Pur di scongiurare la disfatta di Viktor Orbán alle parlamentari ungheresi, la Russia aveva fatto di tutto. Aveva inviato a Budapest una task force di specialisti dell’intelligence militare e persino suggerito di inscenare un attentato nonché inondato i social media di messaggi propagandistici. Ma, stando al sito russo con base a Riga Meduza, anche il Cremlino dava per certa la sconfitta del suo …