MILANO – Il successo dei Suv continua inarrestabile. Ne sanno qualcosa anche alla Hyundai, con la Tucson che ha conquistato la vetta nelle classifiche di vendita in Europa con la più recente generazione, la quarta, datata 2020. Visto che non è possibile dormire sugli allori, il marchio coreano ha preparato nel 2024 una versione riveduta e corretta di quello che è uno dei suoi cavalli vincenti.
L’operazione ha riguardato ovviamente tutte le versioni, compresa quella ibrida che in Italia ha ottenuto un particolare successo, dato che è stata venduta in circa il 50% dei casi. Versione che abbiamo avuto modo di provare più approfonditamente nella variante a trazione anteriore.
IN & OUT
La voglia di uno stile moderno da parte degli stilisti della Hyundai si conferma con la più recente Tucson che continua ad avere le luci anteriori integrate in una griglia però ridefinita nelle linee orizzontali e verticali. È stato inoltre rivisto il paraurti ed è da notare l’aggiunta di una linea luminosa posteriore. All’interno non passa inosservato il grande schermo ricurvo che integra la strumentazione digitale e il centro di controllo del sistema multimediale.
Le finiture sono di buona qualità e gradevoli al tatto, soprattutto nella zona superiore e nella plancia che integra un pannello con graditi tasti fisici di comando. Buona l’abitabilità, non solo grazie ai sedili ridisegnati, con spazio sufficiente pure per un quinto passeggero. Decisamente bene il bagagliaio, che ha una capacità minima di 616 litri oltre a un’ottima accessibilità.
CONNETTIVITÀ
Una facile connessione ai telefoni di ultima generazione e un immediato utilizzo delle relative applicazioni caratterizza il sistema di infotainment di ultima generazione della Hyundai.
SU STRADA
L’abbinamento tra un motore a benzina di 1,6 litri da 160 Cv e un elettrico da 65 kW fornisce una potenza complessiva di 215 Cv. Già dai primi chilometri si apprezza l’eccellente comfort di bordo garantito dalla silenziosità del sistema propulsivo e da sospensioni in grado di assorbire con disinvoltura le irregolarità dell’asfalto. Le prestazioni indicano in 186 km/h la velocità massima con un tempo di 8,5 secondi per passare da 0 a 100 all’ora. Il sistema ibrido, con l’apporto della parte elettrica, contribuisce a ridurre di molto i consumi della guida in città e sulle strade più ricche di curve, con percorrenze facilmente oltre i 15 km/litro.
In autostrada, come al solito con le ibride, i vantaggi si riducono anche per via di forma e peso della Tucson. La tenuta di strada è più che soddisfacente, soprattutto considerando le caratteristiche da Suv del mezzo. Il cambio automatico svolge inoltre con efficienza il suo lavoro anche in modalità Sport. Come imperativo sulle auto di ultima generazione, il ventaglio di dispositivi di sicurezza e aiuto alla guida è completo.
A CHI PIACE
A chi ha bisogno di spazio per persone e bagagli, con un ottimo compromesso tra prezzo e qualità offerta.
IL LISTINO
La specifica versione della Tucson è in vendita a partire da 37.250 euro, disponibile su più livelli di equipaggiamento e anche dell’eventuale trazione integrale sino a un massimo di 44.350 euro di listino.
LE RIVALI
Tra le rivali possiamo citare Honda Zr-V, Kia Sportage, Lexus Ux, Mazda Cx-30,Mini Countryman, Subaru Forester, Toyota C-Hr e Volvo Xc40.