Non si ferma: la corsa del mercato dell'auto continua spedita. A ottobre con 146.632 consegne l'indicatore di crescita è salito al +9,75% rispetto a ottobre 2015, durante il quale ne furono immatricolate 133.610. E va ricordato che a settembre 2016 con 154.200 vendite si era arrivati a +17,87%. In ogni caso Fca cresce anche a ottobre più del mercato italiano: le immatricolazioni dei modelli del gruppo sono state 41.407, il 12,44% in più dello stesso mese 2015. La quota sale dal 27,56% al 28,24%. Da inizio anno il gruppo ha così venduto 449.780 auto, con una crescita del 19,5% rispetto all'analogo periodo 2015 con la quota che registra un lieve aumento dal 28,28 al 28,95%. Tutti i brand del gruppo presentano un segno positivo sia nel mese sia nel periodo.
Le vendite in Francia
Segno meno per l'usato invece che con 409.556 trasferimenti di proprietà a ottobre segna una variazione di -5,48% rispetto a ottobre 2015, durante il quale ne furono registrati 433.280 (nel mese di settembre 2016 sono stati invece registrati 392.072 trasferimenti di proprietà di auto usate, con una variazione di +1,48% rispetto a settembre 2015, durante il quale ne furono registrati 386.347).
Qual è il segreto di questa crescita? “Il Superammortamento - spiega Massimo Nordio, Presidente dell’UNRAE, l’Associazione delle Case automobilitiche estere - ha dimostrato di funzionare soprattutto nella direzione di accelerare la velocità di smaltimento del parco anziano, pertanto avrebbe dovuto essere confermato in forma strutturale per tutte le auto aziendali e non solo per quelle strumentali, quali ad esempio quelle destinate al noleggio, i taxi, i rappresentanti di commercio, le auto delle società per lo svolgimento dell’attività di impresa”.
Insomma siamo ad una crescita importante, perché poi nel periodo gennaio-ottobre 2016 la Motorizzazione ha in totale immatricolato 1.553.394 autovetture, con una variazione di +16,72% rispetto al periodo gennaio-ottobre 2015, durante il quale ne furono immatricolate comunque 1.330.885. E nello stesso periodo di gennaio-ottobre 2016 sono stati registrati 3.912.170 trasferimenti di proprietà di auto usate, con una variazione di +4,50% rispetto a gennaio-ottobre 2015, durante il quale ne furono registrati 3.743.771. Come finira? “Guardando alla fine dell’anno - conclude Nordio - si irrobustisce la nostra previsione già formulata a luglio di un mercato decisamente positivo a 1.850.000 immatricolazioni, di poco al di sopra del 17%. Per il prossimo anno le immatricolazioni di autovetture dovrebbero stabilizzarsi su una crescita del 5,4%, a 1.945.000 unità”.
E veniamo all'analisi delle marche: Volkswagen continua a volare facendo segnare un clamoroso +18,73% a ottobre (per un totale di +16,85% da inizio anno), segno che il famoso diesel-gate sul nostro mercato è "non pervenuto", mentre - FCA a parte che come dicevamo cresce con tutti i marchi - c'è da segnalare il clamoroso aumento di Bmw (+19,60%), Hyundai (+20,37), Skoda (+29,39), Honda (+58,51), Jaguar (+177,22) e Maserati (+115,38). Come sempre nei successi di squadra ci sono sempre i fuoriclasse...
Le vendite in Francia
Segno meno per l'usato invece che con 409.556 trasferimenti di proprietà a ottobre segna una variazione di -5,48% rispetto a ottobre 2015, durante il quale ne furono registrati 433.280 (nel mese di settembre 2016 sono stati invece registrati 392.072 trasferimenti di proprietà di auto usate, con una variazione di +1,48% rispetto a settembre 2015, durante il quale ne furono registrati 386.347).
Qual è il segreto di questa crescita? “Il Superammortamento - spiega Massimo Nordio, Presidente dell’UNRAE, l’Associazione delle Case automobilitiche estere - ha dimostrato di funzionare soprattutto nella direzione di accelerare la velocità di smaltimento del parco anziano, pertanto avrebbe dovuto essere confermato in forma strutturale per tutte le auto aziendali e non solo per quelle strumentali, quali ad esempio quelle destinate al noleggio, i taxi, i rappresentanti di commercio, le auto delle società per lo svolgimento dell’attività di impresa”.
Insomma siamo ad una crescita importante, perché poi nel periodo gennaio-ottobre 2016 la Motorizzazione ha in totale immatricolato 1.553.394 autovetture, con una variazione di +16,72% rispetto al periodo gennaio-ottobre 2015, durante il quale ne furono immatricolate comunque 1.330.885. E nello stesso periodo di gennaio-ottobre 2016 sono stati registrati 3.912.170 trasferimenti di proprietà di auto usate, con una variazione di +4,50% rispetto a gennaio-ottobre 2015, durante il quale ne furono registrati 3.743.771. Come finira? “Guardando alla fine dell’anno - conclude Nordio - si irrobustisce la nostra previsione già formulata a luglio di un mercato decisamente positivo a 1.850.000 immatricolazioni, di poco al di sopra del 17%. Per il prossimo anno le immatricolazioni di autovetture dovrebbero stabilizzarsi su una crescita del 5,4%, a 1.945.000 unità”.
E veniamo all'analisi delle marche: Volkswagen continua a volare facendo segnare un clamoroso +18,73% a ottobre (per un totale di +16,85% da inizio anno), segno che il famoso diesel-gate sul nostro mercato è "non pervenuto", mentre - FCA a parte che come dicevamo cresce con tutti i marchi - c'è da segnalare il clamoroso aumento di Bmw (+19,60%), Hyundai (+20,37), Skoda (+29,39), Honda (+58,51), Jaguar (+177,22) e Maserati (+115,38). Come sempre nei successi di squadra ci sono sempre i fuoriclasse...