Innanzitutto, la scorsa settimana è avvenuto un tragico episodio. Ovvero l’omicidio di Ann Widdecombe, 78 anni, ex ministra conservatrice e paladina della Brexit. Questo è il pezzo più aggiornato che ho scritto sul caso, prima di mandare la newsletter ieri sera. Sembrava una rapina finita male, invece a sorpresa ora l’antiterrorismo ha preso in mano l’inchiesta. I fatti e le circostanze sono ancora poco chiari, quindi vi rimando al sito di Repubblica.it e sul giornale per tutti gli ultimi aggiornamenti. Ma di certo ora l’assassinio potrebbe somigliare ad altri drammatici omicidi di politici, come quello della laburista Jo Cox poco prima del referendum Brexit e quello del conservatore Sir David Amess nel 2021.
Ann Widdecombe
Ma come saprete sono stato anche a Wimbledon gran parte della settimana scorsa (a proposito, sapete chi è l’unico membro della Royal Family che vi ha partecipato come giocatore?). Sinner ha trionfato per la seconda volta di fila, anche se questo è “un Jannik diverso” come ci ha raccontato il suo allenatore Vagnozzi, “che non pensa ora 99% solo al tennis”. Beata maturità. Mentre la Repubblica Ceca ha ristabilito ancora una volta il suo dominionel tennis femminile a Church Road.
Sinner a Wimbledon
Ma questa è stata anche la settimana in cui è salito alla ribalta “Il conte faccia di pattumiera”, Count Binface, che ora potrebbe clamorosamente battere Nigel Farage, nell’azzardo della elezione suppletiva che ha innescato dimettendosi dal suo seggio di Clacton (e poi ricandidandosi).
Nigel Farage
Abbiamo scritto molto di Count Binface (qui trovate un ritratto più corposo), un personaggio assolutamente bizzarro, ma non nuovo nella politica britannica. Quelli come il “Conte” si chiamano perennial novelty candidates, sono praticamente una tradizione qui, non a caso il prossimo premier Andy Burnham è stato proclamato deputato un mese fa tra Binface e un uomo-volpe. Ma candidati come l’uomo spazzatura sono anche espressione di una antipolitica caricaturale, autoironica, in pieno spirito inglese, che critica a suo modo establishment. E stavolta, in caso di sconfitta del leader di Reform UK, potrebbe innescare il clamoroso addio di Farage alla politica. Cosa che non era riuscita a nessun altro partito tradizionale, che, anzi, si sono tenuti fuori dall’elezione suppletiva a Clacton.
Andy Burnham tra Count Binface e il fondatore di Protect the Wild, in costume @ Jon Super/AP
Ma perché Farage si è cacciato in questo guaio? Innanzitutto, per un patrimonio immobiliare e una controversa valanga di donazioni, tra cui un bonifico di 5 milioni di sterline in criptovalute da parte del miliardario Christopher Harborne, non dichiarati alla commissione parlamentare anti conflitto di interessi (non la magistratura ordinaria), che ora sta indagando. Farage si è sempre detto “uomo del popolo” e anche dopo le ultime polemiche insiste nel dire che nessuno per la strada gli rinfaccia questo caso controverso, sebbene i sondaggi dicano il contrario.
Allora Farage ha pensato bene di dimettersi, e rimettersi alla volontà dei cittadini, che pure lo hanno eletto in Parlamento con il 42% due anni fa: “Deciderà il popolo”. La seconda ragione di questa mossa sta nel tentativo di distrarre l’opinione pubblica dallo scandalo donazioni. Ma i media difficilmente si faranno imbonire e questo azzardo rischia di tramutarsi in un tremendo boomerang. Perché, in questi casi, tutti i tuoi avversari si coalizzano contro di te e in un sistema come l’uninominale secco si rischia grosso, perché basta un voto in più di tutti gli altri per vincere.
Per questo, ora Count Binface è clamorosamente in testa ai sondaggi e il re della destra e della Brexit dovrà fare campagna vera per spuntarla il 13 agosto prossimo, in quello che gli avversari politici hanno già definito un “circo”. Perché oltre a Farage e Binface, parteciperanno anche Laurence Fox, l'attore convertitosi alla politica dell'estrema destra e candidato per il Reclaim Party, e con altri due candidati satirici, "Mr Fishfinger", ossia Mr Bastoncino di pesce il cui vero nome è Paul Ellis, e Rob Pownall, che andrà a caccia di voti vestito da volpe per, come dice lui, “dare una voce alla fauna selvatica britannica”, dopo aver ottenuto 18 voti contro il prossimo premier Andy Burnham nell’elezione di Makerfield il mese scorso. Si salvi chi può. Soprattutto Farage, che rischia il suo futuro politico come non mai.
Count Binface @ Getty
Intanto, il leggendario arazzo di Bayeux è arrivato a Londra, nella notte e in un anonimo camion giallo, per una indimenticabile, prossima mostra al British Museum. C’è stata una inaspettata reunion tra re Carlo, Harry, Meghan, e i loro figli Archie e Lilibet dopo oltre 4 anni. Un sopravvissuto alla strage di ragazzini al concerto di Ariana Grande a Manchester nel 2017 ha purtroppo commesso un gesto disperato (ne scriviamo perché la famiglia vuole sensibilizzare l’opinione pubblica sull’accaduto). Qui ho incontrato l’ex premier russo Kasyanov che ha accennato a una profezia inquietante, Imperial College e Met Office hanno pubblicato un rapporto per cui 2700 persone sarebbero morte in Inghilterra e Galles a maggio e giugno 2026 per il gran caldo, questi sono i 20 migliori ristoranti italiani a Londra secondo Time Out, questo mese potrete prendere un treno degli anni Trenta della mitica Tube e la conoscevate l’incredibile storia del palazzo Centre Point a Oxford Street?
Count Binface @ Getty
Il ristorante di questa settimana è il piccolo ma grazioso Fulham House Cafe a Putney, perfetto per un brunch e per un lunch sano e senza troppe pretese.
Il Fulham House Cafe
Mentre il pub della settimana è il Bricklayer’s Arms, appena passato il Putney Bridge. Una birreria che più locale e tradizionale non si può, tra pro e contro.