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Guerra Ucraina – Russia, news del 17 giugno. Zelensky: “Parlato con Trump e Macron, cambiamenti significativi in vista”

Guerra Ucraina – Russia, news del 17 giugno. Zelensky: “Parlato con Trump e Macron, cambiamenti significativi in vista”
Rutte: “Perdite russe peggio dell’Afghanistan”. Il leader ucraino al G7: “Difficile trattare con Putin”
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“Qualcosa di buono sta per accadere”, lo ha detto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump riferendosi alla guerra in Ucraina. Poi, ha aggiunto: “Ho parlato con il presidente Putin e con il presidente Zelensky, qualcosa succederà. Entrambi stanno perdendo molto. La Russia sta perdendo di più perché è all'offensiva, e quando si è all'offensiva in guerra, si perde di più. Penso che entrambi vogliano fare qualcosa, solo che non sanno come farlo", ha aggiunto. Intanto Zelensky, al G7 di Evian, ha ribadito che non è facile trovare un accordo con Putin e lo zar ha indetto nuove elezioni per il 20 settembre.

Zelensky: “Parlato con Trump e Macron in vista cambiamenti significativi”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha detto di aver "appena parlato con il presidente americano Donald Trump e con il presidente francese Emmanuel Macron". Su 'X', Zelensky ha scritto che "è stata un'importante conversazione di coordinamento che può portare a cambiamenti significativi".

Zelensky ha aggiunto che "abbiamo esaminato gli esiti dei nostri colloqui al vertice del G7" e si detto "grato al presidente Trump per l'attenzione che ha dedicato all'Ucraina e per la sua disponibilità a contribuire a un avvicinamento alla pace". Inoltre, ha aggiunto, "sono grato a Emmanuel per l'eccellente organizzazione del vertice e per i costanti e solidi sforzi congiunti". Insieme, ha aggiunto, "stiamo lavorando per rafforzare l'Ucraina, la nostra cooperazione e le prospettive diplomatiche. Abbiamo bisogno della pace. E stiamo facendo tutto il possibile per avvicinarla".

Trump: “Kiev sta tenendo testa al nemico”

"L'Ucraina sta andando bene" sul campo di battaglia e "sta tenendo testa al nemico". Lo ha detto Donald Trump, parlando con i giornalisti al suo arrivo a Orly. "La Russia è un Paese grande, con una forza militare molto più imponente", ma gli ucraini, ha detto il presidente, "hanno ottimi equipaggiamenti, i nostri equipaggiamenti. Stanno andando bene". Quanto alla possibilità di inviare altre munizioni a Kiev, il presidente ha risposto: "Beh, pagano loro. Io le mando in Europa. E' l'Europa a pagare, è la Nato a pagare".

Putin incontra il ministro degli Esteri turco Fidan

Il Presidente russo, Vladimir Putin, ha incontrato il ministro degli Esteri turco, Hakan Fidan, a margine del vertice Russia-ASEAN. Il ministro turco è giunto nella Federazione Russa per due giorni, ieri e oggi, su invito del ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov.
Prima dell'incontro con il Presidente russo, Fidan aveva già avuto un colloquio con Lavrov, durante il quale aveva affermato che il suo Paese era pronto a proseguire i negoziati tra Russia e Ucraina, dando priorità al ritorno alla diplomazia. Aveva inoltre dichiarato che la Turchia non approva e condanna fermamente gli attacchi contro i civili.

Zelensky domani a pranzo da Re Filippo di Belgio

Domani Re Filippo ospiterà il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a pranzo al Palazzo Reale giovedì, come annunciato dal palazzo stesso. Dopo l'incontro, Zelensky parteciperà al vertice del Consiglio europeo, che prenderà il via domani sera. Si prevede che le discussioni si concentreranno sull'invasione russa dell'Ucraina, e il presidente ucraino informerà i leader sugli ultimi sviluppi e sulle ambizioni di adesione dell'Ucraina all'Ue.

Trump: al G7 discussione produttiva sull’Ucraina, qualcosa sta per accadere

Ottimismo del presidente Usa sull’Ucraina dopo il G7: “Abbiamo avuto una discussione produttiva, qualcosa sta per accadere”. "Ho parlato con il presidente Putin e
con il presidente Zelensky, qualcosa succederà. Entrambi stanno perdendo molto. La Russia sta perdendo di più perché è all'offensiva, e quando si è all'offensiva in guerra, si perde di più. Penso che entrambi vogliano fare qualcosa, solo che non sanno come farlo", ha aggiunto.

Trump: "Ho parlato con Zelensky e Putin, sta per succedere qualcosa"

Meloni: riproporrò mediatore Ue, deve essere di Paese medio-piccolo

Quella di un mediatore europeo per l'Ucraina "è una materia che va sviluppata all'interno del Consiglio europeo", "la proposta verrà reiterata, io continuo a ritenere che questo proliferare di formati alla fine rischi di rendere poco efficace quello che l'Europa può fare, perché sono molti ma nessuno di quei formati alla fine ha l'autorevolezza e l'autorità per parlare a nome dell'Europa nel suo complesso". Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nella conferenza stampa al termine del G7 di Evian. Quanto al profilo, "io penso che se si vuole arrivare a un risultato su questo tema, credo che sarebbe molto difficile riuscire a proporre una persona che viene da uno dei grandi Paesi europei", quindi "mi rivolgerei verso le medie potenze dell'Unione europea"

Macron: da G7 riconosciuta integrità territoriale dell’Ucraina, ok Usa a lavorare con gli europei

La dichiarazione finale del G7 sull'Ucraina è molto forte in quanto "viene riconosciuta l'integrità territoriale del Paese", ha sottolineato il Presidente francese, Emmanuel Macron. "Noi tutti, incluso Donald Trump, abbiamo preso atto che al momento non c'è volontà della Russia di porre fine alla guerra", ha aggiunto Macron, evidenziando che a Evian "tutti hanno constatato che l'Ucraina resisteva molto meglio di quanto si pensava, che tutti abbiamo detto, aumenteremo il nostro sostegno sull'Ucraina, tutti abbiamo detto che aumenteremo le pressioni sulla Russia". "Il vertice G7 di Evian ha segnato un cambiamento molto profondo dell'approccio, con la volontà comune degli Usa di lavorare a stretto contatto con gli europei su questo dossier"

Macron: mai vista convergenza così forte

I leader del G7 hanno avuto sull'Ucraina una linea comune senza precedenti. A sottolinearlo è stato il presidente francese Emmanuel Macron. "E' la prima volta che abbiamo una convergenza così forte. Ed è la prima volta che abbiamo conclusioni così chiare", ha detto nella conferenza stampa seguita al summit di Evian

Trump: “Ho avuto ottimi colloqui con Putin e Zelensky”

"Ho avuto ottimi colloqui sia con Zelensky che con Putin e vorremmo far finire anche questa guerra". Lo ha detto il presidente americano Donald Trump, rispondendo a una domanda sul "momentum" dopo l'accordo con l'Iran durante un bilaterale a Evian con il premier indiano, Narendra Modi.

Costa ha avviato contatti con Mosca per colloqui sull'Ucraina

L'ufficio del presidente del Consiglio europeo Antonio Costa, a quanto si apprende da fonti Ue, nelle ultime settimane ha avviato brevi contatti per aprire canali di comunicazione con il Cremlino, nel tentativo di coinvolgere il presidente russo Vladimir Putin in discussioni su una possibile conclusione della guerra in Ucraina. Nel corso di questi contatti, anticipati oggi da Bloomberg, non si è discusso di questioni di merito. Le fonti sottolineano che "l'Ue ha interessi specifici che dovranno essere difesi; pertanto è importante disporre di canali diplomatici consolidati con la Russia. L'Ue, in questi colloqui, non è un mediatore".

Rutte: “Zelensky alla Nato nei prossimi giorni? Lo vedrete”

"Come sempre, annunciamo la visita solo quando avviene e mai in anticipo. Quindi vedremo". Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Mark Rutte, in conferenza stampa a Bruxelles assieme al primo ministro della Lettonia, Andris Kulbergs, rispondendo a una domanda sulla possibile visita alla Nato nei prossimi giorni del presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.

Raid su bus con bambini bielorussi, Minsk protesta

Il ministero degli Esteri di Minsk ha condannato l'attacco a un autobus che trasportava bambini bielorussi di una squadra di calcio nella regione russa di Bryansk. "Condanniamo fermamente l'attacco a un autobus civile che trasportava cittadini bielorussi, compresi bambini, nella regione di Bryansk. Consideriamo questo un ulteriore atto di terrorismo contro i civili", ha dichiarato il ministero degli Esteri in un comunicato. Minsk ha chiesto spiegazioni esaustive alla parte ucraina in merito all'incidente. Il ministero ha inoltre sottolineato "la necessità di una rigorosa osservanza delle procedure per l'organizzazione di viaggi di gruppi di cittadini, in particolare bambini, all'estero per motivi di salute e svago". "Ribadiamo inoltre il divieto assoluto di viaggio per i cittadini verso zone di conflitto, operazioni militari e regioni limitrofe", ha concluso il ministero degli Esteri bielorusso. Secondo le autorità russe, un drone ucraino ha attaccato un autobus a due livelli appartenente alla Scuola sportiva giovanile n. 2 di Rechitsa, sulla strada statale A240 nella regione di Bryansk. L'autobus, che trasportava una squadra di calcio giovanile di Gomel in vacanza a Gelendzhik, aveva a bordo 44 passeggeri, tra cui 28 giovani atleti. Secondo le ultime notizie, una donna che accompagnava la squadra è deceduta nell'attacco. Altre sette persone sono rimaste ferite e ricoverate in ospedale, tra cui cinque bambini.

Tusk: “Uccisione dell’artista dissidente russo è un assassinio politico”

Quello dell'artista russo dissidente Semyon Skrepetsky è stato un "assassinio politico". Lo ha dichiarato il primo ministro polacco Donald Tusk all'indomani dell'uccisione del 44enne originario della regione russa dell'Altaj, noto per le sue caricature satiriche dei vertici politici di Mosca, compreso il presidente Vladimir Putin. Skrepetsky, il cui vero nome è Robert Kuzovkov, è stato ucciso ieri con diversi colpi d'arma da fuoco in un parcheggio di Biala Podlaska, nella Polonia orientale. "Se l'omicidio è stato commissionato dalla Russia, allora siamo di fronte a una questione estremamente seria, che assume anche una dimensione internazionale", ha affermato il premier polacco.

Mosca: “Al G7 Zelensky ha voluto mostrarsi come il centro dell'universo”

Con la sua presenza al vertice del G7 ad Evian, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha cercato di dimostrare che è "il centro dell'intero universo". Lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. Zelensky, ha commentato Zakharova in un'intervista a Radio Sputnik ripresa dalla Tass, più che scambiare strette di mano con i leader del G7, li ha "toccati" molto. "Perché fa questo?", si è chiesta la portavoce russa. Il leader ucraino, ha concluso Zakharova, "ha avuto bisogno di dimostrare a quelli che considera 'i suoi' che non solo non è dimenticato, ma che lui è il centro dell'intero universo".

Merz: “Ho invitato i partner E5 a Berlino per la prossima settimana”

Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha invitato i partner europei a Berlino per la prossima settimana, nel cosiddetto formato E5. Lo ha affermato in un comunicato dal G7 di Evian. "Guarderemo in questo formato i risultati del G7, del consiglio europeo e prepareremo il vertice della Nato", ha aggiunto. Il formato E5 prevede la presenza di Francia, Germania, Regno Unito, Italia e Polonia.

Sanchez riceve Yulia Navalnaya, impegno per valori democratici

Il premier spagnolo Pedro Sanchez ha ricevuto al Palazzo della Moncloa Yulia Navalnaya, presidente della Fondazione per i diritti umani e del consiglio consultivo della Fondazione anticorruzione. I due hanno discusso della situazione dell'opposizione russa in esilio e Sanchez ha espresso il fermo sostegno della Spagna per la difesa dei valori democratici e dei diritti umani in Russia, riferisce la Moncloa. Il premier ha ribadito la ferma condanna per l'assassinio del leader dell'opposizione russa Alexei Navalny e ha inoltre riconosciuto l'impegno della moglie Yulia Navalnaya nella difesa dei valori democratici e l'importanza di figure come lei per la società russa. "È un onore ricevere Yulia Navalnaya alla Moncloa. Il suo impegno per la libertà, i diritti umani e la democrazia mantiene vivo il lascito del marito, Alexei Navalny, che continua a ispirare coloro che, in Russia e all'estero, difendono questi principi nonostante i rischi che corrono", ha scritto Sanchez su X.

Ambasciata ucraina presso la Santa Sede: “Grazie al Papa per parole vicinanza”

L'ambasciata ucraina presso la Santa Sede ha espresso ringraziamento a Papa Leone XIV per le sue parole di vicinanza all'Ucraina. "Ringraziamo Papa Leone XIV per le sue parole di vicinanza all'Ucraina e per aver ricordato le vittime innocenti e i soccorritori uccisi dalla Russia. Condividiamo il suo appello per una pace giusta e duratura", si legge in un messaggio pubblicato sull'account X dell'ambasciata ucraina presso la Santa Sede. La dichiarazione arriva dopo l'appello del Pontefice al termine dell'udienza generale di questa mattina, in cui ha richiamato la situazione del conflitto in Ucraina e invocato la fine delle violenze e l'avvio di percorsi di dialogo per una pace stabile.

Rutte: “In 3 settimane perdite Mosca come 10 anni Afghanistan”

Le perdite russe in Ucraina in tre settimane sono equiparabili a "quello che i russi hanno perso in Afghanistan negli anni '80 in 10 anni". O, nell'arco di cinque settimane, a "quello che gli Stati Uniti hanno subito in Vietnam in 15 anni". Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Mark Rutte, nella conferenza stampa prima della riunione dei ministri della Difesa dell'Alleanza Atlantica di domani. La situazione sul campo di battaglia, ha specificato Rutte, è cambiata e la Russia sembra non avanzare più. L'Ucraina, ha aggiunto, non sta conquistando territorio, "ma la linea del fronte è più stabile e le avanzate russe sono state fermate molto più di quanto non lo fossero due o tre mesi fa". Le perdite russe, ha concluso, vanno dai 30 mila ai 35 mila uomini feriti o uccisi al mese."Sono numeri davvero impressionanti, ovviamente terribili per le famiglie di tutti gli uomini delle forze armate russe. Ma d'altra parte, l'Ucraina non l'ha chiesto. Questo è ciò che accade in tempo di guerra".

Governatore, un morto e due feriti per droni ucraini nella regione russa di Kursk

Un drone delle forze armate ucraine ha attaccato una stazione di rifornimento a Oboyan, nella regione russa di Kursk, causando la morte di un civile. Lo ha riferito il governatore della regione, Aleksandr Khinshtein. "Oggi, un drone nemico ha attaccato una stazione di servizio nella città di Oboyan. Secondo le informazioni preliminari, una persona è morta sul colpo e altre due sono rimaste ferite", ha scritto il governatore sulla piattaforma Max.

Zelensky, da vertice G7 "risultati importanti"

Il presidente Volodymyr Zelensky ha salutato con favore gli "importanti risultati per l'Ucraina" arrivati dal G7 in Francia. "Abbiamo concordato di rafforzare ulteriormente la difesa aerea ucraina", ha sottolineato in un post sui social dopo l'uscita della dichiarazione congiunta del vertice a Evian, "saranno intraprese nuove azioni per fare pressione sulla Russia affinchè eserciti una guerra e, al contempo, per la pace". "I partner forniranno supporto per la nostra difesa e la sostenibilità energetica", ha proseguito il leader di Kiev definendo "fondamentale" l'aver raggiunto una "comprensione comune delle principali sfide e delle misure concrete per affrontarle". "La nostra unità globale riduce concretamente la capacità della Russia di proseguire questa folle e criminale aggressione contro l'Ucraina. Grazie a tutti coloro che ci aiutano!", ha concluso Zelensky.

Macron: “G7 sosterrà Kiev ancora più forte”

"Tutti abbiamo riconosciuto che la situazione odierna non ha nulla a che vedere con quella di sei mesi fa. L'Ucraina resiste, resiste molto meglio del previsto. Resiste con coraggio. Resiste dopo un inverno così difficile, dopo gli attacchi contro le popolazioni civili, contro i luoghi di culto in questi ultimi giorni. E quindi abbiamo deciso, a livello del G7, di sostenere l'Ucraina più fortemente, innanzitutto affinché possa difendersi. Contro gli attacchi missilistici e di droni. Inoltre, affinché possa avere le capacità di proiettarsi in profondità e quindi difendersi, anche quando viene attaccata più lontano, e affinché possa proteggere la sua energia a Kiev e altrove, quindi le sue infrastrutture energetiche". Lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron parlando ai giornalisti al G7 in corso a Evian, in Francia. "Abbiamo deciso tutti insieme, nell'unità di questo G7 - ha aggiunto il capo dello Stato - di aumentare la pressione sulla Russia. E in particolare sulla questione delle risorse di petrolio e gas che la Russia utilizza per finanziare il suo sforzo bellico. E quindi questo G7 è un momento, credo di poterlo dire, di risveglio strategico in cui tutti insieme, Stati Uniti, Giappone, Canada, europei, abbiamo deciso di agire di concerto al fianco dell'Ucraina per difendere, in fin dei conti, la nostra unità, i valori in cui crediamo e la situazione attuale".

Mosca, 201 droni ucraini sulle regioni russe da ieri sera

Le forze ucraine hanno lanciato 201 droni su una quindicina di regioni russe, compresa quella di Mosca, e sulla Crimea occupata a partire da ieri sera. Lo riferisce il ministero della Difesa di Mosca, affermando che tutti i velivoli sono stati intercettati.

Spari nave russa nella Manica, per Starmer "imprudenza"

Il premier britannico Keir Starmer ha valutato come "imprudente" la mossa della nave da guerra russa che ieri ha sparato colpi di avvertimento contro una barca a vela da diporto nella Manica. Un incidente che, tuttavia, "non è eccessivamente preoccupante", ha affermato il premier. "Secondo la valutazione del ministero della Difesa, si trattava di una nave da guerra alla deriva e non di qualcosa di eccessivamente preoccupante", ha dichiarato Starmer a Gb News, in seguito all'incidente che ha coinvolto la fregata russa Admiral Grigorovich e una barca a vela britannica, appena fuori dalle acque territoriali britanniche.

Kiev celebra "cambio positivo di tono" da parte del G7

Il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha ha accolto con favore quello che ha definito un "cambiamento di tono e di valutazione positivo" nei confronti dell'Ucraina, come emerge dalla dichiarazione congiunta del G7. A differenza di quanto accaduto al vertice dello scorso giugno in Canada, quando le sette democrazie più industrializzate del mondo non riuscirono ad adottare una posizione comune sulla guerra russo-ucraina a causa del rifiuto degli Stati Uniti di condividere la posizione filo-Kiev degli altri Paesi del gruppo, la dichiarazione del vertice di Evian si apre con un messaggio inequivocabile di sostegno all'Ucraina. "Desidero sottolineare in particolare il cambiamento positivo di tono e di valutazione, nonché il maggiore allineamento tra l'Ucraina e i nostri alleati del G7", ha dichiarato Sybiha su X. Il ministro degli Esteri ucraino ha definito la dichiarazione congiunta "potente" e ha elogiato "l'unità e la forza" dimostrate da tutti i membri del gruppo. "Il G7 dimostra ancora una volta che le democrazie più forti del mondo sono unite all'Ucraina e si impegnano a ripristinare una pace globale, giusta e duratura per il Paese", ha aggiunto il capo della diplomazia di Kiev.

Leader G7: “Più armi a Kiev e rafforzeremo sanzioni a Russia”

I capi di Stato e di Governo del G7 si dicono "uniti nel nostro incrollabile sostegno all'Ucraina nella difesa della sua libertà, sovranità e integrità territoriale" aggiungendo di aver "concordato di aumentare la fornitura di ulteriori capacità, sistemi e intercettori di difesa aerea, nonché di capacità a lungo raggio". Lo si legge nella dichiarazione congiunta sulle questioni geopolitiche rilasciata a Evian. "Ci impegniamo ad aumentare la pressione sull'economia di guerra russa. A tal fine, rafforzeremo le nostre sanzioni, comprese quelle sui settori del petrolio e del gas".

Attacco di droni a Zaporizhzhia, un morto e sette feriti

È di un morto e sette feriti il bilancio di un attacco di droni russi sulla città di Zaporizhzhia. Secondo quanto riferito dai servizi di emergenza, "un incendio è divampato in un edificio residenziale di tre piani e a causa della minaccia di continui attacchi nemici, i soccorritori sono stati costretti a mettersi al riparo più volte". Le fiamme sono state domate solo al mattino. "Edifici residenziali, veicoli e infrastrutture civili sono stati danneggiati in diverse zone della città", hanno affermato le autorità.

Lituania e Usa lavoreranno insieme per droni e sistemi anti droni

I rappresentanti del ministero della Difesa lituano e del dipartimento della guerra degli Stati Uniti hanno firmato oggi a Parigi un memorandum che prevede il rafforzamento della cooperazione nel campo dei droni e dei sistemi antidrone. Lituania e Stati Uniti intendono in particolare accelerare lo sviluppo di droni e sistemi anti drone e rafforzare l'interoperabilità, garantendone così un uso più efficiente nelle operazioni congiunte. "La cooperazione tra la Lituania e gli Usa nel campo delle nuove tecnologie di difesa rafforza la nostra comune strategia di deterrenza. Il nostro Paese vede questa collaborazione come un'opportunità strategica per approfondire la partnership con gli Stati uniti, far crescere l'industria militare e contribuire alla sicurezza transatlantica comune," ha dichiarato la viceministra della Difesa lituana, Vitalija Zumeriene, intervenendo alla cerimonia di firma del memorandum.

Bombardiere di Kiev precipita nella regione di Khmelnytskyi: due morti

Un bombardiere ucraino Su-24M è precipitato nel pomeriggio, l'equipaggio è morto. La notizia è stata riportata da RBC-Ucraina, citando l'Aeronautica militare delle Forze armate ucraine. "Intorno alle 19, si è verificato un incidente aereo che ha coinvolto un bombardiere di prima linea Su-24M della settima Brigata di aviazione tattica Petro Franko dell'Aeronautica militare delle Forze armate ucraine", si legge nella notizia. L'esercito ha chiarito che il pilota e il navigatore, il maggiore Zaharulko Bohdan e il tenente Babenko Oleksandr, che stavano svolgendo delle missioni nella regione di Khmelnytskyi, sono morti in seguito all'incidente aereo. Sul luogo dell'incidente sono già al lavoro soccorritori e forze dell'ordine. Secondo le prime informazioni, nessun civile è rimasto ferito. "Sono in corso le indagini per accertare le cause e le circostanze dell'incidente", ha scritto l'Aeronautica militare.

Zelensky al G7: “Negoziati con la Russia? molto difficile”

Sull'ipotesi di una data di ripresa dei negoziati con la Russia con la mediazione degli Stati Uniti, ventilata anche al G7 di Evian, il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky ha affermato che l'organizzazione di tali discussioni è "molto difficile". Zelensky ha ricordato che avrebbe voluto cogliere l'opportunità del G7 per incontrare Vladimir Putin, ma che la Russia non era d'accordo. "Non sono sicuro che abbiano ricevuto segnali positivi" da parte degli Stati Uniti, ha aggiunto il presidente ucraino. Quanto alla replica di Mosca, che ha proposto a Zelensky di incontrare Putin nella capitale russa, Zelensky ha affermato che l'Ucraina "non partecipa a questi giochetti", ma che un incontro può svolgersi in un paese neutrale: "si potrebbe fare in Svizzera, in Turchia, in un paese del Medio Oriente", ha aggiunto. Ma Putin "non vuole mettere fine alla guerra", ha sottolineato.

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