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Le 10 sportive che fanno sempre sognare

Le 10 sportive che fanno sempre sognare
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TORINO – Le auto sportive piacciono sempre e sono sempre molto desiderate, ma per emozionarsi al volante bisogna mettere in conto cifre davvero importanti. Negli anni i costruttori di volume hanno abbandonato il settore, così le sportive sono diventate sempre più di nicchia e come tali anche sempre più costose.

In via d’estinzione anche le vetture a cielo aperto, perché anche nelle sportive di razza le scelte dei consumatori si sono fatte più razionali, puntando soprattutto su comfort e versatilità. Ecco le 10 che abbiamo scelto, in rigoroso ordine alfabetico.

ALFA ROMEO 33 STRADALE (1,5 MILIONI DI EURO)

Una supercar a benzina o elettrica che sarà l’Alfa Romeo più potente di sempre. La termica è dotata di motore 3 litri V6 biturbo da 620 cavalli (quello della Maserati MC20) e può raggiungere una velocità massima di 333 km/h e di accelerare da 0 a 100 km/h in meno di tre secondi. Stesse prestazioni per l’elettrica, una prima assoluta per la casa del Biscione, che mette a disposizione una potenza complessiva di 750 cavalli e un’autonomia stimata di 450 km nel ciclo WLTP. La 33 Stradale non è una semplice auto, ma un “manifesto di bellezza essenziale, poche linee sensuali e allo stesso tempo potenti” spiega il responsabile del design Alejandro Mesonero-Romanos. Non un esemplare unico ma una few-off, solo 33 esemplari, in omaggio al nome.

ALPINE A110 (da 63.800 a 112.000 euro)

È leggera, agile e potente e custodisce lo spirito di quelle che correvano nei rally degli anni 60-70. La A110 pesa solo 1.102 chilogrammi grazie a telaio e carrozzeria completamente in alluminio. Una sportiva di razza a motore centrale posteriore, un cambio a doppia frizione rapido e preciso e uno sterzo diretto. Un’auto compatta, solo 4,28 di lunghezza, e bassa, 1,25, ma con un abitacolo comodo e spazioso e una buona posizione di guida, una vettura da usare nella quotidianità e divertente da guidare. In gamma ci sono tre varianti: l’originale A110, con motore 1.8 turbo da 252 cavalli, mentre la gran turismo GT e la sportiva S arrivano a 300 cavalli. Velocità massima di 250 km/h e 0-100 km/h in 4,2 secondi. La A110 sarà l’ultima vettura a motore termico perché il futuro del marchio francese sarà solo elettrico.

ASTON MARTIN DB12 COUPE’ (242.600 euro)

La DB12 è la prima Super Tourer di Aston Martin, il nuovo capitolo della gamma di vetture supersportive con carrozzeria coupé 2+2. Erede della DB11, è una vettura di rottura con il passato. Non solo abbandona la denominazione Gran Turismo, ma aggiunge potenza e prestazioni senza compromettere il comfort e il lusso e manda in pensione il V12 da 5,2 litri. Sotto il cofano della DB12 trova posto il V8 Twin-Turbo da 4 litri di origine Mercedes-AMG, capace di sviluppare 680 cavalli con 800 Nm di coppia, disponibili da 2.750 a 6.000 giri (+34% rispetto alla DB11). Tutto questo si traduce in un’accelerazione da 0 a 100 in 3,6 secondi e velocità massima di 325 km/h. Il V8 è abbinato al cambio automatico a 8 rapporti e al differenziale posteriore a controllo elettronico e-diff, un inedito nella storia di Aston Martin.

BMW Z4 (da 55.900 a 75.600 euro)

Da più di vent’anni rappresenta il piacere di guidare a cielo aperto, un concetto di veicolo impostato sull’agilità e l’eccellenza dinamica, un classico tetto soft-top in tessuto, un abitacolo da auto sportiva. La Z4 spider è una vettura di nicchia vecchia maniera, uno dei pochi modelli sopravvissuti in un mondo dominato dai SUV. Le proporzioni compatte (4,32 metri di lunghezza), il peso ridotto al minimo, il baricentro basso e la quasi perfetta distribuzione di pesi 50:50 assicurano un’ottima tenuta di strada e grande divertimento nei percorsi misti. Per gli amanti del cambio manuale, la Z4 è rimasta l’unica ad offrire un sei rapporti sulla versione entry level sDrive20i, che monta il 2 litri quattro cilindri da 197 cavalli e 320 Nm. Il cambio automatico Steptronic Sport a otto rapporti è di serie sulla sDrive30i con il 2.0 da 258 cavalli e una coppia di 320 Nm, così come sulla top di gamma M40i con il sei cilindri 3 litri da 340 cavalli e 500 Nm.

FERRARI ROMA (da 219.000 a 250.000 euro)

Carrozzeria coupé 2+2 (ovvero due adulti e due bambini) e motore centrale anteriore: la Roma è un progetto stilistico basato su proporzioni armoniche e volumi puri ed eleganti. Un design senza tempo che reinterpreta in chiave contemporanea capolavori del passato come la GTO berlinetta e 250 GTL. Anche un omaggio alla dolce vita romana degli anni 50-60 caratterizzata dalla leggerezza e dal piacere di vivere. Lo spaceframe e la carrozzeria sono stati progettati secondo le più innovative metodologie di alleggerimento e così risulta la vettura a motore anteriore-centrale con il miglior rapporto peso/potenza del segmento (2,37 kg/cv). Facile da guidare, dinamica e potente grazie al motore V8 biturbo di 3,9 litri che sprigiona 620 cavalli con una coppia massima di 760 Nm. La velocità massima arriva a 320 km/h e servono 3,4 secondi per lo 0-100 km/h.

FORD MUSTANG (da 54.250 euro)

La Ford Mustang è stata la sportiva americana più venduta in Europa lo scorso anno e dal 2014 è anche la sportiva più venduta al mondo. Una vettura che a diritto può essere definita un’icona, conosciuta come “muscle car” o cavallo pazzo proprio per i tanti cavalli che le hanno sempre garantito un posto al sole tra le sportive americane. I punti di forza sono, dalla prima generazione nata da un’intuizione di Lee Iacocca, il cofano lungo, la linea del tetto sfuggente, la coda corta e i parafanghi posteriori allargati, così come gli scarichi con l’inconfondibile sound di muscle car. In Europa è disponibile con due carrozzerie, fastback coupé e cabrio, ma solo con il V8 5 litri aspirato da 450 cavalli, abbinato al cambio automatico a dieci rapporti, che garantisce una velocità di 249 km/h e da 0-100 in 4,3”.

LAMBORGHINI HURACAN (PREZZI DA 200.000 a 310.000 euro)

La Huracan è la vettura più “accessibile” che rappresenta il passaporto nel mondo delle supercar Lamborghini. Una due posti secca, erede della Gallardo, che nasce con trazione integrale ma le versioni Evo e Tecnica sono a trazione posteriore. La Huracan monta tuttora un motore aspirato non elettrificato: il V10 da 5,2 litri utilizzato anche da Audi R8, che sviluppa una potenza di 640 cavalli e 565 Nm di coppia, arriva a 325 km/h di velocità massima e impiega 3,2 secondi da 0-100. La Huracan non passa certo inosservata, aggressiva e prepotente, è spesso verniciata con colori audaci che ne accentuano il carattere supersportivo e rendono questo modello davvero unico. Tuttavia, è una vettura facile da guidare anche nel quotidiano, perché l’elettronica negli anni l’ha resa molto più docile e quindi sfruttabile.

MASERATI MC20 (da 239.000 a 271.000 euro)

Il ritorno al futuro di Maserati riporta alla riscoperta del DNA sportivo delle origini. La MC20, dove MC sta per Maserati Corse e 20 che deriva dall’anno di lancio (2020) è una coupé a motore centrale con monoscocca in fibra di carbonio e pesa meno di 1.500 chili. Il cuore della MC20 è il motore Nettuno, un 3 litri 6 cilindri con angolo di 90° biturbo, sviluppato dalla Maserati a Modena, in grado di erogare 630 cavalli e 730 Nm di coppia. Una supercar tutta in carbonio assicura un rapporto peso/potenza di appena 2,33 chilogrammi per cavallo per un’accelerazione 0-100 km/h in 2,9” e una velocità di punta che può superare i 325 km/h. Un design essenziale, per evidenziare i muscoli della carrozzeria, niente fronzoli o decori. Le porte con apertura ad ali di farfalla, oltre ad esser molto scenografica, assicurano un accesso comodo per una supercar pur con qualche limitazione da mettere in conto quando si parcheggia in spazi limitati in altezza e larghezza.

MAZDA MX5 ROADSTER (da 30.300 a 39.200 euro)

Per acquistare una MX-5 con un buon livello di equipaggiamento bastano poco più di 34.000 euro, un prezzo accessibile per una spider facile e divertente da guidare. Non a caso la due posti giapponese è la spider più venduta al mondo. La MX-5 - chiamata Miata nel nativo Giappone – è un modello diventato ormai iconico da più di 30 anni ma è nata quasi per caso: nel 1979 dalla conversazione tra l’ingegnere Kenichi Yamamoto e il giornalista americano Bob Hall che propose l’idea di una sportiva più economica della RX-7. Doveva però ricordare ed ispirarsi alla tradizione delle spider inglesi e italiane degli anni 60-70 che stavano per scomparire dal mercato. A quasi 35 anni dal lancio la quarta generazione è poco più corta della prima, ha sempre un design elegante ed essenziale e soprattutto ha sempre messo al primo posto il piacere di guida grazie a trazione posteriore, cambio manuale e sospensioni raffinate. Due i motori, un 1.5 da 131 cavalli e 152 Nm di coppia e un 2.0 da 184 cavalli e 205 Nm che arriva a 219 km/h.

PORSCHE 911 GTS (161.700 euro)

La Porsche ha dichiarato che la 911 sarà l’ultima vettura ad abbandonare il motore a combustione interna e questo la dice lunga quanto questo modello sia iconico per la casa di Stoccarda. La sportiva tedesca per eccellenza, che ha cominciato la sua carriera nel 1963, ha continuato a incarnare la tecnica più moderna rimanendo contemporaneamente una scultura senza tempo. Come disse ai tempi Ferdinand Porsche “la 911 è l’unica auto con la quale si può correre a un safari in Africa o in pista a Le Mans, così come andare a teatro o percorrere le strade di New York”. Un’auto che è riuscita a conciliare gli opposti: massima performance e guidabilità. Con l’ultima generazione della 911 lanciata nel 2019, debuttano i motori boxer 6 cilindri sovralimentati, la Carrera S e la S4 sono equipaggiate con un 3 litri biturbo da 450 cavalli e 530 Nm di coppia. La GTS, che deriva dalla Carrera S, guadagna 30 cavali per un totale di 480 e 570 Nm di coppia, arriva alla velocità massima di 311 km/h e copre lo 0-100 in 3,7”. Le 911 Turbo e Turbo S con il 3,7 litri biturbo salgono a 650 cavalli e 581 Nm di coppia. L’unica variante che mantiene un motore aspirato resta la 993 GT3 con un 4 litri da 510 cavalli.

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