Vola la Via della Seta “verde”
Oltre 20 miliardi di dollari nella prima metà del 2026: vola la Via della Seta “green” di Xi Jinping. I finanziamenti destinati all’energia verde segnano un livello record di 20,1 miliardi di dollari nella prima metà di questo 2026 (in aumento rispetto ai 9,8 miliardi di dollari del primo semestre del 2025), proprio mentre la guerra in Iran, che ha fatto schizzare i prezzi del petrolio, alimenta la domanda di energia rinnovabile a prezzi più convenienti. Tale cifra comprende 11,8 miliardi di dollari in progetti di costruzione e 8,3 miliardi di dollari in investimenti, secondo i dati contenuti nel report pubblicato dall’Università del Queensland e dal Green Finance & Development Center di Shanghai. (Il servizio completo lo troverete lunedì su Affari&Finanza).
In un miglior debutto non poteva sperare. Azioni oltre il 500% ad un certo punto della giornata di lunedì all’esordio alla Borsa di Shanghai. Cxmt, gigante dei chip di memoria, diventa una delle più “preziose” società cinesi, grazie al boom dell’intelligenza artificiale e grazie al forte interesse degli investitori per un’azienda considerata fondamentale per le ambizioni di Pechino di costruire un’industria dei semiconduttori autosufficiente.
“Il nostro negozio chiuderà alla scadenza del contratto di affitto. Grazie per averci accompagnato in questi 50 anni”. Poche righe, in un post sui social. Dolorose. Una delle storiche librerie indipendenti di Hong Kong, la “Greenfield”, presto dunque scomparirà. Solamente nell’ultimo mese è la terza ad annunciare la propria chiusura. Due settimane fa, a metà luglio, la “Greenfield” venne perquisita, assieme ad un’altra libreria indipendente, dagli agenti della sicurezza nazionale: cinque persone arrestate, due dipendenti della “Greenfield” e tre della “Have a Nice Stay”. Gli agenti si portarono via libri che “contenevano messaggi sediziosi che potrebbero fomentare l’odio nei confronti del governo di Hong Kong, della magistratura e delle forze dell’ordine”. I titoli incriminati non si conoscono, ma ormai sotto il cappello della “sicurezza nazionale” può finirci di tutto.
Il terremoto in Giappone
Aveva riaperto solamente un mese fa il centro commerciale Aeon. Un “nuovo inizio”, dopo alcuni lavori di ristrutturazione, per commemorare la sua rinascita dopo il devastante sisma di dieci anni fa. Il terremoto che colpì Kumamoto nel 2016 lo aveva gravemente danneggiato: rimase chiuso per mesi e i tempi per la ricostruzione furono ancora più lunghi. “Stiamo intraprendendo un importante progetto di rinnovamento del centro commerciale”, disse l’azienda che gestisce il mall lo scorso 13 giugno per celebrare l’evento. Martedì, dopo il sisma di magnitudo 7.1 che ha colpito il sud-ovest del Giappone, gran parte del vasto complesso nella città di Kashima, a pochi chilometri dall’epicentro, è stato ridotto ad uno scheletro di macerie. Dopo la scossa infatti, avvenuta alle 16.27 ora locale, una potente esplosione ha fatto crollare il secondo piano dell’edificio. Il bilancio dei morti a seguito del terremoto di martedì è salito a più di 30.
Cittadelle fortificate circondate da recinzioni di filo spinato e sorvegliate da guardie armate, enormi compound-prigione sorti nelle terre di nessuno delle zone di confine del Myanmar dove chi ci finisce dentro, reclutato con false promesse da gruppi criminali spesso di origine cinese che collaborano con le milizie birmane, ha un solo compito: truffare, costretti con la violenza, cittadini ignari nel resto del mondo. Dopo mesi di pressioni, soprattutto dalle vicine Thailandia e Cina, il Parlamento birmano ha approvato la “legge contro le truffe online”: per gli aguzzini dieci anni di carcere, ergastolo o, nei casi più gravi, pena di morte.
L’Odissea alla conquista della Cina: a Pechino un super red carpet, pronti 800 Imax
Almeno Odissea dovrebbe avere più fortuna del Cavaliere oscuro, mai uscito nelle sale cinesi. L’ultima fatica del regista Christopher Nolan si appresta a ricevere un’accoglienza in pompa magna. Imax China dedicherà la stragrande maggioranza della propria rete, composta da quasi 800 sale, al film. Le anteprime inizieranno il primo e il 2 agosto a Pechino, Shanghai, Canton e Shenzhen: l’uscita ufficiale nelle sale di tutto il Paese è prevista per il 14 agosto.
Il 15 luglio Wang Jibing ha vinto il Premio letterario Lu Xun.
La parola della settimana
三伏” (sān fú). Nel calendario lunare cinese si riferisce ai tre periodi di circa 10 giorni ciascuno che, secondo le previsioni, sono i giorni più caldi dell’anno, chiamati 头伏 tóufú (metà luglio), 中伏 zhōngfú (da fine luglio a inizio agosto) e 末伏 mòfú (metà agosto). Oggi la massima prevista a Pechino sarà di 38°C.
Memorie asiatiche. Storie, reportage, interviste dall’archivio da rileggere
“Ridateci Megumi”, nella metro di Tokyo i video della bimba rapita dalla Corea del Nord (pubblicato nell’agosto 2024).