“Hanno preso mia moglie, mio figlio di dieci anni e la bambina di quattro mesi. Dobbiamo tornare indietro, dobbiamo andarli a prendere. Sono in pericolo”. Ahmed, nome di fantasia, è uno dei naufraghi soccorsi da Geo Barents mentre due imbarcazioni veloci con a bordo uomini armati tornavano verso la Libia a tutta velocità con a bordo 29 donne e bambini. Madri, mogli, sorelle degli uomini costretti…