«Ho visto l’edificio davanti al mio ufficio disintegrarsi in una manciata di secondi. Poi il caos, le nuvole di polvere, la gente nel panico, i feriti che chiedevano aiuto, i bambini rimasti soli». Lia Poggio, capo missione dell’Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim) in Venezuela, vive a Caracas da quattro anni. «Era un giorno festivo, ma per le agenzie dell’Onu era comunque lavora…