Sulle strade italiane ci sono più incidenti e più feriti mentre diminuiscono, seppur di poco, le vittime. Nel 2023 gli scontri in cui sono rimasti lesi guidatori o passeggeri sono stati 166.525, una media di 456 al giorno. I feriti sono stati 224.643 (615 ogni giorno) e 3.093 morti (più di 8 vittime al giorno).
Un dramma causato da imprudenza, disattenzione, alta velocità, mancato rispetto delle regole e tragiche casualità raccontato in numeri dai dati Aci-Istat.
Lo scorso anno a perdere la vita sono stati 485 pedoni (la stessa cifra rispetto allo scorso anno), 212 ciclisti (+3,4%) - di cui 12 su bici elettrica (-40%) - e 21 conducenti di monopattino (+31,3%). È la provincia di Roma a registrare il più alto numero di pedoni morti, seguita da Milano e Napoli. Nella provincia di Milano invece ci sono state più vittime in bici, seguono Latina e Venezia. E ancora, sui monopattini è a Torino che ci sono stati più morti, prima di Venezia e Roma.
Sono invece Padova, Novara, Alessandria e Torino le province italiane in cui si è registrata nel 2023 la diminuzione più significativa - in valori assoluti - del numero delle vittime sulle strade. Mentre a Venezia, Bologna, Milano e Reggio Calabria sono aumentate più che altrove.
Roma e Latina, invece, fanno del Lazio la regione con il più alto aumento di morti rispetto al 2019.