Randy Villegas: “Tassare i miliardari non è una proposta estremista. Solo così si aiutano i poveri”
dal nostro inviato Paolo MastrolilliBakersfield (California) – «Il socialismo è estremista? Ve lo dico io cos’è estremista: approvare una legge per tagliare le tasse ai ricchi come quella voluta dal presidente Trump, che ha lasciato 70.000 abitanti del mio distretto senza assistenza sanitaria, e migliaia di studenti poveri senza i pasti nelle scuole».
Così parla Randy Villegas, giovane candidato figlio di emigrati messicani, primo nella sua famiglia ad ottenere un dottorato di ricerca, su cui i democratici puntano per togliere ai repubblicani il seggio di deputato nel cruciale 22esimo distretto della Camera.
La Proposition 40, per imporre una tassa del 5% ai miliardari, è stata criticata anche dal governatore della California Newsom. Pensa che possa passare e non danneggi il Partito democratico?
«Credo di sì. Non l’avremmo proposta, se il “Big Bullshit Bill” di Trump non avesse lasciato migliaia di cittadini senza sanità e alimentazione, per regalare mille miliardi di tagli alle tasse di ricchi come Elon Musk o Jeff Bez…
Bakersfield (California) – «Il socialismo è estremista? Ve lo dico io cos’è estremista: approvare una legge per tagliare le tasse ai ricchi come quella voluta dal presidente Trump, che ha lasciato 70.000 abitanti del mio distretto senza assistenza sanitaria, e migliaia di studenti poveri senza i pasti nelle scuole».
Così parla Randy Villegas, giovane candidato figlio di emigrati messicani, primo nella sua famiglia ad ottenere un dottorato di ricerca, su cui i democratici puntano per togliere ai repubblicani il seggio di deputato nel cruciale 22esimo distretto della Camera.
La Proposition 40, per imporre una tassa del 5% ai miliardari, è stata criticata anche dal governatore della California Newsom. Pensa che possa passare e non danneggi il Partito democratico?
«Credo di sì. Non l’avremmo proposta, se il “Big Bullshit Bill” di Trump non avesse lasciato migliaia di cittadini senza sanità e alimentazione, per regalare mille miliardi di tagli alle tasse di ricchi come Elon Musk o Jeff Bezos. Vi assicuro che loro due se la caveranno bene, mentre dalla Prop 40 dipende la sopravvivenza di milioni di poveri in tutto il Paese».
Gli ispanici si erano spostati verso Trump nel 2024. Come pensate di recuperarli?
«Hanno visto gli effetti della sua politica. Tagli alle tasse dei ricchi, arresti e deportazioni dell’Ice, guerra in Iran che ha fatto esplodere l’inflazione, al punto che un camionista della Central Valley paga 1.200 dollari per il pieno».
Cosa farete per risolvere il problema del caro vita?
«Da qui la gente va a Tijuana, in Messico, per cure e medicine abbordabili: è dura lottare insieme contro il cancro e il tuo deputato. I dazi costano 5.000 dollari a famiglia. La prima cosa è sospendere le tasse sulla benzina e sul diesel fino a quando i prezzi torneranno ai livelli precedenti alla guerra, poi non tassare i primi 70.000 dollari di reddito delle famiglie della classe lavoratrice. Si può fare, tassando i miliardari».