ROMA - Il salone coreano, Seoul Mobility Show, ha fatto da palcoscenico alla presentazione del nuovo Nexo, seconda generazione del Suv elettrico a celle a combustibile (Fcev) a idrogeno di Hyundai, introdotto nel 2018. Il nuovo modello, terzo veicolo a idrogeno prodotto in serie da Hyundai, rappresenta un significativo passo avanti per la mobilità a idrogeno. Grazie alla sua avanzata tecnologia e alla notevole efficienza, è in grado di offrire oltre 700 km con un pieno di idrogeno, in abbinamento alla capacità di rifornimento in 5 minuti. Basato sul concept Initium presentato nell’ottobre 2024, il mid Suv Nexo esprime il nuovo linguaggio di design “Art of Steel” di Hyundai, che richiama la forza e la naturale plasmabilità dell’acciaio.
Il look è caratterizzato dalle linee marcate che contribuiscono a creare un'immagine di forza, mentre il design ad arco presente nella parte posteriore e le scanalature orizzontali delle portiere sottolineano la solidità del modello. All’esterno spiccano le “luci Htwo”, che creano una nuova e distintiva firma luminosa per i veicoli Fcev di Hyundai ispirata al messaggio “Hydrogen for Humanity” di Htwo, il brand dedicato all’idrogeno. Sul nuovo Nexo inoltre viene utilizzato un processo di verniciatura a tre strati, che crea un effetto multidimensionale in cui il colore della carrozzeria cambia a seconda dell’angolo della luce e dell'ambiente circostante.
L’abitacolo è stato realizzato per offrire un ambiente spazioso e curato, progettato per il massimo comfort attraverso il ricorso a imbottiture ricche e morbide che evocano il calore di un ambiente domestico. All’interno spiccano il display curvo incentrato sul guidatore da 12,3”, e quello per l’infotainment delle stesse dimensioni, mentre le informazioni principali sono sempre davanti agli occhi del guidatore grazie all’head un display. Rispetto al modello precedente, la seconda generazione di Nexo è più lunga, più larga e più alta a beneficio del comfort dei passeggeri e della capacità di carico posteriore, che ora arriva a 993 litri.
I progettisti hanno effettuato interventi mirati sul powertrain incentrati sul sistema a celle a combustibile (FC) e sul sistema di elettronica di potenza (PE). Troviamo poi un nuovo sistema propulsivo che aumenta la potenza del sistema PE e la capacità della batteria: la potenza totale passa così da 135 kW a 190 kW, mentre la batteria raddoppia, da 40 kW a 80 kW. La pila di celle a combustibile a idrogeno fornisce ora una potenza lorda massima di 110 kW (+16% rispetto al precedente), mentre il nuovo motore elettrico eroga una potenza massima di 150 kW.
Questi interventi hanno contribuito a innalzare le performance di accelerazione da 0 a 100 km/h, passate dai 9,2 secondi della versione precedente agli attuali 7,8 secondi, mentre la capacità del serbatoio dell'idrogeno è stata aumentata a 6,69 kg (in precedenza 6,33 kg). In Europa il nuovo modello sarà dotato di una capacità di traino fino a 1.000 kg, nell’ottica di rendere il veicolo ancora più versatile. Il nuovo Nexo inoltre utilizza lo Smart Regenerative System per supportare il comfort di guida e l’efficienza dei consumi, regolando automaticamente la frenata rigenerativa in base ai dati di navigazione e alla distanza del veicolo da quelli che lo precedono. Interessante anche la presenza dello specchietto centrale digitale (DCM) che garantisce la massima visibilità posteriore, che per mantenere le immagini nitide in ogni condizione si avvale di un sistema di pulizia della telecamera mantenendola pulita da pioggia o sporco. Questa funzionalità è completata dal sistema di specchietti laterali digitali che sostituisce i tradizionali specchietti ottici, offrendo una visuale posteriore laterale più ampia e chiara.
Ovviamente a bordo del nuovo Suv a idrogeno sono presenti le più recenti dotazioni di sicurezza attiva e assistenza alla guida. Con la nuova generazione di Nexo, in arrivo sui mercati internazionali alla fine di quest’anno, Hyundai ribadisce il ruolo di leadership globale nel settore dell’idrogeno.