BRUXELLES – La prima resa dei conti c’è stata ieri. Con i toni tipici degli ambasciatori, alla riunione del Coreper (il Comitato dei 27 Rappresentanti permanenti), ma con parole pesantissime. Il diplomatico spagnolo, infatti, non solo ha fornito la sua valutazione di quel che è accaduto nei giorni scorsi a Ceuta. Ma ha espresso con fermezza le critiche contro i 22 firmatari della lettera predispo…