Law and the City / Come richiedere la scheda per il referendum (se non l’avete ricevuta per posta)

Law and the City / Come richiedere la scheda per il referendum (se non l’avete ricevuta per posta)

Consigli legali per gli italiani del Regno Unito

2 minuti di lettura

Negli ultimi giorni alcuni connazionali residenti nel Regno Unito hanno segnalato di non aver ancora ricevuto il plico elettorale per partecipare al referendum costituzionale del 2026. È una situazione che può generare comprensibile preoccupazione, soprattutto perché gli italiani residenti all’estero votano in anticipo rispetto agli elettori in Italia.

Proprio per questo è importante sapere che, a partire da domenica 8 marzo, chi non ha ricevuto il plico elettorale potrà richiederne un duplicato al Consolato. Gli italiani all’estero votano infatti per corrispondenza – in anticipo rispetto a chi vota di persona - e devono assicurarsi che la scheda votata arrivi al Consolato entro i termini previsti per gli elettori residenti fuori dall’Italia.

Cosa fare se il plico non è arrivato

Gli elettori residenti all’estero (UK) iscritti all’AIRE votano per posta: il plico elettorale viene inviato direttamente all’indirizzo registrato presso il Consolato.

Può però accadere che la busta non venga recapitata, ad esempio per ritardi postali o perché l’indirizzo non è aggiornato. In questi casi la normativa prevede la possibilità di richiedere un duplicato delle schede elettorali.

Per ottenere il duplicato è necessario presentare una richiesta al Consolato dichiarando di non aver ricevuto il plico originale e mostrando un documento di identità valido. Il Consolato potrà quindi rilasciare un nuovo plico che permetterà comunque di votare.

Quando si vota

È importante non aspettare troppo. Il voto per corrispondenza prevede tempistiche precise: la scheda compilata deve arrivare al Consolato entro il termine stabilito per gli elettori all’estero - come ricorda il sito del Consolato di Londra, “le schede votate dovranno pervenire a questo Consolato tassativamente entro le ore 16:00 di giovedì 19 marzo 2026”.

Come richiedere il duplicato al Consolato di Londra

La richiesta può essere presentata di persona recandosi al Consolato; in alternativa, è possibile contattare l’ufficio consolare per informazioni o istruzioni per posta o scrivendo all’indirizzo email: elettorale.londra@esteri.it

Il Consolato riceve il pubblico per queste richieste dal lunedì al venerdì durante gli orari di apertura degli uffici. Qui i dettagli degli orari di ricevimento, con aperura straordinaria anche sabato 14 e domenica 15 marzo.

Per cosa si vota nel referendum 2026

Il referendum costituzionale riguarda una proposta di modifica della Costituzione italiana approvata dal Parlamento. In base alla normativa italiana, quando una revisione costituzionale (come in questo caso) non ottiene in Parlamento una maggioranza qualificata sufficiente, può essere sottoposta al voto popolare affinché siano direttamente i cittadini a decidere se confermarla o respingerla.

In questa consultazione, i cittadini italiani sono chiamati ad esprimersi sul la cd. “riforma della giustizia” (tecnicamente: la legge costituzionale recante “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”) con la quale, in estrema sintesi: 1) si introduce la separazione delle carriere tra magistrati appartenenti alla carriera giudicante (i giudici) e magistrati appartenenti alla carriera requirente (i procuratori o “pm”); 2) si sostituisce il Consiglio Superiore della Magistratura con due Consigli distinti, i cui membri verranno eletti tramite sorteggio; 3) si introduce una Corte disciplinare, alla quale viene attribuita la competenza sui procedimenti disciplinari nei confronti dei magistrati.

Esercitare il proprio diritto di voto

Entrambi gli schieramenti, a favore del “si” o del “no” della riforma, seppure con argomentazioni diverse e a tratti opposte, vertono sull’obiettivo di preservare l’autonomia della magistratura. Per chi desidera partecipare al referendum, il consiglio è semplice: non aspettare gli ultimi giorni, verificare subito se il plico è arrivato e, in caso contrario, richiederne il duplicato per tempo, per assicurarsi che il proprio voto possa essere conteggiato.

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