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Il presidente dei vescovi tedeschi: “Senza parole per la vittoria di Afd, no al nazionalismo etnico”

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Monsignor Wilmer: “Ci opponiamo quando la paura viene messa contro la solidarietà, quando le persone vengono schierate l’una contro l’altra, quando le istituzioni democratiche vengono indebolite. Questo non è né di sinistra, né di destra, è il Vangelo”
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Il presidente della Conferenza episcopale tedesca, monsignor Heiner Wilmer, prende posizione contro Alternative fuer Deutschland, dopo la clamorosa vittoria in Sassiona-Anhalt, e spiega che la Chiesa cattolica si opporrà al “nazionalismo etnico”.

“Non c’è posto per questa ideologia”

“Le elezioni nel Land della Sassonia-Anhalt di tre giorni fa hanno mostrato, senza mezzi termini, come un partito radicale è stato legittimato democraticamente dalla volontà degli elettori ottenendo la maggioranza”, ha detto il vescovo di Muenster. “Come molti presenti in questa sala, anche io sono rimasto senza parole di fronte a questo risultato elettorale – in un primo momento. Ma sono determinato a proseguire il mio operato. È dimostrato che il partito della AfD ha uno stampo etnonazionalista. Non c’è posto per questa ideologia basata sul nazionalismo etnico né dentro né fuori dalla casa di Dio, né nel Cristianesimo, né nell’Ebraismo, né nell’Islam”.

Attriti con le Chiese

Già all’indomani del voto nel …

Il presidente della Conferenza episcopale tedesca, monsignor Heiner Wilmer, prende posizione contro Alternative fuer Deutschland, dopo la clamorosa vittoria in Sassiona-Anhalt, e spiega che la Chiesa cattolica si opporrà al “nazionalismo etnico”.

“Non c’è posto per questa ideologia”

“Le elezioni nel Land della Sassonia-Anhalt di tre giorni fa hanno mostrato, senza mezzi termini, come un partito radicale è stato legittimato democraticamente dalla volontà degli elettori ottenendo la maggioranza”, ha detto il vescovo di Muenster. “Come molti presenti in questa sala, anche io sono rimasto senza parole di fronte a questo risultato elettorale – in un primo momento. Ma sono determinato a proseguire il mio operato. È dimostrato che il partito della AfD ha uno stampo etnonazionalista. Non c’è posto per questa ideologia basata sul nazionalismo etnico né dentro né fuori dalla casa di Dio, né nel Cristianesimo, né nell’Ebraismo, né nell’Islam”.

Attriti con le Chiese

Già all’indomani del voto nel Land dell’ex Germania est i vescovi tedeschi avevano commentato con preoccupazione il voto in una nota congiunta con la Chiesa protestante e Ack, la principale piattaforma ecumenica e di cooperazione tra le differenti confessioni cristiane in Germania: “Non distoglieremo lo sguardo e non resteremo in silenzio nel momento in cui la dignità umana verrà violata, la nostra democrazia messa a rischio o lo Stato di diritto svuotato”. Nel corso degli anni passati l’Afd ha più volte criticato la Chiesa cattolica e quella protestante sull’accoglienza dei migranti, le aperture alla comunità lgbtq+ o l’impegno su tematiche considerate progressiste come il cambiamento climatico, ed ha anche prospettato di porre fine al sistema che garantisce alla Chiese introiti finanziari statali. Più di un vescovo ha fatto appello agli elettori, più o meno apertamente, a non votare Afd.

“Slogan fumosi”

Ora è il leader dei vescovi tedeschi in persona a parlare nel corso dell’annuale ricevimento dei vescovi cattolici a Berlino. “Mi auguro vivamente”, ha detto monsignor Wilmer citando l’evangelico “La verità vi farà liberi”, “che la verità ci liberi anche in questo caso, decifrando slogan fumosi e smontando promesse elettorali del tutto prive di un fondamento realistico. Come Chiesa non ci tiriamo indietro. Al contrario: ci opponiamo”, ha proseguito il vescovo dehoniano, “quando la paura viene messa contro la solidarietà. Ci opponiamo quando le persone vengono schierate l’una contro l’altra. Ci opponiamo quando le istituzioni democratiche vengono indebolite. Questo non è né di sinistra, né di destra. Il nostro metro non è né la politica di partito né l’ideologia, ma il Vangelo e la dignità inalienabile di ogni essere umano che da esso emana. E, sì, talvolta possiamo e dobbiamo anche essere scomodi”.

Democrazia e verità

E’ “decisivo”, ha detto ancora il presidente della Conferenza episcopale tedesca, “come ci approcciamo a chi sta diffondendo idee nazional-populiste in Sassonia-Anhalt e in vista delle imminenti elezioni, e a chi per primo ne fa le spese. Non sono la tecnologia e la crescita a renderci liberi. Nemmeno le maggioranze ci rendono liberi. Nel Vangelo di Giovanni Gesù dice: ‘La verità vi farà liberi’. Anche la nostra democrazia ha bisogno di più verità, affinché cresca la fiducia. Solo allora”, ha detto monsignor Wilmer, “potrà tornare a crescere anche la nostra libertà”.

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