Nei primi otto mesi del 2026 in Ucraina si sono registrati in media oltre 400 civili uccisi o feriti ogni settimana, con un aumento del 55% rispetto allo stesso periodo del 2025. Lo ha dichiarato l'Alto commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani Volker Turk al Consiglio per i diritti umani a Ginevra. L'ufficio ha inoltre riscontrato livelli "scioccanti" di violenza sessuale contro civili e prigionieri di guerra. Merz intanto a Kiev per una visita a sorpresa, udite esplosioni nella capitale.
Zelensky: “Stiamo lavorando a una 'Starlink' ucraina”
L'Ucraina ha già avviato il processo di creazione di un proprio sistema satellitare: lo ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky parlando con i giornalisti. Lo riporta Rbc-Ukraine. Secondo il presidente, i primi passi sono già stati compiuti e i lavori sono iniziati. "Stiamo lavorando a qualcosa di simile a Starlink", ha sottolineato Zelensky. Per il momento, il presidente non ha voluto rivelare ulteriori dettagli sul nuovo progetto ucraino. In questo contesto, ha ribadito agli alleati dell'Ucraina che sarebbe giusto consentire al Paese di utilizzare la connessione internet satellitare Starlink per colpire obiettivi in Russia. "Perché è giusto? Perché sappiamo che alcuni Stati condivideranno tecnologie rilevanti con la Russia alla fine di quest'anno o all'inizio del prossimo", ha spiegato Zelensky. L'Ucraina, ha detto ancora, è grata per le tecnologie messe a disposizione dai partner e ciò è di fondamentale importanza per Kiev, dato che la Russia continua a ricevere sostegno dalla Cina.
Ambasciata italiana in Ucraina: “Noi rimaniamo a Kiev”
"Insieme agli altri capi missione a Kyiv, prendiamo atto con preoccupazione della minaccia del Ministero degli Esteri russo contro diplomatici e cittadini stranieri in Ucraina. La Russia è vincolata dalla Convenzione di Vienna e dal diritto internazionale umanitario. Restiamo a Kyiv". Lo scrive sui social l'ambasciata italiana in Ucraina. Il messaggio è firmato dall'ambasciatore Carlo Formosa.
Zelensky: “Stiamo testando missili e droni veloci contro gli attacchi russi”
L'Ucraina sta testando, in collaborazione con la Germania, un piccolo missile Nika e un drone ad alta velocità Spys per intercettare i droni russi. Lo ha affermato il presidente Volodymyr Zelensky durante un colloquio con i media, secondo quanto riportato da Ukrinform. "È importante che oggi abbiamo appreso dell'esito del test del nostro nuovo intercettore, il sistema di spionaggio tedesco-ucraino Spys. Il test ha avuto esito positivo. Ringraziamo l'azienda Quantum System", ha dichiarato il capo dello Stato. Ha inoltre affermato che l'Ucraina "sta schierando un nuovo piccolo missile Nika contro i jet Shahed". "Sia i tedeschi che noi stiamo reagendo positivamente. Ci saranno dei test. Per ora, stiamo valutando cosa può esserci di positivo", ha detto Zelensky.
Ucraina: accordo con Germania su acquisto missili intercettori
Il ministero della Difesa ucraino e l'azienda tedesca Diehl Defence hanno firmato un "memorandum d'intesa" in base al quale Kiev acquisterà migliaia di missili intercettori per i sistemi di difesa aerea Iris-T. Si tratta di uno degli accordi di cooperazione firmati durante la visita a Kiev del cancelliere tedesco, Friedrich Merz, accompagnato da una delegazione di imprenditori. La firma è avvenuta durante il Forum economico tedesco-ucraino tenutosi nelle scorse a Kiev. Oltre all'acquisizione dei missili, l'accordo prevede anche l'acquisto di munizioni per artiglieria, sistemi radar e droni intercettori. "Il ministero della Difesa ha inoltre firmato un contratto per l'approvvigionamento in Germania dei droni ucraini destinati alla Guardia Nazionale", ha riferito Ukrinform. In precedenza, il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy aveva dichiarato che i due Paesi avevano firmato accordi e documenti, non solo nel settore della difesa, per un valore di 8,5 miliardi di euro. I sistemi di difesa aerea Iris-T, prodotti da Diehl e già schierati in Ucraina, hanno una gittata che va dai 12 chilometri per l'Iris-T Sls ai 40 chilometri per l'Iris-T Slm.
Merz: “Aiutiamo Kiev, ma anche l’Ucraina aiuta noi. Partnership non è a senso unico”
"La Germania aiuta l'Ucraina. Ma anche l'Ucraina aiuta noi. Con la sua esperienza, ad esempio nella difesa dai droni, ma anche con commesse miliardarie per l'industria tedesca. Oggi abbiamo firmato accordi in tal senso". A scriverlo, su X, è stato il cancelliere tedesco Friedrich Merz, oggi in visita in Ucraina. "Questa partnership non è una strada a senso unico", aggiunge il cancelliere.
Kiev: “Drone con munizioni inesplose si schianta in un quartiere della capitale”
Un drone russo con munizioni inesplose si è schiantato nel quartiere di Obolonsky a Kiev. Lo ha annunciato su Telegram il sindaco Vitali Klitschko, secondo quanto riportato da Ukrinform. I servizi di emergenza sono già in viaggio verso il luogo dell'incidente, ha aggiunto.
Politkovskaja: “Pace in Ucraina non sarà possibile finché si continuare a uccidere. Dopo Putin ci sarà un suo erede per preservare sistema di potere”
“Quando Putin è arrivato al potere mia madre ha capito di avere di fronte un personaggio con un grandissimo potere che gestiva in modo oscuro, ma i leader europei hanno continuato a farci affari. Lei aveva capito prima di altri che in Russia c’è una sola persona al comando. La società russa è molto polarizzata le persone purtroppo non vogliono nessun punto di vista diverso rispetto alla realtà in cui vivono. Quando mamma raccontava della guerra in Cecenia diceva “non mi vogliono ascoltare, sono portatrice di cattive notizie”. La pace in Ucraina poteva già essere fatta nel 2025, c’era un punto in cui si potevano fermare le ostilità, ma la prima cosa da fare è fermare il versamento di sangue: finché questo non cesserà non ha senso parlare di dialogo di pace. Dopo Putin le cose non cambieranno, succederà come in Corea del Nord, il cambio al vertice non cambia il sistema . In un modo o in un altro le cose vanno così . Il sistema si perpetua . Penso che ci sarà una personalità simile che andrà a conservare il sistema di potere che si è creato”, così Vera Politkovskaja, la figlia della giornalista simbolo della lotta al regime del Cremlino Anna Politkovskaja, intervistata da Monica Maggioni a “In mezz’ora” su RaiTre.
Merz: “Aiuti a Kiev in modo che possa colpire piattaforme lancio russe”
Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha annunciato, durante la sua visita a Kiev, un nuovo pacchetto di aiuti per l'Ucraina del valore di oltre 1,3 miliardi di euro. Circa 1 miliardo di euro del pacchetto è costituito da aiuti militari, tra cui armi da attacco a lungo raggio, droni da combattimento e tecnologia satellitare, "in modo che l'Ucraina possa colpire anche le piattaforme di lancio russe", ha affermato Merz in conferenza stampa. La Germania sta inoltre fornendo circa 350 milioni di euro in aiuti energetici in vista dell'inverno per generatori, sottostazioni e lavori di riparazione. La Germania finanzierà la produzione congiunta di droni progettati per intercettare i droni a reazione russi, ha aggiunto Merz, sottolineando che "significativi progressi tecnici" nelle ultime settimane stanno accelerando la produzione. "Ciò rafforzerà in modo rapido e tangibile la difesa aerea dell'Ucraina", ha assicurato, "e questo rafforzamento è urgentemente necessario".
Zelensky: “A Kiev cominciata l'istallazione di 12 torrette anti-droni”
A Kiev è già iniziata l'installazione di torrette anti-droni per rafforzare le difese della città contro gli attacchi russi. Lo ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante un briefing con il cancelliere tedesco Friedrich Merz a Kiev, secondo quanto riportato da RBC-Ucraina. Il capo dello Stato ha sottolineato che la difesa della capitale contro gli attacchi nemici è multilivello e viene costantemente migliorata. "Hanno iniziato a installare le torrette. Più di dodici sono già state installate nella capitale", ha sottolineato il presidente.
Zelensky: “Gli Usa vogliono nuovi colloqui a tre a fine mese”
Gli Stati Uniti desiderano organizzare un nuovo ciclo di colloqui trilaterali con Russia e Ucraina entro la fine di ottobre, con l'obiettivo di porre fine a una guerra che dura da oltre quattro anni e mezzo. Lo ha dichiarato in conferenza stampa a Kiev il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Gli Stati Uniti sono attualmente in contatto con l'Ucraina e la Russia e propongono di organizzare, in una forma o nell'altra, un incontro a livello tecnico, in formato trilaterale, entro la fine di ottobre", ha detto Zelensky.
Zelensky: “Dalla Germania un nuovo pacchetto aiuti da 1,3 miliardi di euro”
"Oggi, Friedrich Merz e io abbiamo avuto un incontro molto produttivo. C'è un nuovo pacchetto di aiuti per l'Ucraina, un pacchetto completo del valore di oltre 1,3 miliardi di euro". Lo annuncia il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, spiegando che gli aiuti prevedono armi e "oltre al supporto per il nostro settore energetico in vista dell'inverno". "Abbiamo discusso - aggiunge - della necessità di difesa aerea, che è cruciale in questo momento. "Il valore totale dei nostri accordi di oggi supera gli 8,5 miliardi di euro", aggiunge poi Zelensky, facendo riferimento a "15 accordi e documenti", e la maggior parte riguarda la "coperazione in materia di sicurezza, la produzione, gli appalti rilevanti, i nostri ordini per l'industria tedesca e i progetti congiunti in Ucraina".
Ucraina, almeno 5 morti e 30 feriti negli attacchi russi nelle ultime 24 ore
Almeno cinque persone sono rimaste uccise e altre 30 ferite negli attacchi russi avvenuti in Ucraina nelle ultime 24 ore, con le forze russe che hanno preso di mira l'oblast di Sumy con droni. Il bilancio è riportato dai media ucraini che citano le autorità locali. Durante la notte, la Russia ha lanciato 135 droni d'attacco di vario tipo, secondo quanto riferito dall'aeronautica militare ucraina.
Il bilancio più grave nella regione di Sumy, dove almeno tre persone sono state uccise e altre 16 ferite. Nell'oblast di Kharkiv, due persone sono state uccise e altre cinque ferite, sono colpiti Kharkiv e altri nove insediamenti nelle ultime 24 ore. Il presidente Volodymyr Zelensky ha dichiarato che la Russia ha lanciato contro l'Ucraina, nel corso dell'ultima settimana, oltre 1.900 droni d'attacco, 1.700 bombe e 25 missili.
Cremlino: “Combatteremo anche per lo 0,01% del Donetsk"
La Russia è pronta a combattere anche per lo 0,01% del territorio della regione ucraina di Donetsk, che Mosca rivendica come parte della Federazione russa. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov in un'intervista al giornalista di Vesti Pavel Zarubin, citata da Interfax. "Anche per mezzo punto percentuale, per un centesimo di punto percentuale. E' la Federazione russa. Non c'è nulla da discutere", ha affermato Peskov, riferendosi al territorio dell'autoproclamata Repubblica popolare di Donetsk.
Il portavoce ha richiamato le dichiarazioni del presidente Vladimir Putin secondo cui Mosca preferisce risolvere il conflitto con mezzi pacifici. "Ma finché non sarà possibile, combatteremo e lo faremo duramente", ha aggiunto. "Coloro che ritengono possibile coltivare piani per infliggere un colpo devastante alla Russia ne pagheranno il prezzo, come sta facendo ora l'Ucraina", ha avvertito Peskov.
Mosca: “Intensifichiamo i raid dopo le minacce di Zelensky”
La Russia intensificherà gli attacchi contro strutture militari e dell'industria bellica a Kiev e in altre regioni dell'Ucraina dopo le nuove dichiarazioni del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che ieri aveva annunciato l'aumento degli attacchi alle raffinerie russe. Lo ha dichiarato il ministero della Difesa russo, citato dall'agenzia Interfax.
Il ministero ha inoltre affermato che le forze russe stanno conducendo attacchi su vasta scala contro Kiev e altre regioni ucraine, presentandoli come una rappresaglia per le azioni dell'Ucraina.
Merz a Putin: “Fermi questa guerra, possiamo parlare”
“Signor Putin, fermi questa guerra senza senso. Siamo pronti a parlare della fine della guerra, ma questi attacchi barbari contro l'Ucraina devono cessare". E' l'appello rivolto dal cancelliere tedesco Friedrich Merz al presidente russo durante la sua visita a sorpresa a Kiev.
Merz ha parlato alla stampa nei pressi dell'edificio dell'Accademia delle scienze ucraina, recentemente colpito da un drone russo e situato a pochi metri dall'ambasciata tedesca. Al terzo e ultimo piano sono ancora visibili i danni provocati dall'esplosione e dalle fiamme. "Oggi, in una domenica pacifica, a Kiev risuonano gli allarmi aerei", ha sottolineato il cancelliere. "Qui ogni giorno vengono commessi crimini di guerra", ha aggiunto, riferendosi anche agli attacchi contro le infrastrutture ucraine.
L'Ucraina "si prepara all'inverno: faccio appello al presidente e ai dirigenti della Russia affinchè fermino questa guerra", ha insistito Merz. "Possiamo parlare, ma prima tacciano le armi".
Il programma della visita non è stato reso pubblico per ragioni di sicurezza, hanno confermato a Efe fonti della Cancelleria federale. Merz è accompagnato dalla ministra dell'Economia e dell'Energia, Katharina Reiche, e da una delegazione di una decina di imprese dei settori degli armamenti e dell'energia. Al suo arrivo, il cancelliere ha presentato la missione come una dimostrazione di sostegno all'Ucraina.
Merz e Zelensky rendono omaggio ai caduti a piazza Maidan
Il cancelliere tedesco Friederic Merz ha incontrato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky presso il principale memoriale di guerra in Piazza Maidan a Kiev, che ospita migliaia di bandiere ucraine e ritratti incorniciati dei soldati caduti nella guerra che dura da oltre quattro anni e mezzo.
Zelensky: “Oggi importanti accordi con Merz per la difesa”
"Ci saranno importanti accordi tra Ucraina e Germania". Lo annuncia su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in occasione della visita a Kiev del cancelliere tedesco Friedrich Merz. "Oggi prepariamo decisioni che daranno a noi in Ucraina e a tutta l'Europa maggiori capacità di difenderci", scrive Zelensky, ringraziando la Germania per il sostegno e per il ruolo svolto nella protezione delle vite degli ucraini dagli attacchi russi. "La Russia deve essere fermata insieme. Grazie a tutti coloro che ci aiutano", conclude.
Colpito nuovamente il Ponte Nord di Kiev durante visita Merz
Il Ponte Nord di Kiev è stato nuovamente colpito dalla Russia. Lo riferisce il sindaco della capitale ucraina Vitali Klitschko sul suo canale Telegram, aggiungendo che "i servizi di emergenza sono in arrivo sul posto". È in corso nella capitale Ucraina la visita del cancelliere tedesco Friedrich Merz. Anche ieri un drone russo aveva colpito il ponte che collega le due sponde del fiume Dnipro.
Esplosioni a Kiev durante la visita di Merz
Esplosioni sono state avvertite a Kiev mentre prende il via la visita del cancelliere tedesco Friedrich Merz nella capitale ucraina. Le deflagrazioni sono state precedute dalle sirene d'allarme aereo e da un avviso sulla presenza di droni russi nello spazio aereo.
Merz annuncerà misure da 1 miliardo di euro in aiuti militari e 350 milioni per energia
Merz annuncerà un pacchetto di misure che prevede lo stanziamento di un miliardo di euro in aiuti militari e 350 milioni di euro per interventi nel settore energetico. Lo scrive Reuters sul suo sito citando funzionari del governo tedesco. È inoltre previsto che durante la visita venga finalizzato un accordo per la produzione congiunta di diverse tipologie di droni. Il cancelliere tedesco è accompagnato anche da una delegazione economica che comprende dirigenti di Siemens Energy, Hensoldt, Diehl Defence, Quantum Systems e altre aziende. Si prevede inoltre che Merz solleciti il governo ucraino a compiere progressi sulle riforme richieste dai partner dell'Ue, compresa la lotta alla corruzione.
Merz: “Anche la sicurezza della Germania dipende dall’esito della guerra”
"L'Ucraina si trova davanti a settimane decisive. Per questo motivo sono oggi partito per Kiev con il messaggio: potete contare su di noi. Anche la sicurezza della Germania dipende dall'esito di questa guerra. Per questo motivo aiutiamo anche per interesse nostro proprio". Lo scrive su X il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, oggi in visita nel Paese.
Merz a Kiev per una visita a sorpresa
Il cancelliere tedesco Friedrich Merz è arrivato a Kiev, accompagnato dagli amministratori delegati di aziende tedesche del settore della difesa, per dimostrare il proprio sostegno al presidente Volodymyr Zelenskiy in un contesto di crescente attacco russo contro le città ucraine. Merz annuncerà un pacchetto di misure che include lo stanziamento di 1 miliardo di euro in aiuti militari e 350 milioni di euro per la riparazione delle infrastrutture energetiche, secondo quanto riferito da funzionari del governo tedesco. Si prevede inoltre che la visita finalizzi un accordo per la produzione congiunta di vari tipi di droni. "Mi sono recato oggi a Kiev perché l'Ucraina ha bisogno di tutto il nostro sostegno nelle prossime settimane", ha dichiarato Merz, affermando che le forze russe stanno bombardando città, edifici residenziali e centrali termiche. "Se non si ferma la Russia, prima o poi la sua macchina da guerra si rivolterà contro di noi". "Oggi dirò al presidente Zelenskiy che può continuare a contare sul nostro aiuto", ha aggiunto Merz. Il cancelliere tedesco è accompagnato dal Ministro dell'Economia Katherina Reiche e da una delegazione economica che comprende dirigenti di Siemens Energy, Hensoldt, DiehlDefence, Quantum Systems e altre aziende.
Onu: “15mila uccisi o feriti in Ucraina dall’inizio dell’anno, +55% rispetto al 2025”
Secondo quanto riportato dall'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti umani, dall'inizio del 2026 in Ucraina 15.280 civili sono stati uccisi o feriti nei primi otto mesi dell'anno, in media oltre 400 civili uccisi o feriti ogni settimana, con un aumento del 55% rispetto allo stesso periodo del 2025. Lo ha dichiarato l'Alto Commissario Volker Turk al Consiglio per i Diritti Umani a Ginevra, come riferisce Kyiv Independent.
L'ufficio di Turk ha spiegato che si tratta di una conseguenza dell'intensificarsi degli attacchi russi contro le infrastrutture civili negli ultimi mesi. Sul fronte, l'ufficio ha rilevato che quasi 2.500 civili sono stati uccisi o feriti dai bombardamenti aerei russi nello stesso periodo, il 62% in più rispetto all'anno precedente. "La guerra in Ucraina è una catastrofe per i diritti umani che cresce e si intensifica di settimana in settimana, causando sofferenze inimmaginabili ai civili e minacciando un disastro ancora maggiore in tutta la regione" ha affermato Turk.
A Zaporizhzhia ha aperto il primo asilo sotterraneo
A Zaporizhzhia ha aperto il primo asilo sotterraneo. Lo ha annunciato su Telegram il primo ministro ucraino Serhii Koretskyi, secondo quanto riportato da Ukrinform.
"Vicino alla linea del fronte, ha aperto il primo asilo sotterraneo. Ora, 115 bambini potranno imparare, giocare e mangiare durante la giornata in un ambiente sicuro", ha dichiarato Koretskyi. Secondo il primo ministro, la struttura sotterranea - dotata di protezione dalle radiazioni e con una superficie di oltre 900 metri quadrati - è progettata per ospitare 140 persone ed è accessibile ai bambini con bisogni educativi speciali. "Insieme alle autorità locali, stiamo lavorando per creare le condizioni per un ambiente educativo sicuro a fronte della continua minaccia russa. Soprattutto nelle città e nelle comunità situate vicino al fronte", ha sottolineato. Quello di Zaporizhzhia è il secondo asilo sotterraneo aperto in Ucraina, il primo, denominato "Mobil" e progettato per accogliere 260 bambini, è entrato in funzione nella comunità di Pisochna, nella regione di Kharkiv, all'inizio dell'attuale anno scolastico.
Attacco russo contro nave cargo nel Mar Nero, un morto e tre feriti
Un marinaio è morto e altri tre membri dell'equipaggio sono rimasti feriti in un attacco russo contro una nave cargo civile battente bandiera liberiana in un porto vicino a Odessa, sul Mar Nero. Lo ha riferito l'Autorità ucraina dei porti marittimi, citata dal Kyiv Independent, precisando che la vittima era un motorista e che altri 13 membri dell'equipaggio sono stati evacuati.
Droni russi colpiscono auto a Kharkiv, almeno due morti
Almeno due persone sono state uccise in attacchi condotti con droni russi nella regione orientale ucraina di Kharkiv. Secondo le autorità regionali, droni da combattimento russi hanno inseguito e colpito due automobili private, uccidendo due persone e ferendo gravemente un passeggero a bordo di uno dei veicoli. Nel corso della giornata diversi altri mezzi sarebbero stati presi di mira e distrutti dai droni nella regione, senza provocare ulteriori feriti.