Motori

AMG, il richiamo della pista

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Tutti insieme in pista a Monza con AMG, per girare con le ultrasportive realizzate ad Affalterbach, da quella che nacque come azienda per elaborare le Mercedes nel 1967 e già da qualche anno è divenuto un marchio della Stella. L’evento, voluto dalla filiale italiana di Mercedes, vuole offrire l’opportunità ai clienti già proprietari di un’auto AMG, un’élite all’interno del già esclusivo mondo Mercedes, di girare a Monza, dove si disputano il gran premio d’Italia di Formula Uno e tante altre gare importanti, sia guidando da soli, sia affiancati da un istruttore messo a disposizione in questa occasione. C’è sempre da imparare qualche accorgimento nuovo, ma l’occhio previdente del marchio tedesco investe con oculatezza soprattutto nella fidelizzazione, orientando chi già è un appassionato proprietario di una AMG verso il possibile acquisto di un modello nuovo e più evoluto.

Ed è presente tutta la gamma a Monza – se la si vuole tradurre in cifre, da 49.500 a 281.000 euro, da 367 a 630 Cv, distribuiti su 4, 6, 8 e 12 cilindri – e in particolare le novità del marchio, con le versioni GT Roadster e coupé. Doveroso ricordare a questo punto che AMG (sono importate e distribuite in Italia dal 1991 con l’antesignana della Classe C, la 190, e vendute fino ad oggi in quasi 10.000 esemplari nel nostro Paese) ormai produce auto da competizione, ma targate per circolare liberamente su strada. Tra queste spicca la GTR coupé, e l’ampliamento di tutta la gamma Roadster della GT, affiancando alla versione “normale” le alternative S e C (Challenge). Guidare in pista è formativo, inoltre, affina la sensibilità al volante, e i clienti del marchio sportivo ci credono, come provano i 160 arrivati a Monza, che si sono alternati in pista in più sessioni, instancabili. Impressionante, infine, l’erogazione di coppia e potenza della GTR, la più “cattiva” tra i modelli presenti. Si deve guidare come una vettura da competizione, ha tutto race oriented, dai freni carboceramici all’assetto calibrato per curve affrontate a velocità limite, insomma è una versione molto particolare, non un’auto per tutti. Ma i motori AMG muovono (e MOLTO in fretta) anche auto dal blasone particolarmente esclusivo, come la Granturismo Pagani Zonda, esposta in forma statica.

Tra le personalizzazioni offerte da AMG però ci sono più livelli tra cui scegliere, non è necessario arrivare all’estremo, le AMG Line sono disponibili su tutta la gamma Mercedes a cominciare dalla personalizzazione estetica. Via via che si voglia affrontare l’argomento prestazioni poi si può avere un assetto diverso e più sportivo, mentre il passo successivo riguarda, invece, le performance car, con motore a cambio più potenti e rapidi. Tutte queste sono derivazioni da modelli Mercedes di serie, ma si può sempre chiedere di più, orientando la scelta sulle sportcar, realizzate direttamente da AMG in chiave sportiva, fino ad arrivare alle esclusive Race Car (di qui la “R”), destinate in prevalenza alle competizioni.