Motori

Pronta al debutto
la Volkswagen CC

La berlina tedesca sarà presentata in occasione del salone di Los Angeles e proporrà una lunga lista di equipaggiamenti disponibili per la prima volta come optional, per il comfort e la sicurezza

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La Volkswagen CC debutta in occasione del salone di Los Angeles e il pubblico americano potrà ammirarla dal 18 al 27 novembre prossimi. Alla già completa dotazione della berlina tedesca sarà possibile però, per la prima volta, aggiungere una vasta serie di optional. La scelta spazia  dal sistema di assistenza al cambio di corsia Side Assist Plus con il dispositivo di assistenza per il mantenimento della corsia Lane Assist, che debuttano in abbinamento per la prima volta su una Volkswagen. In questo modo i due sistemi garantiscono un notevole potenziamento delle funzionalità offerte e quindi una maggior sicurezza.

Da segnalare poi il dispositivo Easy Open che apre automaticamente il cofano del bagagliaio quando riceve il comando dal sensore che si trova sotto il paraurti posteriore (in abbinamento con Keyless Access), il Dynamic Light Assist (regolazione dinamica degli abbaglianti), il Park Assist 2.0 (sistema di assistenza al parcheggio automatico comprensivo di Optical Parking System a 360º), l'ACC (regolazione automatica della distanza con sistema di controllo perimetrale Front Assist e funzione di frenata di emergenza City). E poi ecco ancora il DCC (regolazione adattiva dell'assetto), i sedili climatizzati attivi (anteriori) con funzione massaggio, il parabrezza riscaldabile senza resistenze termiche e che riflette la luce a infrarossi (parabrezza Comfort) e i cristalli laterali insonorizzanti in vetro stratificato di sicurezza.

Più tradizionali le altre soluzioni, sempre selezionabili dal catalogo degli optional, come il tetto panoramico, il sistema di radio-navigazione (comprensivo di riconoscimento della segnaletica stradale basato su telecamera), impianti audio (tra cui il "Dynaudio Confidence" da 300 watt), impianti vivavoce per telefono, un'interfaccia multimediale, dispositivo di apertura garage integrato nell'aletta parasole, illuminazione ambiente negli inserti delle porte, cerchi in lega leggera da 17, 18 e 19 pollici, sistema di controllo pressione pneumatici (con indicatore individuale per le singole ruote), riscaldamento autonomo e allestimenti in pelle.

La casa tedesca segnala infine un duplice vantaggio nella scelta del clima automatico per il benessere a bordo e il rispetto dell'ambiente:
"Chi sceglie di dotare la vettura di climatizzatore automatico, beneficerà da subito della presenza del cosiddetto sensore di umidità. Questo sensore, situato in corrispondenza dello specchietto retrovisore interno, misura l'umidità dell'aria e regola il climatizzatore Climatronic in modo da impedire l'appannamento dei cristalli e mantenere l'umidità dell'aria all'interno dell'abitacolo su livelli gradevoli. Inoltre, poiché grazie al sensore di umidità il compressore del climatizzatore viene attivato solo quando effettivamente necessario, i valori delle emissioni rapportati ai consumi si riducono. Le emissioni di CO2 si abbassano così di 1,1 g/km: a prima vista un valore di relativa importanza, ma che appare di tutto riguardo se valutato nella totalità delle diverse misure intraprese".

Insomma la nuova berlina della casa di Wolfsburg è pronta per rinverdire i successi della precedente generazione della Passat puntando molto anche sull'offerta di dotazioni accessorie. (m. r.)