Trentanove secondi sono pochi anche per fuggire. La terra trema, le pareti all’improvviso si muovono, i palazzi si accartocciano, l’istinto è quello di buttarsi sotto il tavolo, o correre fuori. Ma trentanove secondi, che è il tempo trascorso tra la prima scossa di magnitudo 7.2 (alle 18.04 e 31 secondi) e la seconda persino più forte, 7.5 (alle 18.05 e 10 secondi), non hanno lasciato al Venezuel…