Motori

Mercedes Classe A
"visibilmente" nuova...

Design, tecnica, forme, contenuti e assetto, la rivoluzione è totale

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La cosa innovativa della Classe A? E' che è visibilmente nuova. Nel senso che non c'è bisogno di essere grandi esperti di auto - a differenza di alcuni altri modelli che pur nuovissimi sembrano identici ai vecchi - per capire che si tratti di una macchina nuova. Una cosa non da poco visto che oggi, in un momento di difficoltà economica la percezione di novità è una molla importante nelle motivazioni di acquisto. Ed è per questo che la Classe A preoccupa la concorrenza che oggi si ritrova in gamma modelli nuovissimi ma che spesso il grande pubblico ha difficoltà a riconoscere come tali.

Insomma il repentino cambio di rotta - da una monovolume a un specie di sportiva due volumi con un accenno di coupé sulla coda - sta pagando. E non è detto che in futuro altre case gettino alle ortiche anni di tradizioni per seguire le orme della Classe A. Altro che squadra che vince...

Il discorso non è fra l'altro legato solo al design: la nuova Classe A scava un fosso profondissimo fra lei e il vecchio modello anche sul fronte dell'abitabilità, dei contenuti e della dinamica di guida con la versione precedente. Al volante sembra impossibile che le due auto siano parenti. Eppure... Eppure con quest'ultimo trucchetto alla Mercedes si sono assicurati che i clienti, dopo aver "sposato" l'idea della novità chilometro dopo chilometro apprezzino la differenza. Un modo raffinato per fidelizzare - forse per sempre - chi ha scelto la nuova piccola con la Stella sul cofano.