazione russa sulle questioni discusse nei colloqui precedenti e che Kiev voleva capire per cosa Mosca e Washington fossero "realmente pronte".
Cremlino: “Non ci fermeremo finché Kiev non accetterà le nostre condizioni”
Spetta a Kiev prendere le "decisioni pertinenti" per favorire un accordo di pace, e finché non lo farà, la Russia continuerà la sua "operazione militare speciale". Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dall'agenzia Ria Novosti. La posizione della Russia per la risoluzione del conflitto è "estremamente chiara, ben compresa sia dal regime di Kiev che dai negoziatori statunitensi", ha aggiunto Peskov.
Cremlino: “Non faremo annunci sui risultati dei negoziati”
Il Cremlino non prevede attualmente di fare annunci sui risultati del nuovo round di negoziati trilaterali ad Abu Dhabi, ha fatto sapere il portavoce Dmitri Peskov. Lo riportano le agenzie russe. Allo stesso tempo, Ria Novosti ha scritto che i colloqui negli Emirati si svolgono a porte chiuse e non è prevista una conferenza stampa al termine.
Cremlino: “Stop alle ostilità se Kiev prende decisioni appropriate”
Le forze armate russe stanno colpendo obiettivi in Ucraina che ritengono associati al complesso militare, ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov. "Finché il regime di Kiev non avrà preso decisioni appropriate, le operazioni di difesa aerea continueranno e i nostri militari stanno colpendo obiettivi che ritengono legati al complesso militare del regime di Kiev", ha sottolineato Peskov, rispondendo alla stampa che gli chiedeva quale fosse lo scopo degli attacchi alle infrastrutture energetiche ucraine. "La Russia continua la sua operazione militare speciale, la porta verso una soluzione pacifica rimane aperta", ha dichiarato, "la nostra posizione è cristallina ed è ben compresa sia dal regime di Kiev che dai negoziatori americani, che stanno offrendo i loro buoni uffici nella conduzione di questi negoziati trilaterali; siamo loro grati per questi sforzi".
Cremlino: “Aperti a soluzione pacifica”
“La Russia mantiene la porta aperta per una risoluzione pacifica della situazione in Ucraina". Lo ha ribadito il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, nel giorno in cui sono ripresi i negoziati trilaterali ad Abu Dhabi. Peskov, riporta Ria Novosti, ha ringraziato l'amministrazione Trump per gli sforzi diplomatici messi in atto.
Kiev: iniziati i colloqui con Mosca a Abu Dhabi
"Un altro round di negoziati è iniziato ad Abu Dhabi". Lo scrive su X Rustem Umerov, segretario del Consiglio di Sicurezza nazionale e Difesa dell'Ucraina, precisando che "il processo negoziale è iniziato in formato trilaterale, con Ucraina, Stati Uniti e Russia". "Poi - aggiunge - il lavoro in gruppi separati" su temi specifici. "Lavoriamo con direttive chiare da parte del presidente Volodymyr Zelensky per una pace dignitosa e duratura - conclude - Informiamo il capo di Stato sui progressi di ogni fase dei negoziati".
Starmer: “Gli attacchi russi ai siti energetici sono immorali”
Gli attacchi della Russia al settore energetico ucraino di lunedì sera, mentre le temperature scendevano a -20, sono stati "barbari" e "particolarmente immorali". Lo ha affermato il primo ministro britannico Keir Starmer, dopo aver parlato con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, riferendosi agli attacchi della Russia che hanno colpito centrali elettriche e infrastrutture critiche a Kiev e in altre città.
Papa: “Sostenere il popolo ucraino, duramente provato dai bombardamenti”
"Esorto tutti a sostenere con la preghiera i nostri fratelli e sorelle dell'Ucraina, duramente provati dalle conseguenze dei bombardamenti che hanno ripreso a colpire anche le infrastrutture energetiche". Lo ha detto papa Leone XIV al termine dell'udienza generale. "Esprimo la mia gratitudine per le iniziative di solidarietà promosse nelle diocesi cattoliche della Polonia e di altri Paesi che si adoperano per aiutare la popolazione a resistere in questo tempo di grande freddo", ha aggiunto il Pontefice.
Financial Times:”Satellitti europei intercettati dalle sonde spaziali del Cremlino”
Il Financial Times lancia l'allarme riportando che i responsabili della sicurezza europea temono che due sonde spaziali russe (Luch-1 e Luch-2) abbiano intercettato le comunicazioni di almeno una dozzina di satelliti europei. In particolare, secondo i funzionari europei, le intercettazioni rischiano non solamente di compromettere informazioni sensibili trasmesse dai satelliti, ma potrebbero addirittura dare la possibilita' a Mosca di manipolare le traiettorie fino a farli schiantare. Gli inseguimenti dei satelliti europei da parte delle sonde spaziali russe si sono intensificati negli ultimi tre anni, dopo le forti tensioni tra il Cremlino e l'Occidente a seguito dell'invasione dell'Ucraina da parte di Mosca. Per altro tali manovre spaziali avvengono mentre la Russia sta accelerando sul fronte della "guerra ibrida" in Europa. Il Ft sostiene che 'i funzionari dell'intelligence e dell'esercito sono sempre piu' preoccupati che il Cremlino possa estendere tale attivita' dirompente allo spazio, visto che sta gia' sviluppando le capacita' per farlo'.
Putin a Xi: “Sull’energia partnership strategica tra Russia e Cina”
Il partenariato globale e l'interazione strategica tra Russia e Cina "sono esemplari", ha affermato il presidente russo Vladimir Putin. "La nostra partnership nel settore energetico con la Cina è di natura veramente strategica", ha tenuto poi a sottolineare il leader del Cremlino, durante una videoconferenza con il presidente cinese Xi Jinping.
Putin a Xi: “Russia e Cina fattore di stabilizzazione nelle turbolenze del mondo”
La Russia "è pronta a una stretta collaborazione con la Cina nell'arena internazionale. Il nostro tandem gioca un ruolo importante in questo senso". Lo ha dichiarato il presidente russo, Vladimir Putin in videoconferenza con l'omologo di Pechino, Xi Jinping. "Il legame di politica estera tra Mosca e Pechino rimane un importante fattore di stabilizzazione di fronte alla crescente turbolenza nel mondo", ha aggiunto il leader del Cremlino.
La delegazione di Kiev arrivata a Abu Dhabi
Èa rrivata ad Abu Dhabi la delegazione ucraina per l'atteso secondo round di colloqui con negoziatori di Russia e Stati Uniti, passati quasi quattro anni dall'inizio del conflitto innescato dall'invasione russa. Lo ha confermato all'agenzia Afp la portavoce di Rustem Umerov, alla guida della delegazione di Kiev. "Sì", sono arrivati, ha detto la portavoce Diana Davtyan.
Oggi videoconferenza tra Putin e il leader cinese Xi Jinping
Il presidente cinese, Xi Jinping, terrà oggi un colloquio in videoconferenza con il suo omologo russo Vladimir Putin. Lo ha annunciato l'agenzia di stampa ufficiale Xinhua, senza specificare l'orario della chiamata. I due Paesi mantengono solidi legami economici, diplomatici e militari, che si sono rafforzati dopo l'invasione russa dell'Ucraina nel 2022.
Witkoff atterrato a Abu Dhabi per i colloqui tra Kiev e Mosca
È atterrato ad Abu Dhabi l'aereo con a bordo l'inviato speciale della Casa Bianca, Steve Witkoff, che oggi prenderà parte a una due giorni di colloqui con delegati russi e ucraini per cercare di porre fine al conflitto tra Mosca e Kiev. Lo riferiscono i media russi. Insieme a Witkoff, nella regione già da ieri per colloqui con il premier israeliano Benjamin Netanyahu, c'è il genero del presidente americano Donald Trump, Jared Kushner.
Mosca: distrutto deposito di munizioni nella regione di Dnipropetrovsk
Gli operatori di droni del Centro Rubicon del ministero della Difesa russo hanno distrutto un deposito di munizioni posteriore delle Forze armate ucraine nella regione di Dnipropetrovsk, provocando una detonazione secondaria delle munizioni, ha riferito il ministero della Difesa russo citato dalla Tass. "Un operatore di un UAV Rubicon nelle retrovie nemiche, nei pressi del villaggio di Orly, nel settore di Dnipropetrovsk, ha individuato un deposito di munizioni da campo, allestito in un edificio abbandonato. Un operatore di un UAV d'attacco Molniya è stato incaricato di distruggere il bersaglio. A seguito del colpo preciso del Molniya, il deposito di munizioni nemico è stato completamente distrutto: le immagini di monitoraggio obiettivo hanno registrato un'intensa combustione sul bersaglio con molteplici detonazioni secondarie", si legge nel comunicato.
Attesa a Abu Dhabi per il nuovo round di colloqui tra Kiev e Mosca
Atteso ad Abu Dhabi il secondo round di colloqui tra negoziatori di Ucraina, Russia e Stati Uniti, passati quasi quattro anni dall'inizio del conflitto innescato dall'invasione russa su vasta scala dell'Ucraina. È arrivata la delegazione di Mosca, riferiscono i media russi, e il protagonista dei negoziati da parte russa è il direttore del Gru, l'intelligence militare, Igor Kostyukov. A capo di quella Ucraina, riportano i media di Kiev, il segretario del Consiglio di sicurezza nazionale, Rustem Umerov. Il primo round di colloqui trilaterali si è tenuto a metà gennaio e il secondo era previsto per sabato scorso, ma è stato rinviato.
Russia: raid ucraino nel Bryansk con i missili a lungo raggio Himars
Il governatore della regione russa di Bryansk, Alexander Bogomaz, ha riferito che le forze armate ucraine "hanno lanciato un attacco utilizzando droni ad ala fissa missili guidati a lungo raggio Himars e Neptune". "A seguito dell'attacco ucraino, un edificio residenziale del villaggio di Glinishchevo, nel distretto di Bryansk, è stato completamente distrutto. Purtroppo, una residente ha riportato ferite multiple", si legge nel comunicato pubblicato sul canale Telegram del governatore.
Quattro morti nell’est per attacchi incrociati di droni
Sono quattro le persone rimaste uccise nella parte orientale delll'Ucraina in attacchi con droni sferrati dalle forze russe e da quelle ucraine. A darne notizia sono stati funzionari delle due parti. Due persone sono morte in un attacco russo sulla regione ucraina di Dnipropetrovsk alle prime ore di oggi, altre due sono decedute nella regione di Luhansk, quasi interamente sotto controllo delle forze russe, in un attacco con droni sferrato dalle forze ucraine. Nel Dnipropetrovsk, "sono rimasti uccisi una donna di 68 anni ed un uomo di 38" nel distretto di Synelnykivsky, secondo quanto riferito da Mykola Lukashuk, capo dell'amministrazione regionale, su Telegram. A Luhansk, "un giovane ed una donna di 20 anni sono rimasti uccisi nell'attacco su Novokrassnyanka" che ha colpito un minibus, ha riferito sullo stesso social il governo locale, che ha attribuito l'attacco alle forze ucraine.
Odessa sotto attacco, danni a edifici residenziali e pubblici
Odessa attaccata nella notte da raid russi che hanno causato danni alle infrastrutture civili e industriali. I bombardamenti hanno devastato edifici residenziali e pubblici e i soccorritori hanno prestato assistenza alle vittime. Lo riferisce l'agenzia ucraina Rbc, citando un post del capo dell'amministrazione militare di Odessa, Serhiy Lysak, sulla rete Telegram. L’attacco ha danneggiato due quartieri della città. Un edificio residenziale di due piani è stato colpito: il tetto è andato distrutto, i pavimenti degli appartamenti sono stati danneggiati, l'onda d'urto ha frantumato le finestre degli edifici vicini e le automobili parcheggiate sono state danneggiate. Anche una scuola e un asilo sono stati colpiti dai bombardamenti.
Attacco missilistico russo a Kharkiv
Le forze russe hanno colpito per la seconda notte consecutiva Kharkiv, lanciando due attacchi missilistici. Lo hanno riferito le autorità di Kharkiv, citate da Ukrainska Pravda, secondo cui i russi hanno sferrato due attacchi missilistici, uno nella periferia più vicina a Kharkiv, l'altro nel quartiere Saltivskyi della città.
Intervista all’esperto di sicurezza energetica
Una notte di missili sulle centrali nel picco di gelo. Mykhailo Gonchar, presidente del Centre for Global Studies “Strategy XXI” e direttore del Black Sea Security Journal, è uno dei più noti analisti ucraini di sicurezza energetica. Sostiene la massima fermezza verso la Russia e critica ogni compromesso che non passi dalla sconfitta militare di Mosca.