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Guerra Ucraina - Russia, tutte le news. Ungheria: “Domani bloccheremo le sanzioni Ue contro Mosca”

Guerra Ucraina - Russia, tutte le news. Ungheria: “Domani bloccheremo le sanzioni Ue contro Mosca”
Kiev: attentato a Leopoli, un morto e 24 feriti. Zelensky: “È terrorismo, una persona è stata fermata. Indagini in corso”. L’inviato americano Witkoff: “Prossimo round di negoziati in tre settimane”
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L’Ungheria ha annunciato che domani "domani, in occasione del Consiglio Affari Esteri, l'Ue intende adottare il ventesimo pacchetto di sanzioni. L'Ungheria lo bloccherà. Finché l'Ucraina non riprenderà il transito di petrolio verso l'Ungheria e la Slovacchia attraverso l'oleodotto Druzhba, non consentiremo che decisioni importanti per Kiev vadano avanti”. Un agente di polizia è morta a Leopoli e altre 24 persone sono rimaste ferite. E Zelensky conferma: “È terrorismo, una persona è stata fermata e le indagini sono in corso”. L’nviato americano Witkoff annuncia che un nuovo round di negoziati che coinvolgerà le delegazioni dell'Ucraina e della Russia avrà luogo entro tre settimane e potrebbe potenzialmente portare a un vertice al massimo livello

Droni nei cieli di Mosca: voli sospesi in due aeroporti

Tutti i voli in partenza e in arrivo sono stati sospesi negli aeroporti moscoviti di Domodedovo e Zukhovsky, mentre persistono le restrizioni su un altro scalo moscovita, Sheremetyevo. La nota dell'autorità aeroportuale russa ha parlato di generali "ragioni di sicurezza". Il sindaco di Mosca, Serghei Sobyanin, ha intanto riferito, però, che in queste ore sono stati abbattuti 21 droni nei cieli della capitale russa, presumibilmente provenienti dall'Ucraina

Kiev: “Grazie al Papa per il suo appello al cessate il fuoco”

"Siamo grati a Sua Santità per la sua compassione e la sua leadership morale. L'appello del Pontefice al cessate il fuoco è di grande attualità. Il mondo intero desidera che la Russia cessi finalmente il fuoco e investa nella diplomazia invece di nuovi attacchi brutali. Apprezziamo la solidarietà della Santa Sede con l'Ucraina". Lo scrive su X il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha.

Mosca riduce i voli per i droni di Kiev

Le autorità russe hanno ridotto il numero di voli nei quattro aeroporti di Mosca dopo l'abbattimento di undici droni ucraini nei pressi della capitale. Le restrizioni, ha spiegato l'agenzia federale per il trasporto aereo Rosaviatsia, sono state adottate per garantire la sicurezza dei voli. Misure analoghe sono state introdotte anche in altri scali della Russia europea, tra cui quelli di Nizhni Novgorod, Saratov, Kaluga e Yaroslavl. Secondo il sindaco di Mosca, Sergey Sobyanin, le difese antiaeree hanno intercettato fino a undici velivoli senza pilota diretti verso la metropoli di oltre tredici milioni di abitanti. Dalle prime ore della mattina, le batterie russe avevano già abbattuto 71 droni nelle regioni al confine con l'Ucraina, mentre durante la notte altri 86 erano stati distrutti in otto regioni e nella penisola di Crimea annessa.

Francia: “Dopo 4 anni di guerra per la Russia bilancio umiliante”

A quattro anni dall'invasione dell'Ucraina il bilancio del presidente russo Vladimir Putin è un 'fallimento clamoroso e umiliante'. Lo ha dichiarato oggi in un'intervista il ministro degli esteri francese Noel Barrot, rimarcando 'il coraggio straordinario' dell'esercito ucraino che ha riconquistato 300 chilometri quadrati di territorio. 'L'esercito ucraino ha appena liberato 300 chilometri quadrati con uno slancio e un coraggio straordinari. Rendiamoci conto - ha detto il capo della diplomazia francese - che dopo quattro anni' di guerra 'il bilancio di Vladimir Putin è un fallimento clamoroso e umiliante'.

Orban conferma il veto alle nuove sanzioni Ue contro Mosca

Il premier ungherese, Viktor Orban, conferma l'intenzione di reagire al blocco del flusso di petrolio da parte dell'Ucraina. "Non staremo con le mani in mano mentre l'oleodotto dell'Amicizia viene chiuso. Garantiremo l'approvvigionamento di carburante dell'Ungheria e adotteremo le contromisure necessarie finché le forniture non riprenderanno", annuncia su X elencando poi le contromisure: "nessuna spedizione di gasolio dall'Ungheria all'Ucraina; rifiuto di qualsiasi prestito militare all'Ucraina; nessun sostegno alle sanzioni; il 20esimo pacchetto di sanzioni verrà respinto"

Cremlino: “La partecipazione degli europei ai negoziati è inutile”

La partecipazione degli europei ai colloqui sull'Ucraina è inutile alla luce del loro atteggiamento. Lo ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov.
"Non vediamo alcun motivo per la partecipazione degli europei. Non sono in grado di aiutare, dato il loro atteggiamento. Come possono aiutare con questa posizione? Difficilmente possono aiutare", ha dichiarato Peskov in un'intervista al giornalista Pavel Zarubin dell'agenzia di stampa Vesti, citando come esempio le dichiarazioni rilasciate dal capo della diplomazia dell'Unione europea Kaja Kallas.

Il Papa: “La Pace in Ucraina non può essere rimandata, esigenza urgente”

"Sono passati ormai quattro anni dall'inizio della guerra contro l'Ucraina. Il mio cuore va ancora alla drammatica situazione che sta sotto gli occhi di tutti. Quante vittime, quante vite e famiglie spezzate, quanta distruzione, quante sofferenze indicibili". Così Papa Leone XIV al termine dell'Angelus. "Davvero ogni guerra è una ferita inferta all'intera famiglia umana. Lascia dietro di sé morte, devastazione e una scia di dolore che segna generazioni. La pace non può essere rimandata. È un'esigenza urgente che deve trovare spazio nei cuori e tradursi in decisioni responsabili", ha sottolineato il Pontefice. "Per questo rinnovo con forza il mio appello: tacciano le armi, cessino i bombardamenti, si giunga senza indugio a un cessato il fuoco e si rafforzi il dialogo per aprire la strada alla pace. Invito tutti a unirsi nella preghiera per il martoriato popolo ucraino e per tutti coloro che soffrono a causa di questa guerra e di ogni conflitto del mondo, perché possa risplendere sui nostri giorni il dono tanto atteso della pace", è l'appello di Leone.

L’Ungheria domani bloccherà le nuove sanzioni contro Mosca”

"Domani, in occasione del Consiglio Affari Esteri, l'Ue intende adottare il ventesimo pacchetto di sanzioni. L'Ungheria lo bloccherà. Finché l'Ucraina non riprenderà il transito di petrolio verso l'Ungheria e la Slovacchia attraverso l'oleodotto Druzhba, non consentiremo che decisioni importanti per Kiev vadano avanti." Lo annuncia su X il ministro degli Esteri ungherese Peter Szijjártó. Questa settimana gli ucraini hanno deciso di non riprendere le forniture di petrolio greggio all'Ungheria, ha spiegato Szijjártó secondo quanto riassunto in un altro post su X dal portavoce del governo ungherese Zoltan Kovacs. Il ministro ha definito la mossa "un chiaro ricatto politico volto a causare un aumento del prezzo del carburante a 1000 fiorini e interruzioni delle forniture in vista delle elezioni parlamentari". E ha "sottolineato che l'Ungheria ha rilasciato parte delle sue riserve strategiche di petrolio e ha iniziato a garantire le forniture marittime già in viaggio", ha aggiunto Kovacs. Come risposta, ha riferito il portavoce, "l'Ungheria ha interrotto le esportazioni di diesel verso l'Ucraina, che in precedenza rappresentavano circa il 10% delle sue importazioni, e ha deciso di bloccare il pacchetto di aiuti militari da 90 miliardi di euro. Finché gli ucraini non riprenderanno le forniture di petrolio greggio all'Ungheria, bloccheremo le decisioni importanti per l'Ucraina". "Per quanto riguarda le esportazioni di energia elettrica, che rappresentano quasi la metà delle importazioni dell'Ucraina, il ministro degli Esteri Szijjártó ha invitato alla cautela, sottolineando che la sospensione delle forniture avrebbe colpito principalmente le famiglie della Transcarpazia. La nostra controversia non è con il popolo ucraino, ma con lo Stato ucraino, il governo ucraino e il presidente Zelensky", ha precisato Kovacs.

Zelensky: “Nella notte Mosca ha lanciato sull’Ucraina 300 droni e 50 missili”

In nottata la Russia ha colpito diverse aree dell'Ucraina con "quasi 300 droni" e "50 missili di vario tipo, una quota significativa dei quali balistici": lo ha reso noto su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. I raid hanno colpito Kiev e la sua regione, nonché le regioni di Dnipro, Kirovohrad, Mykolaiv, Odesa, Poltava e Sumy, ha aggiunto. Nel corso dell'attacco una persona "è stata uccisa" nel distretto di Fastiv, mentre altre otto persone, tra cui un bambino, sono rimaste ferite, ha poi riferito Zelensky. "L'obiettivo principale dell'attacco è stato il settore energetico", ha precisato. (

Cremlino: “La pace può essere raggiunta attraverso il dialogo”

"La pace può essere raggiunta attraverso il dialogo": ne è convinto Kirill Dmitriev, il rappresentante speciale del presidente russo Vladimir Putin. Il responsabile, citato dalla Tass, ha sottolineato sui suoi profili social gli sforzi dell'inviato Usa Steve Witkoff e di Jared Kushner per risolvere la crisi ucraina e ripristinare le relazioni tra Russia e Stati Uniti. "Steve Witkoff e Jared Kushner stanno promuovendo attivamente la risoluzione del conflitto ucraino e il ripristino delle relazioni tra Russia e Stati Uniti, anche in ambito economico", ha scritto Dmitriev.

Zelensky: “Attentato terroristico a Leopoli, una persona fermata”

Un fermo è scattato dopo "l'attacco terroristico a Leopoli". A riferirne via X è il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Il ministro degli Interni, Ihor Klymenko, ha riportato dell'arresto di una persona sospettata di aver messo a segno l'attacco terroristico a Leopoli", si legge nel post, con un bilancio aggiornato che parla di "25" feriti e di "una persona rimasta uccisa". Secondo Ukrinform, si tratta di una poliziotta di 23 anni.
"Per le indagini sono state messe a disposizione tutte le risorse necessarie", scrive Zelensky ringraziando "tutti coloro che stanno aiutando".

Kiev: “Attentato a Leopoli, un morto e 24 feriti”

Una agente di polizia è morta a Leopoli e altre 24 persone sono rimaste ferite a causa dell'esplosione di "ordigni improvvisati" la scorsa notte, un episodio che gli inquirenti descrivono come un "attentato": lo afferma in un comunicato la polizia stessa, ripresa da Ukrinform. L'agente rimasta uccisa aveva 23 anni. Secondo la nota della polizia di Leopoli, faceva parte di una pattuglia intervenuta in via Danylyshyna dopo una segnalazione di "una intrusione in un negozio", pervenuta alle 00:30 circa ora locale. Sono state registrate almeno due esplosioni, una dopo l'arrivo di una prima pattuglia e una dopo l'arrivo di una seconda squadra. Si indaga sull'accaduto.

Zelensky: “Mosca investe negli attacchi più che nella diplomazia”

"Mosca continua a investire negli attacchi più che nella diplomazia": lo ha scritto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un post su X, che riferisce nel dettaglio degli ultimi raid notturni russi su Kiev e su altre regioni. Il leader ucraino ha affermato che quasi 300 droni d'attacco, la maggior parte dei quali "shahed", e 50 missili di vario tipo, una parte significativa dei quali balistici, sono stati lanciati contro l'Ucraina nelle scorse ore. Gli attacchi hanno preso di mira Kiev e la sua regione, le regioni di Dnipro, Kirovohrad, Mykolaiv, Odessa, Poltava e Sumy. "Tragicamente, una persona è stata uccisa nel distretto di Fastiv. Otto persone sono rimaste ferite, tra cui un bambino. L'obiettivo principale dell'attacco era il settore energetico. Anche normali edifici residenziali sono stati danneggiati e ci sono danni alla ferrovia", ha riferito Zelensky.
"Solo questa settimana, la Russia ha lanciato più di 1.300 droni d'attacco contro l'Ucraina, oltre 1.400 bombe aeree guidate e 96 missili di vario tipo, tra cui decine di missili balistici", ha dettagliato il leader di Kiev, ribadendo l'importanza di rafforzare la difesa aerea dell'Ucraina.
"Abbiamo bisogno di sistemi che contrastino efficacemente le minacce balistiche. Grazie a tutti i nostri partner che ci aiutano a procurarci missili per la difesa aerea tramite PURL e a fornirli dalle loro stesse scorte. Ciascuno di questi pacchetti protegge le infrastrutture critiche e preserva la vita normale", ha sottolineato Zelensky.

Almeno un morto e cinque feriti nei raid su Kiev

Il bilancio dei raid notturni russi sulla regione di Kiev è di almeno un morto e cinque feriti oltre a danni alle infrastrutture energetiche. Nella città di Putrivka, nella regione della capitale, otto persone, tra cui un bambino, sono state salvate dalle macerie dopo un attacco, ha riferito il Servizio di Emergenza statale. Cinque di loro hanno dovuto essere ricoverate in ospedale e una di loro è deceduta durante il trasporto.
Nel frattempo, il sindaco della città meridionale di Odessa, Oleg Kiper, ha dichiarato che il "nemico" continua ad attaccare il settore energetico della regione "su vasta scala". "La Russia ha nuovamente lanciato droni contro le infrastrutture energetiche. Di conseguenza, vaste aree hanno preso fuoco. Tutti gli incendi sono stati ora spenti dai servizi di soccorso.
Fortunatamente, non ci sono stati morti o feriti", ha scritto su Telegram. Kiper ha aggiunto che i danni alle strutture statali sono ancora in fase di valutazione e riparazione.
Questi attacchi russi si verificano a due giorni dal quarto anniversario dell'invasione dell'Ucraina da parte di Mosca.

Witkoff: “Prossimo round negoziale entro tre settimane”

Un nuovo round di negoziati che coinvolgerà le delegazioni dell'Ucraina e della Russia avrà luogo entro tre settimane e potrebbe potenzialmente portare a un vertice al massimo livello. Lo ha dichiarato l'inviato speciale degli Stati Uniti in Medio Oriente, Steve Witkoff, in un'intervista a Fox News, rilanciata dal sito Ukrinform. "Siamo fiduciosi, Jared (Kushner) e io, abbiamo presentato alcune proposte a entrambe le parti che si riuniranno nelle prossime tre settimane e forse anche daranno luogo poi a un vertice tra (il presidente ucraino Volodymyr) Zelensky e il presidente Putin. Potrebbe finire per essere un vertice trilaterale con il presidente (Donald Trump). Vedremo", ha affermato.

Mosca: annientato reggimento d'assalto “Arey” nella regione di Sumy

Secondo quanto riportano le agenzie di sicurezza russe alla Tass, un gruppo d'assalto del 253° Reggimento d'Assalto Separato delle Forze Armate ucraine, noto come "Arey", sarebbe stato distrutto durante un tentativo di contrattacco nella regione di Sumy. "In distretto di Krasnopolsky, il nemico ha cercato di avanzare verso le posizioni dei Severyans vicino a Pokrovka utilizzando un gruppo d'assalto del reggimento 'Arey'", ha dichiarato la fonte russa.
"L'avanzata è stata individuata in anticipo dalla ricognizione e il gruppo nemico è stato annientato da un attacco a fuoco su vasta scala" Il reggimento "Arey", recentemente riorganizzato a partire dal 253° Battaglione d'Assalto Separato della 129 Brigata di Difesa Territoriale Separata, era già stato impiegato nella regione di Sumy dopo aver subito pesanti perdite durante l'invasione della regione di Kursk.

Esplosioni a Kiev, emesso allarme balistico

Potenti esplosioni hanno scosso la capitale ucraina Kiev, secondo quanto riferito dai giornalisti dell'Afp.
Questa mattina presto le autorità hanno emesso un allarme missilistico balistico. "Attenzione! E' stato dichiarato un allarme aereo a Kiev a causa della minaccia dell'uso di armi balistiche da parte del nemico", ha detto l'amministrazione militare della città poco prima che le esplosioni fossero udite intorno alle 4 del mattino (2 GMT), esortando i residenti a rifugiarsi fino al termine dell'allarme.

Ucraina: sindaco Leopoli, atto terroristico uccide poliziotta

Un "atto terroristico", secondo quanto riferito dal sindaco della citta', Andrii Sadovy, nella notte tra sabato e domenica a Leopoli, nel nord-ovest dell'Ucraina, con alcune esplosioni che hanno ucciso una poliziotta e ferito almeno 14 persone.
Mentre i funzionari locali e media avevano riferito di diverse forti esplosioni nel centro di questa citta' vicina al confine polacco e lontana dal fronte, iSadovy ha riferito su Telegram che una poliziotta e' stata uccisa e 14 persone sono state ricoverate in ospedale.
"E' stato un atto terroristico", ha aggiunto senza fornire ulteriori dettagli sui possibili autori, diffondendo immagini di una facciata con le vetrine dei negozi distrutte. La polizia ucraina ha riferito che diversi suoi agenti sono stati "uccisi o feriti" mentre arrivavano sul posto, dove erano stati chiamati.
Dall'inizio dell'invasione russa su larga scala contro l'Ucraina nel febbraio 2022, militari e funzionari ucraini sono stati piu' volte bersaglio di esplosioni molto lontane dal fronte.

Von der Leyen: “Mosca usa il freddo come arma, sosterremo Kiev”

"La Russia sta usando il freddo come arma di guerra. Ma la resistenza dell'Ucraina è notevole e la solidarietà dell'Europa rimane forte come sempre. Stiamo ricostruendo la rete energetica dell'ucraina e migliorandone la protezione. Stiamo sostenendo l'Ucraina durante questo inverno." Lo scrive la presidente della Commissione Ursula von der Leyen su X.

Zelensky: “Mercenari russi puntavano a uccidere figure di alto profilo”

Servizi di sicurezza, polizia e procura ucraine hanno "neutralizzato" dei "mercenari russi" che "stavano preparando tentativi di omicidio" di cittadini ucraini "di alto profilo": lo ha affermato in un video social il presidente Volodymyr Zelensky, che ha ringraziato le autorità coinvolte in queste indagini. "Prevenire tali crimini è un risultato significativo", ha aggiunto

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