MILANO – Nell’enciclopedia della storia dell’automobile le vetture americane occupano numerosi volumi. In particolare alcuni modelli hanno conquistato il cuore di collezionisti e di tanti appassionati di tutto il mondo. I costruttori statunitensi, da sempre, sono impegnati nella progettazione e realizzazione di auto all’avanguardia con i tempi; alcuni marchi cercano ancora di cavalcare l’onda di vecchi successi riproponendoli sul mercato, ma l’originale rimane imbattibile.
Ecco una galleria di auto made in Usa tra le più vendute e apprezzate ad oggi.
1 – Ford Model T (1908-1927)
Come ci suggerisce anche Wikipedia, la Ford Model T conosciuta anche come Tin Lizzie (lucertolina di latta) e Flivver (macinino), è stata prodotta dalla Ford Motor Company ed è stata la prima auto a poter essere acquistata dalle famiglie americane di classe media. Soprattutto, questo modello è diventato il simbolo della modernizzazione e della motorizzazione di massa degli Stati Uniti: ne sono stati venduti 15 milioni di esemplari.
2 – Lincoln Continental (1939-2002)
La divisione Lincoln del gruppo Ford, nel 1939, presentava al mercato americano la Continental: una berlina a quattro porte dal design elegante, frontale arrotondato con la griglia a forma di V e fari incastonati. La vettura era dotata di un motore V12 da 4.8 litri, dalla potenza di 130 cavalli e con coppia da 366 Nm. Per garantire una guida confortevole e fluida, i progettisti avevano fatto installare una sospensione indipendente sulle quattro ruote. All’epoca era una delle auto americane più costose, destinata a una clientela esigente e che non voleva passare inosservata.
3 – Ford F-Series (1948-oggi)
Il primo a fare da apripista tra i pick-up più venduti al mondo è l’F-Series di Ford. La prima generazione aveva il parabrezza piatto, con i fanali tondi integrati e una cabina di guida grande. Tra gli optional c’erano il lavacristalli del parabrezza e dei vetri laterali, il parasole e delle luci da montare sul bordo delle portiere, che segnalavano quando erano aperte.
4 - Chevrolet Corvette (1953-oggi)
Chevrolet Corvette - Hyman Ltd. Classic Cars
Nel 1953, Chevrolet lancia sul mercato la prima generazione di Corvette, un’auto dal design unico, accattivante e sportivo per l’epoca, che montava un motore sei cilindri in linea da 3,8 litri, in grado di erogare 150 cavalli abbinato a un cambio manuale a tre rapporti.
5 - Cadillac Eldorado (1953-2002)
Una divisione del gruppo General Motors nel 1953, mette sul mercato la Cadillac Eldorado: una vettura lussuosa nata per essere il modello di punta del costruttore e conquistare, con la sua sportività, gli automobilisti di fascia alta. L’Eldorado montava un propulsore V8 da 5.4 litri, dalla potenza erogata di 210 cavalli e una coppia di 400 Nm, con trasmissione automatica e dalla velocità massima di 170 km/h. Gli interni strizzavano l’occhio al lusso dell’epoca: dalle sedute in pelle alle finiture in legno di noce. Rimane una delle auto più ricercate dai collezionisti: è stata prodotta in soli 532 esemplari.
6 – Ford Mustang (1964-oggi)
A partire dal 1964, Ford Motor Company mette in produzione uno dei modelli immortali della sua gamma: la Mustang. Di strada questa vettura ne ha fatta tanta e la versione attuale continua a far sognare gli appassionati. La prima generazione veniva chiamata anche “1964 ½ Mustang”, l’auto dalla coda lunga e frontale a griglia a trapezio era disponibile nelle versioni coupé e cabriolet. Era spinta da un V8 da 4.3 litri da 210 cavalli e riservava opzioni di potenza elevate come optional. Nei primi tre giorni dal debutto ne furono vendute 22.000 unità. Ha aperto la strada a una nuova categoria di vetture, le “pony cars”.
7 - Pontiac GTO (1964-1974)
La divisione Pontiac del gruppo General Motors nel 1964, sulla base della Pontiac Tempest, metteva sul mercato la muscle car Pontiac GTO, dal design sportivo e motore V8 da 6.4 litri, dalla potenza di 325 cavalli e una coppia da 576 Nm. La trasmissione era manuale a tre o quattro velocità o automatica a tre velocità. La vettura era in grado di raggiungere i 200 km/h. Gli interni erano minimalisti, con sedute in vinile e finiture in metallo spazzolato, era possibile accessoriarla con l’aria condizionata, sedili reclinabili e un sistema audio con quattro altoparlanti.
8 – Plymouth Barracuda (1964-1974)
Nel 1964 è stata lanciata un’altra vettura indimenticabile, la Playmouth Barracuda, prodotta dalla divisione Playmouth del gruppo Chrysler e basata sulla piattaforma della Valiant. Il frontale a ferro di cavallo con fari tondi incassati, la coda affusolata e arrotondata sono la cifra stilistica di questa vettura spinta da un motore benzina sei cilindri in linea da 2.8 litri, con 101 Cv di potenza e una coppia da 208 Nm. Nel primo anno di produzione ne sono stati venduti 23.000 esemplari.
9 – Dodge Charger (1966-oggi)
Linee spigolose da vera muscle car: è la Dodge Charger prodotta dalla divisione Dodge di Chrysler, sempre con frontale a ferro di cavallo con griglia a listelli verticali e fari incastonati. La particolarità, per l’epoca, della vettura era la possibilità di poter scegliere diverse configurazioni del motore V8: da 5.2, da 6.3 e da 7.0 litri con potenze comprese tra i 230 e i 425 cavalli. La trasmissione era manuale a tre o quattro rapporti o automatica a tre velocità. E’ una delle vetture che ha continuato ad evolversi stando al passo con la tecnologia.
10 – Jeep Wrangler (1986-oggi)
Un’icona senza tempo, nata dopo la Jeep CJ-7, è il modello Wrangler, il fuoristrada compatto prodotto dalla divisione Jeep del gruppo Chrysler, dalle linee squadrate con frontale a sette feritoie, fari tondi e paraurti tubolare anteriore e, rinnovata più volte, sempre sul mercato. L’off-road al debutto era spinta da un motore a benzina a quattro cilindri in linea da 2.5 litri dalla potenza di 105 cavalli e con una coppia di 184 Nm. Mentre la trasmissione era a scelta tra una manuale a cinque velocità o un’automatica a tre velocità.