Roma — Finite le manifestazioni, le piazze continuano a bruciare. A tenere acceso il fuoco, però, non sono i dissidenti. Ma la politica. Perché, se da una parte il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, nel mostrare «preoccupazione» sulla base di informazioni specifiche che arrivano dalla Prevenzione per quanto accaduto e per quello che potrebbe accadere, chiede di «abbassare i toni». Dall’alt…