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Guerra Ucraina - Russia. Raid russo a Odessa: due morti e quattro feriti, tra cui un bambino

Guerra Ucraina - Russia. Raid russo a Odessa: due morti e quattro feriti, tra cui un bambino
Zelensky: “Colpiti due impianti russi che fornivano componenti per droni”. Almeno 7 morti e oltre 20 feriti nell’attacco. Il presidente ucraino ha nominato Oleksandr Poklad capo ad interim del Servizio di sicurezza
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Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sta valutando la possibilità di rimuovere il comandante in capo delle Forze armate, Oleksandr Syrsky, nel tentativo di trovare una via d'uscita dalla più grave crisi ai vertici militari del suo mandato. Lo scrive il Financial Times, citando un alto funzionario dell'amministrazione ucraina. Zelensky ha rivendicato il successo dell'ultima ondata di attacchi penetrati in profondità nel territorio russo: “Colpiti due importanti obiettivi logistici nelle regioni di Mosca e Tambov, a una distanza di oltre 500 e circa 700 chilometri dalla linea del fronte”.

Tajani: “Vediamo grande malcontento in Russia anche in persone vicine a Putin”

"Mi pare molto difficile fare delle previsioni sull'Ucraina perché Putin è imprevedibile, spetta a lui decidere di smettere l'aggressione all'Ucraina. Vedo che per la prima volta in Russia ci sono fenomeni di grande malcontento anche da persone a lui vicine". Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani.
"Oggi con la nuova organizzazione militare ucraina che producono droni molto efficaci anche il territorio russo è colpito e questo sta comportando malcontento in Russia, ma quanto questo potrà convincere Putin non lo so, certamente noi metteremo altre sanzioni alla Russia per convincere Putin a fermare questa guerra - ha aggiunto -, sono uno strumento attuale che colpisce l'economia russa". Secondo Tajani "per la Russia la soluzione migliore è trovare un accordo con l'Ucraina e finire questa stagione di guerra".

Kiev: “Quasi 40 attacchi russi a Dnipropetrovsk, un morto e 4 feriti”

Le forze russe hanno attaccato oggi la regione di Dnipropetrovsk quasi 40 volte, causando un morto e quattro feriti. Lo ha riferito su Telegram Oleksandr Hanzha, capo dell'Amministrazione militare regionale di Dnipropetrovsk, secondo quanto riportato da Ukrinform. "Una persona è rimasta uccisa e quattro sono rimaste ferite. Il nemico ha attaccato quattro distretti della regione quasi 40 volte utilizzando droni, artiglieria e bombe aeree", ha detto, spiegando che nel distretto di Nikopol i russi hanno colpito le località di Nikopol, Pokrovsk, Myrove, Chervonohryhorivka e Marhanets.

Zelensky: “Ascolto la gente, ho parlato con Fedorov”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in un messaggio video sui media sociali, ha affermato di "ascoltare quello che dice la gente" e di aver parlato sia con Mykhailo Fedorov, l'ex ministro della Difesa la cui recente rimozione ha causato forti proteste di piazza, e Oleksandr Syrskyi, il comandante delle forze armate che, secondo il Financial Times, sarebbe il prossimo a saltare.
"Ieri e oggi sono stati giorni intensi di consultazioni. Ovviamente, ascolto ciò che la gente dice. Oggi ho parlato a lungo con Mykhailo Fedorov. Ho parlato anche con Oleksandr Syrskyi", ha affermato Zelensky, "verranno prese decisioni riguardanti l'esercito". "Grazie a tutti coloro che hanno a cuore l'Ucraina. Grazie a tutti coloro che difendono le nostre posizioni in prima linea e a coloro che fanno del loro meglio per riportare la guerra a casa, in Russia, da dove è venuta.
Gloria all'Ucraina!", ha aggiunto il presidente ucraino.

Due morti e 4 feriti fra cui un bambino in un raid russo a Odessa

“A seguito degli attacchi russi nella regione di Odessa, due persone sono rimaste uccise e altre quattro ferite, tra cui un bambino". Lo ha riferito il capo dell'amministrazione militare regionale di Odessa, Oleg Kiper, scrive l'Ukrainska Pravda. "Secondo i dati preliminari due persone sono morte e altre quattro sono rimaste ferite, tra cui un bambino. Potrebbero esserci ancora persone intrappolate sotto le macerie. Sono in corso le operazioni di ricerca e soccorso", si legge nella dichiarazione. In un altro insediamento, un edificio residenziale e due automobili sono stati danneggiati a seguito di un bombardamento ed una persona è rimasta ferita

Kiev: “I russi attaccano una località nel Kharkiv, 11 feriti fra cui 5 agenti”

“Undici persone, tra cui cinque agenti di polizia, sono rimaste ferite oggi in attacchi ostili contro la comunità di Dergachiv, nella regione di Kharkiv”. Lo rende noto la procura regionale di Kharkiv, scrive l'Ukrainska Pravda.

Attacchi Kiev a Energodar, problemi con forniture di beni

La città di Energodar, nel settore della regione ucraina di Zaporizhzhia occupato dai russi, sta registrando problemi con le forniture di beni di prima necessità a causa degli attacchi ucraini. Lo ha dichiarato Maxim Pukhov, il sindaco installato da Mosca, secondo il quale "la situazione si è notevolmente complicata" in seguito all'ultimo "massiccio" attacco ucraino "contro le infrastrutture civili".

In Ucraina è in corso la ricerca del sostituto di Syrsky

Volodymir Zelensky sta studiando la possibilità di licenziare anche il capo di stato maggiore Oleksandr Syrsky, coinvolto nel braccio di ferro con il ministro della Difesa uscente, Mikhailo Fedorov che ha aperto una delle crisi politico militari più gravi dall'inizio della guerra. Una fonte dell'Amministrazione ucraina citata dal Financial Times, spiega che da ieri il Presidente ucraino ha iniziato a incontrare comandanti delle forze militare per valutare le loro idee sulla situazione al fronte e anche per condurre interviste su possibili candidati a sostituire Syrsky, uno scenario a cui è aperto a patto di individuare la persona in grado di garantire il passaggio ordinato di poteri, senza indebolire la linea del fronte. Il Presidente ha compreso di dover fare qualcosa sul dossier, dopo che da ieri le proteste per il licenziamento del modernizzatore Fedorov si sono estese a una campagna contro il capo di stato maggiore, che viene chiamato 'il macellaio' per la sua indifferenza al numero delle vittime sostenute in una operazione militare. Sysrky aveva assunto la carica nel febbraio del 2024, dopo il licenziamento di Valery Zaluzhny, inviato a fare l'ambasciatore a Londra per la troppa popolarità raggiunta in patria, ora rivale politico di Zelensky.

Kiev: “Mosca pronta a mobilitare 500mila soldati in autunno”

La Russia si sta preparando a mobilitare oltre 500.000 persone questo autunno. Alcune di queste saranno inviate immediatamente al fronte in Ucraina. Lo ha riferito RBC-Ucraina, citando il capo del Centro per il contrasto alla disinformazione del Consiglio nazionale di sicurezza e difesa dell'Ucraina, Andriy Kovalenko. "La Russia si sta preparando a mobilitare 500.000 persone per l'autunno. Alcune saranno mandate in battaglia nelle prime due settimane per colmare le lacune sul fronte orientale, altre saranno preparate da un mese per la potenziale apertura di un nuovo fronte. Questo è il piano della Federazione Russa", ha dichiarato Kovalenko.

Ft: “Zelensky valuta la rimozione del capo delle Forze armate Syrsky”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sta valutando la possibilità di rimuovere il comandante in capo delle Forze armate, Oleksandr Syrsky, nel tentativo di trovare una via d'uscita dalla più grave crisi ai vertici militari del suo mandato. Lo scrive il Financial Times, citando un alto funzionario dell'amministrazione ucraina. Secondo la fonte, Zelensky riunirà nel fine settimana i comandanti militari per ascoltare le loro valutazioni sulla situazione sul campo di battaglia e per esaminare i possibili candidati al comando delle Forze armate. Il presidente, riferisce il quotidiano, sarebbe disposto a rimuovere Syrsky, che l'Ft ricorda esser noto come 'il Macellaio', qualora riuscisse a individuare un comandante in grado di garantire un passaggio di consegne senza scosse e, allo stesso tempo, mantenere una solida difesa lungo i circa 1.200 chilometri del fronte.
L'ipotesi della rimozione di Syrskyi, scrive il Ft, è emersa dopo che le proteste contro il licenziamento del ministro della Difesa Mykhailo Fedorov si sono trasformate venerdì sera in una più ampia mobilitazione contro il comandante in capo. Migliaia di persone si sono radunate davanti alla sede dell'amministrazione presidenziale a Kiev scandendo lo slogan "Syrsky fuori". Fedorov aveva affermato che Syrsky aveva ostacolato i suoi tentativi di riformare il ministero della Difesa e aveva chiesto a Zelensky di sostituire sia il comandante in capo sia il capo di stato maggiore.

Mosca, sale a otto bilancio vittime raid Kiev su impianti logistici


È salito ad almeno otto morti e oltre 60 feriti il bilancio degli attacchi con droni lanciati nella notte dall'Ucraina contro obiettivi in territorio russo. Lo hanno riferito le autorità di Mosca. Tra i bersagli colpiti figurano due grandi magazzini logistici di Wildberries, il principale gruppo russo dell'e-commerce, situati a Kotovsk, nella regione di Tambov, e a Elektrostal, a est di Mosca. Entrambe le strutture hanno preso fuoco. Secondo il governatore della regione di Tambov, Yevgeny Pervyshov, sette lavoratori del turno notturno sono morti nell'attacco al deposito di Kotovsk e altre 25 persone sono rimaste ferite. Nella regione di Mosca, un drone ha colpito anche un deposito petrolifero a Noginsk, provocando un incendio e l'evacuazione di un ospedale ostetrico e di un edificio residenziale. Il governatore Andrei Vorobyov ha riferito di 37 feriti, precisando che uno di loro è successivamente deceduto in ospedale, portando il bilancio complessivo delle vittime a otto. Il ministero della Difesa russo ha dichiarato che durante la notte le difese aeree hanno intercettato 379 droni ucraini in 19 regioni della Federazione Russa, oltre che sulla Crimea annessa, sul Mar d'Azov e sul Mar Nero.

Kiev, colpite diverse navi della 'flotta ombra' russa

Le unità delle forze ucraine specializzate in sistemi senza pilota hanno colpito 172 navi della 'flotta ombra' russa in un'operazione durata 13 giorni, tra cui petroliere, navi da carico, traghetti, gru galleggianti e rimorchiatori. Lo ha dichiarato Robert 'Magyar' Brovdi, comandante delle forze ucraine per i sistemi senza pilota, come riportato da Kiev Independent. Nelle ultime 24 ore, le forze ucraine hanno colpito altre 13 imbarcazioni russe, tra cui otto navi da carico secco, una petroliera, una gasiera, due gru galleggianti e un rimorchiatore. La petroliera è stata colpita nel Mar d'Azov, mentre tutte le altre imbarcazioni sono state prese di mira nel Mar Nero , ha dichiarato Brovdi.

Mosca, distrutto deposito di carburante ucraino nella regione di Chernigov

Un attacco sferrato da un drone Geran-3 Seeker ha distrutto un deposito di carburante nella regione di Chernigov che riforniva le truppe ucraine, ha dichiarato il ministero della Difesa russo in un comunicato, citato dalla Tass. "Il ministero della Difesa russo ha diffuso filmati degli attacchi contro obiettivi dietro le linee nemiche, condotti da equipaggi di droni d'attacco. In particolare, un attacco sferrato da un drone Geran-3 Seeker ha distrutto un deposito di carburante che riforniva le truppe ucraine nei pressi di Korop", si legge nel comunicato.

Zelensky: “Colpiti centri logistici chiave russi”

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha rivendicato il successo dell'ultima ondata di attacchi penetrati in profondità nel territorio russo. "In risposta agli attacchi russi contro le nostre infrastrutture civili, le nostre città e le nostre comunità, sono stati colpiti due importanti obiettivi logistici nelle regioni di Mosca e Tambov, a una distanza di oltre 500 e circa 700 chilometri dalla linea del fronte", ha scritto su Telegram. Tra i siti colpiti, un centro logistico della Wildberries. "Queste strutture venivano utilizzate dall'aggressore per garantire la fornitura di componenti soggetti a sanzioni destinati alla produzione di droni e di apparecchiature di navigazione", ha spiegato Zelensky. "E' stato inoltre colpito un impianto petrolifero" a Noginsk, ha confermato. "In aggiunta, i sistemi d'attacco a medio raggio ucraini hanno operato contro obiettivi nel Mar d'Azov, nel Mar Nero e nella nostra Crimea temporaneamente occupata", ha reso noto ancora il presidente.

Kiev, un civile ucciso in raid russo su porto Odessa

Nella regione di Odessa, un attacco russo ha danneggiato la nave mercantile Venturo, causando un morto e l'evacuazione di 17 marinai. Lo hanno riferito le Forze armate ucraine, come riportato da Ukrinform. "A seguito dell'attacco russo, la nave da carico Venturo è stata danneggiata e ha perso la propulsione. Tra le vittime si registra anche un civile. Nonostante il pericolo, i marinai militari si sono diretti in mare per prestare soccorso", si legge nel rapporto. Gli equipaggi delle imbarcazioni della Marina ucraina hanno condotto con successo un'operazione di salvataggio, a seguito della quale 17 marinai civili, cittadini delle Filippine, sono stati evacuati a riva.

Kiev, sei morti e 26 feriti in attacchi russi nelle ultime 24 ore


Nella giornata del 17 luglio, sei persone sono rimaste uccise e altre 26 ferite a seguito dei bombardamenti russi sulle regioni di Donetsk e Kherson. Lo hanno riferito le autorità militari regionali, come riportato da Ukrainska Pravda. Nella regione di Donetsk, le truppe russe hanno ucciso tre persone e altre otto persone sono rimaste ferite. Nella regione di Kherson, tre persone sono state uccise e altre 18 ferite a causa dell'aggressione russa. Secondo le autorità, le truppe russe hanno colpito infrastrutture critiche e sociali, nonché aree residenziali degli insediamenti nella regione. Sono stati danneggiati un edificio a più piani, otto case private, un ripetitore per telefonia mobile e automobili private. Nell'arco di 24 ore, le forze russe hanno lanciato 851 attacchi contro 51 insediamenti nella regione di Zaporizhzhia . Una persona è rimasta uccisa e altre due, tra cui un bambino, sono rimaste ferite.

Deposito petrolifero russo in fiamme dopo raid droni

Le forze ucraine hanno attacco pesantemente la regione di Mosca durante la notte. A quanto riferito dal governatore regionale Andrei Vorobyov, la caduta di un drone ha provocato un incendio in un deposito petrolifero a Noginsk. Un vicino ospedale di maternità è stato evacuato, riporta l'agenzia Tass.

Colpiti porti ucraini sul Mar Nero e due navi a Chernomorsk

Le forze armate russe hanno dichiarato di aver condotto nella notte una nuova serie di attacchi contro infrastrutture portuali ucraine utilizzate, secondo Mosca, per il trasferimento di rifornimenti destinati alle forze di Kiev.
In una nota citata dalla Tass, il ministero della Difesa russo ha affermato che gli attacchi hanno preso di mira il porto di Odessa, dove sarebbero stati colpiti impianti per lo scarico di carburante e serbatoi di stoccaggio destinati ad alimentare l'esercito ucraino, impiegando armi di precisione lanciate da aria e da terra, oltre a droni d'attacco. Mosca ha inoltre sostenuto di aver colpito due navi coinvolte nel trasporto di carichi militari nell'area del porto di Chernomorsk: una ormeggiata nel porto e una seconda in mare.

Sindaco di Mosca: oltre 370 droni lanciati nell’area

Oltre 370 droni sono stati lanciati dagli ucraini verso la regione di Mosca. Lo ha riferito il sindaco della capitale russa, Sergei Sobyanin, precisando che la maggior parte di questi è stata abbattuta. "Dalle 20.30, più di 370 droni hanno sorvolato la regione di Mosca. La maggior parte è stata neutralizzata dalle forze di difesa aerea a distanza. 64 droni nemici sono stati distrutti in avvicinamento a Mosca", ha scritto Sobyanin sulla piattaforma Max.

Attacco ucraino contro centro logistico in Russia, sette morti e 24 feriti

Un attacco con droni ucraini contro un centro logistico in una cittadina della Russia occidentale ha causato almeno sette morti e 24 feriti, ha annunciato sabato il governatore regionale. "Sette lavoratori del turno di notte sono rimasti uccisi quando droni nemici hanno colpito un centro logistico di Wildberries" – una grande azienda locale – ha scritto su Telegram il governatore Yevgeny Pervyshov, segnalando che l'attacco a Kotovsk ha provocato anche 24 feriti. Negli ultimi mesi l'Ucraina ha intensificato gli attacchi sul territorio russo, prendendo di mira in particolare le infrastrutture logistiche e quelle legate agli idrocarburi, nel tentativo di ostacolare il finanziamento dello sforzo bellico di Mosca. Secondo il governatore, nel magazzino colpito è scoppiato un incendio che è stato poi domato, sebbene i vigili del fuoco rimangano sul posto. A Mosca, il sindaco Sergei Sobyanin ha riferito che 22 droni diretti verso la capitale sono stati abbattuti, aggiungendo che i servizi di emergenza sono intervenuti nei luoghi in cui sono caduti i detriti.

Kiev, allerta nella capitale e in varie regioni per la minaccia di missili russi

“A Kiev e in alcune regioni ucraine è stato dichiarato un allarme aereo a causa della minaccia di missili balistici”. Lo rendono noto la autorità della capitale e l'aeronautica militare sui social media, scrive l'Ukrainska Pravda.
Le autorità locali di Kiev hanno esortato la popolazione a prestare attenzione alla propria sicurezza e a recarsi immediatamente nei rifugi.

Zelensky nomina Poklad capo ad interim del servizio di sicurezza ucraino

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha nominato Oleksandr Poklad capo ad interim del Servizio di sicurezza dell'Ucraina. Lo riporta Rbc-Ucraina facendo riferimento al decreto presidenziale. Nel novembre 2021, Zelensky nominò Poklad a capo del Dipartimento di controspionaggio dell'Sbu. Mantenne tale incarico fino all'agosto 2023. Nell'agosto del 2023, Poklad divenne vice di Vasyl Malyuk, all'epoca capo dell'Sbu. Poklad restò nella carica di vice anche dopo le dimissioni di Malyuk, quando Yevheniy Khmara assunse la guida del Servizio di sicurezza dell'Ucraina ad interim. Nel settembre 2025, ha ricevuto il titolo di Eroe dell'Ucraina.

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