L’ultima telefonata al fratello l’ha fatta il 14 dicembre. Da allora la premio Nobel per la pace Narges Mohammadi non ha potuto comunicare con la sua famiglia dal carcere di Mashhad in cui è detenuta dagli inizi di dicembre. Da lunedì ha iniziato lo sciopero della fame per “protestare contro la sua detenzione illegale e le terribili condizioni in cui è tenuta, realtà affrontate da numerosi prigio…