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Mercedes GLB, il Suv medio a 7 posti. Come va la versione diesel 220d 4Matic

Mercedes GLB, il Suv medio a 7 posti. Come va la versione diesel 220d 4Matic
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MILANO – Il restyling di mezza età ha reso la GLB più moderna e simile ai Suv più importanti della Mercedes, con un importante asso nella manica nell’allestimento a sette posti degli interni. Questa configurazione è di serie su tutte le versioni ed è certamente apprezzabile su un mezzo che non supera i 465 centimetri di lunghezza, e quindi di cabotaggio medio con tutti i vantaggi che ne conseguono. Abbiamo avuto modo di provarla più approfonditamente nella versione 220d 4 Matic con il sempre validissimo motore turbodiesel di 2 litri da 190 Cv di potenza.

IN & OUT

Inconfondibilmente Mercedes, la rinnovata GLB si distingue per le forme squadrate sin dal momento del battesimo. La versione rinnovata si distingue per il frontale ridisegnato, i fari a led più efficaci e le luci posteriori rivedute e corrette.

Una volta a bordo si apprezzano da subito le finiture e la qualità degli interni. Lo spazio è più che sufficiente anche sui sedili di mezzo con la possibilità, in opzione, di farli scorrere longitudinalmente. La plancia è moderna e si sviluppa orizzontalmente con caratteristiche bocchette di aerazione rotonde. La posizione di guida è funzionale, con un nuovo volante che integra tasti a sfioramento che però è facile utilizzare anche non volendo, soprattutto con il pollice della mano sinistra.

La strumentazione è digitale, con visualizzazione configurabile degli indicatori e delle altre informazioni disponibili.

CONNETTIVITÀ

Il touchscreen centrale sfrutta l’ultima evoluzione del sistema multimediale Mbux, con facile accesso alle varie funzioni e un agevole collegamento ai telefoni cellulari. Si può utilizzare anche un assistente vocale, con funzioni e informazioni in numero superiore a prima.

SU STRADA

Alla guida, la più recente GLB a quattro ruote motrici si mostra maneggevole nonostante il suo sviluppo in altezza, le dimensioni e il peso. Volendo, nella modalità più dinamica è possibile guidarla in maniera sportiva, magari sfruttando i comandi manuali del cambio a sette marce, altrimenti automatico, tramite le leve al volante. Lo sterzo è preciso, con un impianto frenante all’altezza delle aspettative. Tra i vantaggi, la GLB 220d 4Matic ha quello di affrontare percorsi lontano dall’asfalto, pure con caratteristiche discretamente impegnative.

Come ci si può aspettare, piace molto l’elasticità del motore turbodiesel, in grado di far accelerare il Suv in 7,8 secondi da 0 a 100 km/h. La velocità massima è, da parte sua, di 217 km/h. Tutto questo con consumi che possono essere contenuti, con medie oltre i 12 km/litro a portata di mano. Bene, per finire, il livello di comfort garantito da insonorizzazione a bordo e assorbimento delle asperità da parte delle sospensioni.

A CHI PIACE

La Glb è ideale per chi cerca spazio a bordo, sette posti disponibili e la possibilità di muoversi senza problemi in condizioni di aderenza precaria.

IL LISTINO

La specifica versione, disponibile sono con la trazione integrale 4Matic, è in listino a partire da 56.028 euro.

LE RIVALI

Con sette posti disponibili, l’unica concorrente diretta può essere la Land Rover Discovery. Allargando l’orizzonte ai Suv a 5 posti possiamo citare Alfa Romeo Stelvio, Audi Q3, Bmw X1, Jaguar F-Pace, Kia Sorento, Mazda Cx-5, Skoda Kodiaq, Volkswagen Tiguan.

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