Svezia, vincono di misura i progressisti di Andersson: ma il nuovo governo è un rebus
di Natasha Caragnano
Il risultato dopo uno scrutinio durato 4 giorni: 176 seggi contro i 173 del centrodestra. Si dimette il premier conservatore Kristersson, scongiurata così l’alleanza con il partito neonazista. Ma l’exploit della sinistra radicale complica la formazione di un nuovo esecutivo a guida dei socialdemocratici