Almeno tre persone sono state uccise durante gli attacchi notturni della Russia contro l'Ucraina. Lo hanno dichiarato i servizi di emergenza e il sindaco di Odessa. Più a nord, nella regione di Kharkiv, i servizi di emergenza statali hanno dichiarato di aver recuperato i corpi di una donna e di un bambino di 10 anni dopo un attacco con un drone. "Altre tre persone sono rimaste ferite", ha aggiunto il servizio in un post su Telegram. Intanto il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov accusa Trump: “Ha tradito gli impegni presi in Alaska con Putin, vuole la dominazione economica”.
Arrivati in Ucraina tre tir del Papa con generatori e farmaci
Ottanta generatori di corrente per la popolazione provata dalla guerra e dal freddo, ma anche farmaci (antibiotici e antinfiammatori) integratori e viveri. E' quanto ha fatto recapitare Papa Leone XIV in Ucraina, attraverso l'Elemosineria Apostolica. Tre i tir inviati dal Pontefice che ha accolto così la richiesta di numerosi vescovi consapevoli delle sofferenze delle persone a causa della guerra e delle difficoltà causate dal gelo che attanaglia il Paese. Le temperature di notte infatti arrivano a meno 15 gradi, mentre di giorno si oscilla tra meno 10 e meno 12 gradi. In tanti sono costretti ad abbandonare le loro case per trovare calore nei rifugi riscaldati dove, proprio grazie ai generatori, possono anche ricevere un pasto caldo. I mezzi partiti dalla Basilica di Santa Sofia a Roma, la chiesa degli ucraini in Italia, sono già arrivati a destinazione a Fastiv e a Kiev, particolarmente colpite dagli ultimi raid. In questo clima di paura e violenza, ogni gesto solidale è dunque un sospiro di sollievo per chi vive il trauma del conflitto da ormai 4 anni. Accanto ai generatori, sono stati inviati in Ucraina migliaia di farmaci, integratori e la melatonina molto richiesta perché aiuta a conciliare il sonno in questi tempi di paura e di continuo stress. Il Dicastero per il Servizio della Carità fa sapere poi che si sta ultimando il carico di un tir con migliaia di antibiotici, antinfiammatori, antipertensivi e viveri di vario genere. La distribuzione, una volta giunti gli aiuti nel Paese, avviene attraverso la rete parrocchiale delle diverse diocesi. L'ondata di gratuità è possibile grazie al Banco Farmaceutico e alla rete di diverse aziende farmaceutiche, al gruppo Procter&Gamble e, sottolinea il cardinal Konrad Krajewski che ringrazia a nome del Papa, a tutta la gente di buona volontà che non si stanca di aiutare coloro che soffrono
Kiev: “Tre feriti in un raid delle truppe russe nel Dnipropetrovsk”
"Tre persone sono rimaste ferite nella regione di Dnipropetrovsk" nel corso della giornata: lo afferma il governatore dell'oblast ucraina, Oleksandr Hanzha, che accusa le truppe russe di raid con missili, droni e artiglieria su Synelnykove, Nikopol, Dnipro e Kryvyi Rih. Lo scrive l'agenzia di stampa ucraina Ukrinform
Media: “Zelensky dice che Kiev aprirà in Europa dieci centri per export di armi”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che Kiev intende aprire "dieci centri di esportazioni di armi" in Europa entro la fine del 2026: lo riportano diversi media ucraini, tra cui il Kyiv Post. "Oggi stiamo aprendo le esportazioni. In Europa, nel 2026, ci saranno già dieci centri di esportazione: nei Paesi baltici e nel Nord Europa", ha detto ieri Zelensky secondo Ukrinform parlando all'Istituto aeronautico di Kiev. "A metà febbraio vedremo la produzione dei nostri droni in Germania", ha aggiunto il presidente ucraino stando a quanto riporta l'agenzia di stampa. "Nel Regno Unito sono già in funzione linee di produzione simili. Sono tutte tecnologie ucraine", ha affermato ancora Zelensky, citato stavolta dal Kyiv Independent
Kiev: “Le truppe russe attaccano le reti elettriche a Zaporizhzhia”
"Le forze d'invasione russe hanno attaccato la città di Zaporizhzhia. Gli operatori del settore energetico hanno segnalato danni alla rete elettrica". Lo ha riferito la società energetica Zaporizhzhiaoblenergo su Telegram, scrive Ukrinform."Il ripristino delle reti elettriche danneggiate a seguito del bombardamento odierno di Zaporizhzhia da parte delle forze d'invasione russe è attualmente in corso. Di conseguenza, si stanno verificando interruzioni di corrente temporanee, necessarie per il completo ripristino della fornitura di energia elettrica", ha affermato la società. Zaporizhzhiaoblenergo ha sottolineato che queste interruzioni sono localizzate e causate esclusivamente dai bombardamenti nemici. Nelle ultime 24 ore le forze russe hanno effettuato 499 attacchi in 24 insediamenti nella regione di Zaporizhzhia.
Abitazioni e infrastrutture sono state danneggiate a seguito degli attacchi
Mosca: raid ucraino a Belgorod, in migliaia senza elettricità e acqua”
Blackout elettrici e nella fornitura di acqua si stanno verificando da alcuni giorni nella città russa di Belgorod, al confine, diventata nelle ultime settimane bersaglio regolare delle Forze armate di Kiev che stanno prendendo di mira le infrastrutture energetiche. La campagna coincide con i massicci bombardamenti russi sul sistema energetico ucraino, che stanno tenendo al gelo e al buio parte del Paese tanto che il presidente Volodymyr Zelensky ha accusato Mosca di "cercare di usare il freddo come strumento di terrore". Dopo che le sovratensioni causate dagli attacchi aerei ucraini sulla rete elettrica locale hanno costretto due stazioni di pompaggio a chiudere d'emergenza, a Belogorod circa 100.000 utenze sono rimaste senza acqua corrente. Il governatore della regione, Vyacheslav Gladkov, ha dichiarato ieri che circa 84.000 persone in città sono ancora senza riscaldamento, gas o elettricità dopo diversi giorni di raid aerei. Il sindaco Valentin Demidov ha assicurato che le squadre di emergenza si stanno adoperando per ripristinare il servizio idrico a migliaia di persone. "Circa 100.000 clienti sono rimasti senza acqua nelle zone centrali e settentrionali della cittàa'", ha riferito Demidov.
Al Parlamento europeo mercoledì il voto sul prestito di 90 miliardi di euro all’Ucraina
Il voto del Parlamento europeo sul via libera al prestito da 90 miliardi per sostenere l'Ucraina si terrà mercoledì. Lo ha annunciato la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, durante i lavori di apertura della sessione plenaria a Strasburgo. Martedì, invece, l'Aula voterà la procedura d'urgenza per le modifiche al regolamento del Quadro finanziario pluriennale (Qfp), necessarie per dare il via libera al prestito.
Ue: primo incontro del Coreper sulle nuove sanzioni a Mosca
Il comitato dei rappresentanti permanenti dell'Ue - Coreper - ha tenuto un primo scambio di opinioni sul 20esimo pacchetto sanzioni presentato venerdì dalla Commissione. Ora proseguiranno le discussioni tecniche e - a quanto si apprende - il Coreper tornerà sulla questione sulla base di un testo rivisto. La presidenza cipriota di turno intende ad ogni modo portare avanti rapidamente la discussione per consentire l'adozione del pacchetto il prima possibile, in vista del quarto anniversario della guerra in Ucraina.
Lavrov: “Gli Usa non forniranno copertura militare alle truppe europee in Ucraina”
Il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, si è detto convinto che gli Usa non forniranno una copertura militare a truppe europee che dovessero essere schierate dalla Coalizione dei Volenterosi in Ucraina dopo un cessate il fuoco. Il capo della diplomazia di Mosca, citato dall'agenzia Tass, ha sottolineato che questa sua convinzione è il risultato di consultazioni con Washington su questo tema. "Il leader britannico Keir Starmer e francese Emmanuel Macron, insieme con il segretario generale della Nato Mark Rutte, si vantano apertamente che le 'forze di spedizione' saranno schierate là e che ci sarà una 'garanzia automatica' che gli Stati Uniti le sosterranno militarmente", ha detto Lavrov in un'intervista alla televisione Ntv ripresa dall'agenzia. "Non entrerò nei dettagli di come stiamo discutendo di questo con gli americani - ha aggiunto Lavrov - ma abbiamo chiesto loro se questo è vero. Non ho alcun dubbio che la risposta per gli europei e per Volodymyr Zelsnky non sarà positiva".
Kiev: “Raid russo sulle strutture ferroviarie nel nord dell’Ucraina”
Le truppe russe "continuano a lanciare attacchi mirati contro le infrastrutture ferroviarie civili. Attualmente, l'obiettivo principale degli attacchi è l'Ucraina settentrionale, nelle regioni di Chernihiv e Sumy": lo afferma il vice premier ucraino Oleksii Kuleba, citato dall'agenzia Ukrinform. Le autorità ucraine affermano che alla stazione di Konotop un drone abbia colpito una locomotiva che avrebbe dovuto essere agganciata a un treno passeggeri e che nella regione di Chernihiv un treno diesel sia stato colpito alla stazione di Snovsk. Kiev denuncia anche danni ai binari e un'interruzione temporanea al traffico ferroviario per consentire le riparazioni nei pressi della stazione di Tereshchenska, nella regione di Sumy, dove secondo le autorità un drone avrebbe colpito un veicolo di servizio che trasportava degli operai ferendo uno di loro.
Ambasciatore russo a Roma: “L’Italia è saggia nell’evitare una guerra con Mosca”
A differenza dei Paesi della cosiddetta Coalizione dei Volenterosi, l'Italia dimostra "saggezza" nel perseguire una linea politica volta ad impedire che le tensioni con Mosca sfocino in uno scontro armato diretto. Lo ha detto l'ambasciatore russo in Italia, Alexei Paramonov, in un'intervista all'agenzia Ria Novosti in occasione della Giornata dei lavoratori diplomatici. L'ambasciatore ricorda che il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha più volte affermato che l'Italia non è in guerra con la Russia, e che la premier Giorgia Meloni ha escluso di inviare truppe italiane come parte di un contingente occidentale in Ucraina dopo un cessate il fuoco. "Posso solo dire 'grazie a Dio' che l'Italia non si consideri in guerra con la Russia e che la leadership italiana abbia la saggezza di perseguire una politica estera che, almeno a parole, inviti alla cautela e impedisca che l'attuale situazione di tensione tra Russia e Unione Europea degeneri in uno scontro militare diretto tra i due Paesi", ha commentato Paramonov. Secondo l'ambasciatore russo, "ciò suggerisce che Roma non ha dimenticato le lezioni della storia". Tutto questo, ha detto ancora il diplomatico, mentre i Paesi cosiddetti Volenterosi "corteggiano costantemente l'Italia affinché si unisca alle loro fila" e "dichiarano irresponsabilmente la loro intenzione di inviare i loro contingenti in Ucraina, il che porterà inevitabilmente a uno scontro militare immediato con le forze armate russe". Allo stesso tempo, però, Paramonov ha lamentato che le relazioni bilaterali tra Russia e Italia siano state "notevolmente annacquate, sterilizzate, per così dire", dal governo di Roma in seguito all'intervento militare russo in Ucraina e all'inizio del conflitto. "È una vergogna - ha affermato l'ambasciatore - che le autorità italiane, di concerto con altre élite europee, abbiano scelto di abbandonare i propri interessi nazionali in favore degli interessi delle forze liberali globaliste e della loro creazione: l'insaziabile e corrotto regime di Kiev e la chimera di infliggere una sconfitta strategica alla Russia".
Zelensky: “A Kiev ancora 1400 edifici residenziali senza riscaldamento”
Dopo gli ultimi attacchi russi in Ucraina, le situazioni più difficili "si registrano ancora nella capitale: più di 1400 edifici residenziali di Kiev sono senza riscaldamento". Lo scrive su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Nella regione di Kherson, "6 insediamenti si trovano in condizioni energetiche difficili a causa dei continui attacchi dei droni e, di conseguenza, in circostanze estremamente complesse per la ricostruzione. Le autorità regionali devono garantire un lavoro supplementare in questo senso, sia in termini di protezione che di ricostruzione", spiega Zelensky.
Zelensky: “Aumentare la protezione delle infrastrutture militari”
"Per l'esercito russo, i nostri impianti di produzione di energia nucleare, comprese le infrastrutture e le reti collegate alle centrali, rimangono di fatto bersagli permanenti. Questo richiede un livello di risposta diverso da quello attualmente raggiunto. È necessaria una maggiore protezione e una maggiore comunicazione con i partner affinché il mondo non taccia su questa minaccia". Lo scrive su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Zelensky: “Gli alleati accelerino le consegne di missili per la difesa aerea”
Nel corso di una riunione odierna "abbiamo discusso dell'attuazione da parte dei nostri partner degli accordi relativi alla fornitura di missili per la difesa aerea. Ci deve essere un calendario preciso per ricevere i pacchetti dai nostri partner, e tutte le istituzioni del nostro Stato devono fare il possibile per accelerare le consegne. Non ci devono essere situazioni in cui le pause nelle consegne all'Ucraina finiscono per aumentare l'impatto degli attacchi russi. Ogni tentativo russo di distruggere l'Ucraina e gli ucraini deve avere una risposta chiara". Lo scrive su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Kiev: raid russo vicino a Chernihiv, un morto e 4 feriti
Le autorità ucraine accusano le truppe russe di aver ucciso un uomo e aver ferito altre quattro persone in un raid di droni su Novhorod-Siverskyi, nella regione di Chernihiv: lo riporta l'agenzia di stampa Ukrinform citando il governatore della regione dell'Ucraina settentrionale, Viaceslav Chaus. Secondo Kiev, nel bombardamento sono state danneggiate diverse abitazioni.
Kiev: “Produrremo armi con Parigi per rafforzare la nostra difesa”
Ucraina e Francia produrranno armi insieme. Lo ha annunciato attraverso un comunicato il ministero della Difesa ucraino, aggiungendo che il ministro della Difesa Mykhailo Fedorov e la sua omologa francese Catherine Vautrin hanno firmato una lettera di intenti a Kiev. "Questo apre la strada a progetti congiunti su larga scala nel settore della difesa. Stiamo passando dalle forniture alla produzione congiunta e a soluzioni a lungo termine che rafforzino sistematicamente la nostra difesa", ha affermato Fedorov. Nel corso dell'incontro, i ministri hanno discusso di come accelerare la consegna dei caccia francesi Mirage 2000, nonché di una spedizione record di bombe aria-terra Aaasm Hammer, si legge nella dichiarazione. Ucraina e Francia hanno inoltre discusso della fornitura di armi a lungo raggio, inclusi i missili Scalp. L'Ucraina ha dichiarato di voler ricevere ulteriori consegne di sistemi di difesa aerea Samp/T.
Mistral e Crotale, insieme alle relative munizioni.
Usa: la rete conservatrice News,ax lancia un canale sulle notizie ucraine
La società statunitense Newsmax sta lanciando un canale di notizie locali in Ucraina, la cui entrata in funzione è prevista per questa primavera. Lo ha riferito Forbes Ucraina, citando una dichiarazione dell'azienda. La rete, descritta come un'emittente conservatrice di destra fondata da Chris Ruddy, stretto alleato del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, aprirà una redazione a Kiev per produrre contenuti di notizie locali e regionali per la televisione e le piattaforme digitali. Newsmax Ucraina offrirà una copertura in ucraino, inglese e russo, a seconda della piattaforma e del pubblico. A dicembre, la società di media ha annunciato un accordo di licenza per il lancio di un canale locale in Ucraina, nell'ambito di una più ampia espansione in Europa e nel Mediterraneo orientale. La notizia arriva poco dopo che il Washington Post, uno dei più prestigiosi organi di informazione degli Stati Uniti, di proprietà dell'oligarca Jeff Bezos, ha chiuso la sua sede di Kiev a seguito di un licenziamento di massa che ha interessato circa il 30% del personale.
Tajani nel mirino degli hacker filorussi
Il gruppo di hacker filorussi 'Noname057(16)' ha nuovamente preso di mira sul proprio canale Telegram il ministro degli Esteri Antonio Tajani. Lo riferiscono fonti informate. Gli hacker hanno fatto riferimento alla denuncia da parte di Tajani dell'attacco hacker a siti delle ambasciate italiane nel mondo e di alberghi collegati alle Olimpiadi Milan-Cortina, di cui il gruppo ha rivendicato la responsabilità.
Sibyiha: “L’Ue decida sul no all’ingresso dei russi coinvolti nella guerra”
'Unione europea deve vietare l'ingresso sul suo territorio ai russi coinvolti nell'aggressione dell'Ucraina. A chiederlo è stato il ministro degli Esteri ucraini, Andrii Sybiha. "È necessario un divieto totale di ingresso in tutta l'Ue per i cittadini russi che hanno preso parte all'aggressione russa contro l'Ucraina", ha scritto su X. "In primo luogo, si tratta della sicurezza nazionale a lungo termine degli stati europei e della protezione dei loro cittadini dai criminali russi. In secondo luogo, questo stabilirà il giusto prezzo per le scelte sbagliate", ha aggiunto. "L'Estonia ha giàa' dimostrato leadership attuando le decisioni nazionali pertinenti e dimostrando che il meccanismo funziona. Ora è il momento di estenderlo all'intera Unione Europea, ed esorto i miei colleghi dell'Ue a prendere sul serio questo passo. Si tratta di rafforzare la sicurezza dell'Europa", ha insistito.
Kallas: “I negoziatori russi non hanno gente seria”
I negoziatori russi "non hanno persone serie dietro quel tavolo. Non mi aspetto che esca nulla da questo" round di colloqui. Lo ha detto l'Alta rappresentante alla Politica Estera e alla Sicurezza, Kaja Kallas, in un'intervista esclusiva a Europe Today. Il capo della diplomazia dell'Ue afferma che il Cremlino non sta prendendo sul serio i colloqui sull'Ucraina, mentre Bruxelles sta valutando la nomina di un inviato speciale per rappresentare i 27 al tavolo dei negoziati.
"Se i russi pensano di ottenere il massimo dagli americani, perchè dovrebbero voler parlare con gli europei?" ha concluso.
Servizi russi: “Video confessione dell'attentatore del generale Alekseyev”
I servizi di sicurezza russi (Fsb) hanno diffuso oggi un video in cui l'imprenditore russo di origine ucraina Lyubomir Korba confessa di avere cercato di uccidere venerdì a Mosca il generale Vladimir Alekseyev su ordine dei servizi segreti ucraini. Un'accusa che le autorità di Kiev respingono.
L'agenzia Interfax riferisce che nel video Korba, arrestato a Dubai e immediatamente consegnato alla Russia, afferma di essere stato reclutato dall'intelligence ucraina nell'agosto dello scorso anno e di avere ricevuto in dicembre l'ordine di uccidere Alekseyev, il vice capo dei servizi segreti militari russi. Il piano era poi quello di raggiungere Dubai e da lì l'Ucraina attraverso la Romania.
Aleskeyev è stato ferito da quattro colpi di pistola nell'edificio di Mosca dove vive, ma è sopravvissuto all'attentato. I servizi di sicurezza di Mosca hanno arrestato un russo, Viktor Vasin, con l'accusa di avere aiutato Korba, mentre una donna ucraina, Zinaida Serebritskaya, è ricercata ma sarebbe riuscita a riparare in Ucraina. Gli investigatori russi affermano che la donna aveva preso in affitto un appartamento nello stabile in cui vive il generale Alekseyev per spiarne i movimenti e le abitudini, e che si è dileguata prima dell'attacco.
Cremlino: “Sugli asset da destinare per il Board of Peace aspettiamo risposta”
La Russia non ha ancora ricevuto risposta alla sua proposta di contribuire con fondi provenienti dagli asset congelati al Board of Peace per Gaza. Lo ha affermato Dmitry Peskov, portavoce del Cremlino, citato da Ria Novosti. "Una proposta del genere è stata effettivamente avanzata dal presidente russo. Non abbiamo ancora ricevuto risposta", ha detto Peskov ai giornalisti, rispondendo alla domanda sugli asset che Mosca ha proposto di inviare al Board of Peace per la ricostruzione della Palestina.
Il Cremlino denuncia lo “strangolamento” di Cuba da parte degli Usa
Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha denunciato oggi lo "strangolamento" di Cuba da parte degli Usa, con il blocco alle importazioni di petrolio, aggiungendo che Mosca sta discutendo le "possibili soluzioni con i suoi amici cubani". Lo riferisce l'agenzia Tass.
Lavrov: “Gli Usa stanno perdendo influenza economica”
Gli Stati Uniti sono in declino. Ne è convinto il ministro degli Esteri russo, Sergej Lavrov. Gli Usa stanno "oggettivamente perdendo la loro influenza economica" e peso nell'economia mondiale, mentre i paesi del Sud Globale stanno alzando la voce sulla scena internazionale", ha dichiarato in un'intervista per la rete televisiva internazionale Brics riportata dalla Tass.
Lavrov: “Nato, Ue e Osce stanno diventando obsolete”
Nato, Unione Europea e Osce "stanno diventando obsolete". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov in un'intervista all'emittente internazionale Brics ripresa dalla Tass. "Tutte queste organizzazioni, la Nato, con le sue promesse non mantenute all'Unione Sovietica di non espandersi verso est, l'Unione Europea, che ha distrutto l'intera ricca infrastruttura di cooperazione con il nostro Paese, e soprattutto l'Osce, che si è completamente sottomessa alle azioni unilaterali dell'Occidente e ha dimenticato il principio fondamentale del consenso, dell'accordo di tutti i suoi partecipanti, stanno diventando obsolete", ha sottolineato.
Lavrov: “Trump ha tradito gli impegni del vertice con Putin in Alaska”
Il ministro degli Esteri russo, Sergej Lavrov, ha accusato gli Stati Uniti di non avere mantenuto gli impegni presi al vertice in Alaska, lo scorso Ferragosto, per avviare una cooperazione con Mosca, perché l'amministrazione di Donald Trump punta alla "dominazione economica".
In un'intervista alla televisione dei Brics, ripresa dalla Tass, Lavrov ha affermato che nell'incontro ad Anchorage, il presidente russo Vladimir Putin aveva "accettato le proposte" di Washington per risolvere il conflitto in Ucraina e aprire così la strada ad una "cooperazione completa, vasta e reciprocamente vantaggiosa" tra la Russia e gli Usa. "Ma in pratica - ha aggiunto - vengono imposte nuove sanzioni, vengono compiuti attacchi alle petroliere in acque internazionali e l'India e altri partner (della Russia) vengono scoraggiati dall'acquistare energia russa conveniente, mentre l'Europa ha da lungo tempo proibito tali acquisti ed è costretta ad acquistare gas naturale liquefatto americano a prezzi significativamente più alti".
"Quindi, nella sfera economica, gli Stati Uniti hanno effettivamente dichiarato l'obiettivo della dominazione economica", ha concluso il ministro degli Esteri russo.
Kiev: “Due morti in raid russo sul Donetsk”
Almeno due persone sono state uccise a seguito di "un attacco nemico" che ha colpito l'oblast di Donetsk, in Ucraina. Lo ha denunciato la polizia ucraina riferendo che aerei russi hanno lanciato tre bombe su Kramatorsk uccidendo una donna e ferendo altre sei persone. "Sono stati danneggiati 14 condomini, un istituto scolastico, un ufficio postale, una sala caldaie e più di 20 auto", ha affermato la polizia nazionale. "Una persona è stata uccisa e una è rimasta ferita a Oleksiyevo-Druzhkivka", ha aggiunto.
Kiev: “Colpite infrastrutture energetiche a cinque chilometri dalla Polonia”
Le forze russe hanno attaccato durante la notte un'infrastruttura energetica a Novovolynsk, nella regione ucraina di Volinia. La città si trova a cinque chilometri dal confine con la Polonia, ha riferito il sindaco di Novovolynsk, Borys Karpus citato da Rbc Ukraine.
"Il nemico ha sferrato un altro attacco a una sottostazione ad alta tensione. I danni sono ingenti e la sottostazione non è in funzione. Il Servizio di Emergenza Statale e tutti i servizi competenti stanno lavorando sul luogo delle esplosioni", ha affermato Karpus.
Secondo quanto dichiarato oltre 80.000 utenti nella comunità di Novovolynsk e negli insediamenti limitrofi sono attualmente senza elettricità. Si segnala che le infrastrutture critiche della città sono alimentate da generatori, l'approvvigionamento idrico è gestito dalla rete elettrica e anche alcune centrali termiche sono state sostituite dai generatori.
Una donna e un bambino di 10 anni uccisi da un drone russo a Kharkiv
A Kharkiv, i servizi di emergenza statali hanno dichiarato di aver recuperato i corpi di una donna e di un bambino di 10 anni dopo un attacco con un drone russo. "Altre tre persone sono rimaste ferite", ha aggiunto il servizio in un post su Telegram.
Droni russi su Odessa, almeno un morto: “Colpite infrastrutture residenziali”
Un attacco di droni russi ha ucciso almeno una persona a Odessa, ha annunciato lunedì mattina il capo dell'amministrazione militare della città. L'operazione, condotta utilizzando droni Shahed di fabbricazione iraniana, ha danneggiato alcune abitazioni, ha riferito Serhiy Lysak su Telegram, senza specificare l'ora dell'attacco. "Purtroppo, i rapporti indicano una vittima", ha scritto, aggiungendo che i servizi di emergenza erano sul posto.
Secondo il governatore regionale Oleg Kiper, le forze russe "hanno attaccato massicciamente la regione di Odessa con droni da combattimento".
Mosca multa ambasciata ucraina vuota: “Ci deve 71 mila dollari di bollette”
L'ambasciata ucraina in Russia, chiusa dall'inizio dell'invasione russa nel febbraio 2022, è stata condannata da un tribunale di Mosca a pagare oltre 5,5 milioni di rubli (circa 71.000 dollari) di elettricità in sospeso. La notizia si legge sulla Ukrainska Pravda, che cita l'agenzia russa Tass.
Il tribunale arbitrale di Mosca ha emanato l’ordine a seguito di una richiesta di risarcimento da parte della Moscow United Electric Grid Company per bollette energetiche non pagate. In merito a una delle rivendicazioni, il tribunale ha stabilito che "3.462.603,63 rubli di debito residuo, una penale di 179.982,05 rubli, una penale maturata dal 17 aprile 2024 fino alla data dell'effettivo pagamento e 31.411 rubli di imposta statale dovranno essere recuperati presso l'Ambasciata dell'Ucraina nella Federazione Russa (Mosca), Leontyevsky Lane, a favore della società per azioni pubblica Moscow United Electric Grid Company". Inoltre, il tribunale ha accolto le rivendicazioni presentate dalla società energetica per un totale di oltre 2 milioni di rubli (circa 26.000 dollari), tra cui multe, penali e penali per ritardato pagamento.
Kiev: “Drone delle truppe russe contro un'auto vicino Sumy, 2 feritì”
Le autorità ucraine accusano le truppe russe di aver colpito "un'auto civile" con un drone ferendo due persone nella regione di Sumy: lo scrive l'agenzia di stampa ucraina Ukrinform citando la procura regionale. Secondo la testata, entrambi i feriti sono stati ricoverati in ospedale ma non sarebbero in pericolo di vita.