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Cremona, ha un ictus a 101 anni: dopo pochi giorni di cure in ospedale torna a casa. Sta bene

Il signor Alberto con il team di medici
Il signor Alberto con il team di medici 

Il paziente è tornato a parlare e a camminare grazie a un intervento tempestivo dei medici

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Raggiungere il traguardo dei 100 anni è una fortuna riservata a pochi. Arrivarci autonomi e in buona salute è ancora meno comune. Ma un centenario – anzi, un 101enne – in salute che riesce a superare un ictus acuto è forse qualcosa di più unico che raro. È quello che è successo al signor Alberto, 101 anni compiuti, che qualche giorno fa è stato colpito da un malore mentre pranzava a casa insieme alla moglie di 93 anni.

Veloce la chiamata al 118, poi l’arrivo al Pronto soccorso di Cremona in codice rosso, afasico e con la parte destra del corpo paralizzata, e l’intervento dei sanitari. Una corsa contro il tempo tra i corridoi dell’ospedale: dal Pronto soccorso alla Neurologia, poi in Angiografia per un delicato intervento, e ancora in neurologia nella cosiddetta Stroke Unit, quella appunto dedicata ai pazienti colpiti da ictus. Tutto questo in appena 60 minuti. Un’ora appena per individuare la causa del malessere e intervenire su un paziente in buona salute, ma sicuramente eccezionale per la sua età; un’ora fondamentale per far sì che la ripresa fosse la migliore possibile.

Così è stato per il signor Alberto. Quando ha lasciato il reparto di Neurologia per iniziare la riabilitazione, aveva ripreso sia a parlare che a camminare. Un momento emozionante non solo per Alberto, ma anche per l’équipe che lo ha seguito dal suo arrivo in ospedale fino alle sue dimissioni. D’altronde, non capita tutti i giorni di dimettere un paziente ultracentenario.

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