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Guerra in Iran, le news del 14 agosto. Trump: “Sconfitta di Teheran, presto Hormuz sarà territorio americano”

Guerra in Iran, le news del 14 agosto. Trump: “Sconfitta di Teheran, presto Hormuz sarà territorio americano”
Gli Emirati: “Teheran ha attaccato due nostre navi a Hormuz”. Condanna del Consiglio del Golfo. Il segretario del Tesoro Usa Bessent: “L’Iran vive un isolamento economico mai visto”. Araghchi: “Dagli Stati Uniti grave errore di valutazione dell’intelligence prima sulla guerra, ora su Hormuz”
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Il segretario statunitense del Tesoro Bennent ha minacciato l’Iran annunciando nuove misure: “Imporremo un isolamento economico come il mondo non ha mai visto, siamo pronti ad azione senza precedenti”. In Cisgiordania i cinque italiani in visita alle famiglie palestinesi assediate dai coloni a Qusra sono stati spostati altrove mentre il ministro israeliano della Difesa Katz sta pensando di trasferire i poteri civili dall’esercito alla polizia.

Trump: “Iran pesantemente sconfitto, presto Hormuz sarà territorio americano”

Trump, parlando al David S. Mack Center for Training and Intelligence, un'accademia di polizia a Garden City (Long Island), nello Stato di New York, ha detto che "presto" avrebbe proclamato lo Stretto di Hormuz territorio americano, "Dopo aver sconfitto l'Iran, che sta subendo una pesante sconfitta, dichiarerò molto presto lo Stretto di Hormuz territorio degli Stati Uniti", ha affermato. "È vero", ha aggiunto. "Abbiamo imposto il blocco. Nessuna nave passa se non lo vogliamo noi", ha aggiunto il tycoon, tra gli applausi di sostenitori e agenti di polizia.

Trump: “L’Iran è l’unico Paese dove nessuno vuole essere presidente”

"Uno dei problemi in Iran è che non c'è nessuno con cui negoziare. È un problema". Lo ha detto il presidente americano Donald Trump durante un evento a New York. "È l'unico Paese al mondo in cui nessuno vuole fare il presidente", ha aggiunto.

Trump: “Colpiremo l'Iran in modo pesante economicamente”

Gli Stati Uniti colpiranno "l'Iran "in modo pesante economicamente". Lo ha detto Donald Trump ai microfoni di Fox News, prima di partecipare a un evento nello Stato di New York.

Trump: “Lincoln in Medio Oriente per troppo tempo? Neanche lontanamente”

Donald Trump ha confermato che una nuova portaerei americana è partita per sostituire la Uss Abraham Lincoln, dispiegata da oltre 250 giorni nell'ambito del conflitto con l'Iran. Prima della partenza per New York, il presidente americano è stato interpellato dai giornalisti sulle lamentele espresse dai familiari di alcuni membri dell'equipaggio per la durata della missione, ma ha respinto le critiche: "Non si stanno lamentando". Alla domanda se il dispiegamento della Lincoln si sia protratto troppo a lungo, Trump ha replicato: "No, neanche lontanamente".

Houthi riprendono attacchi contro Mocha

I ribelli sciiti Houthi, sostenuti dall'Iran, hanno lanciato una nuova ondata di attacchi missilistici balistici contro la città portuale di Mocha, sul Mar Rosso, controllata dal governo yemenita riconosciuto a livello internazionale, secondo fonti militari governative. I ripetuti impatti hanno ostacolato il passaggio delle ambulanze e le operazioni di soccorso per le vittime dei precedenti bombardamenti, hanno affermato fonti militari delle Forze Congiunte yemenite, aggiungendo che ci sono state "vittime", senza però fornire dettagli, a seguito dell'ultimo attacco missilistico, che ha preso di mira il porto di Mocha, già danneggiato.

Lega araba condanna attacchi a petroliere a Hormuz: “Iran cessi queste azioni”

La Lega Araba ha condannato l'attacco iraniano contro due petroliere battenti bandiera degli Emirati Arabi Uniti, avvenuto ieri sera nello Stretto di Hormuz, "in flagrante e inaccettabile violazione del diritto internazionale e della Risoluzione 2817 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite". Secondo il portavoce del segretario generale, "la ripetizione di tali violazioni da parte dell'Iran costituisce una minaccia diretta alla libertà di navigazione e ha gravi ripercussioni sul commercio internazionale e sulla sicurezza energetica globale". Ha quindi richiamato al rispetto "delle norme del diritto internazionale e del diritto del mare", invitando l'Iran a "cessare queste azioni sempre più aggressive e ad astenersi da qualsiasi pratica che minacci la sicurezza della navigazione marittima".

Axios, Trump su Netanyahu: “Bibi è il peggior nemico di se stesso”

Nuovo affondo di Donald Trump contro Benjamin Netanyahu. Due alti funzionari americani hanno riferito che il tycoon, malgrado nutra simpatia per il premier israeliano a livello personale, sia rimasto frustrato dalle sue decisioni e dalle sue politiche. Lo riporta Barak Ravid di Axios. "Bibi è il peggior nemico di se stesso", ha affermato The Donald, secondo due persone che hanno parlato di Netanyahu con il presidente Usa di recente.

Ben Gvir promette: “Continueremo ad armare israeliani”

Il ministro della Sicurezza nazionale israeliano di estrema destra, Itamar Ben Gvir, ha promesso di "continuare a trasformare città e insediamenti in aree idonee al possesso di armi da fuoco" e ha esortato gli israeliani ad "armarsi", dopo che il procuratore generale ha raccomandato di archiviare alcuni fascicolo d'inchiesta contro i membri del suo ufficio. L'inchiesta riguardava le accuse di distribuzione illegale di decine di migliaia di licenze per armi da fuoco, anche attraverso l'ufficio di Ben Gvir e sotto la sua diretta supervisione, secondo quanto riportato dal Canale 14 israeliano. Gli inquirenti hanno anche cercato di stabilire se Ben Gvir stesso potesse essere direttamente collegato alla presunta condotta.

Pasdaran: “Abbattuto drone Usa”

Le Guardie rivoluzionarie iraniane hanno annunciato di aver abbattuto un drone Mq-9 Reaper nei cieli della provincia meridionale di Hormozgan. Secondo quanto riferito dalla televisione di Stato iraniana, il velivolo è stato intercettato e distrutto utilizzando un "nuovo e avanzato sistema di difesa" dei pasdaran.
L'Mq-9 Reaper, drone statunitense impiegato da anni nella regione per missioni di sorveglianza e bombardamento, è stato utilizzato intensamente anche dall'inizio della guerra scoppiata lo scorso febbraio. Secondo Teheran, gli Stati Uniti hanno perso decine di Mq-9 dall'inizio del conflitto.

La Casa Bianca preme su Netanyahu perché condanni coloni a Qusra

Gli Stati Uniti premono sul premier israeliano Benjamin Netanyahu perché esprima pubblicamente parole di condanna dell'assedio imposto da coloni estremisti a un villaggio palestinese. A riferirne è il Times of Israel, che cita la Reuters. L'assedio ha già suscitato critiche pubbliche negli Stati Uniti: l'ambasciatore statunitense in Israele, Mike Huckabee, convinto sostenitore degli insediamenti ebraici in Cisgiordania, ha condannato ieri i coloni che assediavano definendoli "terroristi israeliani".

Media Kuwait, tre ostacoli bloccano l’accordo per la riapertura di Hormuz

Sono tre gli ostacoli principali che impediscono di raggiungere un accordo sulle modalità di navigazione nello Stretto di Hormuz. Lo riferisce il quotidiano kuwaitiano Al-Jarida, citando una fonte del ministero degli Esteri iraniano. Secondo la fonte, il primo nodo riguarda il disaccordo tra Washington e Teheran sull'ordine delle misure da adottare: gli Stati Uniti insistono affinché sia l'Iran ad annunciare per primo la riapertura dello Stretto, prima che Washington revochi il blocco navale imposto a Teheran e sblocchi parte dei beni iraniani congelati. Il secondo punto di contrasto riguarda la richiesta iraniana di revocare le sanzioni statunitensi. Il terzo è invece legato alla durata della tregua: Teheran chiede un cessate il fuoco permanente, mentre Washington preferisce prorogare quello attuale, che dovrebbe scadere la prossima settimana.

Parigi condanna assedio Qusra: “Israele fermi e processi i coloni”

La Francia condanna "con la massima fermezza" l'occupazione da parte di coloni israeliani di diverse abitazioni palestinesi nel villaggio di Qusra, in Cisgiordania, e le violenze commesse contro i civili palestinesi. Lo afferma il ministero degli Esteri francese in una nota, chiedendo alle autorità israeliane di "arrestare e consegnare alla giustizia" i responsabili. Parigi richiama inoltre Israele ad adottare "tutte le misure necessarie" per proteggere la popolazione civile palestinese, come previsto dagli obblighi derivanti dal diritto internazionale, mentre aumentano gli episodi di violenza dei coloni in Cisgiordania e a Gerusalemme Est. La Francia ribadisce infine la propria condanna della politica di insediamenti israeliana, che "minaccia la soluzione dei due Stati e alimenta le tensioni sul terreno".

Libano, Israele bombarda quartiere Al-Mansouri a Tiro

Le forze israeliane hanno effettuato nuovi raid aerei e con droni contro il quartiere di Al-Mansouri, nel distretto di Tiro, nel sud del Libano. Lo riferisce l'agenzia di stampa nazionale libanese Nna. Secondo l'agenzia, i bombardamenti hanno colpito a intervalli la zona di Al-Mashaa e le aree agricole alla periferia di Al-Mansouri, a sud-est di Tiro. Gli attacchi sono stati accompagnati da altre operazioni militari israeliane nella località.

Pakistan: “L’intesa di Islamabad è l'unica via per l’Iran”

Il vicepremier e ministro degli Esteri pakistano Ishaq Dar ha ribadito che l'attuazione del memorandum d'intesa di Islamabad è "l'unica via da seguire" per affrontare le questioni regionali. Durante un incontro a Islamabad con l'incaricata d'affari Usa Natalie Baker, Dar ha sottolineato l'importanza del dialogo e della diplomazia per raggiungere una pace duratura. Al centro dei colloqui, secondo una nota, ci sono state la cooperazione bilaterale tra Pakistan e Stati Uniti e i recenti sviluppi nella regione. Dar ha inoltre espresso apprezzamento per il "positivo andamento" delle relazioni tra Islamabad e Washington. Baker, riferisce la nota, ha riconosciuto il ruolo costruttivo del Pakistan nella promozione della pace e della stabilità regionali.

I cinque italiani a Qusra in Cisgiordania ora in una casa non assediata

I cinque italiani nel villaggio di Qusra che si trovavano in una delle abitazioni palestinesi circondate dai coloni israeliani si troverebbero adesso in una casa palestinese non assediata. E' quanto si è appreso da fonti informate.

Consiglio Golfo condanna attacco Teheran alle petroliere Adnoc a Hormuz

Jasem Mohamed Albudaiwi, segretario generale del Consiglio di Cooperazione del Golfo (Gcc), ha condannato l'attacco iraniano contro due petroliere della compagnia Adnoc nello Stretto di Hormuz. In una dichiarazione ripresa da Al Jazeera, Albudaiwi ha affermato che il Gcc "condanna fermamente il brutale attacco iraniano" e ha sottolineato che "il ripetuto attacco alla navigazione, alle infrastrutture e alle proprietà costituisce un'escalation inaccettabile e una grave violazione del diritto internazionale".

Attivisti portano cibo alle famiglie palestinesi assediate a Qusra, la polizia non li fa avvicinare

Un piccolo gruppo di attivisti israeliani è arrivato nella zona delle case assediate del villaggio palestinese di Qusra, in Cisgiordania, portando del cibo che hanno lasciato a diversi metri dagli ingressi delle abitazioni. Ma, ha riferito Qusay Abu Ridi, residente in una delle case assediate, la polizia di frontiera impedito agli attivisti di entrare e consegnare il cibo. Lo riferisce il Times of Israel. Nelle ore precedenti i coloni estremisti sono tornati a Qusra e hanno rimontato la tenda che era stata allestita in precedenza. Successivamente, ha detto un portavoce dell'Idf, la tenda è stata smantellata di nuovo.

Tasnim, Teheran dà il via libera al piano strategico per lo Stretto di Hormuz

L'Iran ha dato una "approvazione generale" ai principi di un piano strategico per la gestione dello Stretto di Hormuz e del Golfo Persico. Lo ha riferito Valiullah Bayati, portavoce della Commissione parlamentare per gli Affari interni e i Consigli, citato dall'agenzia iraniana Tasnim, come riporta Al Jazeera. "Il piano strategico per garantire la sicurezza e lo sviluppo dello Stretto di Hormuz e del Golfo Persico è stato esaminato dalla Commissione e, dopo aver ascoltato le diverse opinioni, ne è stata approvata l'impostazione generale", ha dichiarato Bayati. Tra le misure previste dal piano figura il divieto di transito nello Stretto di Hormuz per navi e apparecchiature di proprietà degli Stati Uniti, di Israele e di altri Paesi considerati "ostili" dall'Iran. "Questi Paesi hanno utilizzato lo Stretto di Hormuz per compiere azioni ostili contro il nostro Paese e hanno commesso atti ingiusti e aggressivi contro il popolo iraniano", ha affermato Bayati. Il piano dovrà ora seguire l'iter previsto dalle autorità iraniane.

Katz: “Trasferire alla polizia i poteri civili in Cisgiordania”

Il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, ha ordinato alle Forze armate (Idf) di elaborare un piano per trasferire alla polizia i poteri di controllo sulle questioni civili in Cisgiordania, compresi gli interventi contro cittadini israeliani accusati di reati. La decisione, riporta Times of Israel, arriva dopo le violenze di estremisti israeliani nel villaggio palestinese di Qusra. Secondo Katz, l'esercito deve concentrarsi sulla lotta al terrorismo e sulla protezione dei confini, non "inseguire i giovani sulle colline".

Il ministro ha sostenuto che l'Idf "non è in grado di gestire l'applicazione delle questioni civili" in Cisgiordania, anche alla luce del previsto aumento del numero di coloni dopo l'approvazione di nuovi insediamenti da parte dell'attuale governo. Katz ha quindi incaricato la polizia di preparare una forza adeguata a occuparsi delle questioni civili, dotandola dei poteri e delle risorse necessari. L'ordine è stato impartito dopo un incontro con il capo di Stato maggiore dell'Idf, Eyal Zamir, e altri vertici militari.

Iraq, droni contro Erbil: resti precipitano vicino aeroporto

Fonti della sicurezza irachena hanno riferito ad Al Jazeera che i sistemi di difesa aerea del Paese hanno intercettato dei droni sopra la provincia curda settentrionale di Erbil. I filmati diffusi dai media locali mostravano i resti dei droni precipitare su una zona residenziale vicino all'aeroporto internazionale di Erbil.
Non sono stati segnalati feriti o vittime. Non è stato immediatamente chiaro da dove fossero stati lanciati i droni né quale fosse il loro obiettivo.
Sui social circolano molti video dell'attacco, che secondo qualcuno sarebbe stato diretto verso l'hotel Erbil Arjaan Rotana che ospiterebbe truppe statunitensi, ma ciò non è confermato.
Dalle immagini il drone sembra abbattersi al suolo ai piedi dell'edificio, senza colpirlo direttamente.

Due navi emiratine colpite a Hormuz, “è stato l'Iran”

La Abu Dhabi National Oil Company (Adnoc) ha dichiarato che due delle sue navi sono state attaccate ieri sera mentre attraversavano lo Stretto di Hormuz. Non si registrano feriti. Gli Emirati Arabi Uniti hanno accusato l'Iran di aver compiuto l'attacco.
L'Egitto, tramite il ministero degli Esteri, ha condannato l'attacco, affermando che l'incidente ha minacciato la sicurezza marittima e la libertà di navigazione. Il Cairo ha espresso solidarietà agli Emirati Arabi Uniti e ha chiesto moderazione, de-escalation e rispetto del diritto internazionale per mantenere la sicurezza e la stabilità nella regione. Il ministero degli Esteri del Bahrein ha descritto l'incidente come un "attacco terroristico iraniano" e ha affermato che ha violato il diritto internazionale e le norme che regolano la libertà di navigazione.

Ben-Gvir invita gli israeliani ad armarsi: “Le armi salvano vite”

Il ministro della Sicurezza nazionale israeliano di estrema destra Itamar Ben-Gvir ha promesso di "continuare a trasformare città e insediamenti in aree idonee alle armi da fuoco" e ha esortato gli israeliani ad "armarsi", dopo che il procuratore generale ha chiesto di archiviare alcuni fascicoli d'inchiesta contro membri del suo ufficio. Lo scrive Al Jazeera.

Iran: “La fuoriuscita di petrolio su coste di Qeshm è opera di agenti stranieri”

L'Iran ha dichiarato che l'inquinamento da petrolio lungo la costa dell'isola di Qeshm è stato causato da azioni militari straniere nella regione. Lo riporta il media di opposizione basato a Londra Iran International.
"L'inquinamento da petrolio sulle coste dell'isola di Qeshm è il risultato di un'aggressione militare straniera nella regione", ha dichiarato il viceministro degli Esteri per gli Affari Legali e Internazionali, Kazem Gharibabadi.

Proseguono bombardamenti e operazioni Idf in sud Libano

Secondo l'Agenzia Nazionale di Stampa libanese (Nna), citata da Al-Jazeera, le forze israeliane hanno continuato le operazioni di bombardamento e distruzione in diversi villaggi e città del Libano meridionale.
L'Nna ha riferito che le forze israeliane hanno causato una forte esplosione nella zona di Mashaa al-Mansouri intorno alla mezzanotte ora locale, insieme al lancio di contenitori esplosivi. Sono stati inoltre segnalati colpi di mitragliatrice alla periferia di Majdal Zoun e al-Mansouri e nelle valli circostanti.

Centcom nega morti a bordo della portaerei Abraham Lincoln

"Nelle ultime 48 ore, diversi organi di stampa hanno riportato una serie di notizie false relative al dispiegamento della Uss Abraham Lincoln in Medio Oriente. Secondo una notizia, sette marinai sarebbero morti in una rissa a bordo della portaerei, mentre altre fonti hanno recentemente suggerito un aumento dei pensieri suicidi. Queste notizie sono false". Lo scrive sui social Centcom, il Comando centrale delle forze armate degli Stati Uniti. la portaerei a propulsione nucleare da mesi è impegnata nel conflitto con l'Iran.

Bessent: “Per l’Iran un isolamente economico mai visto”

Un "isolamento economico come il mondo non ha mai visto". Così il segretario al Tesoro degli Stati Uniti, Scott Bessent, ha minacciato l'Iran annunciando nuove misure per "la prossima settimana", oltre al blocco dello stretto di Hormuz, strategico per il commercio mondiale di idrocarburi. "Si tratterà di una combinazione tra un isolamento economico come il mondo non ha mai visto e il proseguimento del blocco dello Stretto di Hormuz, che impedirà a qualsiasi cosa di entrare o uscire dai porti iraniani" ha dichiarato Bessent sul canale conservatore Newsmax.

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