A quattro giorni dal terremoto che ha devastato il Venezuela provocando secondo l’ultimo bilancio ufficiale almeno 1.450 vittime, l’unica speranza rimangono i «vuoti vitali». Sono spazi, intercapedini e anfratti che miracolosamente si creano fra le macerie, permettendo a chi è rimasto intrappolato di sopravvivere. È da lì che sono riemersi due bambini di 11 anni salvati in due distinti edifici. M…