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L’Alfa Romeo Tonale mette la divisa dei Carabinieri

L’Alfa Romeo Tonale mette la divisa dei Carabinieri
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TORINO – L’Alfa Romeo Tonale Hybrid si arruola nei Carabinieri. Il ceo del marchio Stellantis, Jean Philippe Imparato, e il country manager del gruppo, Santo Ficili, hanno consegnato al comandante generale dell’Arma, il generale di corpo d’armata Teo Luzi, la prima vettura, una nuova “Gazzella”, che entrerà a far parte dell’Arma. Il primo lotto di Tonale sarà destinato ai Nuclei Radiomobile di tutta Italia ed affiancherà le Alfa Romeo Giulia AT8 200 Cv rendendo ancora più efficiente l’attività di pronto intervento dei Carabinieri.

Il modello Tonale per l’Arma è equipaggiato con il motore ibrido (benzina/elettrico) 1.5 da 163 cavalli con cambio automatico TCT a 7 rapporti. Un modo per limitare le emissioni. Rivestita dalla tradizionale livrea radiomobile, blu e rossa con tetto bianco, la vettura è dotata di una blindatura parziale per la protezione dei militari, di una monocellula per il trasporto in sicurezza delle persone fermate, nonché di una sirena elettronica bitonale e lampeggianti blu con luci a led. E’ la prima volta che un C-Suv “entra” nell’Arma. Gli allestimenti interni sono stati ripensati e modificati per consentire il massimo confort per i militari e l'alloggiamento dell'equipaggiamento specifico, dai giubbotti antiproiettile alle torce ad alta visibilità, oltre le armi lunghe.

Il sodalizio tra l’Alfa Romeo e l’Arma dei Carabinieri è storico ed ha origine nel secondo dopoguerra; la prima Alfa Romeo dell’Arma fu la 1900 M “Matta” nel 1951. Un anno dopo, con la berlina 1900, nasce la Gazzella, che nel linguaggio dell’Arma, rappresenta il concetto di pronto intervento. La sua discendente diretta fu la Giulia degli Anni 60, che venne impiegata dal 1963 al 1968. Da allora il legame tra l’Arma e l’Alfa Romeo è proseguito negli anni: Alfetta, 90, 75, 155, 156 e 159, arrivando fino alla Giulia Quadrifoglio. E ora la Tonale.

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