Non si fermano gli attacchi degli Stati Uniti in Iran. E questa volta, secondo le autorità iraniane, sarebbero stati presi di mira ponti, una stazione e un aeroporto nel sud del Paese. Ci sarebbero anche sette vittime. Intanto i Pasdaran annunciano un raid a sorpresa sulla base americana di Al-Tanf in Siria.
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Iran: Pasdaran, attaccato deposito droni Usa in Bahrein
Le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno dichiarato di aver attaccato un deposito di droni americani in Bahrein. Lo ha riferito l'agenzia di stampa iraniana IRNA, precisando che le Guardie Rivoluzionarie "hanno distrutto il principale centro di intelligenza artificiale del Bahrein utilizzando missili balistici e droni".
Media Teheran, 8 persone uccise in attacchi Usa
Otto persone sono state uccise e altre venti sono rimaste ferite negli attacchi statunitensi condotti in varie zone dell'Iran, ha riferito l'agenzia di stampa ufficiale iraniana Irna. Tra le vittime figurano tre civili che, secondo quanto dichiarato dal ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi in un post sui social media, sarebbero stati uccisi in un attacco americano contro un ponte nei pressi di Bandar Khamir, circa 80 chilometri a ovest di Bandar Abbas, lungo lo Stretto di Hormuz. Secondo quanto riporta il New York Times, in una fotografia pubblicata insieme al suo messaggio, una delle persone uccise sembra essere un bambino. Secondo l'Irna, il bilancio complessivo delle vittime causate dagli attacchi statunitensi dall'inizio di luglio sarebbe salito a 38 morti.
Nuovi raid Usa per la settima notte consecutiva
Il Centcom, il Comando Centrale degli Stati Uniti, ha comunicato di aver lanciato una serie di attacchi contro l'Iran, segnando la settima notte consecutiva di operazioni volte a "indebolire le capacità militari iraniane" sotto la direzione del Comandante in Capo. Lo si legge sull'account X del Centcom.
Media, Iran lancia missile contro nave Usa
Le Forze armate iraniane hanno dichiarato di aver lanciato un missile da crociera contro una nave americana "ostile" nell'Oceano Indiano settentrionale. Lo riporta l'agenzia di stampa iraniana Irna.
Teheran: “Se Usa continuano guerra lanceremo nuova fase offensiva distruttiva”
"La politica di 'guerra e negoziazione' è finita e, se gli americani continueranno la guerra nei prossimi due o tre giorni, la Repubblica Islamica dell'Iran entrerà in una fase offensiva e distruttiva e non si limiterà più a rispondere colpo su colpo; in tal caso, le basi e le forze statunitensi non godranno di sicurezza in nessun confine politico". Lo ha affermato il generale Mohsen Rezaei, consigliere militare del Comandante in Capo e comandante delle Guardie Rivoluzionarie, come riporta l'agenzia Mehr. "Anche in questa fase, la risposta dell'Iran è molto forte e l'intensità dell'operazione aumenterà nei prossimi giorni", ha aggiunto, "gli Stati Uniti devono aspettarsi ondate massicce di droni e missili e, in caso di un'operazione di terra, si troveranno ad affrontare una sorte ben più difficile dell'incidente di Isfahan".
Esplosioni a Bandar Abbas
Secondo quanto riportato da fonti iraniane, si sarebbero udite delle esplosioni nella zona della città di Bandar Abbas, sulla costa dello Stretto di Hormuz.
Pasdaran annunciano abbattimento drone Usa nel Khuzestan
Le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno annunciato l'abbattimento di un drone statunitense RQ-11 nella provincia del Khuzestan. Lo riportano i media iraniani, secondo i quali l'apparecchio è stato intercettato e abbattuto con armi leggere nella città di Ramshir.
Media, l’Iran ha colpito una nave thailandese non autorizzata a Hormuz
L'Iran ha colpito un'imbarcazione battente bandiera thailandese che avrebbe tentato di attraversare lo Stretto di Hormuz senza autorizzazione. Lo riferisce l'agenzia di stampa iraniana Tasnim citando una fonte informata, secondo cui la nave "ha cercato di passare nello Stretto di Hormuz senza rispondere agli avvertimenti né ottenere il permesso dalla Marina dei Guardiani della Rivoluzione". Il comandante della Marina iraniana Ali Azmay ha nel frattempo lanciato un nuovo avvertimento agli Stati Uniti, dichiarando che "trasformeremo il mare in un inferno per gli americani".
Houthi: “Siamo pronti ad attuare le direttive di Khamenei”
"Siamo pronti ad attuare qualsiasi direttiva della Guida suprema iraniana" Mojtaba Khamenei. Lo ha dichiarato il ministro della Difesa degli Houthi, il generale di divisione Mohammed Al-Atafi. "Confermiamo la disponibilità delle forze armate ad attuare qualsiasi direttiva emessa dalla Guida suprema iraniana, se l'assedio al popolo yemenita continuerà - le sue parole rilasciate all'agenzia ufficiale yemenita Saba - I Paesi aggressori, in particolare il nemico saudita e coloro che lo sostengono, sappiano che tutte le opzioni sono a nostra disposizione."
Attacco Israele durante funerale a Gaza, 7 morti e 22 feriti
Un attacco israeliano durante un funerale nella Striscia di Gaza ha causato la morte di almeno sette persone e il ferimento di altre 22. L'ospedale Awda, situato nel campo profughi di Nuseirat, ha confermato il numero delle vittime, precisando che le persone sono state colpite durante il funerale di un palestinese ucciso in un attacco avvenuto questa mattina.
Qatar condanna gli attacchi iraniani: “Flagrante violazione della sovranità”
Il ministero degli Esteri del Qatar ha condannato gli attacchi iraniani contro il territorio suo e di altri Paesi della regione quale "flagrante violazione della sovranità e dell'integrità territoriale degli Stati presi di mira, nonché una palese violazione del diritto internazionale, della Carta delle Nazioni Unite e dei principi di buon vicinato". Il Qatar ritiene l'Iran "pienamente responsabile dal punto di vista legale per gli attacchi e le loro conseguenze", si legge nella dichiarazione, e ribadisce il proprio diritto di rispondere, ai sensi del diritto internazionale e dell'articolo 51 della Carta delle Nazioni Unite, per proteggere la propria sovranità e i propri cittadini. Doha ha inoltre espresso solidarietà alle nazioni che difendono la propria integrità territoriale e ha chiesto l'immediata cessazione di tutte le azioni militari, l'astensione da un'ulteriore escalation, un serio ritorno al dialogo e ai negoziati e il rispetto degli accordi diplomatici raggiunti in precedenza.
Media, Usa hanno attaccato una petroliera
L'agenzia di stampa iraniana Irna ha riferito che gli Stati Uniti hanno attaccato con missili una petroliera vuota attraccata nell'isola di Kharg, nel Golfo Persico.
Axios, Trump ha notificato a Israele l'invio di nuovi aerei
Donald Trump ha comunicato a Israele l'invio di altre decine di aerei per il rifornimento in volo, in vista di una possibile espansione delle operazioni militari contro l'Iran. Lo hanno riferito tre funzionari americani e israeliani ad Axios.
Teheran: “8 navi in 24 ore attraversano Hormuz, 4 americane”
Nelle ultime 24 ore otto navi hanno attraversato lo Stretto di Hormuz, quattro delle quali battenti bandiera americana, nonostante il blocco navale ripristinato dagli Usa. Lo afferma l'agenzia di stampa semi-ufficiale iraniana Tasnim, secondo la quale sette navi su otto di queste, sono passate per le acque territoriali iraniane.
Pasdaran: “Vicini all’ora zero per le operazioni contro navi Usa”
Nuove minacce dell'Iran contro le forze statunitensi nella regione. Il comandante della Marina dei Guardiani della Rivoluzione, Ali Azmaei, ha avvertito Washington sostenendo che si sta avvicinando "l'ora zero" per possibili operazioni contro le forze del Comando centrale Usa (Centcom) nelle acque della regione. "Le forze armate terroristiche americane sono sotto la sorveglianza delle unità navali iraniane - ha dichiarato Azmaei - Aspettate e vedrete".
Centcom: “Distrutta la torre di sorveglianza del porto iraniano di Chah Bar”
Le forze americane hanno distrutto la torre di sorveglianza del porto di Chah Bahar Shahid Kalantari. Lo ha annunciato su X il Centcom precisando che la struttura faceva parte di una rete di sorveglianza marittima lungo la costa iraniana del Golfo di Oman, utilizzata per decenni dai pasdaran per monitorare e prendere di mira le navi commerciali in transito nello stretto di Hormuz.
Centcom smentisce, nessun soldato Usa catturato in Siria
Il Comando Centrale degli Stati Uniti ha smentito che le forze iraniane abbiano preso in ostaggio o ucciso soldati americani nell'attacco alla guarnigione di al-Tanf in Siria. Lo si legge in un comunicato del Centcom su X.
Idf: “Ucciso Anas Hamdan di Hamas, ebbe un ruolo centrale con gli ostaggi a Gaza”
L'Idf, in un'operazione congiunta con lo Shin Bet, l'intelligence interna, "ha eliminato ieri nell'area di Khan Yunis il terrorista Anas Mahmoud Ahmed Hamdan, comandante di compagnia di Hamas che ha svolto un ruolo centrale nella detenzione di ostaggi israeliani nella Striscia di Gaza". Lo riferisce il portavoce dell'Idf, segnalando che "per anni Hamdan è stato uno stretto collaboratore di alti comandanti dell'ala militare di Hamas, tra cui Mohammed Deif e Rafaa Salameh". "Hamdan è stato direttamente coinvolto nella detenzione di ostaggi israeliani ed era responsabile della documentazione degli ostaggi durante le 'cerimonie di rilascio' organizzate da Hamas". Secondo la nota dell'Idf, Hamdan era stato anche coinvolto nel rapimento di Avera Mengistu nel 2014 (rilasciato nell'ambito delle trattative nel febbraio 2025)
Pasdaran: “Avanti con gli attacchi fino al ritorno della calma”
Le forze iraniane continueranno a condurre raid "fino a quando non tornerà la calma nel sud dell'Iran e attorno allo Stretto di Hormuz". E' l'avvertimento dei Guardiani della Rivoluzione iraniana, i Pasdaran. "L'intero territorio iraniano, da Teheran al sud, è un tutt'uno. Gli attacchi efficaci e mirati contro il nemico, condotti in tutto l'Iran, continueranno fino a quando la calma non tornerà sulla costa meridionale e nello Stretto di Hormuz", ha dichiarato Seyed Majid Mousavi, comandante delle forze aerospaziali del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche, in una nota rilanciata dalla televisione di stato iraniana
Pasdaran: “Colpita una base Usa in Qatar per punire l’aggressore”
I pasdaran iraniani hanno affermato di aver preso di mira sistemi radar e velivoli militari statunitensi in Qatar per "punire l'aggressore", dopo gli attacchi condotti nella notte dagli Stati Uniti contro l'Iran. "In continuazione delle operazioni di rappresaglia della scorsa notte, i coraggiosi combattenti della Forza aerospaziale del Corpo delle Guardie della Rivoluzione islamica hanno condotto un pesante e sorprendente attacco contro la base aerea statunitense di al-Udeid, in Qatar, per punire l'aggressore e l'esercito statunitense assassino di bambini", hanno dichiarato i pasdaran in una nota
Ukmto: “Imbarcazione abbordata nel Golfo di Aden”
L'Uk Maritime Trade Operations (Ukmto) ha segnalato di aver ricevuto una segnalazione di un incidente avvenuto a 65 miglia nautiche (circa 120 km) a sud di Al Mukalla, nello Yemen. Le autorità militari hanno riferito che l'imbarcazione è stata abbordata da personale non autorizzato mentre navigava verso est nel Golfo di Aden. Le autorità, spiega l'organizzazione, stanno indagando
Iran: “Appello alla popolazione di ridurre il consumo di elettricità per i raid Usa”
Il ministero dell'Energia iraniano ha invitato i cittadini a ridurre il consumo di elettricità dopo che la rete è stata messa sotto pressione dagli attacchi statunitensi contro infrastrutture energetiche nel sud del Paese. In una nota, il ministero ha chiesto alla popolazione di spegnere i condizionatori nelle ore di punta "per contribuire a garantire la stabilità della fornitura elettrica nelle province meridionali, che stanno affrontando temperature estreme e attacchi contro le infrastrutture di approvvigionamento elettrico"
Kuwait: “Danneggiato un impianto di produzione energia e acqua”
Il Kuwait ha riferito che un impianto di produzione di energia elettrica e di desalinizzazione dell'acqua è stato danneggiato da un attacco iraniano. "Uno degli impianti di produzione di energia elettrica e di distillazione dell'acqua è stato preso di mira nell'ambito dell'aggressione iraniana, provocando un incendio, danni e l'interruzione di diverse unità di produzione", ha affermato il ministero dell'Elettricità in una nota. Il ministero ha invitato gli utenti a "razionare il consumo di elettricità durante questo periodo eccezionale"
Attacco Usa colpisce la torre di controllo nel porto di Chabahar
Nell'ultima ondata di attacchi statunitensi in Iran è stata colpita una torre, poi crollata, nel porto di Chabahar, sul Golfo di Oman, una rotta commerciale fondamentale per l'Afghanistan. Lo ha riferito l'agenzia di stampa statale iraniana Irna. Il segretario alla Difesa statunitense Pete Hegseth ha condiviso l'immagine del crollo della torre. Il porto di Chabahar, che l'Iran gestiva con il sostegno dell'India, è stato un obiettivo ripetuto degli attacchi aerei Usa. I media statali iraniani hanno riconosciuto un terzo ciclo di attacchi contro la struttura, senza però confermare immediatamente il crollo della torre. Teheran ha descritto la torre come un impianto destinato al controllo del traffico commerciale del porto
Axios: “Trump furioso con Netanyahu per le critiche sulla vendita degli F-35 alla Turchia”
Tra i motivi per cui, al momento, non è in programma un incontro tra Donald Trump e Benjamin Netanyahu ci sarebbe l'irritazione del presidente americano per alcune critiche rivolte agli Stati Uniti dal premier israeliano. Secondo un funzionario americano citato da Axios, Trump si sarebbe infuriato dopo l'intervista concessa da Netanyahu a Fox, nella quale il leader israeliano ha contestato l'intenzione del tycoon di vendere caccia F-35 alla Turchia. Un altro funzionario ha riferito che Trump avrebbe affermato che Netanyahu "non ha il diritto" di esprimere la propria opinione sulla questione. A complicare ulteriormente i rapporti avrebbe contribuito anche l'avvertimento dell'intelligence israeliana su un presunto nuovo complotto iraniano per uccidere il presidente Usa durante la sua permanenza ad Ankara per il vertice Nato. Fonti citate da Axios hanno però riferito che i servizi di sicurezza turchi hanno svolto accertamenti, concludendo che non esisteva alcun piano specifico per assassinare Trump nella capitale turca
Guardie Rivoluzione: “Colpiti jet Usa in una base in Giordania”
Il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC) afferma di aver preso di mira aerei da combattimento statunitensi di stanza in Giordania. Lo riferisce la televisione di Stato iraniana secondo la quale il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC) ha dichiarato di aver colpito aerei da combattimento statunitensi di stanza in Giordania. In precedenza, l'esercito giordano aveva affermato di aver abbattuto tre missili iraniani diretti verso il Paese
Il Bahrein afferma di aver intercettato diversi attacchi aerei iraniani
Le forze armate del Bahrein hanno affermato che i loro sistemi di difesa aerea hanno intercettato e distrutto "una serie di attacchi aerei ostili iraniani" oggi. "L'Iran ha continuato il suo approccio aggressivo conducendo attacchi codardi contro i civili nel Regno del Bahrein", ha affermato l'esercito in un comunicato citato da al Jazeera. Inoltre, esorta tutti a prestare attenzione, ad evitare di avvicinarsi a qualsiasi oggetto strano o sospetto che possa essere il risultato dell'attacco iraniano e a segnalarlo immediatamente. "Il Comando Generale sottolinea che l'uso deliberato di missili e droni per colpire civili e proprietà private costituisce una palese violazione del diritto internazionale umanitario", ha aggiunto il comunicato
Ukmto: “Petroliera colpita al largo Oman, lievi danni”
Una petroliera è stata colpita da un proiettile al largo delle coste dell'Oman. Lo ha dichiarato l'agenzia britannica per le operazioni commerciali marittime (Ukmto), mentre prosegue lo scontro tra Iran e Stati Uniti per il controllo dello Stretto di Hormuz. "Una petroliera ha segnalato di essere stata colpita da un proiettile non identificato che ha causato lievi danni strutturali al lato di babordo", ha dichiarato l'Ukmto, precisando che l'incidente è avvenuto durante la notte e che tutto l'equipaggio è al sicuro
Ministero della salute iraniano: 38 morti e 400 feriti negli attacchi Usa dal 22 giugno
Il ministero della Salute iraniano ha dichiarato che 38 persone sono rimaste uccise e oltre 400 ferite negli attacchi statunitensi contro l'Iran a partire dal 22 giugno. "Il numero di feriti negli attacchi statunitensi ha superato quota 400 e 38 connazionali sono morti da martiri", ha affermato su X il portavoce del ministero, Hossein Kermanpur. Tra le vittime figurano tre donne e un minore, ha aggiunto.
Iran: colpite due postazioni radar Usa in Oman
Le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno dichiarato di aver colpito due postazioni radar statunitensi nel sultanato dell'Oman, nel Golfo. In un comunicato si afferma che le forze di Teheran "hanno preso di mira e distrutto il radar di sorveglianza marittima presso le Salamah Rocks e il radar statunitense di sorveglianza aerea dislocato nell'area di Ghanam".
Iran: “Attaccate base Usa in Kuwait”
Il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (Irgc) iraniano ha dichiarato di aver preso di mira una base militare statunitense in Kuwait, colpendo un radar di difesa missilistica, diversi depositi di armi strategici e due lanciatori di missili terra-terra Himars, lo riferisce al Jazeera citando l'agenzia di stampa Mehr. L'Irgc ha inoltre affermato che l'attacco è stato condotto in rappresaglia per i recenti attacchi statunitensi contro infrastrutture civili iraniane, tra cui reti di telecomunicazioni e ferroviarie. Ha anche dichiarato che le azioni statunitensi nella regione hanno portato a un "grave calo della produzione e al blocco totale delle esportazioni di petrolio e gas attraverso lo Stretto di Hormuz", avvertendo che le sue "operazioni di rappresaglia continueranno".
Esercito giordano: abbattuti tre missili di Teheran
L'esercito giordano ha dichiarato di aver abbattuto tre missili iraniani diretti verso il Paese, dopo che i suoi sistemi di difesa aerea li hanno intercettati. L'esercito ha dichiarato che l'attacco non ha causato vittime, poiché le squadre del Genio Reale giordano sono riuscite a neutralizzare le schegge dei missili.
Pasdaran: attaccata a sorpresa la base militare Usa di Al-Tanf in Siria
Le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno attaccato la base militare statunitense di Al-Tanf in Siria. "L'Irgc annuncia un attacco a sorpresa contro il Centro di comando delle operazioni speciali del nemico nella regione siriana di Al-Tanf, in rappresaglia per il sangue dei soldati iraniani caduti a Iranshahr", ha scritto l'emittente statale su Telegram.
Attacchi nella notte su Kuwait, Bahrein e Qatar
L'esercito iraniano afferma di aver preso di mira velivoli statunitensi presso una base militare in Bahrein, mentre l'esercito del Kuwait riferisce, come riporta Al Jazeera, di stare rispondendo ad attacchi missilistici e con droni. Le autorità del Qatar segnalano il ferimento di un bambino colpito da detriti di un missile, dopo che l'esercito del Paese ha sventato attacchi iraniani in arrivo.
Trump: “Abbiamo vinto in Venezuela e stiamo vincendo in Iran”
"Abbiamo vinto in Venezuela e stiamo vincendo in Iran. Vedrete i frutti di questo lavoro a breve". Lo ha detto Donald Trump parlando alla nazione.
Attacco Usa colpisce torre di controllo di Chabahar
Un attacco missilistico statunitense ha colpito la torre di controllo marittima di Chabahar, città portuale in Iran, nel Golfo di Oman. Lo riferisce l'agenzia di stampa iraniana Mehr precisando che si tratta del terzo attacco statunitense che ha colpito la struttura nell'ultima settimana.
Usa: completata l'ultima serie di attacchi all'Iran. Colpite decine di target
Gli Stati Uniti hanno completato la loro ultima serie di attacchi all'Iran colpendo decine di target militari. Lo afferma il Us Centcom sottolineando che è stata la sesta serata consecutiva di raid. "Su ordine del commander-in-chief, le forze americane stanno indebolendo ulteriormente le capacità militari iraniana. Più di 50.000 soldati stanno operando in Medio Oriente e restano vigili, letali e pronti".
Qatar, intercettato attacco missilistico
Il Qatar ha intercettato un attacco missilistico dell'Iran, che nella notte ha lanciato missili e droni anche contro Kuwait e Bahrein. "Il ministero della Difesa dello Stato del Qatar annuncia che le forze armate hanno intercettato un attacco missilistico diretto contro lo Stato del Qatar", ha scritto il dicastero su 'X'.
Raid Usa contro il ponte, sette morti
Secondo l'agenzia di stampa iraniana Fars, l'attacco statunitense al ponte di Bandar-e Khamir, nella provincia di Hormozgan, ha provocato sette morti, oltre al ferimento di nove persone, che attualmente stanno ricevendo cure dal personale medico.
Udite esplosioni a Doha
Sono stati uditi diversi boati a Doha, la capitale del Qatar, mentre un avviso di sicurezza del governo è stato inviato ai cellulari. La causa dei rumori non è apparsa subito chiara.
Teheran, tre morti negli attacchi Usa alle infrastrutture
Gli attacchi sferrati durante la notte dagli Stati Uniti, secondo quanto riportano i media statali iraniani, hanno colpito un aeroporto, una stazione ferroviaria e due ponti in Iran, causando in totale la morte di tre persone e il ferimento di altre 12, mentre continua la disputa sul controllo dello Stretto di Hormuz. In particolare, un attacco statunitense contro due ponti nella provincia di Hormozgan ha causato la morte di tre persone e il ferimento di altre nove, sostiene la Tv di Stato su Telegram, aggiornando il bilancio precedente. Inoltre, "si sono udite tre esplosioni nei pressi dell'aeroporto e almeno un proiettile nemico americano ha colpito l'aeroporto di Iranshahr", nel Sud-Est del Paese, riferisce la televisione di Stato Irib su Telegram. Infine, "pochi minuti fa, lo snodo ferroviario di Bandar Abbas è stato preso di mira dal nemico americano. Secondo questa notizia, due iraniani sono rimasti feriti nell'attacco", scrive l'agenzia di stampa Mehr su Telegram. Un altro attacco statunitense ha ferito una persona nella città portuale occidentale di Bushehr, sempre secondo quanto riportano i media statali iraniani su Telegram.
Axios, Trump furioso con Netahyahu per le critiche sugli F-35 alla Turchia
Nessun incontro è al momento in programma fra Donald Trump e Benjamin Netanyahu. E uno dei motivi sarebbe la profonda irritazione del presidente americano per le critiche del premier israeliano sulla possibilità che Trump decida di vendere F-35 alla Turchia. Lo riporta Axios citando alcune fonti, secondo le quali l'intervista rilasciata da Netanyahu a Fox ha fatto infuriare il presidente, convinto che "Bibi non abbia alcun diritto" di pesare sulla decisione di Trump. A complicare ulteriormente i rapporti, già non rosei da settimane, è stato l'avvertimento dell'intelligence israeliana su un possibile nuovo complotto iraniano per uccidere Trump. L'allerta ha costretto il presidente ad abbandonare il nuovo Air Force One e a volare sul vecchio. Diverse fonti americane hanno descritto l'allarme come non corroborato da prove. "Era più un'aspirazione che un piano operativo", hanno riferito le fonti ad Axios. Sulla minaccia hanno indagato anche i servizi di sicurezza turchi, stabilendo che non c'era alcun complotto specifico per uccidere Trump ad Ankara, dove si trovava pet il vertice della Nato.
Kuwait: stiamo rispondendo ad attacchi condotti con missili e droni
“Stiamo rispondendo agli attacchi iraniani lanciati con missili e con droni”. È quanto dichiara il ministero della difesa kuwaitiano, aggiungendo che i forti rumori uditi in tutto il paese erano dovuti all'attività contraerea.
Esercito Iran: lanciato droni su obiettivi militari Usa in Bahrein
L'esercito iraniano afferma di aver sferrato attacchi con droni contro obiettivi militari statunitensi in Bahrein. Lo riporta l'agenzia di stampa Anadolu. Nel frattempo sono state attivate le sirene per attacchi aerei in Kuwait.
Gli Usa confermano: “Colpiti ponti in Iran”
Gli Stati Uniti hanno colpito diversi ponti in Iran nel tentativo di interrompere le vie di rifornimento verso una città portuale e base navale nello Stretto di Hormuz, usare dall'Iran per attaccare le navi. Lo afferma un funzionario americano con il Wall Street Journal. Secondo quanto riportato dall'iraniana Irib, nel mirino americano sarebbe finita Bandard Abbas, che ospita una base del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica ed cruciale per consentire all'Iran di proiettare forza nello Stretto.
Il capo del Pentagono insiste, l'Iran non controlla lo Stretto di Hormuz
Il capo del Pentagono insiste: l'Iran non controllo lo Stretto di Hormuz. Lo afferma Pete Hegseth su X, allegando al suo post alcune foto delle forze armate americane.
Usa: ispezione a bordo di una petroliera nel golfo dell’Oman
Marines statunitensi hanno condotto un'ispezione di verifica a bordo di una petroliera nel Golfo dell'Oman. Lo annuncia il Comando centrale dell'Esercito americano (Centcom) in un post su X. Centcom ha riferito che ad oggi le forze americane hanno deviato 3 navi mercantili che tentavano di forzare il blocco navale in corso contro l'Iran. Lo Stretto di Hormuz e le acque circostanti "rimangono liberi e aperti alla navigazione internazionale, ad eccezione delle navi che tentano di violare il blocco navale statunitense", ha ribadito il Comando centrale.
Teheran: colpita anche la stazione di Bandar Abbas
"Pochi minuti fa, la stazione di snodo ferroviario di Bandar Abbas è stata presa di mira dal nemico americano. Secondo quanto riferito, due iraniani sono rimasti feriti nell'attacco", ha reso noto Mehr su Telegram. Un rapporto ufficiale ha parlato di attacchi aerei contro due ponti nella provincia di Hormozgan e, citando l'agenzia Irna, ha riferito che due persone sono morte e quattro sono rimaste ferite.
Teheran: “Gli Usa attaccano i ponti a sud, un morto”
Teheran ha denunciato un nuovo attacco statunitense contro i ponti nel sud dell'Iran. Secondo la televisione di Stato iraniana e l'agenzia Tasnim, due ponti nella città di Bandar Khamir, nella provincia di Hormozgan, sono stati colpiti da bombardamenti americani. Tra gli obiettivi ci sarebbe il ponte sull'asse stradale di Kahurestan. Le autorità iraniane riferiscono che un automobilista è rimasto ucciso mentre stava attraversando uno dei due ponti al momento dell'attacco.