Trump lancia oggi il sito del governo alimentato con IA: “Ecco l’età dell’oro per i cittadini”
di Anna LombardiSarà l’Intelligenza artificiale a trasportare gli americani in quella che l’amministrazione Trump già definisce «l’età dell’oro delle risorse governative per i cittadini». Sarà presentato oggi, in un lungo evento presso l'Andrew W. Mellon Auditorium di Washington che durerà l’intera giornata, un nuovo strumento che, almeno a detta di Fox News Digital – la piattaforma online del canale conservatore all news – grazie all’ausilio dell’Intelligenza artificiale darà un nuovo aiuto ai cittadini americani che intendono interagire con il governo federale.
Il presidente Donald Trump, il suo vice JD Vance, il segretario di Stato Marco Rubio, e ancora il medico televisivo scelto come amministratore dei Centers for Medicare & Medicaid Services Mehmet Oz, insieme a Joe Gebbia, co-fondatore di Airbnb e attuale responsabile del National Design Studio che cura il progetto, presenteranno oggi America.gov, un nuovo sito web progettato appunto allo scopo di facilitare la navigazione nei siti e servi…
Sarà l’Intelligenza artificiale a trasportare gli americani in quella che l’amministrazione Trump già definisce «l’età dell’oro delle risorse governative per i cittadini». Sarà presentato oggi, in un lungo evento presso l'Andrew W. Mellon Auditorium di Washington che durerà l’intera giornata, un nuovo strumento che, almeno a detta di Fox News Digital – la piattaforma online del canale conservatore all news – grazie all’ausilio dell’Intelligenza artificiale darà un nuovo aiuto ai cittadini americani che intendono interagire con il governo federale.
Il presidente Donald Trump, il suo vice JD Vance, il segretario di Stato Marco Rubio, e ancora il medico televisivo scelto come amministratore dei Centers for Medicare & Medicaid Services Mehmet Oz, insieme a Joe Gebbia, co-fondatore di Airbnb e attuale responsabile del National Design Studio che cura il progetto, presenteranno oggi America.gov, un nuovo sito web progettato appunto allo scopo di facilitare la navigazione nei siti e servizi delle varie agenzie governative.
Manco a dirlo, all’evento parteciperanno anche il Ceo di Space X Elon Musk, quello di Nvidia Jensen Huang e quello di Blue Origin Dave Limp. È confermata anche la presenza dell'amministratore della NASA Jared Isaacson.
Joe Gebbia ha descritto il nuovo strumento basato sull'intelligenza artificiale come «una nuova porta d'accesso al governo federale, che fornirà un punto di riferimento unico per gli americani in cerca di informazioni e risorse governative attualmente difficili da reperire, disperse come sono in un labirinto di siti web di diverse agenzie». Definendo appunto la novità come la nascita di una nuova era: «La prossima settimana si parlerà davvero dell'età dell'oro dell'America, e avremo l'opportunità di mostrare concretamente che non si tratta solo di una dichiarazione, ma di un progetto in fase di realizzazione. Ci entusiasma che uno degli obiettivi che stiamo perseguendo è proprio quello di semplificare l'esperienza del cittadino». Ha poi spiegato che «la giornata segnerà un nuovo capitolo in termini di gestibilità delle risorse», affermando che il nuovo strumento basato sull'intelligenza artificiale è stato creato per risolvere il problema che «più affligge gli americani da decenni» alle prese con sistemi governativi macchinosi, spesso inefficienti ed eccessivamente complessi: «Come rendere semplice l'accesso ai servizi governativi». L’accesso, e la fruizione, ha spiegato «saranno completamente nuovi».
La lunga giornata prevede anche diversi altri appuntamenti: tavole rotonde con funzionari dell'amministrazione e leader nei settori di Intelligenza artificiale, supremazia energetica, sanità, spazio e agricoltura. «Un gruppo incredibile di persone che lavora concretamente al servizio della nazione e al futuro dell'America» ha concluso Gebbia.
Alla Casa Bianca il presidente e lo speaker della Camera Mike Johnson incontrano poi i principali ceo e leader del settore dell'intelligenza artificiale per discutere di sicurezza, regolamentazione e competizione tecnologica globale. Fra questi, Mark Zuckerberg di Meta, Greg Brockman di OpenAI, Sundar Pichai di Google, Alex Karp di Palantir e Jensen Huang di Nvidia. E anche Dario Amodei di Anthropic con cui il presidente ha cenato solo l’altro ieri, un incontro che i media americani già definiscono un “antipasto” del più ampio confronto di oggi.
Molti notano che il meeting si tiene pochi giorni dopo la visita di Stato a Washington del presidente cinese Xi Jinping. E quanto la competizione con Pechino sia sempre più intrecciata con il dibattito sull'Ia. L'amministrazione è piuttosto contraria alle cautela e alle richieste di rallentamento e di rigida supervisione avanzate da alcune aziende del settore, comprese, Anthropic (il Finacial Times rivela che Anthropic in un prospetto informativo redatto in vista del suo atteso debutto in Borsa ha avvertito gli investitori che la sua tecnologia potrebbe comportare «rischi esistenziali per l'umanità») e OpenAI. Il tema della supervisione è in cima all’agenda, ha d’altronde rivelato ieri Johnson, sebbene Trump abbia finora ufficialmente respinto qualsiasi idea di regolamentazione e sia favorevole a "una piccola supervisione" da parte del Congresso.