VIGONOVO (VENEZIA) — Nessuno l’ha dimenticata, nessuno la dimenticherà. Tra l’asfalto e i capannoni dove cercò di fuggire per l’ultima volta, c’è un mazzo di rose e la foto del suo viso che sorride. Nel cimitero di Saonara, oltre il cancello dov’è rimasto appeso un nastro rosso, un arcobaleno di fiori copre quasi del tutto la scritta: «Giulia Cecchettin è dottoressa in ingegneria biomedica». E al…