Guerra Ucraina - Russia, le news del 7 settembre. Trump parlerà oggi con Putin e Zelensky. Mosca ordina chiusura consolato tedesco a San Pietroburgo

Guerra Ucraina - Russia, le news del 7 settembre. Trump parlerà oggi con Putin e Zelensky. Mosca ordina chiusura consolato tedesco a San Pietroburgo
Cremlino: “Nuovi missili in Norvegia sono una minaccia, adotteremo misure”. 007 di Kiev: “La Russia ha risorse per la guerra per i prossimi due anni”
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I due inviati del presidente statunitense Donald Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner, hanno lasciato Kiev dopo i colloqui con Zelensky. Previsto per oggi doppio round di telefonate tra il presidente degli Usa Donald Trump, Vladimir Putin e il presidente ucraino. Intanto, dopo le parole incendiarie di Seregij Lavrov di ieri, “le accuse tedesche su Lipsia sono inizio di una vera guerra”, è arrivata la decisione del Cremlino di chiudere il consolato tedesco a San Pietroburgo. Una risposta alle “azioni ostili di Berlino” consistenti nella chiusura del Consolato Generale russo a Bonn e della Casa russa.

La Lettonia impone dazi del 300% sul grano russo e bielorusso

Il governo lettone prevede di introdurre un dazio del 300% sulle spedizioni dai porti del Paese di cereali provenienti dalla Federazione russa e dalla Bielorussia. Lo ha annunciato oggi il primo ministro lettone, Andris Kulbergs, nel corso di una conferenza stampa tenutasi a Riga.
Kulbergs ha precisato che l'introduzione dei dazi sarà accompagnato da nuove procedure di controllo dei carichi di grano in transito in Lettonia, tra cui analisi di laboratorio per stabilirne precisamente l'origine.
Sottolineando la necessità delle nuove misure per evitare l'utilizzo indiscriminato dei porti baltici da parte della Russia e della Bielorussia, il premier lettone ha auspicato l'adozione di analoghe misure da parte di tutti i Paesi della regione baltica.

Zelensky ad Axios: “Gli Usa valutano misure di de-escalation per l'inverno”

Gli Stati Uniti stanno valutando se Russia e Ucraina possano intraprendere iniziative per ridurre l'intensità del conflitto durante l'inverno, riavviando al tempo stesso i negoziati per un accordo di pace più ampio. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un'intervista ad Axios.

Allarme droni russi su Kiev nonostante la tregua

Meno di un giorno dopo la partenza da Kiev degli inviati presidenziali statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner, la Russia ha lanciato droni su Kiev, nonostante sia in vigore fino a domani la tregua di tre giorni negli attacchi sulle rispettive capitali annunciata in occasione della missione della delegazione Usa. A riferirlo è il servizio ucraino della Bbc, riportndo che l'allarme è scattato alle 17:39 ora locale (le 16:39 in Italia). Secondo quanto riportato dai canali di monitoraggio ucraini, rilanciati dal Kyiv Independent, questo pomeriggio sono stati avvistati droni russi in volo verso Kiev. Al momento, le autorità non hanno segnalato attacchi o danni in città.

La Finlandia “chiude” il confine con Russia: 200 chilometri di recinzione

Una recinzione di 200 chilometri, eretta lungo il confine con la vicina Russia, nel tentativo di dissuadere Mosca dall'utilizzare i migranti per destabilizzare il Paese. Lo ha deciso il governo finlandese che aveva già chiuso il suo confine di 1.340 chilometri con la Russia nel dicembre 2023, in seguito all'arrivo dalla Russia di oltre 1.300 migranti senza visto. Da allora la situazione è rimasta tranquilla, con solo pochi casi isolati di attraversamenti illegali, ha dichiarato all'Afp il ministro dell'Interno finlandese Mari Rantanen.
La recinzione di filo spinato alta 4,5 metri e installata in aree strategiche, è dotata di telecamere e sensori. Nel 2023, la Finlandia, che nell'aprile del 2023 ha messo fine a decenni di non allineamento militare e ha aderito alla Nato, aveva accusato Mosca di condurre una "guerra ibrida" orchestrando l'arrivo di cittadini di paesi terzi al suo confine, accuse che il Cremlino ha respinto. Il "progetto infrastrutturale di portata eccezionale" ha coinvolto circa 1.000 proprietari terrieri e centinaia di aziende, secondo le guardie di frontiera finlandesi. Recinzioni simili sono state erette in Lettonia, Lituania e Polonia lungo i confini con la Bielorussia, così come in Estonia al confine con la Russia, per arginare il flusso di migranti.

Kallas: “Felice di vedere gli inviati Usa a Kiev dopo tante volte in Russia”

"Sono felice di vedere che la prima volta che gli inviati speciali Usa si sono recati a Kiev dopo essere stati più volte in Russia, e ciò ha significato per gli ucraini tre giorni senza bombardamenti sui civili: spero che abbiano sentito qual è la situazione sul campo". Lo ha detto l'alto rappresentante Ue Kaja Kallas a Vilnius.
"Gli ucraini hanno anche dimostrato loro che la Russia non è realmente interessata alla pace perché, come sapete, non ha fatto né offerto una sola concessione verso la parte europea", ha aggiunto.

Witkoff dopo la visita a Mosca e Kiev: “Progressi sostanziali”

Ci sono stati "progressi sostanziali". Lo ha detto l'inviato Steve Witkoff dopo la visita in Russia e in Ucraina.

La Russia ordina la chiusura del consolato tedesco a San Pietroburgo

La Russia ha deciso di chiudere il consolato generale tedesco a San Pietroburgo, che dovrà cessare le proprie attività entro e non oltre il 18 settembre. Lo ha annunciato il ministero degli Esteri russo come riporta Ria Novosti. "La parte russa revoca il proprio consenso all'operatività del consolato generale della Repubblica federale di Germania a San Pietroburgo, che dovrà cessare le proprie attività entro e non oltre il 18 settembre 2026, e tutti i suoi dipendenti dovranno lasciare la Federazione Russa entro tale data", ha dichiarato il ministero in una nota.
Il 1 settembre, il ministro degli Esteri tedesco Johann Wadephul aveva annunciato che la Germania avrebbe chiuso il Consolato Generale russo a Bonn il 18 settembre e avrebbe rescisso l'accordo relativo alle attività della Casa Russa a Berlino. Il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov ha indicato che, a seguito di questa decisione, sarebbero state chiuse anche le sedi del Goethe-Institut in Russia. Il ministero degli Esteri russo ha definito la chiusura del consolato generale a Bonn un passo verso la distruzione delle relazioni tra Russia e Germania. Le nuove tensioni sono nate dopo che Berlino ha accusato Mosca del tentato attacco con drone all'aeroporto di Lipsia.

Putin intenzionato a proseguire la guerra in Ucraina

Il presidente russo Vladimir Putin resta intenzionato a proseguire la guerra in Ucraina dopo l'incontro con gli inviati Steve Witkoff e Jared Kushner. Lo riporta l'agenzia Bloomberg citando alcune fonti, secondo le quali i colloqui al Cremlino non hanno portato a una svolta.
Putin è determinato ad assumere il controllo del Donetsk e ritiene che l'esercito russo possa raggiungere questo obiettivo nei prossimi sei mesi, aggiungono le stesse fonti.

Domani Rutte a gruppo di contatto per Difesa

Domani il segretario generale della Nato Mark Rutte partecipa a una riunione del Gruppo di contatto per la difesa dell'Ucraina. Lo rende noto la Nato. Alla riunione via zoom partecipano anche: il ministro federale della Difesa della Germania, Boris Pistorius, del Segretario di Stato per la Difesa del Regno Unito, Wes Streeting, del ministro della Difesa dell'Ucraina, Evgeniy Khmara, e del sottosegretario alla Guerra per le Politiche degli Stati Uniti, Elbridge Colby.

Attacco russo a Pryluky, in fiamme fabbrica americana di tabacco

Un incendio è scoppiato in una fabbrica di tabacco nella città di Pryluky, nell'area di Chernihiv, a seguito di un attacco russo. La fabbrica fa parte della multinazionale British American Tobacco. Lo riporta Ukrainska Pravda.
"Un incendio è scoppiato in una fabbrica di tabacco a Pryluky, nell'oblast' di Chernihiv, a seguito di un attacco russo. I dipendenti dello stabilimento affermano che il tetto dell'impianto di produzione di sigarette è in fiamme. I vigili del fuoco stanno attualmente spegnendo l'incendio", ha riferito un corrispondente di Suspilne sul posto. Testimoni oculari hanno affermato che tutti i dipendenti si trovavano in un rifugio al momento dell'attacco e nessuno è rimasto ferito.

Zelensky: “Stiamo coordinando i prossimi passi e preparando nuovi incontri”

“Stiamo coordinando i passi successivi. Stiamo preparando i prossimi incontri e le comunicazioni. Le proposte ucraine sono costruttive e lo saranno sempre". Lo scrive su Telegram Volodymyr Zelensky dopo aver incontrato ieri i negoziatori statunitensi, Steve Witkoff e Jared Kushner, impegnati (dopo i colloqui col presidente russo Vladimir Putin sabato a Mosca) a cercare di riavviare i colloqui di pace.
Il presidente ucraino aggiunge che "la cosa più importante è continuare a lavorare attivamente e congiuntamente affinché la diplomazia possa avere successo" e che negli incontri di ieri, a cui erano presenti anche i rappresentanti dell'E3 (Francia, Gran Bretagna e Germania), "abbiamo discusso nel dettaglio delle nostre esigenze in materia di difesa aerea, di un'adeguata cooperazione tecnologica e del pacchetto invernale necessario. I partner sanno cosa può funzionare e cosa dovrebbe funzionare entro l'inverno".

Raid di Kiev sulla Crimea, due morti a Sebastopoli

Le Forze di Difesa ucraine hanno lanciato una serie di attacchi contro installazioni militari russe in Crimea, nonchè nelle regioni di Lugansk e Zaporizhzhia. Lo riporta Rbc-Ucraina, citando una dichiarazione dello Stato maggiore delle Forze armate ucraine.
Tra il 6 e il 7 settembre, il personale militare ucraino ha colpito un importante snodo logistico russo nella zona di Vladyslavivka. In particolare, è stato colpito un ponte ferroviario sul Canale della Crimea settentrionale, utilizzato dai russi per il rifornimento logistico militare. Inoltre, a Perekop, le Forze di Difesa hanno colpito una postazione automatizzata per l'equipaggiamento di ricognizione dei granatieri.

Zelensky: “Continuiamo a lavorare per mantenere aperto canale diplomatico”

"La cosa più importante è continuare a lavorare insieme in modo attivo per mantenere aperto il canale diplomatico. Abbiamo avuto discussioni sostanziali sulle nostre esigenze in materia di difesa aerea, sulla relativa cooperazione tecnologica e sul pacchetto invernale di cui abbiamo bisogno. I nostri partner sanno cosa può dare risultati e cosa deve necessariamente produrre risultati in vista dell'inverno". Ad affermarlo è il presidente dell'Ucraina, Volodomyr Zelensky in un post su 'X' dopo l'incontro con il suo team negoziale dopo i colloqui a Kiev con gli inviati del presidente degli Stati Uniti.

"Abbiamo svolto tre round di negoziati. Si sono uniti a noi anche i rappresentanti dell'E3 - Francia, Regno Unito e Germania. Ieri ho avuto inoltre un incontro a tu per tu con Steve Witkoff e Jared Kushner per discutere dei risultati della giornata". Ora, sottolinea Zelensky, "stiamo coordinando i prossimi passi. Stiamo preparando i prossimi incontri e le prossime comunicazioni. Le proposte dell'Ucraina sono costruttive e lo saranno sempre".

Cremlino: “Nuovi missili in Norvegia sono una minaccia, adotteremo misure

La Russia vede come "una minaccia" il dispiegamento di nuovi sistemi missilistici e di artiglieria in Norvegia, e quindi dovrà "adottare ulteriori misure per garantire la propria sicurezza". Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dalle agenzie russe.

Cremlino: “Non esclusa telefonata Putin-Trump dopo la missione degli inviati Usa”

Il Cremlino "non esclude la possibilità di una telefonata tra i presidenti russo e statunitense, Vladimir Putin e Donald Trump, dopo la visita dei negoziatori statunitensi". Lo ha dichiarato Dmitry Peskov, portavoce del presidente russo. Peskov ha sottolineato che la Russia non ha ancora alcuna informazione sull'esito della visita di Steve Witkoff e Jared Kushner a Kiev, dove si sono recati ieri dopo avere incontrato Putin sabato a Mosca.

Cremlino: “La missione di Witkoff e Kushner un piccolo passo verso la pace”

"Un piccolo passo verso la pace". Così il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha giudicato l'esito dei colloqui avuti nel fine settimana dagli inviati americani Steve Witkoff e Jared Kushner a Mosca e Kiev. Lo riferisce l'agenzia Interfax

Zelensky: “Colpiti con droni impianti russi di raffinazione del petrolio nel Tartastan”

Volodymyr Zelensky afferma che droni ucraini hanno colpito nella regione russa di Perm a oltre mille chilometri dal confine con la Russia raggiungendo impianti di raffinazione del petrolio.
Zelensky ha detto su Telegram che anche gli impianti di lavorazione del petrolio nel Tatarstan sono stati colpiti, insieme a una raffineria di petrolio nella regione di Ryazan. Il leader ucraino ha aggiunto che è stato colpito un sito utilizzato per immagazzinare e lanciare droni d'attacco nella regione di Kursk.

007 Kiev: “La Russia ha risorse per la guerra per i prossimi due anni”

Oleg Ivashchenko, capo del Gur del Ministero della Difesa ucraino, in un'intervista a Ukrinform sostiene che la Russia disporrà di risorse sufficienti per muovere guerra all'Ucraina nei prossimi due anni.
"Le sanzioni devono davvero funzionare. Sappiamo da quali paesi - sostiene - provengono i componenti elettronici, le macchine utensili e i prodotti chimici speciali destinati alla Federazione Russa".

Le autorità di Odessa valutano lo stop alla lingua russa in arti e istituzioni pubbliche

Odessa, la terza città più grande dell'Ucraina, deciderà questa settimana se approvare una controversa proposta di legge per vietare la lingua russa in ambito musicale e letterario, nelle strade, nei parchi, nelle istituzioni pubbliche e nei luoghi di spettacolo e artistici statali. Lo riporta la Bbc.
La proposta, attualmente al vaglio dei consiglieri comunali di Odessa, mira ad aggiungere ulteriori restrizioni all'uso del russo, già imposte dalla legislazione nazionale. La questione è particolarmente rilevante perché Odessa è una città a stragrande maggioranza russofona, sebbene il divieto riguarderebbe solo gli spazi pubblici, lasciando inalterato l'uso quotidiano della lingua russa.
"La lingua russa è un'arma della Russia e dobbiamo cercare di porvi rimedio", afferma l'avvocato di Odessa Artem Kartashov, che ha fornito consulenza alle autorità locali su un programma ufficiale per "decolonizzare" la città dalla sua eredità storica russa. "Con la musica in lingua russa e altre cose, i russi cercano di decostruire l'identità ucraina e di influenzare soprattutto i giovani, perché crescono in un ambiente russofono."

Trump parlerà oggi con Putin e Zelensky

Secondo il Kyiv Independent, il presidente Donald Trump avrà oggi una conversazione telefonica con il presidente russo Vladimir Putin e con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dopo il rientro dei suoi inviati Witkoff e Kushner da Kiev.

Russia: un morto e quattro feriti in un raid con droni ucraini a Perm

Una persona è morta e quattro sono rimaste ferite nella regione di Perm in Russia dopo un attacco con droni ucraino. Il governatore locale, Dmitry Makhonin, ha segnalato danni a edifici residenziali e ha fatto sapere che le unità di difesa hanno abbattuto 27 droni.

Mosca: colpite infrastrutture portuali e navi militari ucraine nel Mar Nero

Il ministero della Difesa russo ha rivendicato attacchi a "infrastrutture portuali e navi militari impiegate a supporto delle forze armate ucraine". Ieri sera, "droni d'attacco hanno colpito la Mavka, una nave da carico che trasportava equipaggiamento militare, nel porto di Chornomorsk" nell'oblast di Odessa, ha riferito il ministero. "Questa mattina, droni d'attacco hanno colpito un complesso di produzione e carico utilizzato per lo scarico di materiale militare fornito alle forze armate ucraine dai paesi occidentali nel porto di Izmail. Nel Mar Nero, è stata colpita una motovedetta utilizzata per scortare navi che trasportano materiale militare".

Politico: un’azienda cinese ha fornito alla Russia materiali per i droni kamikaze

Un'azienda statale cinese ha fornito alla Russia i materiali necessari per costruire centinaia di droni kamikaze. Lo riporta Politico citando alcuni documenti, secondo i quali all'inizio dell'anno la società cinese ha camuffato la spedizione di 46 tonnellate di prodotti chimici per fibra di carbonio destinati a una delle controllate di Rosatom. L'azienda cinese sviluppa componenti chiave dei droni kamikaze che Mosca ha usato per colpire un centro commerciale in Ucraina causando 16 morti.

Zelensky: “Incontri proficui, siamo grati a Trump e speriamo nel sostegno dei partner europei”

"Abbiamo tenuto tre round di negoziati, tutti di grande sostanza. Desidero ringraziare Steve e Jared per essere venuti, inoltre siamo grati al presidente degli Stati Uniti. Abbiamo avuto scambi proficui. Grazie per aver dedicato oggi la dovuta attenzione al periodo invernale e a tutte le sfide che potrebbero emergere". A scriverlo su X, dopo gli incontri con gli inviati statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner è il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, che aggiunge: "Speriamo di poter raggiungere accordi con i nostri partner americani e confidiamo nel sostegno dei partner europei. Se la guerra dovesse protrarsi durante l'inverno, contiamo molto sul 'pacchetto invernale', di cui ho discusso approfonditamente oggi con Steve, Jared e i nostri partner europei. Contiamo sul sostegno alla difesa aerea e al settore energetico, nonché su ingenti quantitativi di Gnl americano e sulla possibilità di utilizzarli".

"Non parliamo solo di garanzie di sicurezza, ma anche di garanzie economiche per l'Ucraina - ha sottolineato -, affinché possa riprendersi e ricostruire. Siamo tutti consapevoli delle sfide che ci attendono al termine della guerra e ne stiamo discutendo tra noi. Il nostro esercito deve essere forte; per noi, questa è una garanzia di sicurezza fondamentale. Le garanzie devono essere solide e chiare". Per Zelensky è "importante che i colleghi europei si siano uniti a noi per la terza fase dei negoziati. Abbiamo concordato che Ucraina, Europa e Stati Uniti si incontreranno a breve".

Witkoff e Kushner lasciano Kiev dopo i colloqui con Zelensky

I due inviati del presidente statunitense Donald Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner, hanno lasciato Kiev dopo i colloqui con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Lo ha annunciato la compagnia ferroviaria del paese. "Abbiamo fatto partire il treno speciale per Steve Witkoff e Jared Kushner", ha detto in un post su Telegram.

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