GERUSALEMME – Un altro Israele è possibile. Rispettoso delle regole della democrazia e dei diritti sul piano interno, e di quelle del diritto internazionale su quello esterno. Pronto a collaborare con i Paesi arabi sul futuro di Gaza e con Beirut su quello del Libano. E, in un futuro che però oggi è lontano, a discutere con i palestinesi. Anche se nell’intervista che concede a Repubblica nei suoi…