"Prima di lavorare da Pizzaut frequentavo uno Sfa (Servizio formazione autonomie), un centro per ragazzi con disabilità. Ma stavo male ogni giorno, sono arrivato anche a darmi le forchettate sulla fronte. Con Pizzaut sono rinato e adesso le forchette le uso per lavorare". È Lorenzo a raccontare la sua storia, mentre distribuisce fette di pizza nella sala stampa allestita nel castello di Solfagnano per il G7 inclusione e disabilità.
Lorenzo è uno dei ragazzi con autismo impiegati nelle pizzerie di Nico Acampora. "La sua è una testimonianza di come una forchetta, da oggetto di autolesionismo sia diventata un mezzo di riscatto sociale", commenta Acampora aiutando Lorenzo nella distribuzione.
Oggi i ragazzi di Pizzaut si occuperanno del pranzo dei grandi della terra per l'ultimo giorno del G7 che si chiuderà con la firma della carta di Solfagnano.