OpenAI ha scoperto che i problemi sulla sicurezza arrivano da due fronti: non c’è solo la fuga incontrollata di «agenti» dell’intelligenza artificiale, ma l’intrusione di goffi agenti in carne e ossa decisi a registrare conversazioni riservate nella sede di San Francisco. Nella sala riunione della startup che ha creato ChatGPT, un ingegnere saudita di 35 anni, Abdulrahman Alfozan, assunto da oltr…