Francia, oggi proteste contro il carovita: scontri a Parigi, la polizia lancia lacrimogeni
a cura della redazione EsteriLa polizia francese ha fatto uso di gas lacrimogeni in Place de la République, punto di partenza del corteo a Parigi: è quanto riferiscono diversi giornalisti del quotidiano Le Parisien, secondo cui nella piazza simbolo delle proteste francesi, sono già presenti diverse centinaia di persone in vista della partenza del corteo fissato alle ore 14. Nella capitale sono già un centinaio le persone fermate. Le autorità hanno vietato le manifestazioni in diversi settori del centro, tra cui le aree vicine all'Eliseo, a Matignon e agli Champs-Elysees.
La giornata di mobilitazione per unire le diverse proteste contro il carovita, a sei mesi dalle presidenziali. Le autorità si attendono oggi circa 40mila manifestanti a Parigi e altri 150mila nel resto del Paese, secondo una fonte di polizia, e temono violenze nei cortei. Il presidente Emmanuel Macron ha rivolto da Bruxelles un appello "alla calma", sottolineando che il diritto di manifestare deve accompagnarsi al "rispetto", senza "insultare" nè…
La polizia francese ha fatto uso di gas lacrimogeni in Place de la République, punto di partenza del corteo a Parigi: è quanto riferiscono diversi giornalisti del quotidiano Le Parisien, secondo cui nella piazza simbolo delle proteste francesi, sono già presenti diverse centinaia di persone in vista della partenza del corteo fissato alle ore 14. Nella capitale sono già un centinaio le persone fermate. Le autorità hanno vietato le manifestazioni in diversi settori del centro, tra cui le aree vicine all'Eliseo, a Matignon e agli Champs-Elysees.
La giornata di mobilitazione per unire le diverse proteste contro il carovita, a sei mesi dalle presidenziali. Le autorità si attendono oggi circa 40mila manifestanti a Parigi e altri 150mila nel resto del Paese, secondo una fonte di polizia, e temono violenze nei cortei. Il presidente Emmanuel Macron ha rivolto da Bruxelles un appello "alla calma", sottolineando che il diritto di manifestare deve accompagnarsi al "rispetto", senza "insultare" nè "distruggere". La protesta si svolge in un clima di forti tensioni sociali, alimentate dal rincaro dei carburanti e dalla perdita di potere d'acquisto. Sullo sfondo, il ricordo dei gilet gialli del 2018-2019, nati contro l'aumento delle tasse sui carburanti e segnati da violenti scontri, anche sugli Champs-E'lysèes.
Tensioni si sono registrate anche a Lione e Marsiglia. A Lione, secondo la prefettura del Rodano, la polizia ha disperso diversi gruppi di manifestanti, tra cui una quarantina di persone sul ponte della Guillotière, una quindicina alla rotatoria della Feyssine e una decina nei pressi della raffineria di Feyzin. Le forze dell'ordine sono intervenute anche lungo le rive del Rodano, dove si erano radunate circa cento persone definite "ostili" dalla prefettura.
Una nuova riunione dell'unità di crisi si riunirà alle 18 presso il ministero dell'Interno di Parigi, per fare il punto delle manifestazioni, è quanto riferisce Bfmtv citando fonti di Palazzo Matignon, sede del premier Sébastien Lecornu a Parigi. All'incontro parteciperanno i capi di gabinetto dello stesso premier, del ministro dell'Interno Laurent Nunez e del ministro della Giustizia Gérald Darmanin.