Guerra Ucraina - Russia, le news del 20 luglio

Guerra Ucraina - Russia, le news del 20 luglio
(afp)
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Mosca ammette: “L’espulsione addetto militare italiano è ritorsione”

L'espulsione dell'addetto militare italiano e di un suo collaboratore dalla Russia è una "misura di ritorsione" contro Roma. Lo ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, citata da Ria Novosti. "Si tratta di una misura di ritorsione", ha affermato Zakharova, riferendosi all'espulsione dall'Italia lo scorso 9 luglio di due addetti militari russi, "colti in flagrante mentre svolgevano attività di spionaggio a danno della nostra sicurezza nazionale", come ha spiegato il vice premier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani.

Budanov: “L’opinione pubblica è stata ascoltata, ci saranno risultati”

"L'opinione pubblica è stata ascoltata" e "ci saranno risultati" dopo la serie di incontri tra Volodymyr Zelensky e i vertici militari. Lo scrive Kyrylo Budanov, capo dell'ufficio del presidente, ripreso da Ukrainska Pravda, secondo le cui fonti Zelensky sta cercando un sostituto per Oleksandr Syrsky, comandante in capo delle Forze Armate ucraine. "La situazione relativa ai recenti cambiamenti interni ha suscitato forti emozioni. Capisco le ragioni che spingono le persone a esprimere la propria posizione. La solidarietà è la forza che ha permesso al nostro Stato di andare avanti in tutti questi anni. L'opinione pubblica è stata ascoltata... Il lavoro è in corso. Ci saranno risultati".

Tajani: “Continuo sostegno a Kiev e alle sanzioni contro Mosca”

"Continueremo a sostenere l'Ucraina e a difendere il diritto internazionale. Sosteniamo anche le sanzioni contro la Russia e stiamo collaborando con i nostri alleati europei per rafforzare la difesa aerea ucraina". Lo ha dichiarato il vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani in una intervista a El Mundo. "La Russia non può continuare questa guerra incredibile senza rispettare le norme del diritto internazionale, soprattutto con oltre un milione di morti. Bisogna trovare una soluzione e, naturalmente, proteggeremo i nostri amici in Ucraina. Dieci paesi hanno già firmato la dichiarazione a Parigi lunedì scorso, formando una coalizione contro i missili balistici", ha sottolineato Tajani. Tra questi dieci Paesi c'è la Spagna. "Sì, anche la Spagna. Possiamo lavorare molto insieme", ha aggiunto Tajani.

Stato maggiore Kiev, false notizie su licenziamento del comandante in capo Syrskyi

Le voci sul presunto licenziamento del Comandante in capo delle Forze armate ucraine, il generale Oleksandr Syrskyi, si sono rapidamente diffuse online, ma i vertici militari ucraini hanno smentito tali notizie, secondo una dichiarazione dello Stato Maggiore delle Forze armate ucraine riportata da Rbc Ukraine. "Le informazioni che circolano nello spazio informativo, compresi i social media e alcuni organi di stampa, riguardo al presunto licenziamento del Comandante in capo delle Forze armate ucraine, il generale Oleksandr Syrskyi, sono false ", ha dichiarato lo Stato Maggiore. Lo Stato Maggiore ha inoltre sottolineato che il generale Oleksandr Syrskyi continua a ricoprire la carica di Comandante in capo delle Forze armate dell'Ucraina e che il capo di stato maggiore delle forze armate ucraine, il tenente generale Andrii Hnatov, rimane in carica e continua a svolgere le sue funzioni ufficiali.

Mosca: “Al lavoro per incontro Lavrov-Rubio a margine Asean”

Le parti sono al lavoro per "organizzare un incontro" tra il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, ed il segretario di Stato americano, Marco Rubio, a margine della riunione ministeriale dell'Asean, in programma a Manila da oggi al 24 luglio. Lo ha indicato all'agenzia Tass la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. Successivamente, durante un briefing con la stampa, il portavoce della presidenza russa, Dmitry Peskov, ha affermato che il Cremlino accoglierebbe "con favore" eventuali contatti tra Lavrov e Rubio.

Premier ucraino a von der Leyen: “L’Ue apra tutti i cluster negoziali”

L'Ucraina al momento "si aspetta l'apertura senza ritardi di tutti i restanti cluster negoziali sul suo percorso verso l'adesione all'Unione europea". Lo dichiara il nuovo premier ucraino Sergii Koretskyi in un post sui social in cui dà conto del messaggio veicolato alla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel corso della loro prima telefonata, aggiungendo di averle assicurato che il governo ucraino "continuerà ad attuare le riforme necessarie e a rispettare tutti gli impegni previsti dal processo di integrazione europea": Il Paese conta sulla "continua unità dell'Ue" rispetto al proprio sostegno, nonché su "ulteriori progressi nei negoziati di adesione", sottolinea Koretskyi.

Attacco russo su Odessa, tre morti e tre feriti

Tre persone sono morte e tre sono rimaste ferite in un attacco russo contro infrastrutture a Odessa questo pomeriggio. Lo ha riferito Serhii Lysak, capo dell'amministrazione militare della città di Odessa, su Telegram, riportato da Ukrainska Pravda. "Il nemico ha attaccato Odessa. Le prime informazioni indicano che alcune infrastrutture sono state colpite... Al momento, purtroppo, si confermano tre morti. Le operazioni di ricerca e soccorso sono in corso. Le informazioni sono in fase di accertamento", ha dichiarato Lysak.

Financial Times, Zelensky ha proposto a Fedorov una carica come Consiglio di sicurezza nazionale

Volodymyr Zelensky ha proposto lo scorso fine settimana a Mikhaylo Fedorov di tornare nell'amministrazione con un mandato ampliato, rende noto il corrispondente del Financial Times a Kiev, citando fonti al corrente del dossier. Ma Fedorov ha detto di essere disponibile a tornare al governo come ministro della Difesa. Zelensky aveva offerto a Fedorov una carica al Consiglio di sicurezza nazionale, con accesso diretto al Presidente e un mandato a supervisionare l'innovazione e la riforma nel settore della difesa, quindi i programmi tecnologici di difesa e gli sforzi di aumentare la produzione per armi a lungo raggio, consentendogli di proseguire le riforme fuori dal ministro della difesa e dal comando militare.
Avrebbe anche lavorato per attrarre investitori stranieri per l'industria della difesa ucraina, spiega Christopher Miller.

Tajani: “Espulso l’addetto militare italiano a Mosca, atto di plateale ritorsione”

"La Federazione russa ha espulso, senza motivo, l'addetto militare italiano a Mosca con un suo collaboratore. Si tratta di un atto di plateale ritorsione per l'espulsione dall'Italia di due addetti militari russi, loro sì colti in flagranza mentre svolgevano attività di spionaggio ai danni della nostra sicurezza nazionale". Lo comunica su X il ministro degli Esteri, Antonio Tajani.

Zelensky: “Congratulazioni a Burnham, pronti a collaborare”

"Congratulazioni ad Andy Burnham per la sua nomina a primo ministro del Regno Unito. Auguriamo al primo ministro e al popolo britannico ogni successo nell'affrontare le sfide odierne. La Gran Bretagna è sempre stata una delle potenze leader a livello globale. Siamo pronti a collaborare in ogni possibile ambito. Apprezziamo moltissimo il sostegno politico, di difesa e basato sui valori che il Regno Unito ci offre. Le fondamenta del nostro rapporto bilaterale sono più solide che mai e continueremo a rafforzarci a vicenda.
Attendo con piacere la nostra conversazione di oggi pomeriggio". Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

Mosca denuncia: “Drone di Kiev su autobus nel Belgorod; 5 morti”

Cinque persone sono morte in seguito a un attacco con un drone ucraino contro un autobus nella regione russa di Belgorod, al confine con l'Ucraina. Lo ha reso noto il governatore ad interim della regione, Alexander Shuvaev. "In seguito a questo attacco disumano e spregevole sono morti cinque civili innocenti, tra cui un minore. Quattro donne e un ragazzo sono deceduti a causa delle ferite riportate", ha dichiarato Shuvaev in un messaggio pubblicato sulla piattaforma statale russa Max.

Zelensky: “Grato a Gallagher e a Papa Leone per il loro sostegno”

"Sono grato al Segretario Generale della Santa Sede per i Rapporti con gli Stati, l'Arcivescovo Paul Richard Gallagher, e a Papa Leone XIV per il loro sostegno all'Ucraina. La delegazione della Santa Sede si trovava a Kiev proprio durante il massiccio attacco russo contro il nostro popolo". Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "La Russia non intende porre fine a questi attacchi, ed è per questo che è così importante continuare a lavorare per la pace. Un formato che potrebbe contribuire a rendere possibile questo obiettivo è un incontro a livello di leader. Ringrazio il Vaticano per la sua disponibilità ad ospitare tale incontro e per il continuo impegno profuso per favorirne la realizzazione", ha sottolineato Zelensky. "Abbiamo discusso dell'operato della Chiesa in Ucraina. Apprezziamo profondamente il nostro clero, che sostiene sia i nostri militari che i civili e aiuta le persone ad affrontare questi momenti difficili. Abbiamo anche discusso del percorso dell'Ucraina verso l'adesione all'Ue. È importante sottolineare che il Vaticano sostiene la nostra scelta europea e constata che l'Ucraina sta facendo tutto il necessario per diventare membro a pieno titolo dell'Unione Europea. Ringrazio Sua Santità e il Vaticano per le loro costanti preghiere e per il loro sostegno all'Ucraina e al nostro popolo", ha concluso.

Kiev, 2 morti e 15 feriti in attacco russo con bomba a Pavlograd

Due persone sono morte e altre 15, tra cui alcuni bambini, sono rimaste ferite in un attacco russo con una bomba contro un grattacielo a Pavlograd. Lo riferisce Ukrainska Pravda citando il capo dell'amministrazione regionale di Dnipropetrovsk, Oleksandr Ganza.

Ue: “Manca unanimità su sanzioni, non è sfida semplice”

Gli ambasciatori dei 27 stati membri della Ue sono ancora al lavoro per raggiungere l'unanimità sul 21esimo pacchetto di sanzioni alla Russia. "Attendiamo con impazienza la sua adozione" ha detto Paula Pinho durante il briefing con la stampa ribadendo che serve "l'unanimità e sappiamo che non è una sfida semplice". "Abbiamo portato a termine con successo gli altri 20 pacchetti, quindi continuiamo il nostro lavoro in vista dell'adozione anche di questo, il 21 " ha concluso.

Bomba russa su un palazzo a Pavlograd, almeno 2 morti e 15 feriti

Le forze russe hanno attaccato un palazzo a Pavlograd, nell'oblast ucraino di Dnipropetrovsk, con una bomba aerea guidata provocando due morti e almeno 15 feriti tra cui bambini. Lo ha dichiarato il capo dell'amministrazione statale regionale Oleksandr Ganzha citato da Ukrainska Pravda. Tra i feriti "ci sono una bambina di un anno" e "una ragazzina di 13 anni".

Peskov: “Mosca resta aperta a dialogo con Europa”

Mosca resta aperta al dialogo con i Paesi europei e non è mai stata la causa del deterioramento delle relazioni. Lo ha dichiarato ai giornalisti il portavoce presidenziale russo Dmitri Peskov, citato dall'agenzia di stampa Tass.

Von der Leyen sente Koretsky: “Kiev può contare sul sostegno dell'Ue”

"Ottima telefonata con Serhiy Koretsky. Continueremo a collaborare strettamente sulle riforme volte a far progredire il processo di adesione dell'Ucraina all'Ue. Il nostro accordo sui droni sfrutterà la forza industriale dell'Ue per produrre le attrezzature di difesa più innovative dell'Ucraina con rapidità e su larga scala. Abbiamo inoltre discusso dei preparativi in vista dell'inverno e delle infrastrutture energetiche critiche. Potete contare sul nostro pieno sostegno, anche nel vostro lavoro volto a migliorare la governance del settore energetico". Lo scrive su X la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen commentando la telefonata avuta con il premier ucraino.

Mosca: “Attaccata una petroliera in rifornimento a Novorossiysk sul Mar Nero”

Il Consorzio del Gasdotto del Caspio (Cpc) ha segnalato un nuovo attacco con droni contro una petroliera presso il terminal situato nel porto russo di Novorossiysk, sul Mar Nero. "Il 20 luglio 2026, una petroliera civile è stata nuovamente attaccata presso il Terminal marittimo del Cpc. L'attacco terroristico con droni ha preso di mira la petroliera Nelsa, che stava caricando presso l'unità di carico Vpu-1", si legge nel comunicato, citato dall'agenzia di stampa Tass. I 22 membri dell'equipaggio internazionale, ad eccezione del comandante e del suo primo ufficiale, sono stati evacuati. Non si sono verificate perdite di carburante né incendi nei serbatoi. L'incendio delle parti esterne della nave è stato spento in poche ore e la nave è rimasta a galla, ha precisato l'ufficio stampa. La compagnia aveva ripreso il carico di petrolio la sera del 19 luglio, dopo un precedente attacco al suo terminal, ma ha dovuto interrompere nuovamente le operazioni.

Mosca convoca l'incaricato d'affari italiano

L'incaricato d'affari italiano nella Federazione russa, Giovanni Scopa, è stato convocato al ministero degli Esteri russo, dopo l'espulsione di due addetti militari dell'Ambasciata russa a Roma, avvenuta il 9 luglio.

Nel raid su Kiev di ieri distrutti 250mila libri

Nella notte fra sabato e domenica a Kiev sono tornati a bruciare anche i libri in Ucraina. Quasi 250mila copie del catalogo della casa editrice Knyholove sono andati in fumo in un magazzino colpito nell'attacco con missili balistici in cui nella capitale è morta una persona e altre 17 sono rimaste ferite. Non ci sono state vittime fra i dipendenti della casa editrice. "Un'altra volta ancora, la Russia dimostra che la sue guerra non è solo contro i civili ma anche contro la cultura, l'istruzione e il futuro degli ucraini", scrive la casa editrice in un comunicato. Lo scorso due luglio, le forze russe avevano centrato il magazzino di un'altra casa editrice, la BookChef, distruggendo 80mila libri. Nel 2024, negli attacchi russi contro Kharkiv, dove vengono pubblicati circa l'80 per cento dei libri in Ucraina, erano stati distrutti 50mila copie della Faktor Druk.

Nave turca colpita nel Mar Nero: 10 morti

Sono dieci i morti in seguito all'attacco missilistico russo contro una nave cargo con mais che aveva appena lasciato il porto di Odessa, rende noto l'Autorità portuale ucraina. "L'operazione di ricerca e recupero è andata avanti tutta la notte. L'incendio divampato sulla nave è stato contenuto. Otto marinai sono stati salvati e portati a terra. Ma dieci persone, fra cui un pilota della marina dell'Auotirtà portuale sono stati uccisi", spiegano le fonti ucraine. A bordo della nave colpita, con bandiera della Guinea Bissau, c'era un equipaggio composto da indiani e siriani.

(reuters)

Mosca, distrutti serbatoi carburante in porto Odessa

Le forze russe hanno attaccato il porto ucraino di Odessa durante la notte e colpito depositi di carburante. Lo ha annunciato il ministero della Difesa russo in un comunicato. I serbatoi danneggiati contenevano "combustibile e lubrificanti destinati alle Forze Armate dell'Ucraina", ha precisato il ministero.

Sale a sei bilancio morti in attacco russo a nave turca

E' salito a sei il bilancio delle vittime accertate nell'attacco missilistico delle forze russe a un mercantile turco nel Mar Nero. Lo ha riferito il ministro ucraino delle Infrastrutture, Mikola Kalashnik. Altri quattro membri dell'equipaggio sono ancora dispersi. Sulla nave, che trasportava grano, c'erano diciassette marinai siriani e indiani, e un ucraino. Secondo la Marina ucraina, la Russia ha utilizzato tre missili da crociera Kh-59 e Kh-69 per colpire la Golden Leo, di proprietà turca ma con bandiera della Guinea-Bissau. "Questo è un altro attacco deliberato della Russia a una nave civile disarmata sotto bandiera straniera e che non rappresentava alcuna minaccia", si legge in una nota della Marina ucraina che ha definito l'attacco russo un atto di "terrorismo".

Attacco russo su Zaporizhzhia: 2 morti

Le forze russe hanno lanciato nella notte bombe plananti verso Zaporizhzhia, uccidendo due persone e ferendone altre 42, tra cui otto bambini, secondo quanto riferito dalle autorità. Le bombe plananti hanno colpito un edificio residenziale di cinque piani e uno di nove piani nella città. L'attacco ha distrutto due piani dell'edificio di cinque piani, così come finestre e balconi dell'altro, ha dichiarato Ivan Fedorov, governatore dell'oblast' di Zaporizhzhia. Federov ha aggiunto che un terminal logistico è stato colpito in città e che si sono registrati danni significativi al "settore privato", senza però fornire dettagli specifici su cosa sia stato colpito. Alcune vittime sono state estratte dalle macerie dai soccorritori. Non sono state fornite immediatamente informazioni sulle condizioni dei feriti.

Russia: oltre 400 droni nella notte diretti verso regione di Mosca

Oltre 400 droni hanno preso di mira la regione di Mosca durante la notte. Lo ha dichiarato il sindaco della capitale russa, aggiungendo che la maggior parte di essi è stata intercettata. "Dalle 20:30 (17:30 GMT) alle 5:00, oltre 400 droni nemici hanno sorvolato la regione di Mosca. La maggior parte è stata neutralizzata dalle forze di difesa aerea a distanza. 85 droni sono stati distrutti in avvicinamento a Mosca", ha scritto Sergei Sobyanin sulla piattaforma Max, sostenuta dallo Stato.

Missili russi su una nave mercantile turca: 5 morti

La Russia ha lanciato un attacco nel Mar Nero colpendo "con tre missili da crociera" una nave mercantile di proprietà turca e battente bandiera della Guinea-Bissau: lo afferma la marina ucraina in un comunicato diffuso su Telegram, precisando che ci sono al momento almeno cinque morti. La nave, aggiunge la stessa fonte, stava "lasciando la zona di guerra trasportando un carico di cereali". La marina ucraina riferisce inoltre che ci sono altri cinque dispersi, mentre "otto membri dell'equipaggio sono stati evacuati e trasportati in un ospedale a Odessa".

Kiev rivendica attacchi con droni contro due petroliere russe nel Mar Nero

Le forze armate ucraine hanno rivendicato una serie di attacchi con droni a lungo raggio contro obiettivi militari e logistici russi durante la notte, sostenendo di aver colpito due petroliere nel Mar Nero, una gru galleggiante nel Mar d'Azov e un sistema missilistico antiaereo Buk di epoca sovietica nella parte occupata della regione di Zaporizhzhia. Lo riferisce il Kyiv Independent, citando lo Stato maggiore delle forze armate ucraine. Secondo Kiev, le due petroliere erano impiegate per il trasporto di petrolio, prodotti petroliferi e carburante destinati alle forze russe, mentre la gru galleggiante veniva utilizzata per le operazioni di carico e scarico nei porti, a supporto della logistica marittima militare di Mosca. Il comandante delle Forze ucraine per i sistemi senza pilota, Robert 'Madyar' Brovdi, ha inoltre riferito che sono stati colpiti una nave cargo della flotta ombra russa e 13 infrastrutture elettriche in Crimea e in altri territori occupati.

Kiev, 20 morti e oltre 140 feriti in raid russi nelle ultime 24 ore

Nelle ultime 24 ore gli attacchi russi hanno ucciso 20 persone e ferito almeno altre 142 in tutta l'Ucraina. Lo hanno riferito le autorità locali citate da Kyiv Independent. La Russia, ha riferito l'aeronautica militare ucraina, ha colpito Kiev, Kharkiv e altre città impiegando durante la notte 125 droni, 25 missili balistici, 10 missili ipersonici Zircon e altri sei missili. La maggior parte dei proiettili era diretta verso la capitale ucraina. L'attacco notturno contro Kiev e la regione circostante ha causato almeno un morto e 17 feriti. Il presidente Volodymyr Zelensky ha descritto il bombardamento come uno dei "più grandi attacchi con missili balistici contro Kiev" condotti dalla Russia. Poche ore dopo l'attacco a Kiev, un missile russo ha colpito il terminal dell'azienda postale Nova Poshta nella periferia di Kharkiv. L'attacco, secondo quanto riferito dal governatore Oleh Syniehubov, ha ucciso almeno quattro persone e ne ha ferite almeno altre 19. Un attacco con droni contro un edificio residenziale nella città di Izium ha ferito 17 persone, tra cui un bambino di un anno, ha aggiunto Syniehubov.

Zelensky: “Lunedì colloqui cruciali per futuro della leadership militare ucraina”

Volodymir Zelensky anticipa colloqui "cruciali" per definire il futuro della leadership militare in Ucraina, dopo aver incontrato anche oggi, terzo giorno consecutivo, comandanti di unità: il comandante delle forze congiunte, Mykhailo Drapaty, uno degli ufficiali di cui si parla come possibile sostituto di Oleksandr Syrsky, il vice capo di stato maggiore, Volodymyr Horbatiuk, e il comandante delle forze aerotrasportate, Oleh Apostol.
"E' importante valutare le nostre prossime strategie, le azioni che adotteremo e come costringere la Russia a porre fine a questa guerra con una pace significativa e garanzie di sicurezza per l'Ucraina", ha dichiarato.

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