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Soldati ucraini lasciati al fronte senza cibo e acqua: rimossi i comandanti

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L’opinione pubblica ucraina è scossa dalle foto degli uomini scheletrici di un battaglione schierato a Kharkiv pubblicate dalla figlia di uno dei militari
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Isolati al fronte, sfiniti, quasi morti di fame. E se non fosse stato per il coraggio di una giovane donna, anche dimenticati. L’opinione pubblica ucraina è scossa dalle foto dei soldati scheletrici di un battaglione schierato sul fronte di Kharkiv, postate sui social network da Ivanna Poberzhniuk, la figlia di uno dei militari. Nelle immagini gli uomini, appartenenti al 2° Battaglione della 14° Brigata meccanizzata, appaiono emaciati, le costole in evidenza, la barba lunga, il volto scavato dall’inedia. “Ragazzi in posizione, senza cibo e acqua!”, scrive Poberzhniuk, chiedendo la massima diffusione. “Il comando non risponde, i combattenti stanno perdendo conoscenza a causa della fame, bevono acqua piovana. Ci sono problemi anche di connessione”.

La storia è subito diventata virale, rilanciata ovviamente anche dai profili dei filorussi che l’hanno presentata come la prova dell’imminente disfatta dell’esercito ucraino rimasto senza viveri. Anastasiia Silchuk, la moglie di uno dei solda…

Isolati al fronte, sfiniti, quasi morti di fame. E se non fosse stato per il coraggio di una giovane donna, anche dimenticati. L’opinione pubblica ucraina è scossa dalle foto dei soldati scheletrici di un battaglione schierato sul fronte di Kharkiv, postate sui social network da Ivanna Poberzhniuk, la figlia di uno dei militari. Nelle immagini gli uomini, appartenenti al 2° Battaglione della 14° Brigata meccanizzata, appaiono emaciati, le costole in evidenza, la barba lunga, il volto scavato dall’inedia. “Ragazzi in posizione, senza cibo e acqua!”, scrive Poberzhniuk, chiedendo la massima diffusione. “Il comando non risponde, i combattenti stanno perdendo conoscenza a causa della fame, bevono acqua piovana. Ci sono problemi anche di connessione”.

La storia è subito diventata virale, rilanciata ovviamente anche dai profili dei filorussi che l’hanno presentata come la prova dell’imminente disfatta dell’esercito ucraino rimasto senza viveri. Anastasiia Silchuk, la moglie di uno dei soldati fotografati, ha aggiunto dei dettagli, scrivendo sui social che l’unità del marito da sette mesi sta affrontando ritardi nel rifornimento di cibo, acqua, medicine e carburante, “con le consegne che talvolta ci hanno messo 14 giorni ad arrivare”. Spesso, ha riferito lei, non hanno segnale per il telefono e rimangono senza poter comunicare “anche tre-quattro giorni”.

La 14° Brigata meccanizzata tiene le posizioni a est della città di Kupiansk, nella regione di Kharkiv, sin dall’autunno 2022, quando l’armata di Zelensky, con la controffensiva, ha riconquistato l’area, tuttora sottoposta a bombardamenti russi, soprattutto vicino agli attraversamenti del fiume Oskil, che rendono complicato il supporto logistico alle unità ucraine. Motivo per cui, da almeno un anno, i rifornimenti alla fanteria sulla prima linea vengono effettuati con i droni.

Il ministero della Difesa ucraino non ha smentito la denuncia di Ivanna Poberzhniuk, anzi ha replicato al suo post così: “Il comando della 14° Brigata ha preso nota della situazione e sono già in corso i tentativi per rifornire la truppa e ruotare il personale”. Non solo. Lo Stato Maggiore ha annunciato l’immediata rimozione dei comandanti del 10° Corpo e della 14° Brigata. Ufficialmente dicono che era un avvicendamento già previsto e annunciato solo oggi, in realtà pesano le accuse di aver perso terreno a vantaggio dei russi, nascondendo la reale situazione di quel tratto del fronte e degli uomini che provano a difenderlo.

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