Motori

Nissan X-Trail 4Dog, il paradiso dei cani

Deriva dall'X-Trail ed è nato da una maxi ricerca su come dovrebbe essere l'auto ideale per gli animali. Sistema di lavaggio e asciugatura, scaletta per i cagnolini piccoli e un sistema audio/video per non farli sentire soli. Sarà presto prodotta in serie - Video

2 minuti di lettura
"Guida come un cane", "corre come un bastardo" e giù insulti: il miglior amico dell'uomo non ha mai avuto vita facile nel mondo dell'automobile ma ora il vento sembra aver cambiato direzione. La Nissan - un colosso del settore, non una marca qualunque - ha aperto un maxi sondaggio da 1300 complicati questionari per chiedere ai proprietari dei cani come dovrebbe essere fatta l'auto ideale per vivere con i propri amati amici a quattro zampe.

Il risultato è stato trasformato dal centro ricerche Nissan in qualcosa di concreto, un vero prototipo funzionante, pronto per entrare in produzione. "Quanto" pronto non s'è capito, ma è questa la domanda più frequente che ci è stata fatta in un piccolo tour fra appassionati di cani, allevatori e raduni. E già perché a giudicare dall'interesse suscitato queste X-Trail così conciate si venderebbero davvero da sole.

Idea Nissan: ecco l’auto ideale per i viaggi con i cani

Questa Nissan non è infatti la solita (si fa per dire perché anche queste auto/prototipi sono sempre stati rari) macchina adattata al trasporto dei cani, questa è nata proprio per "vivere" con gli animali domestici.

Il bagagliaio è stato trasformato in una maxi cuccia, tutto rivestito di pelle pregiata e cucita a mano: solo questa modifica sarà costata come una Micra e alla fine più che un vano di carico ricorda il tunnel centrale di una Bizzarrini GT Strada. Ma, si sa, sui prototipi, si gioca. Poi è stata montata una telecamera che inquadra il pilota e riporta le immagini su uno schermo dedicato al cane, nel bagagliaio, in modo tale che l'animale possa guardare sempre il padrone e rassicurarsi. Le telecamere funzionano anche in modo inverso e dall'abitacolo attraverso lo schermo centrale chi guida può a sua volta guardare il cane. Ma non basta: c'è anche un collegamento audio con microfoni dedicati, in modo tale che cane e padrone si possano scambiare sussurri senza urlare (o abbaiare) con forza...

In caso di manovra poi il pilota con un pulsante può far tornare lo schermo sul cruscotto alla sua funzione originaria, quella di ausilio per le manovre.

Basterebbe questo per far diventare la 4Dog la regina del settore, ma siamo solo agli inizi: oltre al fondamentale divisiorio fra abitacolo e baule, qui poi ci sono vani porta crocchette, dispenser di cibo e acqua a prova di curve, mini cassetti per palline, guinzagli e altro. Senza dimenticare una passerella scorrevole e retrattile che consente l'accesso anche ai cani di piccolissima taglia al maxi baule. Tutto nascosto in un cassetto mascherato nel pianale.

Il tocco di classe è poi un complesso sistema autonomo di lavaggio. Nel baule ci sono due prese, una di aria e una di acqua, con serbatoio dedicato e impianto elettrico potenziato e autonomo: si può così lavare e asciugare il cane dopo una fangosa passeggiata.

"Si vede che l'auto è stata progettata da chi di cani ne capisce - ci ha spiegato Francesco di Pietro uno dei più famosi allevatori italiani e titolare della Domus Aventina che ci ha messo a disposizione dieci razze diverse per la prova - perché il sistema di ventilazione separato è molto efficace: nei viaggi i cani iniziano subito a soffrire il caldo e una buona ventilazione è importantissima".

A proposito di razze: qui su questa X-Trail ci stanno alla meraviglia tre cani di piccola taglia (tipo Cavalier King) ma quando nel baule, pardon maxi cuccia, abbiamo infilato una bel pastore tedesco o un Labrador, lo spazio se lo sono preso tutto. Per non parlare del Bovaro Bernese che ha iniziato a guardare con preoccupazione il portellone, nel timore che lo chiudessimo dentro...