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Brevetti, Italia quarta in Europa: le università di Milano staccano le altre

Il tribunale dei brevetti a Milano 

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Politecnico e Statale guidano. In vent’anni raddoppiano le domande presentate nel continente da realtà accademiche. Il 5 per cento degli atenei d’Europa produce metà delle invenzioni
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ROMA – L’Ufficio europeo dei brevetti ha pubblicato la prima ricerca dedicata al ruolo delle università nei brevetti e nell'innovazione. La ricerca copre un ventennio. Le università italiane si posizionano al quarto posto in Europa, dopo Germania, Francia e Regno Unito.

Spiccano, tra gli atenei italiani, il Politecnico di Milano con 809 domande di brevetto e l'Università Statale di Milano, con 682 domande. Poi, La Sapienza di Roma con 502, l'Università Alma Mater di Bologna (472) e il Politecnico di Torino (419).

In vent’anni 7.088 brevetti italiani

Un brevetto è un titolo in forza del quale si conferisce al titolare un monopolio temporaneo di sfruttamento di una ricerca, di uno studio, di una realizzazione dell’intelletto. Le università italiane hanno generato il 6,6 per cento di tutte le domande di brevetti accademici in Europa, per un totale di 7.088 brevetti europei nel periodo considerato (2000-2020).

ROMA – L’Ufficio europeo dei brevetti ha pubblicato la prima ricerca dedicata al ruolo delle università nei brevetti e nell'innovazione. La ricerca copre un ventennio. Le università italiane si posizionano al quarto posto in Europa, dopo Germania, Francia e Regno Unito.

Spiccano, tra gli atenei italiani, il Politecnico di Milano con 809 domande di brevetto e l'Università Statale di Milano, con 682 domande. Poi, La Sapienza di Roma con 502, l'Università Alma Mater di Bologna (472) e il Politecnico di Torino (419).

In vent’anni 7.088 brevetti italiani

Un brevetto è un titolo in forza del quale si conferisce al titolare un monopolio temporaneo di sfruttamento di una ricerca, di uno studio, di una realizzazione dell’intelletto. Le università italiane hanno generato il 6,6 per cento di tutte le domande di brevetti accademici in Europa, per un totale di 7.088 brevetti europei nel periodo considerato (2000-2020).

Scoperte come i vaccini, la ricerca sull'mRna, la scienza dei materiali o i progressi nella tecnologia laser devono tutti la loro esistenza alla ricerca universitaria. Gli atenei europei rappresentano il 10,2 per cento di tutti i brevetti depositati presso l’Epo dai richiedenti europei. In Italia, i brevetti accademici rappresentano l`8,6 per cento del totale delle domande presentate da richiedenti italiani.

La piattaforma di ricerca gratuita Deep Tech Finder è stata ampliata per includere 1.200 università e oltre 1.500 spin-out, facilitando così il collegamento tra migliaia di startup e atenei pronti per attrarre investimenti.

Oltre alle domande di brevetto depositate direttamente dalle università stesse, lo studio esamina anche le domande indirette presentate da altri soggetti che menzionano ricercatori affiliati all'università come inventori.

Rapporto Draghi: mercato unico ricerca

“L'Europa ha una lunga tradizione di eccellenza accademica, ma a volte lottiamo per trasformare la ricerca in successo commerciale”, ha detto il presidente dell'Epo, António Campinos. “Le università possono amplificare il proprio impatto generando valore sia sul mercato che a livello sociale. Come sottolinea il recente Rapporto Draghi, c’è ancora un lavoro significativo da fare per realizzare un mercato unico della ricerca e della tecnologia in Europa. Il 10 per cento delle startup con brevetti europei accademici ha la propria sede legale negli Stati Uniti”.

Le 152 startup nazionali

Le università europee hanno notevolmente aumentato la brevettabilità delle loro invenzioni, passando da rappresentare il 24 per cento di tutte le domande nel 2000 al 45 per cento nel 2019. Dal 2015 al 2019, dice lo studio, 152 startup con sede in Italia hanno fatto domande di brevetto europeo su invenzioni accademiche: è il quinto numero più alto in Europa.

Poche università (il 5 per cento delle 1.200 incluse) rappresentano la metà di tutte le domande di brevetto accademico in Europa. Oltre alle cinque italiane, ci sono l'Università di Grenoble Alpes, l'Università tecnica di Monaco, l'Università di Oxford, l'Istituto

federale di tecnologia di Zurigo.

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