Kiev e Kharkiv sotto i missili russi. Mosca ha sferrato l’attacco tanto temuto e per cui l’Ucraina aveva allertato tutti i propri reparti di difesa. Colpita la storica cattedrale della Dormizione, all'interno del complesso della Lavra delle Grotte (Kyiv Pechersk Lavra), uno dei luoghi religiosi e culturali più importanti dell'Ucraina. Una facciata dell'edificio è stata squarciata e il tetto in parte distrutto. Negli attacchi sul Paese sono morte 11 persone e 53 rimaste ferite
Sybiha: “Intesa può rilanciare sforzi di pace”
L'Ucraina considera l'intesa tra Stati Uniti e Iran un possibile "momento di slancio" per gli sforzi diplomatici di Washington sul fronte della guerra con la Russia. E' quanto ha evidenziato in un post su X il ministro degli Esteri ucraino, Andrii Sybiha, sottolineando il ruolo "cruciale" della leadership americana nel processo di pace. Nel post il capo della diplomazia di Kiev ha auspicato che il memorandum possa rappresentare "una solida base per una pace duratura nella regione, la protezione delle vite e la stabilizzazione dell'economia mondiale". Sybiha ha inoltre sottolineato che "il mondo intero ha bisogno della riapertura dello Stretto di Hormuz" per garantire la stabilità dei mercati energetici e la libertà di navigazione, definita "un principio guida a livello globale".
Lukashenko: “Ho parlato con Putin della necessità di non coinvolgere la Bielorussia in guerra”
In un'intervista ad Al Arabiya English il presidente bielorusso Aleksandr Lukashenko ha dichiarato di aver discusso con il presidente russo Vladimir Putin della necessità di impedire che la guerra in Ucraina si estenda alla Bielorussia. E' quanto si legge sul profilo X della testata araba. Lukashenko ha affermato che i bielorussi non vogliono la guerra, visti i pesanti tributi che i conflitti precedenti hanno imposto al Paese. Il presidente ha anche dichiarato che non verrà intrapresa alcuna azione militare dal territorio bielorusso e ha messo in guardia il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dal provocare la Bielorussia o il suo popolo.
Zelensky: “Ho suggerito a Trump di incontrarci con Putin in Usa”
"Abbiamo offerto a Putin la possibilità di incontrarci ovunque si potessero prendere decisioni concrete per porre fine alla guerra. Non ha accettato. Abbiamo discusso con Usa e Francia la possibilità di un incontro con la Russia in occasione del G7" ma "Putin non ha acconsentito. Ieri, abbiamo suggerito a Trump che un simile incontro potrebbe essere organizzato negli Stati Uniti, in un formato che renderebbe molto più difficile a Putin rifiutare, almeno di fronte al Presidente Trump". Lo afferma Volodymyr Zelensky. "Vedremo cosa succederà. Se la Russia rifiuterà anche questa opportunità, saranno necessarie ulteriori pressioni".
Zelensky: “Progresso dell’Europa non si può fermare”
"Quello che sta accadendo oggi – l'apertura del primo cluster nei negoziati di adesione per l'Ucraina e la Moldova - invia un messaggio chiaro: il progresso dell'Europa non può essere fermato". Lo ha dichiarato in un video pubblicato su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, che domani prenderà parte ai lavori del G7 che si è aperto a Evian. "Abbiamo lavorato duramente per arrivare a questo momento. Negli ultimi anni, l'Ucraina e la Moldova hanno compiuto insieme passi importanti. Ed è particolarmente simbolico che oggi vi parli da Chisinau, mentre mi reco in Francia per il vertice del G7. Il nostro vicinato con la Moldova è solido. Ci sosteniamo a vicenda e ci stiamo avvicinando all'Ue insieme - e insieme ci arriveremo", ha aggiunto Zelensky.
Kiev, raid russo contro villaggio nel Kharkiv, cinque feriti
La Russia ha lanciato un attacco missilistico contro il villaggio di Dobrenka, nel distretto di Berestyn, nella regione di Kharkiv, ferendo cinque persone, tra cui un bambino. Come riportato da Ukrinform, lo ha comunicato su Telegram il capo dell'Ova di Kharkiv Oleg Synegubov. "Cinque persone, tra cui un bambino, sono rimaste ferite a seguito dei bombardamenti. Una casa abbandonata ha preso fuoco e altre 10 abitazioni private sono state danneggiate", ha osservato Synegubov. "I servizi di emergenza stanno eliminando le conseguenze del terrorismo russo".
Kallas: “Avvio dei negoziati Ue passo decisivo per l'Ucraina e la Moldavia”
"L'Ucraina e la Moldavia compiono oggi un passo decisivo verso l'adesione all'Ue. L'apertura dei primi capitoli dei negoziati di adesione all'Ue rappresenta una tappa fondamentale. Entrambi i paesi hanno portato a termine riforme impegnative in circostanze straordinarie. La loro adesione rafforzerà l'Europa". Lo scrive su X l'Alta rappresentante Ue, Kaja Kallas. "Il Montenegro - aggiunge - ha consolidato la propria posizione di leader nel processo di adesione all'Ue chiudendo un altro capitolo dei negoziati. Il futuro dell'Ucraina, della Moldavia e del Montenegro è nell'Ue".
Trump: “Si può fare qualcosa. Putin e Zelensky aperti”
"Ieri abbiamo avuto un'ottima conversazione con il presidente Zelensky e il presidente Putin e credo che forse possiamo fare qualcosa. Ne sono davvero convinto. Entrambi sono aperti all'idea". Lo ha detto il presidente Usa, Donald Trump, all'inizio dell'incontro bilaterale a Evian con il padrone di casa, il presidente francese Emmanuel Macron.
Merz: “Su Kiev lentamente si apre una finestra per la diplomazia”
"Per la prima volta si apre lentamente una finestra per la diplomazia". È quello che ha detto il cancelliere tedesco Friedrich Merz, nel suo statement in vista del G7, esprimendo un cauto ottimismo sul conflitto ucraino.
Il cancelliere ha sottolineato che l'Ucraina si trova in una nuova posizione di forza. A proposito del summit in Francia, Merz ha aggiunto: "Questo vertice si svolge in una fase geopolitica particolarmente agitata. La situazione è sfidante. Ma si aprono anche alcune chance".
Trump: “Ora ci concentreremo sulla guerra in Ucraina”
Donald Trump punta ora a concentrarsi sulla guerra in Ucraina. Lo ha detto il presidente Usa al termine del bilaterale con Emmanuel Macron.
L'Ue apre a Kiev lo scudo d'emergenza per i cyberattacchi
L'Europa apre il suo scudo cyber all'Ucraina. Con il via libera del Consiglio Ue, Kiev entra ufficialmente nella riserva europea di cybersicurezza, il meccanismo che consente di mobilitare esperti e supporto tecnico d'emergenza in caso di attacchi informatici su larga scala. "Accogliendo l'Ucraina nella riserva europea di cybersicurezza rafforziamo le nostre difese collettive", ha sottolineato la vicepresidente della Commissione europea, Henna Virkkunen. L'Ucraina potrà così accedere agli stessi strumenti di risposta rapida già disponibili per i Paesi membri e per la Moldova, entrata nel programma nel 2024, con il sostegno di operatori privati selezionati per fronteggiare le minacce cyber più gravi.
Mosca annuncia vittoria in arbitrato sui diritti di Stato costiero nel mar d'Azov
Il ministero degli Esteri russo ha annunciato che la Russia ha ottenuto una vittoria in arbitrato internazionale riguardante i diritti di Stato costiero nel Mar Nero, nel Mar d'Azov e nello Stretto di Kerch. "Il collegio arbitrale, composto da cinque arbitri indipendenti provenienti da Algeria, Regno Unito, Messico, Russia e Repubblica di Corea, ha emesso una decisione unanime", ha informato il ministero russo, precisando che la controversia è stata esaminata secondo la procedura stabilita dall'Allegato VII della Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare del 1982. "Sono state respinte le numerose rivendicazioni dell'Ucraina, che accusavano la Russia di aver violato decine di articoli della Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare", si legge nel comunicato. "I tentativi di Kiev di contestare la sovranità della Federazione Russa sulla penisola di Crimea e sulle aree marittime adiacenti sono falliti. Il tribunale arbitrale ha respinto la richiesta dell'Ucraina di riprendere il controllo sugli idrocarburi, sulla pesca e su altre risorse nelle acque della Crimea e della regione d'Azov, nonché qualsiasi "risarcimento" o "indennizzo" da parte della Russia per il loro utilizzo e per i presunti "danni" causati", ha proseguito il ministero russo. "È fallito anche il tentativo dell'Ucraina, con il sostegno dei paesi occidentali, di dichiarare lo Stretto di Kerch "internazionale", consentendo il passaggio a navi di qualsiasi Stato, comprese le navi da guerra. Per la prima volta nella storia, una decisione giuridicamente vincolante ha ufficialmente riconosciuto lo status dello Stretto di Kerch e del Mar d'Azov come acque interne facenti parte del territorio sovrano di uno Stato", ha informato il ministero russo.
Nelle sanzioni Ue il metropolita Tikhon, il “confessore” di Putin
Georgiy Shevkunov, noto in Russia come metropolita Tikhon e indicato spesso come il confessore di Vladimir Putin, è stato aggiunto alla lista nera delle sanzioni Ue. "Vescovo della Chiesa ortodossa russa che svolge un ruolo attivo nella diffusione della propaganda e della disinformazione russe volte a giustificare l'aggressione armata della Russia contro l'Ucraina nonché nella Fondazione presidenziale per le iniziative culturali, un'istituzione creata con decreto del presidente russo Putin", si legge nella nota del consiglio.
Mosca: “L'Occidente valuta attacchi preventivi contro le basi navali russe”
"L'Occidente sta valutando la possibilità di attacchi preventivi contro le basi navali russe". Lo ha dichiarato il consigliere presidenziale e presidente del Consiglio navale russo, Nikolaj Patrushev. "E dobbiamo capire che l'Occidente non si sta semplicemente preparando a un blocco. A giudicare dalle informazioni ottenute, si stanno prendendo in considerazione diversi scenari, inclusi attacchi preventivi contro le nostre basi", ha affermato Patrushev in un'intervista al quotidiano Rossiyskaya Gazeta. "Non è un segreto che navi mercantili con mine magnetiche attaccate allo scafo, ovvero trasformate in bombe galleggianti, facciano regolarmente scalo nei nostri porti. Noi le rileviamo e le disinneschiamo, ma il fatto rimane. Tra l'altro, si sospetta che le mine vengano piazzate nei porti europei", ha affermato inoltre il consigliere presidenziale.
Kallas: “No a tappeti rossi per artisti russi”
Dato che la Russia "sta bombardando siti del patrimonio culturale per il quinto anno consecutivo, non dovrebbe esserci alcun tappeto rosso steso per gli artisti russi". Lo dice l'Alta Rappresentante dell'Ue Kaja Kallas, a proposito di un concerto previsto questa sera alla Philarmonie di Lussemburgo, proprio accanto alla sede del Consiglio Ue, con la soprano russo Anna Netrebko, che è andato tutto esaurito. "E' davvero molto spiacevole - aggiunge Kallas - sentire che succede in alcuni Stati membri. Stati che non avvertono che questa guerra è davvero alle loro porte. Ecco perché era importante sollevare nuovamente la questione, anche con tutti gli Stati membri che abbiamo attorno al tavolo". Ovviamente, continua, "se non abbiamo sanzioni o divieti totali, allora decidono gli Stati membri. Ma è molto, molto spiacevole che questo stia accadendo. Abbiamo anche visto cosa è successo alla Biennale di Venezia. Penso che sia una lezione valida per tutt: la guerra non è finita, la Russia non ha cambiato i suoi obiettivi. E non dovremmo comportarci come se niente fosse con loro", conclude.
Nyt: “Trump come Putin, non riconosce la sconfitta”
Donald Trump condivide con Vladimir Putin la resistenza all'idea che Paesi che sulla carta si presentavano come più deboli li hanno costretti a uno stallo, scrive il New York Times in un commento. "Entrambi i leader si affidano a negoziati per vincere la capitolazione del nemico che non sono riusciti ad assicurarsi in battaglia". L'Iran e l'Ucraina hanno entrambi respinto con forza questa mentalità del più forte. La loro recalcitranza riflette la realtà di due guerre in stallo, con una profonda mancanza di fiducia intorno a un processo bloccato, si aggiunge. "Entrambi i conflitti hanno prodotto un risultato simile: una potenza più debole ha intrappolato una più forte in un confronto costoso", commenta Fiona Hill, a capo del desk Russia ed Europa al Consiglio di sicurezza nazionale durante la prima Amministrazione Trump, in un 'policy paper' scritto per la Brookings Institution nei giorni scorsi. "Come Putin, Trump non aveva un piano per quello che avrebbe potuto succedere dopo". "La radice della questione è che entrambi i Presidenti hanno avviato una guerra con una comprensione della parte opposta limitata. Entrambi hanno proiettato le loro opinioni frutto del ruolo centralizzato che occupano sull'Iran e sull'Ucraina, hanno quindi pensato che se potevano decapitare il sistema, questo sarebbe caduto", ha aggiunto Hill in una intervista al quotidiano americano.
Trump è arrivato a Ginevra per il G7
Donald Trump è arrivato a Ginevra per dirigersi al G7 di Evian.
Merz: “Ucraina è in una nuova posizione di forza, Russia non può vincere”
"Anche la guerra in Ucraina ci impegnerà necessariamente di nuovo. Nonostante gli attacchi delle ultime ore l'Ucraina si trova ora in una nuova posizione di forza. La Russia non può vincere militarmente, inoltre la sua economia è indebolita". Lo ha detto il cancelliere tedesco Friedrich Merz alla stampa prima di partire per Evian in Francia, dove parteciperà al G7. "La situazione geopolitica rimane una prova di resistenza per l'intera economia globale. Vogliamo superare questa prova ed è per questo che noi del G7 desideriamo discutere insieme anche di un'agenda per la crescita. Vogliamo fare progressi in questo senso".
Von der Leyen: “L’economia di guerra di Putin non è mai stata così debole”
L'Ucraina mantiene la linea del fronte e sta anche recuperando parte del territorio occupato. Ha sviluppato la capacità di colpire obiettivi strategici in profondità all'interno della Russia ed è diventata uno dei principali produttori mondiali di equipaggiamenti militari avanzati". Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel corso della conferenza stampa che precede l'avvio del vertice G7 di Evian. Secondo la presidente della Commissione, rispetto al precedente vertice del G7 il quadro è profondamente cambiato: "La Russia sta subendo una crescente pressione. Le nostre sanzioni stanno producendo effetti profondi. L'economia di guerra di Putin non è mai stata così debole". Von der Leyen ha inoltre ricordato che l'Unione europea ha aperto il primo capitolo dei negoziati di adesione con Kiev, definendolo "un enorme passo avanti"
G7, von der Leyen: “Serve un passo avanti dei partner sul sostegno a Kiev”
"Il nostro pacchetto di prestiti da 90 miliardi copre due terzi dei bisogni di finanziamento dell'Ucraina per quest'anno e per il prossimo. Le prime erogazioni arriveranno già questo mese e, per il terzo restante, è necessario che i partner dell'Ucraina facciano un passo avanti. Questo sarà un tema di questo vertice". Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in conferenza stampa dalla riunione dei leader del G7 a Evian, in Francia
Intelligence russa: “Proseguono i contatti con la Cia sull'Ucraina”
Il direttore del Servizio di intelligence estera russo (Svr), Serghei Naryshkin, ha dichiarato che i contatti dell'agenzia con la Central Intelligence Agency (Cia) sull'Ucraina sono ancora attivi. "Non sono attivi come con il precedente direttore, ma sussistono", ha affermato Naryshkin, citato da Tass
Aereo militare russo Tu-22M3 si schianta in Siberia, salvo l'equipaggio
Il ministero della Difesa russo ha riferito che un aereo militare Tu-22M3 si è schiantato durante un volo di addestramento nella regione di Irkutsk. "L'equipaggio si è eiettato. Non c'è alcun pericolo per la vita o la salute dei piloti. Non ci sono stati danni a terra. L'aereo volava senza munizioni", ha riferito il ministero, citato da Interfax
Costa: “La Russia capisca che è tempo per la pace”
"La Russia deve capire che il tempo non è dalla sua parte. E' tempo di porre fine alla guerra e di impegnarsi seriamente nei negoziati per una pace giusta e duratura". Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, in conferenza stampa assieme alla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, prima del G7 di Evian, in Francia. "L'unità e la determinazione del G7 sono essenziali per contribuire a porre fine a questa guerra e a raggiungere una pace giusta e duratura", ha aggiunto. "Oggi compiamo un passo storico verso il futuro dell'Ucraina all'interno dell'Unione europea, avviando i negoziati formali di adesione. Questa decisione riconosce le straordinarie riforme che l'Ucraina ha attuato in circostanze straordinariamente difficili e dimostra anche l'impegno degli Stati membri dell'Ue nel processo di allargamento", ha concluso Costa
Macron: “Gli Usa esercitino più pressione sulla Russia”
Il presidente francese Emmanuel Macron spera di convincere il suo omologo americano, Donald Trump, a esercitare maggiore "pressione" sulla Russia in occasione del vertice del G7 che si apre oggi a Evian. "Quello che voglio davvero è che gli americani dicano: "Siamo con voi, continueremo ad aiutare l'Ucraina, eserciteremo maggiore pressione sulla Russià", ha dichiarato al canale televisivo TF1. "Un buon negoziato prevede la presenza al tavolo di Ucraina e Russia, ma con la presenza di europei e americani", ha aggiunto
Ok del Consiglio: “L’Ue sanziona 34 persone e 47 entità in Russia”
Il Consiglio Ue ha adottato oggi una serie di misure restrittive volte a "contrastare la guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina, le sue attività ibride e il suo sistematico disprezzo del diritto internazionale, compresi i diritti umani". Il pacchetto di nuove inserzioni nella lista nera comprende in totale 34 persone fisiche e 47 entità. "Le misure - si legge in una nota - limiteranno ulteriormente il complesso militare-industriale russo, ridurranno le entrate energetiche della Russia prendendo di mira l'ecosistema della sua flotta ombra, ostacoleranno le minacce ibride e la diffusione della propaganda di Stato russa che giustifica la sua guerra di aggressione, e metteranno in luce la repressione sistematica e le violazioni dei diritti umani in Russia, nonché il ripetuto disprezzo del paese per la Convenzione sulle armi chimiche". Alla luce della dichiarazione congiunta del 16 febbraio 2026 rilasciata da Regno Unito, Svezia, Francia, Germania e Paesi Bassi in relazione all'avvelenamento di Alexei Navalny nel febbraio 2024 con la tossina letale epibatidina, il Consiglio ha inserito nella lista nera giudici e pubblici ministeri russi, nonché personale delle forze dell'ordine, della sicurezza dello Stato (Fsb) e personale medico, per il loro coinvolgimento nella persecuzione, nell'avvelenamento e nella morte di Alexei Navalny
Mosca annuncia la conquista di Artema nel Donetsk
Il ministero della Difesa russo ha annunciato la conquista della città di Artema, nella regione di Donetsk. "Le unità del raggruppamento di forze 'Sud', grazie a un'azione decisa, hanno liberato la città di Artema, nella Repubblica Popolare di Donetsk", si legge nel comunicato, citato dalle agenzie russe
Zelensky: “Undici morti e 53 feriti negli ultimi attacchi russi nel Paese”
Sono 11 i morti e 53 i feriti in tutta l'Ucraina nel "massiccio attacco russo" della notte scorsa. Lo riferisce su X il presidente ucraino Voldoymyr Zelensky, fornendo un bilancio aggiornato degli ultimi raid
Zelensky visita il monastero colpito: “Un attacco deliberato di due droni russi”
"È stato confermato che due droni russi hanno deliberatamente preso di mira la parte della città in cui si trovano la Lavra e l'Arsenale di Mystetskyi". Lo ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sui social media, pubblicando un video della sua visita al sito danneggiato dal massiccio attacco notturno che ha incendiato il sito della Lavra di Kiev-Pechersk, patrimonio dell'Unesco
L'Unesco teme “danni importanti” dopo l'attacco al monastero di Kiev
L'Unesco teme "danni importanti" alla Cattedrale della Dormizione, sito patrimonio mondiale, nell'attacco ha colpito il complesso della Lavra Pechersk a Kiev. Il raid "avrebbe causato danni significativi sia all'interno che all'esterno della Cattedrale della Dormizione". "Anche le strutture storiche adiacenti, compresi elementi del complesso fortificato della Lavra e la Torre di Ivan Kushnik, sarebbero state colpite", ha affermato l'Unesco in una nota
Metropolita Epifanio: “Fermare l’anticristo del Cremlino”
"Ennesimo crimine russo contro l'umanità". Lo denuncia il metropolita Epifanio, capo spirituale della Chiesa ortodossa ucraina dopo l'attacco russo alla cattedrale della Dormizione. "A causa del bombardamento russo in corso - fa sapere Epifanio - il tetto di uno dei luoghi più sacri del mondo cristiano, la cattedrale dell'Assunzione del monastero delle Grotte di Kiev è in fiamme. Chiediamo preghiere per il salvataggio del santuario dalla distruzione. Si tratta dell'ennesimo crimine russo contro l'umanità, contro la storia, contro il cristianesimo". "Cosa deve ancora fare l'anticristo del Cremlino affinché il mondo comprenda che è necessario agire con decisione affinché il terrore russo contro l'Ucraina e gli stessi principi di pace, cessi?", interpella le coscienze Epifanio
Tajani: “Gravissimo l’attacco al monastero di Kiev, Mosca non vuole la pace”
"Mi pare che gli attacchi anche contro il sito Unesco sono veramente di una gravità incredibile, dimostrano che la Russia non vuole sedersi al tavolo della pace". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani in Lussemburgo. "Kiev è anche la capitale religiosa di un mondo, quindi attenzione anche da parte russa a non profanare un sentimento di tutti i cristiani e ortodossi anche in Russia. Il Cremlino sta commettendo errori gravi a dimostrazione che è in difficoltà. Adesso dobbiamo continuare a fare pressioni affinché ci possa essere finalmente un colloquio tra le due parti", ha aggiunto
Mosca: “A Kiev, Kharkiv e Dnipropetrovsk colpiti obiettivi militari”
Il ministero della Difesa russo ha pubblicato un elenco degli obiettivi del massiccio attacco di rappresaglia condotto la scorsa notte a Kiev, Kharkiv e Dnipropetrovsk, e contro aeroporti militari e centri di approvvigionamento. Il ministero ha precisato di non pianificare né effettuare attacchi contro infrastrutture civili. "In risposta agli attacchi terroristici del regime di Kiev, le Forze Armate russe hanno lanciato un massiccio attacco utilizzando armi a lungo raggio a guida di precisione, impiegate in ambito aereo, terrestre e navale, e droni, contro gli impianti dell'industria della difesa a Kiev, Kharkiv e Dnipropetrovsk, nonché contro aeroporti militari e centri di approvvigionamento territoriali", ha affermato il ministero in una dichiarazione citata da Ria Novosti
Mosca: “La cattedrale di Kiev è stata colpita da un missile Patriot Usa scaduto”
L'esercito russo ha negato di aver preso di mira la Cattedrale dell'Assunzione di Kiev, danneggiata durante la notte da una serie di raid aerei contro l'Ucraina, affermando che l'edificio è stato colpito da un missile Patriot statunitense del sistema di difesa aerea ucraino. "Il complesso del monastero di Pechersk Lavra di Kiev è stato colpito da un missile di un sistema Patriot statunitense. Una delle ragioni del malfunzionamento di questo sistema potrebbe essere che i paesi occidentali hanno fornito al regime di Kiev missili la cui data di scadenza era già passata", ha dichiarato il ministero della Difesa russo in un comunicato
Zelensky: “Barbarie russa sul monastero di Kiev, attacco alla comunità cristiana”
"È importante che il mondo non resti in silenzio di fronte a questo ultimo atto di barbarie russa. Questo attacco alla Lavra è un'aggressione alla comunità cristiana e al patrimonio culturale dell'umanità. Non può esserci giustificazione per questo o per qualsiasi altro attacco russo simile. Ciò che serve è una maggiore cooperazione per fermare la guerra della Russia e una protezione più forte per salvare vite dalla Russia". Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dopo l'attacco russo nella notte al monastero di Pechersk Lavra di Kiev
Macron: “Nulla giustifica l’attacco russo sulla cattedrale di Kiev”
Il presidente francese Emmanuel Macron ha condannato gli ultimi attacchi russi contro l'Ucraina, che hanno causato la morte di almeno 11 persone e l'incendio di una storica cattedrale di Kiev. "La Lavra di Kiev-Pechersk, uno dei siti più importanti dell'ortodossia ucraina e patrimonio mondiale dell'Unesco, è stata colpita la scorsa notte da un importante attacco missilistico e con droni russi", ha dichiarato Macron su X. "Nulla giustifica questo attacco al nostro patrimonio universale", ha affermato il presidente francese a poche ore dall'apertura del G7 a Evian les Bains
Kiev: “Da Putin un messaggio a G7 e Ue, preferisce il terrore alla diplomazia”
"Putin manda un messaggio al G7 e al Consiglio europeo che si tengono questa settimana: scommette sul terrore anziché sulla diplomazia. Esorto i leader del G7 e dell'Europa ad ascoltare attentamente questo messaggio e a garantire una risposta adeguata: un rafforzamento della difesa aerea dell'Ucraina e pressioni sull'aggressore". Lo scrive su X il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha, dopo l'attacco russo nella notte al monastero di Pechersk Lavra di Kiev e altri siti. "Come il peggior barbaro del XXI secolo, Putin ha preso di mira specificamente siti religiosi e culturali di particolare importanza", ha aggiunto
Kiev: “Barbaro attacco alla cattedrale, la comunità internazionale intervenga”
"Colpendo il Monastero delle Grotte di Kiev, uno dei più grandi luoghi sacri del Cristianesimo, Putin ha per sempre iscritto il suo nome nella lista dei peggiori barbari della storia. Dovrebbe essere dannato per secoli. E perderà questa guerra". Lo ha scritto su X il ministro degli Esteri ucraino, Andrii Sybiha, dopo l'attacco russo contro la cattedrale della Dormizione, uno dei siti religiosi più importanti della capitale ucraina. "Dall'Orda d'Indipendenza nel XIII secolo ai nazisti e ai bolscevichi nel XX secolo, i monasteri sacri di Kiev hanno subito numerosi attacchi barbari", ha ricordato Sybiha. "Ora abbiamo a che fare con terroristi russi che hanno già superato l'Isis nei loro crimini contro il patrimonio culturale. Solo la feccia russa, che non ha nulla di sacro, può danneggiare deliberatamente il Monastero delle Grotte di Kiev, un sito unico patrimonio dell'Unesco sotto protezione speciale. Avvieremo con urgenza tutte le procedure pertinenti in seno all'Unesco e a tutti gli altri meccanismi internazionali, esigendo risposte immediate e adeguate a questa barbarie di Stato. Ci aspettiamo reazioni forti da parte delle istituzioni e delle capitali internazionali. Niente parole vaghe, silenzio o passi deboli. Abbiamo bisogno di agire ora per fermare la barbarie russa", conclude il ministro
Kiev: “Nove morti dopo gli attacchi russi”
Le autorità ucraino informano che, dopo gli attacchi missilistici russi della notte, sono morte almeno nove persone”.
Kiev, bilancio di una notte di fuoco
A Kiev, raccontano i giornalisti dell'AFP, gli abitanti correvano per le strade in cerca di riparo mentre il bagliore accecante dei missili russi illuminava il cielo. Il sindaco Vitali Klitschko ha riferito di 19 feriti, di cui 11 ricoverati, e di 140mila
abitanti dei quartieri settentrionali rimasti senza elettricità. Il bilancio, però, è destinato a salire.
Attacco di droni ucraini su Tula, tre morti
Le autorità locali russe riportano che a Tula, dopo un attacco dei droni ucraini, sono morte tre persone.
Kiev colpita da 27 missili balistici
Nella prima ondata Kiev è stata colpita da 27 tra missili balistici Iskander M e ipersonici Zirkon. Secondo alcune fonti, i russi avrebbero usato pure missili terra-aria S400 come strumenti d'attaçco. Ma altri ordigni si dirigono verso la capitale tra cui missili da crociera XH101 lanciati da almeno cinque velivoli Tupolev: sono stati segnalati pure numerosi droni, inclusi i nuovi Geran 5 con motore a reazione che volano a 600 chilometri orari.
La Polonia mobilita l’aviazione
Dopo l’attacco russo la Polonia ha annunciato di aver mobilitato i propri aerei da combattimento, i sistemi di difesa aerea e terrestre e i radar. "Queste azioni – si legge in un comunicato – sono di natura preventiva e mirano a garantire e proteggere lo spazio aereo, in particolare nelle aree adiacenti alle regioni minacciate".
Il sindaco di Kiev: “In fiamme il monastero delle Grotte”
Un nuovo attacco russo con missili balistici e droni su Kiev ha colpito la storica cattedrale della Dormizione, all'interno del complesso della Lavra delle Grotte (Kyiv Pechersk Lavra), uno dei luoghi religiosi e culturali più importanti dell'Ucraina. Una facciata dell'edificio è squarciata e il tetto in parte distrutto: sul posto sono stati schierati oltre dieci mezzi dei vigili del fuoco che stanno provando a spegnere le fiamme e a limitare i danni. Il capo dell'amministrazione militare cittadina, Tymur Tkachenko, ha denunciato un "colpo diretto" contro il sito, mentre il metropolita Epifanio di Kiev, primate della Chiesa ortodossa d'Ucraina, ha parlato di un "crimine contro l'umanità, contro la storia, contro la cristianità", chiedendo "preghiere per salvare questo santuario dalla distruzione" in un messaggio su X.
Massiccio attacco missilistico su Kiev e Kharkiv
Un massiccio attacco missilistico è in corso nelle prime ore di oggi su Kiev, più fonti riferiscono di aver visto diversi missili intercettati nel cielo e detriti incandescenti cadere sulla città. Il sindaco della capitale ucraina, Vitali Klitschko, ha scritto su Telegram che alcuni edifici sono stati colpiti nei distretti di Podilsky e Obolonsky. Le autorità hanno inoltre segnalato attacchi missilistici anche a Kharkiv, nel nord-est del Paese.
Ucraina in allerta per un possibile massiccio attacco russo
Le difese ucraine sono in preallerta per la possibilità di un massiccio attacco da parte di Mosca. Sono infatti decollati cinque bombardieri russi e sta arrivando un'ondata di droni. Segnalata pure attività delle batterie di missili balistici.
Zelensky: “Conversazione fantastica con Trump, approfondiremo al G7”
Ieri il leader ucraino Zelensky ha avuto una telefonata definita “molto positiva” con il presidente americano Trump. “Ho appena avuto una conversazione fantastica con il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Ho augurato al presidente Trump un felice compleanno e abbiamo discusso in dettaglio di molte questioni importanti, tra cui, naturalmente, la pace. Gli ho augurato successo, soprattutto nei suoi sforzi per porre fine alla guerra della Russia contro l'Ucraina. L'ho anche ringraziato per tutto il sostegno che l'America sta fornendo all'Ucraina e, cosa importante, ricordiamo con gratitudine ogni passo di questo sostegno, dai Javelin ai Patriot".